Molte persone soffrono di problemi intestinali causati da forte stress, che possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Questi problemi possono manifestarsi con dolori addominali improvvisi, portando a limitazioni nelle attività quotidiane e generando ansia e paura.
Il Ruolo del Gastroenterologo e del Nutrizionista
Spesso, il primo passo è consultare un gastroenterologo per escludere cause organiche ai disturbi intestinali. Una volta escluse tali cause, può essere utile rivolgersi a un nutrizionista per seguire una dieta particolare che aiuti a ridurre l'infiammazione intestinale e migliorare la funzionalità digestiva.
È importante tenere monitorato il proprio peso corporeo, cercando di mantenerlo nei valori ottimali, valutando l’indice di massa corporea (BMI), calcolato come il rapporto tra il nostro peso (Kg) e la nostra altezza al quadrato (m²). Se riscontrate che qualche valore non rientra nei parametri corretti, non bisogna lanciarsi in diete fai da te drastiche, alla moda che promettono risultati sorprendenti in poco tempo.
Raggiungere la dose giornaliera raccomandata di 1,5 l al giorno è più che mai fondamentale. L’acqua permette di eliminare, attraverso i reni, parte delle tossine accumulate. Se fai fatica a bere acqua, opta pure per the e tisane.
La frutta, con la sua fibra, aiuta l’intestino a ripulirsi, è fonte di vitamine come la vitamina A, vitamina C e folati, ed è ricca di alcuni minerali. La verdura, ricca di fibre, sali minerali, vitamine e antiossidanti, non deve mancare mai sulle nostre tavole. I cereali sono alla base della nostra dieta mediterranea, ricchi di carboidrati complessi, rappresentano la fonte energetica principale per il nostro organismo. Ricchi di fibra alimentare, importantissima per il corretto funzionamento dell’intestino, regola l’assorbimento di alcuni nutrienti controllando i livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. Anche i legumi hanno la capacità di modulare il livello di colesterolo nel sangue , esercitano un effetto benefico sul colon e apportano numerosi micronutrienti , sali minerali e vitamine.
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Un alimento ad alto valore biologico ha la capacità di soddisfare le necessità proteiche dell’organismo in relazione alla facilità con cui le proteine sono digerite ed assorbite. Le proteine complete, o nobili, sono quelle che contengono la quantità ottimale di amminoacidi, ovvero la carne e il pesce.
Abbinare alla corretta alimentazione il movimento regolare aiuta a bruciare il grasso addominale e ridurre di conseguenza il girovita. Pesatevi e misuratevi la circonferenza addominale una volta a settimana, e non spingetevi a seguire diete drastiche, controproducenti.
L'Importanza del Supporto Psicologico
Tuttavia, spesso il vero problema risiede nella paura e nell'ansia associate ai disturbi intestinali. In questi casi, è fondamentale considerare il supporto di uno psicologo o psicoterapeuta.
La psicoterapia può aiutare a identificare e gestire le cause dello stress, a rompere il circolo vizioso della paura e dell'isolamento, e a sviluppare strategie di coping efficaci. Un percorso psicologico può fornire strumenti per cogliere eventuali concause dei disturbi intestinali collegate agli aspetti di stress, dando significato ai pensieri, alle emozioni e alle azioni strettamente collegate al disagio. Avere consapevolezza di cosa succede nella relazione con se stessi e con gli altri, darà la possibilità di cogliere come desidera muoversi in modo diverso davanti a quegli eventi che oggi vive come fonte di stress.
Inoltre, un lavoro psicologico su di sé potrebbe aiutare a risolvere il problema, che crea ansia e paura di uscire. La persona può avere già un'ipotesi personale, che riguarda alcune paure ad uscire di casa. Questo è un punto di partenza da cui approfondire il disagio emotivo avendo escluso la causa medica. Chiedere un primo consulto ad uno psicoterapeuta può aiutare a fare passi avanti e risolvere definitivamente il problema.
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La psicoterapia potrebbe essere la strada per sviluppare un'adeguata capacità di elaborazione mentale delle emozioni e integrare lo psichico con il corporeo.
Il Circolo Vicioso Ansia-Isolamento
Il circolo vizioso paura - isolamento comporta la sempre maggiore ansia nell'uscire di casa, e l'iper-attenzione sugli aspetti viscerali, cose che a loro volta concorrono all'aumento della sintomatologia. È necessario spezzare il circolo vizioso dell'ansia, comprendendo i modi di essere nel mondo e quindi i motivi dell'incontrarlo secondo paura, ansia, e "fuga". Questo si fa in due modi: l'analisi della storia di vita e dei modi di essere nel mondo, e l'analisi delle esperienze quotidiane (ad esempio, tramite un diario) che consenta di comprendere cosa accade lì, nella situazione.
Ci sono significati che non si appalesano o lo fanno solo in parte, e che vengono riconfigurati in modo disidentitario. Rifigurarli consente di dare un nuovo senso alle esperienze, e di conseguenza, a fare si che la persona faccia esperienze diverse nelle stesse situazioni (ad esempio, al ristorante, non più "paura di dover andare in bagno" ma, invento di sana pianta, "paura del giudizio del mio commensale rispetto alla mia carriera lavorativa"). I significati sono personali e vanno ritrovati nella storia di vita e nel contesto di vita attuale.
Approccio Psico-Nutrizionale
Troppo spesso ci si approccia al cambiamento delle abitudini alimentari focalizzandosi soltanto sulla dimensione biologica della persona, trascurando quella psicologica! Ma nella nostra scelta di prenderci cura di noi attraverso un cambiamento nello stile alimentare quasi sempre entrano in gioco fattori emotivi che molto spesso vengono trascurati.
Il percorso Psico-Nutrizionale prevede, quindi, l’azione congiunta e combinata di due tipi di interventi strettamente correlati: l’intervento del nutrizionista che attraverso il percorso di ri-educazione (o educazione) alimentare, inciderà su una dieta sana e l’intervento dello psicologo-psicoterapeuta che attraverso mirati interventi inciderà sull’autostima, sull’immagine corporea, sulle emozioni e sulla motivazione al cambiamento, che a loro volta influiranno positivamente aiutandola a gestire questo forte stress.
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Tabella: Esempio di Piano Alimentare per Problemi Intestinali
| Pasto | Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|---|
| Colazione | Fiocchi d'avena, yogurt senza lattosio, frutta fresca | Cereali zuccherati, latte intero, succhi di frutta industriali |
| Pranzo | Riso integrale, pollo alla griglia, verdure cotte al vapore | Pasta raffinata, fritture, salse elaborate |
| Cena | Pesce al forno, patate lesse, verdure grigliate | Carne rossa, formaggi stagionati, pane bianco |
| Spuntini | Frutta secca, gallette di riso, yogurt vegetale | Snack confezionati, dolci, bevande gassate |
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