Le emorroidi sono dei cuscinetti di tessuto morbido che contribuiscono alla continenza e all’evacuazione. In condizioni normali, la loro presenza non viene avvertita, ma quando si gonfiano eccessivamente possono generare problematiche come prolasso, dolore, bruciore, prurito o sanguinamento.
Oltre alle terapie tradizionali e farmacologiche, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel ridurre l’impatto di questa patologia sulla vita di tutti i giorni. Quindi, la domanda sorge spontanea: cosa mangiare e quali cibi da evitare con emorroidi infiammate?
Cosa Sono le Emorroidi?
Le emorroidi sono un ricco plesso fibrovascolare (cioè un insieme di vasi sanguigni e tessuto fibroso) che si trova al di sotto della mucosa del canale anale e che gioca un ruolo fondamentale nel meccanismo della continenza fecale (insieme a sfinteri, nervi, mucosa e cute). Quando le emorroidi si infiammano, diventando gonfie e dolorose, si manifesta la cosiddetta sindrome o malattia emorroidaria.
Si tratta di un problema piuttosto comune, soprattutto tra le donne, infatti le emorroidi costituiscono la più frequente patologia anorettale della gravidanza e del puerperio, ossia il periodo di tempo che intercorre tra l'espletamento del parto e il ritorno alla normalità degli organi genitali femminili.
Quando si infiammano le emorroidi possono rimanere all’interno dell’ano oppure fuoriuscirne, creando dei rigonfiamenti che le rendono facilmente riconoscibili. Fortunatamente il decorso della sindrome emorroidaria ha spesso una risoluzione spontanea, ma può anche diventare cronica.
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Le emorroidi sono un disturbo molto comune che può compromettere il benessere dell’apparato gastrointestinale. La loro presenza non viene avvertita quando sono in salute, ma quando si gonfiano per la dilatazione dei vasi sanguigni in essi contenuti possono creare condizioni di fastidio con dolore, bruciore, prurito o sanguinamento fino anche al prolasso.
L'Importanza della Dieta per le Emorroidi
La dieta è importante non solo per lenire i sintomi causati dalle emorroidi, ma anche per prevenire efficacemente questa condizione patologica. Con questo approccio si riesce a prevenire la stipsi e in alcuni casi è possibile far ricorso al consumo di specifici integratori alimentari.
L’obiettivo principale dell’alimentazione in caso di malattia emorroidaria è quello di mantenere una regolare attività intestinale.
Una corretta alimentazione è fondamentale per gestire le emorroidi. Il principale obiettivo è evitare situazioni di stress per l'intestino e, quindi, non favorire la comparsa di processi infiammatori.
L’insorgenza delle emorroidi è spesso legata alla presenza di condizioni come stipsi e diarrea persistente. Perciò, una dieta per emorroidi punta a ridurre l’incidenza di queste condizioni. La stipsi e la diarrea persistente possono essere associate ad un colon irritabile; in questo caso è possibile migliorare la situazione assumendo regolarmente fibre alimentari e bevendo acqua con costanza.
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In una dieta per emorroidi, le fibre alimentari, soprattutto quelle solubili, non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole.
Cosa Mangiare con le Emorroidi Infiammate
Per quanto riguarda le fibre alimentari, sono da prediligere quelle solubili che si ritrovano soprattutto in alimenti di origine vegetale. In particolare ne sono ricchi:
- piselli e fagioli
- carote, patate e broccoli
- avena, segale e orzo
- mele e frutti rossi
Inoltre, una dieta per emorroidi deve contenere una buona dose di probiotici e prebiotici, in modo da mantenere una flora intestinale ricca e sana.
- Verdura: Verdura cruda o cotta, preferibilmente di stagione (almeno una porzione a pasto). Tra le verdure cotte preferire quelle a foglia verde (es. broccoli, cavolfiori, verza, spinaci, bietola, etc.) ma anche zucchine, melanzane e carciofi, da mangiare lessati o al vapore. Le verdure si possono consumare anche sotto forma di vellutate, minestroni o passati insaporiti con 1-2 cucchiai di Grana Padano DOP grattugiato al posto del sale.
- Frutta: Frutta, da consumare sia cruda che cotta. Preferire kiwi (soprattutto al mattino a digiuno), pere e prugne per regolarizzare l’intestino, ma anche mirtilli e frutti rossi per l’elevato contenuto di antocianine che aiutano a rafforzare le vene.
- Cereali: Cereali (pane, pasta, riso, orzo, farro, cous cous, etc.), alternando quelli raffinati con gli analoghi integrali.
- Yogurt o latte fermentato: Yogurt o latte fermentato.
- Acqua: Acqua, berne almeno 1,5-2 litri al giorno preferibilmente oligominerale naturale.
Alimenti ricchi di ferro. La ragione è semplice, infatti le emorroidi possono causare una ingente perdita di questo minerale con il sanguinamento. Anche la dieta può aiutare a rimpinguarne le risorse attraverso il consumo di fegato di bovino e frattaglie, cozze e molluschi, uova, alcuni pesci come la spigola o il branzino, carne di cavallo, legumi secchi (ceci, fave, fagioli, lenticchie), frutta secca in guscio (mandorle, noci, pistacchi eccetera) o frutta secca come datteri, albicocche, prugne che ne sono tutti, ricchi.
Cosa Non Mangiare con le Emorroidi Infiammate
Con le emorroidi infiammate, bisogna porre molta attenzione all’equilibrio nutrizionale, bilanciando la quantità di proteine e lipidi, in modo da evitare di alterare il pH delle feci e renderle acide. Inoltre, una corretta quantità di grassi svolge una funzione emolliente che facilita l’espulsione delle feci.
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La dieta per emorroidi mira a non sottoporre l’intestino a forme di stress, prevenendo così irritazioni e infiammazioni, e riducendo le possibilità di vasodilatazione. Questo per prevenire o non peggiorare la comparsa di sintomi spiacevoli.
Quali sono dunque i cibi da evitare con emorroidi infiammate? Si consiglia di limitare (o evitare completamente) l’assunzione dei seguenti alimenti:
- alimenti speziati o piccanti (peperoncino, pepe, rafano, senape, zenzero, wasabi, ravanello, aglio, cipolla, scalogno)
- formaggi e insaccati
- alcolici e superalcolici
- dosi elevate di caffeina (caffè, tè, bibite a base di caffeina)
- eccesso di sali e zuccheri aggiunti
- cioccolato e bibite gassate
- fritture
- frutti di mare e crostacei
E' importante ridurre i grassi, il consumo di zuccheri semplici, che possono determinare diarrea e aumento di peso e bisogna evitare cibi e condimenti piccanti o speziati.
Cibi da evitare:
- Grassi idrogenati come margarine, dolci confezionati e oli raffinati
- Condimenti ricchi di grassi saturi come burro, lardo, strutto, panna, etc
- Strutto e sugna salse elaborate come maionese, ketchup, bbq, senape, etc
- Spezie piccanti, come peperoncino, pepe, aglio, curry, semi di senape e paprika.
- Alcolici e superalcolici, inclusi vino e birra
- Insaccati come salsiccia, mortadella, salame, cotechino, zampone, etc. e selvaggina
- Caffè e altre bevande ad elevato contenuto di caffeina (es: energy drink), in quanto possono causare diarrea e aggravare così l’irritazione anale
- Alimenti che contengono molto sale (es. insaccati, alimenti in scatola), poiché il sodio trattiene i liquidi e peggiora la stipsi.
Altri Consigli per una Dieta Efficace Contro le Emorroidi
Vediamo ora cos’altro puoi associare ad una dieta per emorroidi, in modo da prevenire o alleviare i sintomi.
Tisane e Infusi: un Rimedio Naturale
Nelle forme lievi di emorroidi, può risultare utile l’assunzione di tisane, infusi ed estratti tra cui quelli a base di:
- achillea
- ananas
- cipresso
- ippocastano
- malva
- verbasco
- tormentilla
Stile di Vita per Combattere le Emorroidi
Anche lo stile di vita è molto importante nella risoluzione di questa fastidiosa patologia.
- Praticare regolare attività fisica (minimo 150 minuti a settimana, ottimali 300 minuti), che aiuta a tonificare i muscoli addominali e del pavimento pelvico, oltre che a combattere la stipsi.
- Sovrappeso e obesità sono due condizioni che favoriscono la comparsa delle emorroidi, in quanto il tessuto adiposo (grasso) in eccesso può aumentare la pressione sui vasi sanguigni, in particolare sul plesso emorroidale. Per questo motivo è essenziale raggiungere o mantenere un peso adeguato alla propria altezza.
Non c'è bisogno di diventare atleti, bastano pochi minuti di esercizio moderato o una passeggiata, almeno tre o quattro volte alla settimana. La sedentarietà è spesso una delle concause di stitichezza ed emorroidi. Una semplice passeggiata, priva di controindicazioni per la maggior parte delle persone, rappresenta quindi un farmaco efficace, da assumere giorno per giorno, con regolarità.
Tuttavia, alcuni sport o attività come il ciclismo, il motociclismo, l’equitazione e il sollevamento pesi possono essere controindicati nelle persone che soffrono di emorroidi nella fase acuta. Scegliere discipline di tipo aerobico, caratterizzate da un’intensità medio-bassa e lunga durata, alternandole a quelle di tipo anaerobico (breve durata e alta intensità), es.
Tabella riassuntiva degli alimenti consigliati e sconsigliati
| Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|
| Verdura (soprattutto a foglia verde) | Alimenti speziati e piccanti |
| Frutta (kiwi, pere, prugne, mirtilli, frutti rossi) | Formaggi e insaccati |
| Cereali integrali | Alcolici e superalcolici |
| Yogurt e latte fermentato | Caffeina in eccesso |
| Acqua (1,5-2 litri al giorno) | Eccesso di sale e zuccheri |
| Legumi | Cioccolato e bibite gassate |
| Pesce | Fritture |
| Olio d’oliva a crudo | Frutti di mare e crostacei |
Nota Importante: Tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare.