Mangiare la pizza durante una dieta è possibile! Una delle prime domande che spesso ci si pone è: “Posso mangiare la pizza a dieta?” La paura di dover rinunciare a questo piacere può far sembrare il percorso di dimagrimento più difficile e quasi irraggiungibile.
È Davvero Necessario Sacrificare Tutto?
Serate passate a guardare gli altri mangiare, mentre si segue un percorso dimagrante fatto solo di rinunce, non sono solo frustranti, ma rischiano di trasformare il percorso nutrizionale in un’esperienza di isolamento. Una dieta che integra momenti di flessibilità può prevenire la sensazione di privazione e aiutarti a mantenere la motivazione nel lungo periodo. Una dieta equilibrata non significa privazione continua; il vero successo nel dimagrimento arriva quando impari ad avere a cuore non solo la salute del tuo piatto, ma anche quella della tua mente.
Il cibo è convivialità, è stare con gli amici e trascorrere serate spensierate. Non vedere la dieta come una serie di “no”, ma piuttosto come un percorso che ti permette di godere di tutto con equilibrio. Una pizza a dieta ogni tanto può davvero essere parte della tua strategia di successo. Una dieta equilibrata non significa privazione, ma anche inserire cibi sani e gustosi. Per avere successo non devi solo avere a cuore la salute del tuo piatto, ma anche la tua mente.
La Dieta della Pizza Esiste Davvero
Per molti, dimagrire mangiando una bella margherita è un sogno, ma per il cuoco napoletano Pasquale Cozzolino è una realtà: è riuscito a perdere 60 chili. Ospite del programma Rai La volta buona, lo chef Pasquale Cozzolino ha parlato della dieta della pizza, regime alimentare che, finora, gli ha consentito di arrivare a pesare 140 chili.
Il cuoco di origini campane ma residente a New York dal 2011, ha raccontato che ha deciso di dimagrire quando si è reso conto che il suo peso importante, ben 200 chili, gli rendeva difficili pure le attività più semplici. Così, si è affidato a un nutrizionista e insieme a lui ha ideato la dieta della pizza. In poco più di un anno è riuscito a perdere 60 chili, ma dovrà andare avanti ancora un po’ per arrivare al suo peso forma. Non è un regime restrittivo, per cui non gli pesa seguirlo, anzi.
Leggi anche: Efficacia e Rischi della Puntura Dimagrante
Lo Schema Giornaliero Dietetico di Cozzolino
Lo schema giornaliero dietetico è molto semplice: a pranzo una pizza al piatto (possibilmente margherita o marinara) e a cena proteine e verdure. L’unico vincolo sono gli orari: il pranzo sempre intorno a mezzogiorno e la cena mai dopo le 18.
La dieta della pizza che segue chef Cozzolino è allettante, inutile nasconderlo, ma è davvero così sana come sostiene? Il dubbio che la stia sponsorizzando in favore del suo ristorante/pizzeria di New York è lecito. I nutrizionisti sono concordi nell’affermare che margherita & Co., a patto che siano fatte con ingredienti di prima qualità, sono un ottimo alimento, ma è comunque sconsigliato mangiarle tutti i giorni.
Il regime seguito dal cuoco campano non può essere definito una vera e propria dieta, visto che a conti fatti è una sorta di mini dissociata con un blando digiuno intermittente. Sicuramente, consumare carboidrati a pranzo e proteine con verdure a cena è ideale, ma la pizza si potrebbe tranquillamente sostituire con un piatto di pasta.
Come Mangiare la Pizza a Dieta Senza Ingrassare
Quando si pensa ad una dieta per dimagrire, la pizza è considerata uno degli alimenti da evitare assolutamente. Ma è possibile gustare una pizza senza ingrassare? Continua a leggere per scoprire se puoi mangiare la pizza a dieta e come, per non compromettere gli obiettivi di dimagrimento.
La pizza può essere considerata un piatto completo, a condizione che sia preparata e farcita in modo equilibrato. Attenzione: il movimento braccia-mani con forchetta e coltello non basta! Tuttavia, la pizza è un cibo densamente energetico, che a volte può coprire addirittura di più del proprio fabbisogno calorico giornaliero. La chiave è trovare un equilibrio tra il piacere legato al cibo e il raggiungimento dei tuoi obiettivi di perdita di peso.
Leggi anche: Dimagrire con le pere: verità o mito?
Quando si tratta di mangiare la pizza a dieta, la frequenza è un elemento molto importante da considerare. Non è necessario eliminare completamente la pizza.
Consigli Utili
- Scegli farciture leggere: opta per verdure fresche (funghi, spinaci, peperoni, pomodori) e riduci condimenti ricchi di grassi come i salumi o la salsiccia.
- Equilibra i pasti della giornata: se hai intenzione di mangiare la pizza a pranzo o a cena, assicurati di bilanciare il resto della giornata con pasti leggeri, ricchi di verdure e poco salati.
- Preparala in casa: se hai tempo, puoi optare per la pizza fatta in casa scegliendo una base integrale e controllandone la porzione. Questo può essere utile se segui una dieta fortemente ipocalorica.
- Attenzione alla frequenza di consumo: il consumo della pizza può contribuire all’aumento di peso se assumi un eccesso di calorie rispetto al tuo fabbisogno giornaliero.
- Evita l’associazione pizza-alcol: ricorda che non sono gli alimenti a far ingrassare ma l’eccesso di calorie.
- Non ti pesare il giorno dopo: spesso, quando consumi alimenti ricchi di sale come la pizza il giorno dopo si avverte una sensazione di gonfiore e la bilancia può segnare anche 1-2 kg in più.
La pizza non fa ingrassare di per sé, ciò che alimenta il tessuto adiposo è l’eccesso di calorie. Ecco perché è importante considerare il contesto generale della tua alimentazione: se tutta la settimana segui una dieta sana ed equilibrata, non sarà di certo una pizza a farti ingrassare.
La Dieta della Pizza di Ryan Mercer
Tanti appassionati di pizza in queste ore stanno brindando (mentre mangiano pizza) alla notizia diffusa dai media americani: esiste una dieta a base di sola pizza. Si chiama «The Pizza Method» ed è il programma alimentare messo a punto da Ryan Mercer, personal trainer e nutrizionista statunitense. Consiste in un mese di alimentazione basata solo ed esclusivamente sulla pizza: pizza a colazione, pizza a pranzo e pizza a cena per 30 giorni, come da lui stesso provato. La conclusione di Mercer è che si possa dimagrire senza rinunciare al proprio cibo preferito, aggiungendo che i carboidrati non vanno demonizzati. Ma molti suoi colleghi nutrizionisti non la pensano così, anzi. «L’alimentazione deve essere il più possibile variegata per apportare tutti i micronutrienti, quindi sali minerali e vitamine, di cui abbiamo bisogno» commenta però Francesca Beretta, biologa nutrizionista, divulgatrice e autrice di «Giù la pancia…su il morale!».
Perché la Pizza Può Far Pesare di Più?
Una pizza piccola pesa mediamente 300 g, mentre una grande circa il doppio (600 g); una pizza gigante, ad esempio doppio impasto, sfiora il chilogrammo di peso. La pizza è ricca di carboidrati, cioè ha un alto carico glicemico. I carboidrati sono macronutrienti energetici che possono essere parzialmente stoccati sotto forma di glicogeno all'interno dei muscoli e del fegato. Questo processo, tuttavia, usa una cospicua quantità di acqua.
Paradossalmente, chi "soffre" maggiormente i grossi carichi glicemici improvvisi è proprio chi si trova a dieta! Sono però le riserve muscolari ad impattare maggiormente sulla massa complessiva; questo significa che, più severo è il taglio calorico, maggiore sarà il "rimbalzo di peso" post-pizza. Attenzione però! Questo non significa che, nel frattempo, non si dimagrisce!
Leggi anche: Perdere Peso con una Dieta Graduale
Partiamo dal presupposto che, nel contesto di una dieta equilibrata, una pizza ogni tanto non ha mai ucciso nessuno! Scegli una pizza con pochi alimenti grassi: è infatti l'associazione di grossi carichi glicemici ad elevati livelli di lipidi a risultare più dannoso per il bilancio energetico. Se la mangi a cena, nel pranzo precedente, scegli un secondo piatto abbinato a un contorno; al limite, con una singola fetta di pane*.
*Stiamo ovviamente facendo degli esempi. Le porzioni si stimano in base al fabbisogno, e dipendono anche dalla distribuzione degli altri pasti. Se ti alleni duramente, è possibile che ti possa permettere un apporto calorico superiore all'esempio riportato.
Come Seguire Correttamente la Dieta della Pizza
Il mondo delle diete è ormai vastissimo: se ne trovano facilmente di tutti i tipi per rispondere alle diverse esigenze alimentari e soprattutto per incontrare i gusti di tutti. Un esempio è la dieta della pizza che sicuramente metterà d’accordo anche i più scettici ad un regime alimentare prefissato e controllato.
La dieta della pizza è stata ideata da un pizzaiolo napoletano, Pasquale Cozzolino, il quale sostiene sia un regime alimentare ideale per riuscire a dimagrire: promette infatti di far perdere fino a 7 kg in un mese!
Il Regime Alimentare della Pizza Diet
Il regime alimentare della Pizza Diet, così chiamata dal suo ideatore, si suddivide in una colazione molto abbondante a base di cereali, frutta, latte di mandorla e 1 uovo. Il pranzo è il momento della pizza, che può essere però una margherita, una marinara oppure con le verdure grigliate: sono infatti banditi condimenti grassi e sott’olio come i funghi o le olive!
Lo chef Cozzolino spiega che il segreto perché si ottengano risultati è quello di prestare attenzione a che tipologia di pizza mangiamo. Bisogna preferire le pizze leggere, ben lievitate e soprattutto realizzate con ingredienti sani e genuini. Un’ottima alternativa alla pizza d’asporto, della quale non conosciamo tutti gli ingredienti utilizzati, è la base per pizza con olio EVO de Le Celizie, ottenuta grazie ad una lievitazione naturale che la rende morbida e fragrante.
Contrariamente a quanto si pensa e senza rinunciare al gusto, la pizza può essere una valida alleata per tornare in forma, basterà seguire alcuni accorgimenti. Infatti, quando parliamo di pizza non ci riferiamo per forza ad un piatto ricco di grassi. scegliete. lievitazione di oltre 48 che lo rende leggero e facilmente digeribile. regola: non dimenticate di fare sport.
Lo ha sostenuto, in quel di New York, il rinomato Chef italiano Pasquale Cozzolino. Schierandosi apertamente contro chi demonizza i carboidrati, ha ideato la dieta della pizza in seguito a una sua personale necessità, ovvero quella di trovare una “Happy Diet”.
La dieta della pizza pare sia funzionante, ma solo se seguita con attenzione! L’idea di perdere peso mangiando uno degli alimenti più apprezzati da noi Italiani, fa gola a tutti. Per dimagrire mangiando pizza bisogna tenere presente che, trattandosi di un metodo per “alleggerirsi”, non bisogna abbondare.
È permesso mangiare pizza soltanto durante uno dei due pasti principali ed è assolutamente vietato mangiarne anche una sola fetta al di fuori. Mangiare pizza significa assumere una gran quantità di carboidrati da compensare durante tutta la giornata. Questa dieta prevede una buona colazione e qualche spuntino tra un pasto e l’altro, virando la scelta su frutta e verdura al fine di assumere lo zucchero necessario per il corretto funzionamento del nostro organismo.
Come Condire la Pizza
Nella dieta della pizza i condimenti hanno un peso importante: per ottenere una pizza sana, è buona norma restare leggeri sulla quantità di formaggio e prediligere ingredienti come le verdure.
Quanto Deve Essere Grande la Pizza?
Le dimensioni… contano! Se vuoi perdere peso, non esagerare con le quantità. Una pizza più piccola del normale ti permette di assumere meno calorie e, di conseguenza, dimagrire prima.
Come Deve Essere l’Impasto della Pizza?
L’impasto può essere di qualsiasi tipologia; se non hai mai assaggiato l’impasto integrale, ti suggeriamo di provarlo!
Esempio di Menù
Il vostro piatto preferito è la pizza ma ogni volta che vorreste mangiarla pensate che faccia ingrassare e dunque desistite? Sebbene possa essere allettante l’idea di mangiare pizza e dimagrire allo stesso tempo, bisogna tener presente che si tratta pur sempre di una dieta per perdere peso quindi, fate attenzione: nella dieta della pizza,la pizza è consentita solo in uno dei pasti principali della giornata.
Non è assolutamente permesso consumare la pizza o pezzi di essa durante gli altri pasti della giornata. Assolutamente vietato, infatti, mangiarne una fetta di pizza per lo spuntino, e comunque in generale è meglio imparare a prepararla in casa così avrete meglio sott’occhio tutti i condimenti da utilizzare per non ingrassare.Bisogna bere molta acqua, almeno 2 litri ogni giorno, e praticare un po’ di attività fisica che contribuisce a ridurre la massa grassa e a mantenere tonici i muscoli. La pizza non rappresenta un pericolo per la linea se poi negli altri pasti vanno introdotte molte verdure e frutti, sono invece assolutamente da evitare gli zuccheri.
Un fattore importante nella perdita di peso è la dimensione del pasto. Nessuno mangia realisticamente una pizza di dimensioni familiari e perde peso. Non si può davvero mangiare una pizza troppo grande all’interno della dieta della pizza. Assolutamente vietato, nella dieta della pizza, associare alla pizza bibite gassate o cibi fritti.
Esempio di Menù Giornaliero
Ecco un esempio di menù giornaliero da seguire:
- Colazione: iniziate la giornata bevendo un bicchiere di latte parzialmente scremato, di soia o di riso o mangiando uno yogurt parzialmente scremato, oppure della frutta fresca (150 grammi in tutta la giornata). Evitate, se possibile, la frutta in scatola, un bicchiere di tè con tre fette biscottate integrali.
- Mantenersi sempre leggeri: variando ogni giorno carne magra, prosciutto cotto, formaggio light (ricotta, Philadelphia, mozzarella), pesce. Limitare la carne, una volta a settimana, i formaggi e il prosciutto due volte a settimana, il pesce una volta a settimana e il restante giorno con sola verdura. La verdura deve essere sempre abbondante, di stagione e cucinata in modo sano, senza friggerla ma grigliandola, bollendola o cuocendola al forno.
Il menù completo:
| Pasto | Esempio |
|---|---|
| Colazione | 2 bicchieri d’acqua a digiuno, 1 bicchiere di latte parzialmente scremato, di soia o di riso, 3 fette biscottate integrali o un frutto fresco. In alternativa: 1 yogurt magro e 1 cucchiaio di cereali integrali, con 1 bicchiere di spremuta/tisana o the senza zucchero |
| Merenda | 1 frutto fresco, 1 yogurt magro e dei finocchi |
| Pranzo | Scegliere tra: carne magra, prosciutto cotto, formaggio light, pesce. Suggeriamo di mangiare la carne 1 volta alla settimana, i formaggi e il prosciutto 2 volte a settimana, il pesce 1 volta a settimana e il restante giorno verdure abbondanti, di stagione e cucinate in modo sano |
| Cena | 1 pizza da variare continuamente e da accompagnare sempre con abbondante frutta e verdura |