La disfagia, ovvero la difficoltà a deglutire, può manifestarsi per i cibi liquidi, solidi o per entrambi. Ogni anno, secondo l'Agency for Health Care Policy and Research, si registrano da 300 a 600 mila nuovi casi di disfagia, spesso associata a malattie neurologiche come Parkinson, SLA e sclerosi multipla, o a patologie vascolari e neoplasie del collo. La disfagia esofagea è solitamente causata da un problema nella parte superiore del tratto digestivo, spesso nell'esofago stesso, il tubo che collega la bocca allo stomaco.
Non sempre è facile riconoscere e diagnosticare la disfagia, ma è fondamentale trattarla con un'équipe multidisciplinare composta da un logopedista, un dietista e il medico di riferimento.
Diagnosi della Disfagia Esofagea
Per diagnosticare la disfagia è necessario un attento esame obiettivo del paziente. Successivamente, il medico potrà prescrivere test di screening specifici, in alcuni casi associati ad un esame strumentale come la video fluoroscopia per lo studio della deglutizione.
- Radiografia con il bario: Si beve un liquido denso chiamato "soluzione di bario" per visualizzare l'interno dell'esofago.
- Studio della deglutizione: Si mangiano cibi diversi ricoperti di bario per valutare i muscoli della bocca e della gola.
- Esofagogastroscopia: Un tubo sottile e flessibile viene inserito nella bocca, nella gola e nell'esofago.
- Manometria ad alta risoluzione: Misura la pressione in diversi punti all'interno dell'esofago tramite un piccolo tubo inserito attraverso il naso.
Alimentazione e Disfagia: Cosa Mangiare
La gestione dietetica del paziente con disfagia dovrebbe avere come obiettivi il mantenere un adeguato stato nutrizionale e il garantire sicurezza durante l’alimentazione.
La difficoltà a deglutire (disfagia) rende necessario adottare alcune modifiche nelle abitudini alimentari, per prevenire un eventuale passaggio di cibo nelle vie aeree (aspirazione), con conseguente rischio di polmonite ab ingestis, o per impedire un potenziale arresto del bolo alimentare a livello esofageo, con conseguente necessità di ricorrere alla disostruzione per via endoscopica.
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Modificare la consistenza del cibo e dei liquidi, prestando attenzione alle caratteristiche fisiche degli alimenti quali coesione, omogeneità, viscosità e dimensione del boccone. Tutti gli alimenti dovrebbero essere sufficientemente morbidi da poter essere assunti col cucchiaio. La consistenza semisolida deve essere ottenuta per tutti gli alimenti, realizzando così diete varie, appetibili e complete, che forniscano l’energia e i nutrienti necessari per l’organismo.
In particolare, per la disfagia per i cibi solidi, è opportuno privilegiare alimenti di consistenza semisolida (morbida) e cremosa, come quella del purè di patate, in modo che possano essere assunti con il cucchiaino, e omogenea.
Alimenti Consigliati
- Alimenti di consistenza morbida, cremosa o semisolida
- Semolino, crema di riso, purè, patate lesse non troppo secche
- Carne tritata (polpetta o hamburger), pesce morbido, formaggi cremosi o uova
- Verdure non filamentose ben cotte o in passato di verdura
- Frutta frullata o in mousse
- Yogurt senza pezzi di frutta, latte addensato con biscotti granulari per la colazione
- Budini, semifreddi e gelati
- Flan o sformati di consistenza sicura per la deglutizione
Alimenti da Evitare
- Cibi secchi, che si sbriciolano (cracker, fette biscottate, grissini, pane)
- Alimenti molto asciutti (carne di pollo, carne lessata, taralli)
- Bucce e semi della frutta, componenti fibrose di carne e pesce
- Riso
- Alcuni tipi di frutta pastosa (mele e pere)
- Cibi a consistenza doppia (minestre in brodo, pastina in brodo)
- Alcolici e superalcolici
- Sale
Consigli Utili
- Utilizzare besciamella, panna o salse per rendere i bocconi più morbidi
- Per contrastare poi la perdita di peso, è necessario rendere le pietanze più caloriche, aggiungendo olio di oliva a crudo e/o del grana padano grattugiato.
- Aggiungere olio d’oliva a crudo e Grana Padano D.O.P. grattugiato per aumentare l'apporto calorico
- Utilizzare acqua gelificata o polveri addensanti per i liquidi
- In presenza di disfagia per i liquidi, utilizzare acqua gelificata o polveri addensanti presenti in commercio. Tali polveri possono essere aggiunte a tutti i liquidi, caldi e freddi (acqua, brodo, tè, latte, succo di frutta). I liquidi, per essere deglutiti correttamente, dovrebbero essere addensati fino ad avere la consistenza di un budino.
- Frazionare l’alimentazione nel corso della giornata in tanti pasti poco abbondanti, per prevenire un’immediata sensazione di sazietà e quindi evitare che il Paziente non raggiunga il suo fabbisogno nutrizionale.
Regole Comportamentali
- Mangiare in posizione seduta, con le braccia comodamente appoggiate ai braccioli della sedia e con il tronco retto.
- Piegare la testa in avanti e abbassare il mento verso il torace durante la deglutizione.
- Mangiare in ambiente tranquillo e poco rumoroso, lentamente e con attenzione.
- Deglutire a vuoto tra un boccone e l’altro.
- Eseguire piccoli colpi di tosse per controllare la presenza di cibo in gola.
- Presentare il cibo in piccole porzioni alla volta.
Acquisire una posizione corretta con l’aiuto del logopedista, aiuta a deglutire più facilmente il cibo.
Coloro che devono assumere una terapia farmacologica, non assumere pastiglie intere con acqua per mandarle giù. Monitorare il peso corporeo per prevenire la malnutrizione.
Laddove necessario, si può ricorrere anche a pasti pronti e nutrizionalmente completi, disponibili in commercio.
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Tabella Riepilogativa Alimenti
| Categoria | Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|---|
| Consistenza | Morbida, cremosa, semisolida | Secchi, che si sbriciolano, doppi |
| Primi | Semolino, crema di riso, purè | Riso, pastina in brodo |
| Secondi | Carne tritata, pesce morbido, formaggi cremosi, uova | Carne di pollo asciutta |
| Verdura | Non filamentose, ben cotte o passate | Filamentose |
| Frutta | Frullata o in mousse | Con bucce e semi, pastosa |
| Liquidi | Addensati con gelificanti | Alcolici e superalcolici |
| Varie | Olio d'oliva, Grana Padano grattugiato | Sale, spezie |
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