Il termine echinacea è utilizzato per indicare diverse piante appartenenti all'omino genere. La famiglia di appartenenza è quella della Asteraceae (Compositae). L’Echinacea è una pianta appartenente al genere delle Asteracee (Composite).
Origine e Curiosità
L'Echinacea (Echinacea augustifolia) fa parte della famiglia delle Asteraceae, originaria del Nord America, è una pianta perenne che raggiunge fino a 140 centimetri di altezza. Si distingue per i suoi fiori dal colore intenso, nei toni del viola, del giallo o del rosa rossastro: grazie a questi colori, l'Echinacea era utilizzata già in antichità come pianta ornamentale. Ma già da 400 anni è nota per avere molti benefici per la salute, infatti è stata usata come rimedio naturale estremamente popolare fino alla scoperta degli antibiotici.
Specie di Echinacea
Il genere Echinacea (Fam. Asteraceae) comprende un piccolo numero di specie di piante erbacee perenni, originarie degli stati meridionali del Nord America. Attualmente è stata proposta una ulteriore revisione tassonomica del genere che comprende le seguenti specie:
- E. angustifolia
- E. atrorubens
- E. laevigata
- E. pallida
- E. paradoxa
- E. purpurea
- E. sanguinea
- E. serotina
- E. simulata
Parti Utilizzate
Le parti utilizzate (droga) delle piante sono le radici ottenute da tutte e tre le specie principali, ma dell'E. La droga è costituita dalle parti sotterranee (fresche o essiccate) (radici, rizomi) di tutte e tre le specie raccolte durante il periodo di fioritura; inoltre vengono utilizzate le sommità fiorite fresche o essiccate e il succo spremuto fresco dalle sommità fiorite di E. Dal punto di vista botanico sono piante erbacee perenni, alte fino a 1,5 m, con foglie ovato-lanceolate e fiori dal caratteristico colore purpureo, viola, rosa o bianco.
Composizione dell'Echinacea
Le sostanze che vengono estratte dalla radice della pianta sono diverse da un punto di vista qualitativo che quantitativo rispetto a quelle delle parti superiori di essa. Infatti, le radici contengono oli più volatili, flavonoidi, alcamidi e glicoproteine, i quali aiutano a rafforzare il sistema immunitario. Le parti aeree della pianta sono caratterizzate da una concentrazione maggiore di polisaccaridi. L'Echinacea è una pianta ricca di sostanze nutritive che comprende:
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- Proteine
- Ferro
- Potassio
- Rame
- Vitamina A
- Complesso vitaminico B
- Vitamina C
- Vitamina E
- Acidi grassi
- Oli aromatici
- Poliacetilene
- Polisaccaride
- Resine
- Calcio
I principi attivi contenuti all'interno delle diverse specie di echinacea possono variare dal punto di vista sia qualitativo, sia quantitativo. Generalmente, si ritiene che le attività biologiche della pianta non siano attribuite a un singolo costituente (o gruppo di costituenti), quanto all’interazione di diverse molecole presenti nel fitocomplesso. Tra le molecole che possono contribuire all’attività biologica troviamo carboidrati, specialmente polisaccaridi ad alto peso molecolare, tra cui l’echinacina, di cui sono ricche le parti aeree di E. Nelle tre specie sono inoltre presenti quantità variabili di derivati dell'acido caffeico, di cui l'echinacoside è il componente principale individuato nelle radici di E. angustifolia ed E. pallida (0,5-1,0%, assente in E. purpurea), mentre l'acido cicorico nelle radici (0,14-2,05%) e parti aeree (1,2-3,1%) di E. purpurea (0,14-2,05%). La cinarina è invece presente nella radice di E. angustifolia, ma non nelle radici delle altre due specie. Secondo quanto riportato, le radici e parti aeree di E. purpurea e E.
Le parti aeree delle tre specie contengono anche un olio volatile, costituito da borneolo, acetato di bornile, germacrene D e cariofillene, mentre le radici di E. pallida presentano principalmente alcheni, diversamente da E. purpurea e E. Gli acidi fenolici liberi, inclusi gli acidi p-cumarico, p-idrossibenzoico e protocatechuico, sono stati isolati dalle parti aeree di E. angustifolia ed E. purpurea. Sono stati individuati inoltre flavonoidi, tra cui quercetina, kaempferolo e isoramnetina, e antociani. Infine, in E. angustifolia ed E.
Proprietà dell'Echinacea
Le proprietà antinfiammatorie sono ascrivibili ai polisaccaridi e, soprattutto, alle alchilamidi contenute. L'attività immunostimolante, invece, è da attribuirsi principalmente ai polisaccaridi e alle glicoproteine contenuti nella pianta. Inoltre, è stata svolta anche un'interessante ricerca su un particolare polisaccaride presente all'interno dell'echinacea: l'arabinogalattano. I derivati dell'acido caffeico, invece, hanno dimostrato di possedere proprietà antiossidanti.
- Attività Immunomodulante: La ricerca si è concentrata soprattutto sullo studio degli effetti immunomodulanti dei preparati, sebbene siano state esplorate anche altre attività come le proprietà antivirali, antimicotiche e antinfiammatorie, in cui gli effetti sul sistema immunitario possono contribuire. Varie preparazioni, infatti, hanno migliorato la funzionalità dei macrofagi in diversi studi preclinici.
- Attività Antivirale: Come per l’attività immunomodulante, anche l'attività antivirale è stata descritta per diverse preparazioni di echinacea, esclusivamente in studi in vitro. Un effetto antivirale è stato documentato in esperimenti che coinvolgono l'aggiunta di frazioni contenenti glicoproteine ottenute dalla radice di E. Altri studi hanno riportato attività antivirale, specialmente per le parti aeree di E. purpurea, contro i virus dell'influenza A2, dell'herpes e della stomatite vescicolare. Tuttavia, studi clinici che dimostrino l’effetto antivirale delle diverse specie di Echinacea nell’uomo sono molto limitati.
- Attività Antimicotica: L’attività antimicotica è stata osservata in vitro contro alcuni ceppi di lievito, inclusi Saccharomyces cerevisiae e Candida albicans, dopo l’applicazione di estratti in n-esano di radici di E. purpurea.
- Attività Antinfiammatorie e Cicatrizzanti: Tutte e tre le specie di echinacea hanno dimostrato attività antinfiammatorie in vivo, in modelli come l’edema indotto da carragenina e ferite da escissione. Le proprietà cicatrizzanti sono state in parte attribuite a una frazione polisaccaridica, probabilmente in grado di inibire l'azione della ialuronidasi.
Benefici del Consumo di Echinacea
Diversi studi scientifici hanno dimostrato come l'Echinacea sia una pianta ricca di innumerevoli benefici per il nostro corpo, in particolar modo rafforzare il sistema immunitario. Se consumata abitualmente, le possibilità di prendere un raffreddore o l’influenza, diminuiscono di gran lunga. Infatti l'echinacea è un rimedio naturale particolarmente consigliato nella stagione fredda, proprio quando siamo più inclini ai raffreddori.
Un altro beneficio attributo a questa pianta è quello analgesico, infatti l'Echinacea agisce su vari tipi di dolore come:
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- Dolore intestinale
- Mal di testa
- Mal di stomaco
- Dolore dentale
- Dolori articolari
L’effetto analgesico può derivare dal consumo della pianta sotto forma di infuso (tisana) o come pasta da applicare nella zona interessata. Come tisana inoltre, previene e riduce la manifestazione della gengivite. Grazie all’effetto massivo sulle difese naturali del nostro organismo è in grado di favorire la prevenzione di diverse infezioni come quelle che riguardano il tratto urinario e le infezioni vaginali. Come pomata o pasta è in grado di alleviare diverse condizioni dermatologiche, come la psoriasi o l’eczema, in virtù delle sue proprietà antivirali e antinfiammatorie. Inoltre per uso topico è consigliata per le punture di insetti e combattere i batteri che causano l'acne. La pianta è nota per favorire una moderata azione lassativa, in grado di contrastare la stitichezza.
Anche se può sembrare contrastante con la sua azione lassativa, L’Echinacea agisce su fenomeni di infiammazione localizzati a livello intestinale, come quelli che si verificano nei casi di diarrea: 30-50 gocce di tintura in acqua per 3-4 volte al giorno solitamente sono in grado di far regredire le evacuazioni. L’azione dell’Echinacea prevede anche il benessere mentale in grado di donare sollievo per diversi disturbi emotivi che si manifestano come ansia, depressione e fobie sociali. Durante lo sport è in grado di aumentare la performance in quanto aumenta l'apporto di ossigeno durante l'esercizio. Rientra nella formulazione di diversi shampoo che sono in grado di rimuove la forfora, ma avere un effetto benefico sul cuoio capelluto e sulla psoriasi. Infine presenta numerose proprietà antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi a livello cellulare.
Echinacea per Aumentare le Difese Immunitarie
L'echinacea per aumentare le difese immunitarie è disponibile all'interno di numerosi integratori alimentari in forma di capsule, gocce o soluzioni. Naturalmente, in questi prodotti, non è contenuta la pianta tal quale, bensì suoi estratti. Quando si utilizzano preparazioni a base di echinacea, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Le applicazioni dell'echinacea per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate.
Ecco alcuni prodotti a base di Echinacea disponibili:
- Echinacea in Compresse: Un prodotto solido per chi cerca un supporto naturale a base di echinacea, disponibile in pratiche compresse (300 pezzi, 150g totali).
- Vitamina C Suprema ®: Un integratore multivitaminico per il sostegno immunitario. Con estratti di Sambuco Nero ed Echinacea, Zinco, Zenzero, Selenio e Vitamina D. Ricchissimo di Vitamina C naturale da Rosa canina, con Bioflavonoidi da Arancia e Vitamina C DSM® 100% europea. Questo immunostimolante è una valida alternativa alla pappa reale, al propoli o agli spray gola.
- Capsule di Echinacea ad Alto Dosaggio: Ogni capsula contiene 650 mg di un estratto di radice di Echinacea altamente dosato (8:1) che corrisponde a 5200 mg di radice di echinacea in polvere. Inoltre, queste capsule di Echinacea sono standardizzate al 4% di polifenoli, preziosi composti vegetali con proprietà antiossidanti (come la Vitamina C) e antinfiammatorie. E se molti integratori per il sistema immunitario contengono additivi non necessari come lo stearato di magnesio, la cellulosa microcristallina e persino la gelatina, queste capsule sono prive di tali additivi, non OGM e completamente vegane. In una confezione ci sono 120 capsule.
- Integratore Alimentare di Echinacea senza Alcool: Molto gettonato anche questo integratore alimentare a base di Echinacea, senza alcool. Si tratta di un potente immunostimolante capace di aumentare la produzione degli anticorpi da parte dei globuli bianchi e dei macrofagi, rendendo l'organismo più difficilmente attaccabile da parte degli organismi patogeni. Questo preparato in forma liquida è capace di prevenire e combattere le malattie da raffreddamento, influenza e aggressione batteriche alle prime vie respiratorie. La formula di questo preparato è costituita dalle due specie migliori di Echinacea, ovvero purpurea ed angustifolia. Entrambe sono contenute in forma di estratti secchi titolati in principi attivi, quali acido cicorico, echinacoside e polifenoli totali. La confezione contiene 60 capsule da 500 mg, bastevoli per un trattamento da 20 giorni. Dose giornaliera massima: da 1 a 3 capsule vegetali.
Tintura Madre di Echinacea
La tintura madre di Echinacea si ottiene per macerazione in acqua ed alcol della radice di Echinacea angustifolia, una pianta molto diffusa in tutto il Nord America. L’Echinacea è una delle piante d’elezione per favorire l’aumento delle difese immunitarie. La tintura madre di Echinacea può essere impiegata sia nella prevenzione sia in corso di malattia, possibilmente già a partire dai primissimi sintomi. La pianta viene utilizzata anche in caso di infezioni urinarie croniche per ridurre le recidive. Inoltre è un coadiuvante naturale in caso di prostatiti, uretriti e micosi recidivanti da Candida albicans.
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Si consiglia di assumere il prodotto per non più di 8 settimane consecutive. L’utilizzo in gravidanza è stato indagato attraverso diversi studi clinici e i risultati sembrano confermarne un utilizzo sicuro. Assumere 40-50 gocce diluite in poca acqua, 3 volte al giorno. Tintura madre di Echinacea angustifolia da pianta fresca (Echinacea angustifolia DC.) radice; alcol, parte di pianta, acqua in rapporto D/E 1:2.
Quando l'Echinacea fa Male: Controindicazioni ed Effetti Indesiderati
Anche se i prodotti contenenti echinacea sembrano essere ben tollerati dalla maggior parte delle persone che li assumono, non si può escludere del tutto la comparsa di effetti indesiderati. Ad esempio, potrebbero manifestarsi disturbi a carico del tratto gastrointestinale.
Se assunta in quantità eccessive può portare a disturbi digestivi e nausea. La reazione allergica è la controindicazione più importante dell'Echinacea, che può degenerare in shock anafilattico. Come puoi sapere se sei allergico? Se hai starnutito più volte quando hai questi fiori appartenenti alla famiglia delle asteraceae insieme a calendule, crisantemi e margherite, è chiaro che dovresti consultare il tuo medico prima di iniziare un trattamento con l'echinacea. L'Echinacea deve essere usata con cautela durante la gravidanza. Non somministrare a bambini che hanno un'otite ricorrente, poiché esiste il rischio di recidiva. L'Echinacea non è raccomandata in combinazione con farmaci per problemi cardiaci o trattamenti antimicotici. C'è il rischio di danni al fegato.
In particolare, chi è allergico alle piante della famiglia delle Asteracee non può assumere questa pianta per nessun motivo. L'echinacea è, inoltre, sconsigliata a chi soffre di malattie autoimmuni o sta assumendo farmaci immunosoppressori.
Sulla base dei dati riportati in letteratura sembra che il rischio di effetti avversi acuti con l'uso di echinacea sia di bassa entità. Diversi estratti di echinacea hanno evidenziato possibili interazioni farmacocinetiche con alcuni medicinali. Sia le parti aeree che la radice di E. purpurea sembrano avere un potenziale relativamente basso di produrre interazioni farmaco-prodotto vegetale mediate dal CYP, in particolare con farmaci substrato di CYP3A4 o CYP1A2. Si segnalano invece possibili effetti negativi nel caso di gravidanza. Alcuni studi su modelli animali hanno riscontrato un possibile rallentamento della crescita fetale dovuto a una possibile inibizione dell’angiogenesi embrionale. Inoltre, uno studio prospettico ha valutato un numero di aborti doppio per le donne in trattamento con prodotti a base di echinacea, anche se una revisione della letteratura non ha riscontrato differenze significative in soggetti in trattamento con E. purpurea e E. Anche in caso di applicazione topica sono stati riportati casi di reazioni di ipersensibilità, in particolare per l’utilizzo di radice di E. pallida e E. Tuttavia, mancano prove cliniche affidabili a sostegno di questo meccanismo.
Come Usare l'Echinacea
Si consiglia di consultare sempre il medico se si hanno dubbi sulla somministrazione in base alle proprie condizioni (gravidanza, patologie, ect), e di non superare mai la dose consigliata. La forma più popolare di assunzione è sotto forma di tè, e se lo introdurrai nella tua routine quotidiana promuoverai una notevole stimolazione del sistema immunitario poichè aumenta la produzione di cellule T e aiuta a produrre anticorpi e interferone. In questo modo si potranno contrastare le infezioni virali, soprattutto durante la stagione fredda, riducendo i sintomi da raffreddore ed allergie di vario genere. Inoltre se assunto come bevanda, favorisce le funzioni digestive determinando la regolarità intestinale.
Ci sono vari modi per sfruttare le qualità della pianta. Prepararlo è molto semplice. Basta, infatti, versare un cucchiaino di erbe in acqua fredda e portare il tutto all'ebollizione. Lasciare, quindi, raffreddare, filtrare e usare il liquido (10 gocce) per fare i gargarismi, 2 o 3 volte al giorno.
Cosa Ricordare sull'Echinacea
- L'Echinacea è un trattamento straordinario per le infezioni da streptococco della gola e le prime fasi di raffreddore/influenza.
- Fa parte dei prodotti consigliati in caso di ustioni, ferite e infezioni, punture di insetti.
- L'Echinacea è efficace nella lotta contro raffreddori, influenza, infezioni del tratto respiratorio superiore, epatite, infezioni genitourinarie.
- Stimola incredibilmente il sistema immunitario.
- Se sei allergico alle margherite o ai crisantemi, probabilmente sei allergico all'Echinacea, quindi questo rimedio non fa per te.
- L'uso prolungato riduce l'effetto benefico della pianta.
Questi benefici e risultati possono variare da paziente a paziente, a seconda dello stile di vita, della salute e di altri fattori.
Evidenze Scientifiche sull'Efficacia dell'Echinacea
A oggi, esistono studi limitati sulla farmacocinetica clinica dei preparati di echinacea, inoltre la diversità fitochimica tra i diversi prodotti di echinacea rende difficile l'interpretazione dei risultati della ricerca farmacologica e clinica.
- Studi sull'Attività Immunomodulante: Una delle prime revisioni sistematiche di studi su preparati contenenti echinacea (1994) ha valutato l'evidenza dei loro effetti immunomodulatori. La maggior parte degli studi ha riportato che i preparati contenenti echinacea avevano effetti superiori al placebo. Tuttavia, gli studi inclusi nella revisione hanno valutato diverse specie, parti e preparati di echinacea (per es. succo spremuto, estratto) somministrati per differenti vie (inclusa quella orale e parenterale) e con diversi dosaggi. Inoltre, molti studi erano di scarsa qualità metodologica, oltre a contenere altri preparati vegetali.
- Studi sul Raffreddore Comune e Infezioni Respiratorie: Numerosi studi hanno esplorato gli effetti dei preparati di echinacea nella prevenzione o nel trattamento del comune raffreddore e di altre infezioni del tratto respiratorio superiore. Complessivamente, diversi studi (per un totale di quasi 3400 partecipanti), ma non in modo univoco, hanno riportato effetti benefici per alcuni preparati di echinacea rispetto al placebo, per la prevenzione e il trattamento delle infezioni del tratto respiratorio superiore.
- Prevenzione del Raffreddore Comune: Successivamente, nel 2014 è stata pubblicata una revisione sistematica per valutare gli effetti di prevenzione di echinacea nei confronti del raffreddore comune in 33 studi clinici condotti su un totale di 4.631 soggetti. Dall’analisi degli studi sono risultate 11 tipologie di estratti differenti, complicando l’interpretazione dei risultati ottenuti. Sebbene i risultati della metanalisi evidenzino la mancanza di un effetto preventivo, l’analisi di sottogruppi di trattamento (che avevano ricevuto estratti alcolici o succo di pianta fresco derivato da parti aeree di E.
- Infezioni del Tratto Respiratorio Superiore: Una recente metanalisi del 2019 ha valutato l’efficacia e sicurezza di echinacea in 29 studi clinici dedicati alle infezioni del tratto respiratorio superiore. La revisione conclude che echinacea possa avere un'influenza sull’incidenza di queste infezioni, ma è discutibile se questo effetto sia clinicamente significativo.
- Herpes Genitale Ricorrente: Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, cross-over ha valutato gli effetti di un estratto di parti aeree di E. purpurea (95%) e radice (5%) sull'incidenza e sulla gravità dell'herpes genitale ricorrente in 50 pazienti non precedentemente esposti ad aciclovir o medicinali equivalenti nei 14 giorni precedenti all'arruolamento nello studio. Echinacea è stata assunta per via orale (800 mg) due volte al giorno per 6 mesi.
- Infezione da SARS-CoV-2: Una recente revisione (2021) ha valutato le prove cliniche disponibili da studi umani randomizzati, in cieco e controllati, sull’efficacia di E. purpurea nell’infezione da SARS-CoV-2. Sulla base di dati derivati da due studi clinici (condotti dallo stesso gruppo di ricerca) in pazienti in trattamento orale preventivo con echinacea, uno su adulti (2400 mg al giorno) e uno su bambini (1200 mg al giorno, 4-12 anni), è risultato che i sintomi respiratori durante l’infezione da coronavirus erano significativamente inferiori nel gruppo echinacea. In particolare, la carica virale nelle secrezioni nasali era significativamente ridotta.
Dosaggio
Sulla base degli studi presenti in letteratura la posologia di E. purpurea è di 6-9 mL per il succo fresco (DER 1,5-2,5:1) (o equivalente) al giorno ripartiti in 2-4 dosi. Sulla durata di somministrazione ci sono punti di vista differenti, alcuni autori sconsigliano l’uso oltre i 10 giorni, altri indicano questo limite a 8 settimane. Per E. angustifolia le dosi consigliate sono di 1 g di radice in 150 mL di acqua per 3 volte al giorno, e fino a 15 mL giornalieri di tintura madre (DER 1:5, 45% etanolo). Le dosi giornaliere indicate per E.
I prodotti commercializzati a base di echinacea possono contenere una o più delle tre specie sopra menzionate. Diversi, ma non tutti, gli studi clinici sui preparati di echinacea hanno riportato effetti superiori a quelli del placebo nella prevenzione e nel trattamento delle infezioni del tratto respiratorio superiore. Tuttavia, l'evidenza sulla sua efficacia è ancora dibattuta, a causa di diverse preparazioni e regimi di dosaggio.
Conclusioni
Sulla base dei dati di sicurezza disponibili, i preparati di echinacea sembrano essere ben tollerati. I principali problemi di sicurezza d’uso sono la possibilità di reazioni allergiche e la possibile interferenza con patologie autoimmuni. L’echinacea è una pianta dalle potenzialità immunomodulanti, in particolare nel contesto delle infezioni del tratto respiratorio superiore. I dati clinici finora disponibili supportano l’uso di echinacea per la riduzione delle infezioni e della carica virale da Covid-19. L’uso di echinacea è generalmente considerato sicuro, tuttavia si segnalano casi di ipersensibilità in soggetti allergici alle Asteraceae.
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