Dimagrire per Alleviare il Mal di Schiena: Benefici e Strategie

Il mal di schiena è un problema comune che affligge molte persone, e spesso è strettamente correlato a condizioni di sovrappeso o obesità. È importante capire come il dimagrimento può portare benefici significativi e migliorare la qualità di vita.

Obesità e Mal di Schiena: Un Legame Stretto

Come capire se il mal di schiena ha una stretta correlazione con una condizione di obesità andata a peggiorare negli ultimi tempi? Nel manifestarsi dell’obesità concorrono fattori genetici che vanno ad alterare il metabolismo dell’individuo; il loro impatto è decisivo nel creare le basi per questo tipo di disfunzione. L’alimentazione sregolata è il secondo fattore scatenante. In tal caso, questo tipo di comportamento che porta ad assumere smodate quantità di cibo può essere legato a condizioni psicologiche particolari come ansia, stress o depressione.

L’obesità incide negativamente su numerosi aspetti, è un fattore di rischio per alcune tipologie di cancro e malattie cardio vascolari che sono la prima ragione di morte in soggetti obesi; inoltre, l’obesità crea danni alla fertilità sia nell’uomo che nella donna. Nel caso che il soggetto affetto da obesità dovesse sottoporsi ad interventi chirurgici di diverso tipo, il percorso post operatorio potrebbe presentare diverse complicazioni, ne sono un buon esempio le trombosi venose. Un altro aspetto di questa problematica di cui vorrei parlare è il tema dell’obesità in età infantile. Rifacendosi a uno dei concetti su cui si basa l’osteopatia, quello della memoria dei nostri tessuti, ci si rende subito conto di come un bambino in sovrappeso o obeso avrà maggiori probabilità di sviluppare patologie correlate a questa condizione in età adulta.

La colonna vertebrale risente in modo intenso delle sollecitazioni dovute al peso eccessivo, ne consegue che gli stimoli dovuti al peso portano a degenerazioni della colonna e dei tessuti circostanti. L’obesità aumenta in modo notevole la possibilità di formazione di un’ernia discale. La pressione esercitata sul disco può avere ripercussioni sui nervi e provocare causa dal peso eccessivo, provoca intorpidimento, formicolio e debolezza degli arti inferiori. Se questa disfunzione non viene trattata in modo adeguato e in tempi utili sarà indispensabile ricorrere all’intervento chirurgico per poterla risolvere.

L’iperlordosi lombare ha correlazione con l’obesità e la vita sedentaria, dove queste ultime sono spesso associate. Si viene a formare una iperlordosi, una delle problematiche più frequenti nei pazienti obesi. La curva lombare peggiora nel tempo a causa della carenza di attività fisica e della vita sedentaria, dove le posture scorrette sono all’ordine del giorno. Vi sono casi in cui l’obesità o il sovrappeso costituiscono un fattore aggravante per patologie già presenti nell’individuo. È il caso dell’osteoporosi, malattia sistemica caratterizzata da una riduzione della massa ossea.

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Il Peso e il Dolore Cronico

Sebbene esista un forte legame tra obesità e dolore, non è ancora chiaro quale sia la causa e quale la conseguenza. Naturalmente, provare dolore può farci abbandonare attività che un tempo amavamo, portandoci verso uno stile di vita più sedentario. Muoversi meno può significare per alcuni di noi un aumento di peso. D'altra parte, portare in giro chili in eccesso affatica il nostro corpo e soprattutto le grandi articolazioni. Questo può causare dolori muscolo-scheletrici. Che si tratti di dolori all'anca, alla caviglia o al ginocchio, l'eccesso di peso può influenzare il dolore nel tempo. Infatti, i medici hanno riscontrato una maggiore prevalenza di dolori alla schiena, all'anca e al ginocchio nei pazienti obesi. Il mal di schiena dovuto all'aumento di peso è comune.

L'eccesso di peso sulla pancia ci fa perdere l'allineamento della postura, spingendo l’addome in avanti, il che può mettere a dura prova la parte bassa della schiena provocando dolore. Le nostre articolazioni possono essere messe a dura prova dal sovrappeso. Quindi, il sovrappeso può contribuire a causare l'artrosi? Se il sovrappeso causi l’artrosi direttamente rimane una domanda irrisolta. Tuttavia, sembra esserci un collegamento tra il sovrappeso e l'osteoartrosi. Essere in sovrappeso costituisce infatti un fattore di rischio per l'artrosi. Essere in sovrappeso significa avere delle riserve di grasso in eccesso nel corpo. Il grasso corporeo secerne sostanze chimiche - note come citochine e chemochine - nel flusso sanguigno che mantengono un costante processo infiammatorio nell’organismo. Ciò può influenzare la pressione sanguigna, il rischio cardiovascolare e la resistenza all'insulina.

Benefici del Dimagrimento sul Mal di Schiena

Diversi studi evidenziano un nesso di causalità fra la condizione di obesità e il dolore lombare e sono concordi sul fatto che dimagrire fa diminuire il mal di schiena e riduce anche il rischio di ricadute. Nei soggetti in sovrappeso, l’eccessivo accumulo di grasso corporeo porta il corpo a sostenere un carico troppo pesante che, assieme alla perdita del tono muscolare della parete addominale, provoca una destabilizzazione della colonna vertebrale. Questo scorretto allineamento della schiena va a comprimere le strutture ossee, soprattutto quando si sta in piedi o seduti, ovvero quando il peso del proprio corpo è caricato interamente sulla schiena.

La perdita di peso può aiutare sicuramente a migliorare il dolore lombare, tuttavia è importante evitare di perdere peso troppo velocemente, perché ciò potrebbe portare all’instaurarsi di dolori acuti nella zona lombare o ad accentuare quelli già esistenti. Dunque, è vero che dimagrire fa diminuire il mal di schiena, ma bisogna farlo nel modo corretto. Tuttavia, per ottenere dei buoni risultati e migliorare il dolore lombare, non bastano la sola dieta ed un’attività mirata alla perdita di tessuto adiposo, ma è necessario rivolgersi ad uno specialista del settore per avviare un’attività preventiva e compensativa con esercizi programmati per intensità e successione. In questo modo si potrà ottenere un costante rafforzamento dei tessuti muscolari addominali ed un allungamento dei muscoli che prima erano contratti.

Sappiamo tutti che ci sono dei benefici derivanti dalla perdita di peso. Avere del peso in eccesso provoca maggiore sforzo per le articolazioni e richiede muscoli più forti per sostenerle. Una riduzione del peso contribuisce a diminuire il carico sulle nostre articolazioni. Il grasso in eccesso può causare infiammazione nel corpo, e l'infiammazione può a sua volta provocare dolore. Ulteriori benefici della perdita di peso sono la riacquisizione della gioia di muoversi e una migliore qualità della vita. Perdere peso può significare tornare ad attività che si stavano abbandonando.

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Strategie Efficaci per Dimagrire e Alleviare il Mal di Schiena

Comprendere la relazione esistente fra sovrappeso e mal di schiena è di fondamentale importanza per chi desidera stare bene e rappresenta il primo passo per tornare in forma.

1. Approccio Multidisciplinare

- RIVOLGITI AD UN TEAM DI PROFESSIONISTI che ti accompagni in un percorso di dimagrimento: Medico, Nutrizionista, Personal Trainer, Fisioterapista, Coach. NON RIVOLGERTI AL PROFESSIONISTA CHE SI OCCUPA UN PO’ DI TUTTO. Il mal di schiena richiede un approccio specifico, ancor di più se legato ad obesità. Non serve sdraiarsi e ricevere un massaggio né altre terapie passive se non c’è un obiettivo chiaro. NON ASCOLTARE MILLE VOCI che si sentono in giro o si leggono sul web.

2. Alimentazione Adeguata

Secondo alcune ricerche la nutrizione e la dieta possono aiutare a gestire il dolore. Per esempio, secondo alcuni studi, certi alimenti, erbe o spezie possono aiutare a ridurre l'infiammazione in tutto il corpo. Dati recenti sembrano confermare la relazione fra dieta e dolori. Seguire una dieta ricca di alimenti potenzialmente in grado di ridurre l'infiammazione - e che quindi possono aiutare a ridurre il dolore - ci aiuterà a stare meglio e perdere peso. Un menù sano con cibi ricchi di sostanze nutritive e grassi sani può non solo aiutare a ridurre l'infiammazione nel nostro corpo, ma può anche farci apparire in forma.

Ecco alcuni consigli orientati alla riduzione del dolore:

  • Mangiare alimenti con proprietà antinfiammatorie: Alcune ricerche suggeriscono che gli alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 (come l'olio extra-vergine d'oliva, le noci, i semi di lino, il pesce azzurro) e alcune spezie come la curcuma possono contribuire a ridurre l'infiammazione. Parlane con il tuo medico per ulteriori informazioni.
  • Riduci le porzioni: Se soffri di dolore muscolo-scheletrico, probabilmente hai dovuto modificare il tuo stile di vita per affrontarlo al meglio. Questo può significare muoversi di meno e quindi bruciare meno calorie, per questo è bene ridurre le porzioni di cibo a cui siamo abituati.
  • Non saltare i pasti: Il corpo funziona meglio quando riceve carburante a scadenze e quantità regolari. Quindi non c'è bisogno di punirsi e di andare a letto senza cena o svegliarsi senza colazione. Consulta il tuo medico o un nutrizionista per capire la dieta più adatta a te.
  • Pianifica i pasti in anticipo: Pianificando i pasti in anticipo, puoi provare nuove ricette e sperimentare in cucina ingredienti che forse non hai mai provato prima. Sapere in anticipo quello che mangerai può anche aiutarti a resistere alla tentazione di raggiungere qualcosa di veloce e a portata di mano. Perché veloce e a portata di mano di solito significa salato, zuccherato o grasso ed è meglio limitarlo.
  • Bevi molta acqua: Rimanere idratati è un elemento importante - e spesso trascurato - nel perdere peso. Bere acqua può ridurre la voglia di cibo.

3. Attività Fisica Mirata

NON FARE LUNGHISSIME CAMMINATE! Camminare è senza dubbio un’attività fisica che può esserti utile ma passare dal non fare nulla al camminare 60-90′ tutti i giorni o quasi ha diversi svantaggi e controindicazioni. Prima di tutto non ottieni la risposta voluta in termini di dimagrimento: camminare è un ‘attività a carico basso per il metabolismo. Su PM&R - la rivista scientifica ufficiale dell’American Academy of Physical Medicine and Rehabilitation - è stata pubblicata di recente (2017) una revisione di numerosi studi su questo argomento.

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Quali miglioramenti concreti posso aspettarmi? Nella pratica quindi con un allenamento mirato contro resistenza potrai recuperare più velocemente e in modo più stabile la possibilità di muoverti e allenarti. Quindi torniamo a te…ricordi la domanda all’inizio? Sì, dipende da te e dai tuoi obiettivi, dalla tua situazione di partenza e dal traguardo che stai immaginando e che vorresti raggiungere. Lo sa soprattutto chi passa molte ore nella stessa posizione.

Fai esercizio: Sappiamo che l'esercizio fisico può essere impegnativo specialmente quando c’è dolore. Anche un esercizio di bassa intensità può giovare al controllo del peso: una passeggiata o alcune faccende domestiche servono per tenersi attivi. Anche il nuoto è un'ottima opzione a basso impatto, oltre ad essere un allenamento per tutto il corpo. Inizia con alcuni semplici esercizi che puoi fare a casa. Consulta il tuo medico per capire quali sono gli esercizi fisici più adatti a te.

Sport Consigliati

  • Camminata: La camminata o walking è un tipo di attività consigliata a tutti. Utilizzare le giuste scarpe, scegliere un piano regolare ed indossare una cintura lombare che dia sostegno alla schiena.
  • Nuoto: Il movimento in acqua è consigliato perché il peso del corpo è ridotto, quindi non si va a sovraccaricare la colonna vertebrale ed eventuali dischi sofferenti. Tuttavia, non tutti gli stili sono indicati per chi ha problemi con la schiena.
  • Yoga e Pilates: Queste due attività possono essere un toccasana per chi soffre di mal di schiena. Lo yoga va a contrastare la tensione muscolare; il pilates aiuta sia nel miglioramento della postura che nel potenziamento della muscolatura.

Sport da Evitare

In generale, una regola da seguire è evitare tutti quegli sport che mettono sotto pressione l’area più soggetta al mal di schiena, ovvero la cosiddetta cerniera lombosacrale (si trova tra tra le ultime vertebre lombari e l’osso sacro). Per questo, se hai a che fare spesso col mal di schiena lombare, potrebbero non essere indicati sport come la corsa, la pesistica e il ciclismo.

4. Ginnastica Posturale

La ginnastica posturale serve a riallineare il nostro corpo per evitare che si scarichino male i pesi su determinate zone. Serve per combattere lo stress. Attraverso la sua pratica si rilassano mente e corpo, specialmente per quelle persone che tendono ad avere una vita sedentaria. Aumenta la consapevolezza riguardo al corpo. Nella nostra società tendiamo ad alienarci sempre più da tutte quelle sensazioni fisiche che sono la base del nostro essere. La ginnastica posturale è, per definizione, un’attività fisica, di fatto un’altra sua funzione è quella di aumentare il tono muscolare nonché l’elasticità dei tessuti. Una delle caratteristiche più importanti, essendo una ginnastica dolce, è che può venir pratica da tutti, a ogni le età.

5. Correzione delle Cattive Abitudini

Le cause del mal di schiena, infatti, molto spesso sono da ricercare nelle cattive abitudini quotidiane. Queste creano stress e abnormi tensioni a muscoli e articolazioni.

  • Mancanza di esercizio fisico
  • Mantenere una cattiva postura
  • Sollevamenti scorretti
  • Essere in sovrappeso corporeo
  • Fumo
  • Ridotto assorbimento di calcio e vitamine
  • Immobilità

Camminare: Un Esercizio Semplice e Benefico

La passeggiata a ritmo sostenuto comporta diversi benefici:

  1. Frena i geni dell'obesità: L’azione di quei tratti di Dna era addirittura dimezzata nei partecipanti allo studio che facevano una camminata a passo svelto per circa un’ora al giorno.
  2. Fa diminuire l'appetito e la voglia di dolci: Fare una camminata a passo svelto può far diminuire l’appetito e la voglia di dolcetti e merendine.
  3. Fa bruciare calorie: Camminando per un’ora, alla velocità di almeno 3,5 chilometri orari, si bruciano all’incirca 255 calorie.
  4. Fa diminuire i dolori articolari: La deambulazione riduce il dolore correlato all'artrite e che può perfino prevenire l'insorgere dell'infiammazione alle articolazioni.
  5. Rinforza le difese immunitarie: Chi si è dedicato per una ventina di minuti (almeno cinque giorni alla settimana) è stato provato che ha avuto il 43% in meno di giornate di malattia durante l’anno rispetto a quelli che si esercitavano una volta alla settimana o meno.
  6. Riduce il rischio di cancro al seno: La riduzione del rischio era inferiore del 14% in chi la praticava sette o più ore alla settimana.
  7. Previene diabete e Alzheimer: L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda trenta minuti di attività aerobica moderata, come la camminata veloce, per cinque giorni alla settimana per prevenire patologie che vanno dal diabete all’Alzheimer.
  8. Toccasana per l'umore: Bastano già dieci-venti minuti perché si producano un po’ di endorfine nel cervello, molecole imparentate con gli oppiacei, sostanze del buonumore.

Consigli Finali

Coinvolgi la tua famiglia o un amico: Essere supportati per mantenere i tuoi nuovi obiettivi nutrizionali è molto importante. Condividi con la tua famiglia o con un amico le tue nuove abitudini alimentari in modo che possano aiutarti, controllandoti periodicamente o anche unendosi a te in questo percorso. Sii paziente: Intraprendere un percorso di controllo del peso e seguire nuove abitudini alimentari richiede tempo. Se sbagli, non demoralizzarti. Sii paziente con te stesso. Stai andando alla grande.

Ricordare e contrastare queste cattive abitudini può essere decisivo nel combattere i dolori del mal di schiena. Se questi consigli verranno applicati eviteranno il sorgere di spiacevoli situazioni. Si sostituiranno al consulto medico, che in situazioni gravi è necessario.

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