La Dieta e l'Allenamento di Valentino Rossi: Segreti di un Campione

Valentino Rossi (Urbino, 16 febbraio 1979) è un pilota motociclistico e dirigente sportivo italiano. Tra i piloti più titolati del motociclismo, in virtù dei nove titoli mondiali conquistati, è l’unico pilota nella storia del Motomondiale ad aver vinto il Mondiale in quattro classi differenti: 125 (1), 250 (1), 500 (1) e MotoGP (6). È inoltre il proprietario dello SKY Racing Team VR46.

Quando si dice colazione - e non solo - dei campioni! Davvero difficile immaginare una carriera migliore nel mondo del motorsport di quella del nostro Valentino Rossi, star assoluta della MotoGP che nel corso della sua lunga cavalcata nel mondo delle motociclette sportive durata dal 1996 al 2021 ha conquistato ben nove titoli mondiali in tutte le principali categorie del settore.

Il pilota italiano classe 1979 è probabilmente l’emblema di atleta vincente nel suo sport come un Tyson nel pugilato o un Sinner nel tennis: del resto ha dimostrato ampiamente prima del suo ritiro di essere il migliore nel campo, nonostante una durissima competizione e le ultime stagioni non proprio memorabili.

Non ha certo abbandonato il mondo delle due ruote, dopo aver appeso il casco al chiodo: ad oggi, gestisce il team VR46 per rimanere vicino a questo universo. Se il centauro ha vinto tutto quello che si poteva vincere in questo sport però, deve anche tanto del suo successo alla preparazione fisica che ha seguito per gareggiare.

A quei livelli infatti un atleta deve sapersi controllare e ogni caratteristica della sua giornata, a partire dai pasti, deve essere curata nei minimi dettagli specie ora che ha cambiato sport ma continua a gareggiare.

L'Alimentazione di Valentino Rossi

A questo proposito sorge spontanea una domanda: ma cosa mangia e mangiava il campione prima di una gara?

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“Fondamentalmente non faccio niente di speciale, cerco soltanto di non mangiare schifezze. Conosco l’importanza una dieta sana”, si legge in una vecchia intervista sul Corriere della Sera all’atleta italiano proprio su questo tema.

Cosa mangia il campione a parte lo champagne dopo la vittoria? Tra i piatti che sono un “must” per la dieta di Vale - forse ancora oggi - una colazione in tarda ora, verso le 12 composta da due uova fatte in padella. A pranzo, tortiglioni o pasta condita con piselli ed un goccio d’olio e con carne proteica, mangiata soprattutto la sera. Non manca qualche sfizio: il campione ha sempre ammesso una grande passione per il gelato.

Non sempre però si può seguire la dieta, ecco perchè spesso durante le trasferte di gara Rossi si accontenta anche di una piadina al formaggio col prosciutto. Una dieta insomma molto “umana” che anche un atleta amatoriale che sta leggendo queste righe potrebbe seguire, se volesse.

Questo però non è certo garanzia di riuscire a replicare anche solo una frazione di quanto fatto dal “Dottore” nella sua assurda carriera che prosegue nel mondo delle automobili! Ne sa qualcosa Maverick Viñales, ossessionato dalla bilancia: «Sono sceso a 62, credo che Marquez sia 60. Valentino è più alto, ma l’avete visto? È magrissimo».

Intervistato dai microfoni di Motorsport-Total.com il nove volte campione del mondo ha parlato proprio del suo aspetto fisico e della sua alimentazione: “Sono fortunato, perché non devo fare alcuna dieta speciale. Posso mangiare un bel po’, ma negli ultimi anni siamo stati più coinvolti nell’argomento, compresi i ragazzi dell’accademia, lavorando con un esperto che si occupa di noi. Fondamentalmente non faccio niente di speciale, cerco di non mangiare schifezze.

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“Mi concedo una Coca-Cola soltanto dopo la gara… rigorosamente Coca Zero, senza zucchero”, spiega Danilo Petrucci. “Sono il più robusto tra i piloti, devo stare attento alla linea”.

Il rischio? «Fondamentalmente non faccio niente di speciale, cerco soltanto di non mangiare schifezze. Conosco l’importanza una dieta sana». Quando è in giro per circuiti di MotoGP, il Dottore inizia la giornata col salato, scegliendo molte proteine. La colazione, quindi, prevede due uova saltate in padella. A pranzo, che Rossi consuma nei box tra le 12 e le 12.30, in genere mangia tortiglioni o pasta con tonno e piselli, conditi con olio e formaggio e un secondo a base di carne. La sera, invece, Valentino preferisce secondi di carne con orari non troppo rigidi. Adora il gelato, se lo fa preparare anche al motorhome, come la «sua» piada con prosciutto crudo e formaggio.

Il nove volte iridato, Valentino Rossi, continua a correre nel Motorsport e grazie ad una alimentazione precisa si mantiene in perfetta forma.

I Piatti Preferiti di Valentino Rossi

I piatti preferiti di Valentino sono cucinati da Francesca Sofia Novello. A pranzo, anche quando è in giro per il mondo per le tappe del GT, sono a base di pasta. Penne e piselli o tortiglioni con tonno sono i suoi favoriti, conditi in modo semplice, con olio e parmigiano.

E’, fondamentale, non avere problemi di stomaco in pista. Per secondo e poi per cena Rossi adora la carne, in particolar modo cucinata alla brace. La compagna Francesca Sofia Novello, per sua fortuna, ama cucinare.

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Al Correre dichiarò: “Mi metto sempre io ai fornelli. Mi piace e mi riesce bene. Peccato poi che io mangi poco o nulla. Zero carboidrati. Sono sempre a dieta. Non voglio sgarrare. Perché col corpo ci lavoro, come un atleta. La disciplina è fondamentale“.

E Valentino se la gode ora, dopo oltre 25 anni impegnativi nel Motomondiale. Nove titoli mondiali non si vincono per caso. Valentino Rossi è tra i piloti più famosi di tutti i tempi. I suoi trionfi sono figli anche di una alimentazione perfetta.

Al Corriere dello Sport, la compagna Francesca Sofia Novello, annunciò: “Mi metto sempre io ai fornelli. Mi piace e mi riesce bene. Peccato poi che io mangi poco o nulla. Zero carboidrati. Sono sempre a dieta. Non voglio sgarrare. Perché col corpo ci lavoro, come un atleta.

ROMA - Sono piloti, certo, ma sono prima di tutto atleti. Per spingere un bolide da MotoGP a velocità superiori ai 300 km/, o per domare un bestione da 180 chili in piega con il gas aperto, serve infatti una forma fisica invidiabile. E la condizione fisica è ancora più importante quando non solo fai il motociclista, ma hai anche 38 anni compiuti.

È il caso di Valentino Rossi, che oltre ad avere una muscolatura degna dei suoi colleghi più giovani, nonostante non sia più un ragazzino riesce a mantenere una costituzione magra a dispetto della sua altezza, superiore alla maggior parte degli altri piloti.

L'Allenamento Fisico di Valentino Rossi

Sappiamo che i Motociclisti hanno esigenze fisiche per poter guidare al meglio le proprie moto: i movimenti del corpo, i punti di forza e le esigenze in corsa sono molto simili tra loro. La maggior parte dei tifosi della MotoGp, pensa che basti salire su una motocicletta effettuando giri su giri in pista, per vincere le gare.

Il discorso non è proprio così in quanto dietro ad ogni pilota c’è una preparazione fisica dettagliata e ben precisa. Valentino Rossi è arrivato a 40 anni grazie alla sua passione ma anche alla abnegazione per il suo sport che prevede anche una preparazione fisica fuori dal comune. Lo sapevate che i Piloti devono essere tra le persone fisicamente più in forma del pianeta? Questo perchè in ogni gara, in ogni giro di ricognizione rischiano la vita.

Guidare una moto di 350 kg in curva che tira 1,5-1,7 G e avere l’abilità di guidarla dopo una brusca e potente frenata richiede una persona forte e stabile. I piloti devono avere le seguenti qualità fisiche:

  • Resistenza muscolare
  • Agilità
  • Forza di base
  • Flessibilità
  • Tempi di reazione rapidi

Fatta questa premessa, ecco come è impostato un allenamento fisico di base per un motociclista della motogp.

  1. Si inizia l’allenamento con il PNF (Proprioceptive Neuromuscolar Facilitation), detto anche stretching propriocettivo, è una metodica di allungamento muscolare nata in ambito riabilitativo, ma che attualmente si sta diffondendo anche in ambito sportivo. Questa pratica trova impiego in tutte le situazioni in cui viene compromessa (per infortunio, allenamenti errati o blocchi della motilità) l’estensibilità muscolare. I piloti in carriera subiscono un sacco di infortuni che daranno poi problemi anche di tipo muscolare e di tensioni. Questo tipo di stretching è consigliato per 10’-15’ in ogni seduta come Warm Up.
  2. Si comincia poi con il riscaldamento vero e proprio a corpo libero, con:
    • Affondi
    • Squat
    • Squat su tavole propriocettive
    • Wall Squat
    • Un certo tipo di lavoro sul Core con vari esercizi in PLANK POSITION
  3. Dopo essersi riscaldati con esercizi statici si passa alla gamma di esercizi a corpo libero esplosivi come:
    • Jump squat
    • Affondi con salto
    • Mountain climber
    • Ginocchia al petto con salto
    • Piegamenti sulle braccia pliometrici
    • Burpees
  4. I piloti devono essere molto forti ma anche resistenti e quindi il lavoro consigliato da molti preparatori sono i CIRCUITI COMPLEX dove si utilizza un solo attrezzo con il quale si eseguono diversi esercizi. Praticamente con questa tipologia di lavoro si risparmia tempo e si raccolgono due piccioni con una fava. Potete utilizzare bilanciere, kettlebell o sandbag. Eseguite 4 ripetizioni per ogni stazione senza riposo tra gli esercizi.
    • Hang Clean 4 ripetizioni
    • Front Squat 4 Ripetizioni
    • Rematore busto flesso 4 ripetizioni
    • Overhead Press 4 ripetizioni (distensioni sopra la testa)
    • Thruster 4 ripetizioni (squat frontale + overhead press)
    Recupero di soli 60 secondi e ripetere il circuito per 5 volte .Il carico deve essere calibrato, in quanto se è troppo leggero il circuito sarà troppo facile e poco allenante. Non deve essere neanche troppo pesante, quindi saranno necessari tentativi per individuare il giusto peso. Nel corso degli allenamenti poi lo aumenterete di qualche kg per aumentare l’intensità dell’allenamento.
  5. Al termine dei Circuiti Complex si consigliano lavori ad intervallo di tipo Tabata utilizzando le Corde (battling ropes) o il vogatore.

In termini di allenamento il Dottore è stato un precursore, altrimenti non sarebbe durato in pista così tanto.

Il Ranch e Altre Attività

Valentino Rossi, inoltre, si prepara e si diverte nel suo circuito privato: il ranch di Tavullia. Una pista sterrata, il regno del Dottore, dove sin da giovanissimo si è allenato in fuoristrada. Ma non ama soltanto l’adrenalina delle due ruote. Valentino è un amante della neve e sfreccia anche sullo snowboard! Alcuni scatti del suo profilo Instagram lo testimoniano. Tuta, mascherina, in compagnia della sua Francesca Sofia Novello, a Madonna di Campiglio per godere dell’alta quota. E poi, ama anche il mare e i tuffi in acqua. Magari dal suo super yacht…

L’allenamento è immancabile nelle giornate dei i piloti: anche al Mugello, al mattino presto, si vedono piloti che fuori dai loro motorhome fanno risveglio muscolare con un leggero stretching o addirittura con lo yoga. Raggiungere la concentrazione è fondamentale.

Aleix Espargarò, ad esempio, ha scelto di vivere in Andorra, lontano dal caos delle grandi metropoli, perché ama isolarsi e restare lontano dalle distrazioni durante gli allenamenti. Naturalmente qualche volta torna a Barcellona per vedere i suoi amici. Gli affetti sono un aspetto centrale nella vita quotidiana dei piloti.

Valentino Rossi frequenta ancora gli amici della scuola elementare, con cui si diverte insieme nel suo Ranch, tra una grigliata e una sessione di motocross. Un Campione con la C maiuscola, che ha dato tanto al motociclismo e che ha ricevuto altrettanto.

È stato il dottor Michele Zasa (della Clinica Mobile della MotoGP) a raccontare, in passato, parte dell’allenamento svolto da Valentino Rossi quando non è in pista. Agilità, flessibilità, resistenza muscolare e non solo, sono le caratteristiche richieste da una attività come il motociclismo. “Il suo è uno sport che necessita di una preparazione atletica alla base equilibrata: stretching, elasticità ed esplosività muscolare sono fondamentali. Visto che in gara per 45’ il cuore è sottoposto a un battito elevato, serve una base fortemente aerobica: tanti piloti preferiscono la corsa, Valentino è uno di questi”.

Le Caratteristiche Fisiche di Valentino Rossi

Diversamente da Marquez, Pedrosa o dallo stesso Viñales (e in pratica da tutti i piloti di motociclismo), che sono al massimo un metro e 70, Rossi è alto un metro e 82 centimetri. Eppure pesa appena 65 kg, con una forma fisica assolutamente invidiabile alla sua età.

In tantissimi però si domandano se il Dottore non sia forse troppo magro rispetto alla sua altezza: 65kg per 182cm. I dietologi e nutrizionisti probabilmente lo classificherebbero tra i ‘sottopeso’, ma l’aspetto principale è che Valentino Rossi sia sano.

A farlo notare, in un'intervista che risaliva alla scorsa estate, era stato proprio il suo compagno di squadra Maverick Vinales, che aveva confessato che per lui il peso si stava trasformando in una vera e propria ossessione, e che per questo provava una punta di invidia nei confronti del Dottore: «Il peso può essere molto importante - aveva ammesso Top Gun - Sono sceso a 62 chili, credo che Marquez sia a 60. Valentino è più alto, ma l'avete visto?

Il fenomeno di Tavullia, infatti, pesa 65 kg per un metro e 82 centimetri: numeri che lo rendono in assoluto uno dei centauri più alti e slanciati dell'intero paddock. In questo, ha rivelato il nove volte campione del mondo, oltre al suo allenamento studiato in maniera scientifica, ad aiutarlo c'è anche la genetica: infatti non è costretto a porsi particolari limiti nell'alimentazione.

«Sono solo fortunato: non devo seguire alcun tipo di dieta particolare - ha spiegato ai microfoni del sito specializzato tedesco Motorsport Total - Posso mangiare in maniera abbastanza abbondante, anche se negli ultimi anni, anche coi ragazzi dell'Accademia, siamo stati più coinvolti sull'argomento e lavoriamo con un esperto nutrizionista che si occupa di noi. Di base non faccio nulla di speciale, cerco soltanto di non mangiare schifezze. Provo a mangiare in maniera sana».

Insomma, il vero segreto di Vale sta nel suo Dna, nell'essere nato semplicemente con i geni giusti.

Tabella Riepilogativa delle Misure e Preferenze Alimentari

Aspetto Dettaglio
Altezza 182 cm
Peso 65 kg
Colazione Due uova saltate in padella
Pranzo Tortiglioni o pasta con tonno e piselli
Cena Carne alla brace
Sfizi Gelato, piadina con prosciutto e formaggio

Valentino Rossi, 42 anni, continua ad essere il protagonista della pista da 26 stagioni. È l’unico pilota della storia campione del mondo (per 9 volte) in quattro classi differenti. “Ora corro contro il tempo” , ha dichiarato giorni fa alla Gazzetta dello Sport. E intanto, il suo team, il VR46 sarà in MotoGP dalla prossima stagione con uno sponsor arabo. Una notizia che accresce anche il ruolo di Rossi come imprenditore. La sua è una storia di talento, bravura ma anche di meticolosa preparazione. In tutto. Nelle gare, negli allenamenti e a tavola. Quali sono i segreti dell’intramontabile Dottore?

tags: #dieta #valentino #rossi

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