Dimagrimento del gatto: cause possibili e cosa fare

Il dimagrimento improvviso del gatto può destare preoccupazione e richiede attenta analisi. Individuare la radice del dimagrimento è cruciale per prendere tempestivamente provvedimenti. Oggigiorno vi è una tendenza globale al sovrappeso sia negli esseri umani, sia negli animali, e molti si impegnano per evitare che il proprio gatto prenda troppo peso. Tuttavia, occorre prestare attenzione anche alle perdite di peso inspiegate, in quanto potrebbero essere tra i primi segni di una malattia. Non lo sottolineeremo mai abbastanza.

L'aumento e la perdita di peso possono essere entrambi segni di malessere e, come per tutte le cose che riguardano la salute, prima ti accorgerai che qualcosa non va, prima potrai chiedere aiuto. I gatti sono bravi a nascondere i segni delle malattie, pertanto a volte capita che, quando i segni diventano evidenti, la malattia sia già a uno stadio avanzato. Individuare precocemente le alterazioni di peso può fare la differenza. Anche se il tuo gatto è sano e sta perdendo peso solo perché non apprezza il gusto del nuovo alimento che hai comprato (o sta ingrassando per il motivo opposto!), il sottopeso o il sovrappeso possono comunque avere un effetto a catena sulla sua salute.

Come capire se il dimagrimento del gatto è normale o preoccupante

Uno dei primi fattori da considerare di fronte al dimagrimento del gatto è capire se il gatto ha appetito o no, se continua a mangiare e anche di più rispetto al normale allora bisogna rivolgersi al medico veterinario quanto prima. È possibile, in questi casi, che si sia una patologia che influenza il metabolismo. Altra questione se il gatto non mangia e dimagrisce: quando si è di fronte a questa sintomatologia è comunque bene portare l'animale dal veterinario e indagare le cause che solitamente, però, si riveleranno croniche come ad esempio malattie a livello renale o intestinale, anche se non c'è vomito o diarrea.

Circa i fattori che influenzano il peso del gatto, bisogna considerare che il gatto potrebbe anche non mangiare perché è arrivato il caldo, come in questo periodo che registra il maggior incremento di temperatura delle ultime estati. Quindi, tendenzialmente, se il gatto mangia meno, non è totalmente digiuno e presenta un pelo lucido, fa attività ed è giovane, non dovrebbero esserci problemi gravi.

Quando preoccuparsi?

Attenzione ai segnali di allarme: apatia, perdita di appetito e aumento della sete. Bisogna rivolgere particolare attenzione anche quando dimagrisce un gatto che prima era in sovrappeso, si tratta di un probabile sintomo del diabete e non di benessere dell'animale che sta riacquistando il "peso forma". In caso di dubbi, è meglio non attendere oltre e rivolgersi al medico veterinario, il quale, con analisi del sangue, esami e diagnosi accurata, sarà in grado di impostare la giusta terapia.

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Quando un micio è in sovrappeso in genere non si percepisce la situazione come pericolosa, anche se l’obesità felina comporta in realtà dei rischi per la salute. Un cambiamento che non passa mai inosservato agli occhi del padrone, e che può destare immediatamente una certa preoccupazione, è il dimagrimento.

Può essere difficile sapere se il tuo gatto è troppo magro o meno. Poiché molti dei gatti che vediamo sono in sovrappeso, un peso normale può sembrare anormalmente magro ai loro proprietari. Anche se un gatto magro non è necessariamente motivo di una visita di emergenza dal veterinario, se ti preoccupi del suo peso, è arrivato il momento di portarcelo.

Capire se un gatto è sottopeso oppure no può essere difficile. Il punteggio di condizione corporea è utilizzato dai veterinari per valutare il peso di un animale domestico, ed è paragonabile all'indice di massa corporea per gli esseri umani. Un controllo più casalingo, invece, è il così detto "test della mano": puoi usarla come riferimento per determinare le condizioni corporee del tuo gatto. Senti le sue costole (situate dietro le zampe anteriori); se sembrano il palmo della tua mano, allora il loro peso è giusto. Se le costole assomigliano o sembrano le tue nocche, allora hai un gatto magro.

Le cause più comuni del dimagrimento del gatto

Esistono diversi fattori che possono influenzare il dimagrimento del gatto, tra questi problemi cronici dovuti all'età, disturbi o malattie. In tutti i casi è fondamentale consultare un veterinario se il gatto sta perdendo peso in modo improvviso o significativo, poiché solo un professionista può diagnosticare correttamente la causa e fornire il trattamento adeguato.

Ci sono tantissime cause che portano ad una perdita di peso nei gatti anziani, sia patologiche che non patologiche. Le cause non patologiche riguardano semplicemente una situazione di stress provvisoria che colpiscono l'animale in un determinato periodo. Un altro fattore di stress ambientale, che può influenzare le abitudini alimentari e il peso di un gattino, è la competizione durante i pasti. Ciò si verifica quando tutti i gatti, o gli animali domestici in generale, consumano il pasto l'uno vicino l'altro.

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  • Malattie renali: Queste patologie sono comuni nei gatti di mezza età o anziani. Uno dei segni precoci potrebbe essere la perdita di peso.
  • Parassiti: Sebbene le infestazioni di vermi molto pesanti siano poco comuni al giorno d'oggi, sono ancora una potenziale causa di perdita di peso. Il veterinario potrà consigliarti le misure preventive più adatte all'età e allo stile di vita del tuo gatto.
  • Ipertiroidismo: Questa è una malattia comune nei gatti di mezza età o anziani. Una tiroide iperattiva aumenta il metabolismo. Il tuo gatto potrebbe mangiare con appetito, o addirittura in modo famelico, ma perdere comunque peso.
  • Cancro: Molti tipi di cancro non sono dolorosi e possono essere difficili da individuare.
  • Problemi gastrointestinali.
  • Diabete.
  • Dolore ai denti o alla bocca: Le patologie dentali sono più comuni di quanto si possa immaginare.
  • Stress.

Non tutte le cause della perdita di peso nei gatti sono gravi, ma come puoi vedere alcune lo sono sicuramente. Più saprai qual è la normalità per il tuo gatto e prima riuscirai a individuare eventuali problemi. Di fronte a qualsiasi perdita di peso involontaria, dovresti richiedere una visita dal veterinario. Potrebbe individuare un problema evidente o potrebbe dover indagare più a fondo per mezzo di esami del sangue o delle urine.

I gatti esprimono il malessere in modo diverso rispetto ai cani e non è sempre immediato accorgersi se qualcosa non va.

Ci sono due cause principali per un gatto magro, per le quali dobbiamo preoccuparci: o non mangia abbastanza, oppure consuma più calorie di quante ne assume. Potrebbe non mangiare abbastanza a causa di stress, malattie dentali, vermi, nausea o una miriade di altri fattori. I gatti affetti da determinate malattie possono perdere peso e questo può essere il primo, e talvolta l'unico, segno esteriore dello sviluppo di un disturbo di base.

La perdita di peso può anche essere subdola e ad esordio lento. Ricerche recenti hanno dimostrato che la perdita di peso è un segno molto precoce di una malattia renale e può iniziare a manifestarsi tre anni prima che venga fatta la diagnosi. L'intervento precoce offre l'opportunità di iniziare le terapie prima. È considerata un'emergenza medica se il tuo gatto (magro o no) smette di mangiare del tutto. Se è così, dovresti portare subito il tuo gatto dal veterinario.

Altre cause del dimagrimento del gatto

  • Cardiopatie
  • Infezioni del tratto respiratorio superiore
  • Asma cronica
  • Disturbi endocrini (Ipertiroidismo e diabete)
  • Malattie gastrointestinali (IBD)
  • Sensibilità e allergie alimentari
  • Insufficienza renale cronica

Perché i gatti dimagriscono in estate?

In realtà è abbastanza comune che i gatti in estate perdano peso e ci sono diverse ragioni alla base di questo fenomeno, alcune delle quali sono state anche indagate dagli studi scientifici. Bisogna sapere che quando fa molto caldo i felini tendono a limitare le attività che richiedono parecchia energia e a trascorrere le ore diurne all’ombra, in un rifugio fresco, per lo più sdraiati e fermi.

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Insomma: il gatto, quando fa molto caldo, mangia meno e si muove meno, e il suo metabolismo si adatta di conseguenza, perché necessita di una quantità inferiore di “carburante” per svolgere le attività quotidiane. Tutto questo comporta un dimagrimento, che può anche essere significativo. La situazione, stando a quanto emerge dallo studio, interessa sia i gatti domestici sia quelli che vivono all’aperto.

Se ci pensiamo, non è poi così diverso da quello che accade alle persone: quando le temperature sono molto elevate non è insolito manifestare una certa inappetenza né tanto meno desiderare di rimanere tranquilli al fresco, senza disperdere energie e sudore (e dunque Sali minerali) in azioni faticose. Nel caso dei felini, c’è un ulteriore fattore da considerare. In estate il gatto perde il pelo in quantità maggiori rispetto al solito perché prepara il manto alla stagione calda. La presenza di pelo curato, liscio e pulito è infatti fondamentale per regolare correttamente la temperatura corporea del micio!

Insomma, in una certa misura il dimagrimento del gatto in estate è normale e fisiologico. Non bisogna dimenticare, comunque, che talvolta il dimagrimento del gatto può essere il sintomo di un problema più grave. A volte infatti sono i parassiti o le infezioni a scatenare malattie che hanno come conseguenza l’inappetenza e la perdita di peso.

Quando il gatto mangia meno e dimagrisce a causa del caldo, il suo stato di salute rimane comunque ottimale: non dà l’impressione di essere malato o sofferente, insomma, e la situazione rientra infatti nella norma della stagione. Sta comunque alla sensibilità e all’occhio del padrone rendersi conto se la situazione è anomala o meno.

Cosa fare se il gatto dimagrisce a vista d’occhio?

Per aiutare il gatto a ritrovare peso e vitalità, offri cibi appetitosi e nutrizionali, come cibo umido o cibi fatti in casa sotto consiglio del veterinario. Assicurati che il gatto mangi regolarmente, suddividendo i pasti in più piccole porzioni giornaliere. Importante anche mantenere l'acqua fresca e a disposizione, poiché l'idratazione è essenziale. Se il dimagrimento è eccessivo, repentino o accompagnato da altri sintomi, consulta sempre un veterinario per una diagnosi accurata e un trattamento tempestivo.

Se pensi che il tuo gattino abbia bisogno di ingrassare, dovresti prima portarlo dal veterinario in modo da escludere eventuali patologie. I gatti sani (ma magri) potrebbero semplicemente aver bisogno di più pasti al giorno o di libero accesso al cibo secco per aumentare di peso. I gatti preferiscono "pascolare" o mangiare piccoli pasti durante il giorno; quindi, avere cibo a disposizione tutto il giorno può fare la differenza. Assicurati di consultare il veterinario per vedere se questa sarebbe una buona opzione per il tuo gatto.

Se hai più di un gatto, uno potrebbe proteggere il cibo, impedendo a un altro di mangiarlo a sazietà. Se dai al tuo gatto crocchette secche, offrigli cibo in scatola, oltre a quello secco (o viceversa). Per i gatti veramente schizzinosi, prova diversi gusti e consistenze sia di cibo secco che umido.

In abbinamento ai croccantini sono ottimi i cibi umidi, che aiutano a contrastare la disidratazione. Il momento migliore per somministrarli è appunto la sera: date le temperature più fresche, non c’è il rischio che si deteriorino anche se rimangono nella ciotola per qualche ora.

Per indurre il gatto a mangiare più cibo è opportuno tentare di passare ad un'alimentazione più sana e naturale, basata su prodotti meno cotti e alterati possibile in quanto troppo infiammatori e disperdono troppa energia per la digestione, quindi di conseguenza ne rimane poca per la disintossicazione del corpo.

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