Dieta Cinese: Principi e Benefici per Dimagrire Secondo la Medicina Tradizionale

L’arrivo della bella stagione spesso coincide con l’inizio di una dieta, ma cambiare il proprio regime alimentare non significa necessariamente dover perdere peso. Frequentemente, il desiderio di stare meglio e raggiungere uno stato di benessere completo è la motivazione più forte per intraprendere una nuova dieta. A questi bisogni risponde la dieta Tao, che nasce con l’obiettivo di riequilibrare le energie e favorire l’armonia psicofisica dell’organismo.

La dieta Tao è caratterizzata da un menù bilanciato, a basso contenuto di colesterolo e trigliceridi, particolarmente ricco di fibra, sali minerali e vitamine. Per capire meglio come funziona e quali sono i suoi benefici, esploriamo le sue origini e i suoi principi fondamentali.

Le Origini e i Principi della Dieta Tao

La Dieta Tao sintetizza e integra in modo originale le più recenti acquisizioni della scienza della nutrizione occidentale e i principi della dietetica della medicina tradizionale cinese. Questo approccio è il frutto di una ricerca scientifica continua e appassionata iniziata circa 30 anni fa.

Il principio su cui si basa è semplice: nel nostro organismo, così come nei cibi, esistono due energie opposte. L’energia yin è quella legata alla componente femminile, alla terra, al freddo ed è contenuta, per esempio, nel formaggio, nelle verdure e nella frutta. L’energia yang è invece correlata al principio maschile, al calore, al movimento ed è contenuta nella carne e nelle spezie.

Per dimagrire e star bene, questi due poli energetici devono essere mantenuti il più possibile in equilibrio nell’organismo. L’individuo in cui prevale la carica yang dovrà rafforzare attraverso l’alimentazione la sua parte yin e viceversa. Ogni cibo, quindi, è analizzato - così come fa la medicina cinese - per le sue specifiche caratteristiche e utilizzato come se si trattasse di un farmaco. Per raggiungere l’equilibrio è necessario anche assecondare i bioritmi naturali dell’organismo.

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L'Importanza del Bioritmo e della Crononutrizione

Il cibo ha un grande potere: cura, riequilibra, sostiene, rafforza, depura, ma solo se scelto e combinato con il bioritmo giusto. L’obiettivo della dieta Tao è far riacquistare all’organismo l’equilibrio nutrizionale naturale e ripristinare e mantenere lo stato di benessere psicofisico.

La dieta Tao regola quindi il metabolismo sincronizzando il comportamento alimentare con gli orari della circolazione energetica lungo i meridiani dell’agopuntura. Ogni meridiano, infatti, è collegato a un organo e raggiunge il suo massimo livello di attivazione in un orario ben preciso, secondo i principi della crononutrizione, che il medico Tao esperto in medicina tradizionale cinese conosce bene.

Durata e Obiettivi della Dieta Tao

Tao in cinese significa Via, e una delle massime più famose della medicina cinese recita: “I medici saggi sono quelli che non si limitano a curare gli ammalati, ma insegnano ai sani come fare per non ammalarsi”. Presso il Centro Tao è possibile seguire la dieta Tao per una settimana, periodo considerato il tempo minimo per apprenderla. Durante questo periodo, è previsto un corso di dieta interattiva per insegnare a seguirne i principi anche a casa.

La parola dieta deriva dal greco diaita, che significa regime alimentare equilibrato e corretto. In questo senso la dieta, fatte salve le trasgressioni che fanno parte della natura umana, dura tutta la vita. Se c’è quindi un tempo minimo, non c’è un tempo massimo.

Consigli per Seguire la Dieta Tao a Casa

Se dopo qualche giorno di dieta si sente la nostalgia dei piatti mediterranei, basta ricordare che molti ingredienti e molte pietanze cinesi possono essere sostituiti con quelli italiani. Il nostro rapporto con il cibo è geneticamente garantito da un insieme neuro-sensoriale, ormonale ed emozionale.

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Vedere il cibo, sentirne l'odore, il gusto, provarne le sensazioni tattili linguali, sperimentare la fame, la sete, e sicuramente anche la stanchezza, la tristezza, la noia, la gioia dello stare insieme ci spingono regolarmente alla ricerca del cibo. Noi abbiamo il DNA dell'Homo sapiens e come lui ogni giorno usciamo dalla 'tana' per cercare alimenti.

Per la medicina cinese, gli alimenti che introduciamo insieme all'aria che respiriamo, formano l' Energia nutritiva che fin dal primo respiro e dalla prima poppata condizioneranno la nostra vita. Mangiar bene è un'arte e i medici cinesi si sono dedicati a questo con estrema meticolosità.

Nella tradizione, i concetti di nutrizione sono molto simili a quelli dei principi di cura con le erbe cinesi. Una dieta inappropriata e un modo squilibrato di consumare i pasti (mangiare arrabbiati, parlando di lavoro, troppo tardi alla sera, nessuna pausa dopo mangiato) sono tra le cause più significative di malattia.

Anche nel mondo Occidentale è ormai strariconosciuto il ruolo degli errori dietetici come causa di malattie cardiovascolari, diabete, obesità. La conoscenza del cibo dal punto di vista della teoria nutrizionale cinese può dare enormi benefici.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, una dieta appropriata è fondamentale per mantenere l'equilibrio energetico e prevenire malattie. La dietetica cinese considera le proprietà energetiche degli alimenti e le loro azioni sull'organismo.

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Ad esempio, troppa energia Yang, cioè alimenti caldi in natura e temperatura, o troppo energetici, consumano lo Yin. L’alimentazione dovrà essere quindi varia, di stagionalità, semplice e naturale. Si può inoltre attribuire una caratteristica maggiormente o minormente yin o yang al cibo stesso in base al tipo di cottura con cui si prepara: crudo, marinatura - sotto sale, scottatura, a vapore, cottura in acqua, cottura in padella con poco olio.

La regola più importante è sicuramente quella di mangiare con l’animo in pace, senza brutti pensieri o litigi, ricordando che l’assunzione del cibo non è solo fisica ma anche energetica. Uno stato d’animo turbato sarà causa stasi di Qi, sangue ed anche alimenti, pregiudicando l'appetito, la digestione e l'assimilazione dei cibi.

Il Dimagrimento nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC)

Dimagrire, nel contesto della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), non significa semplicemente ridurre il peso corporeo, ma ristabilire un equilibrio tra corpo, mente e spirito. Secondo la MTC, il sovrappeso è spesso il risultato di uno squilibrio energetico interno che coinvolge la circolazione del Qi (energia vitale), il funzionamento degli organi interni e la presenza di umidità nel corpo.

Questa umidità può accumularsi come un fiume che non riesce a scorrere liberamente, stagnando e creando peso corporeo in eccesso. Secondo la MTC, il Sistema Milza-Stomaco è il principale regolatore del peso corporeo. La Milza è responsabile della trasformazione e del trasporto dei nutrienti e dell'acqua, ma quando il suo Qi è debole, non riesce a distribuire adeguatamente questi elementi, portando a una condizione di accumulo di umidità e grasso.

Il Fegato, che governa la libera circolazione del Qi, gioca anch’esso un ruolo chiave, soprattutto quando lo stress e le emozioni trattenute creano ristagno. La chiave per dimagrire, secondo la MTC, è ripristinare l’armonia tra questi organi e fluidificare il movimento del Qi.

Punti Chiave dell'Agopuntura per Favorire il Dimagrimento

L'agopuntura può essere un valido supporto per ristabilire l'equilibrio energetico e favorire il dimagrimento. Ecco alcuni punti chiave utilizzati nella MTC:

  • Zu San Li (ST36): Tonifica il Qi della Milza e dello Stomaco, migliorando la digestione.
  • San Yin Jiao (SP6): Riunisce le energie dei meridiani della Milza, Fegato e Reni, favorendo l’eliminazione dell’umidità.
  • Tai Xi (KI3): Tonifica il Qi dei Reni, essenziale per l’equilibrio idrico e il metabolismo basale.
  • He Gu (LI4): Stimola la circolazione del Qi in tutto il corpo e libera il Fegato da tensioni.
  • Bai Hui (GV20): Regola il sistema nervoso centrale, calmando la mente e riducendo lo stress.

Il percorso di dimagrimento secondo la Medicina Tradizionale Cinese non è solo una questione di estetica o di taglie. È un cammino di trasformazione profonda, in cui il corpo e l'anima si riallineano ai cicli della natura. L'agopuntura, insieme a una dieta equilibrata e all'adozione di uno stile di vita in armonia con i ritmi naturali, rappresenta una delle vie per raggiungere questa leggerezza tanto ricercata.

Adattare l'Alimentazione alle Stagioni

La medicina cinese sottolinea l'importanza di adattare l'alimentazione alle stagioni per mantenere l'equilibrio energetico. Durante i periodi caldi, è fondamentale scegliere cibi Yin, rinfrescanti, e ridurre al massimo quelli Yang, che riscaldano. In generale, si tratta di preferire i cibi maggiormente ricchi di liquidi.

Tra la frutta, meglio le angurie, i meloni, le prugne Goccia d’Oro e le pesche rispetto alle mele. Le verdure più consigliate in estate sono invece quelle a foglia, i cetrioli e i pomodori. Va detto tuttavia che - insalate a parte - la medicina cinese consiglia soprattutto i cibi cotti. Il nostro stomaco è come una fornace che alimentiamo con il cibo in cambio di energia e che lavora a 38-39 gradi. Immettervi alimenti crudi o molto freddi causa senz’altro uno shock e un rallentamento della digestione.

Per dissetarsi sono da preferire il tè verde, caldo o a temperature ambiente, e l’acqua naturale. L’ideale sarebbe organizzarsi grandi caraffe di acqua, limone e foglie di menta, che sono particolarmente rinfrescanti.

Fra le proteine: ridurre la carne rossa (yang), preferire il pesce rigorosamente non di allevamento (orata, branzino, merluzzo, rombo…), introdurre nella dieta il tofu e soprattutto il tempeh, un cibo fermentato ricco di batteri utili. Tra i carboidrati: spaziare dalla pasta al riso, dall’orzo al miglio.

Nutrizione in Cina: Un Viaggio tra Culture e Tradizioni

In Cina, la nutrizione non è solo una scienza, ma un viaggio tra culture, gusti e tradizioni che si mescolano, creando un mosaico di possibilità infinite. Ogni piatto racconta una storia, sfida i preconcetti e arricchisce il palato con sapori inaspettati.

Esiste una marcata differenza tra le pratiche alimentari urbane e quelle rurali. Nelle metropoli, è comune ordinare cibo a domicilio o cenare fuori frequentemente. Questo stile di vita incide direttamente sul tipo di alimentazione: piatti ricchi di condimenti, abbondanza di cibi fritti e un uso significativo di salsa di soia per insaporire le pietanze.

Se si esce dall’orbita delle grandi città, il panorama cambia drasticamente. In questi contesti, l’alimentazione tende a essere più bilanciata, con un maggiore consumo di verdure, cereali integrali, e una minore dipendenza da cibi processati e ricchi di additivi.

Colazione, Pranzo e Cena: Differenze tra Cina e Italia

In Cina, un vecchio proverbio recita che per vivere bene bisogna «mangiare come un imperatore a colazione, come un principe a pranzo e come un povero a cena». Dimenticatevi il cappuccino e cornetto, qui la colazione è un “affare serio”, un pasto vero e proprio: riso o noodles, magari accompagnati da uova, tofu, e persino qualche pezzetto di carne o verdure.

In Cina, il pranzo può variare da un piatto unico ricco e sostanzioso a un vero e proprio banchetto di condivisione, soprattutto se si pranza fuori. Ma l’equilibrio non manca mai: carboidrati, proteine e verdure si danno appuntamento nel piatto, insieme a quel tocco di calore dato da una buona zuppa, magari dolce, di pera e funghi.

A cena, infine, attorno a un tavolo rotondo, famiglie o amici si riuniscono per gustare piatti diversi posti al centro, spesso su un piatto girevole, che facilita la condivisione. Un pasto bilanciato include solitamente riso o noodles come fonte di carboidrati, varie preparazioni di verdure per fibre e vitamine, e porzioni di carne, pesce, tofu o uova per le proteine. Non mancano mai zuppe calde e, talvolta, frutta fresca come dolce conclusivo.

La convivialità è un elemento che ci accomuna, anche se con modalità diverse. Mentre in Italia potremmo litigare per l’ultima fetta di pizza, in Cina ci si assicura che ognuno abbia la possibilità di assaggiare un po’ di tutto. E in entrambi i casi, il cibo diventa un’esperienza che va oltre il semplice nutrirsi: è un momento di unione, di scambio e di gioia.

Quando si è ospiti, la padrona di casa si assicura sempre che avanzino cospicue quantità di cibo, perché è segno di rispetto nei confronti dell’ospite l’assicurarsi di averlo nutrito a sazietà. C’è inoltre una differenza importante: tutte le stoviglie sono piccole e si utilizzano i bastoncini per mangiare o dei piccoli cucchiai. Questa tecnica aiuta a mangiare meno e più lentamente.

Alimenti Chiave nella Dieta Cinese

  • Riso: Ogni regione ha il suo tipo di riso.
  • Tofu: Può essere morbido, setoso o croccante.
  • Carne: Spesso usata come tocco finale in un piatto.
  • Spezie: Dal pepe di Sichuan all'anice stellato, ogni piatto è un'avventura di sapori.

I 9 Principi della Dieta Taoista

La dieta Taoista si basa su principi che mirano a ristabilire l'armonia tra yin e yang. Ecco i 9 principi fondamentali:

  1. Mettere le verdure al centro del piatto.
  2. Evitare gli alimenti "umidi".
  3. Tagliare e cuocere bene.
  4. Mangiare né troppo caldo né troppo freddo.
  5. Bere correttamente.
  6. Masticare a lungo.
  7. Basta spiluccare.
  8. Addio junk food.
  9. Mangiare poco e con buon senso.

La Dieta Chenot: Un Approccio Personalizzato

La dieta Chenot è una dieta personalizzata che elimina del tutto i preparati a base di farina bianca e i prodotti contenenti zuccheri raffinati. Questa dieta non è solo orientata al raggiungimento di una silhouette migliore ma, secondo il suo inventore, servirebbe anche a gestire l’energia.

La dieta viene formulata pure sulla personalità: le persone allegre partono da una base alcalino ossidante, quelle più tendenti alla rabbia da una acido ossidante, gli eterni stanchi da una alcalino riduttrice e gli irrequieti da una acido riduttrice. Una correzione dell’alimentazione riuscirebbe, secondo Chenot, a riequilibrare la base e quindi a migliorare le condizioni di salute.

Fasi della Dieta Chenot

  1. Fase di depurazione profonda: Dura circa 3 giorni e si basa su centrifugati di frutta e verdura.
  2. Fase di dieta vera e propria: Dura da 21 a 30 giorni e include cereali integrali, pesce, alimenti magri, frutta e verdura.

Cibi Proibiti nella Dieta Chenot

  • Grassi animali
  • Selvaggina
  • Carne di maiale
  • Formaggi stagionati
  • Latte e latticini grassi
  • Tè, caffè, alcolici
  • Zucchero raffinato
  • Farina bianca

Seguire la dietetica cinese e i suoi principi può portare a un miglioramento della salute, un riequilibrio energetico e, di conseguenza, a una silhouette più armoniosa. Ricorda sempre di consultare un esperto prima di intraprendere qualsiasi cambiamento significativo nella tua alimentazione.

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