I carboidrati sono una fonte essenziale di energia per il nostro corpo, appartenendo alla famiglia dei macronutrienti insieme a proteine e grassi. La digestione dei carboidrati è un processo complesso che coinvolge diversi enzimi digestivi, necessari per scomporre i carboidrati in molecole più piccole che possono essere assorbite dall'organismo.
Il Processo Digestivo dei Carboidrati
La digestione dei carboidrati inizia in bocca, ad opera dell'amilasi salivare. Se hai mai sentito dire che la digestione inizia nella bocca, è perché la saliva contiene l’enzima digestivo amilasi.
A livello salivare troviamo l'enzima comunemente detto ptialina, che inizia a degradare l'amido liberando maltosio e destrine. Zucchero, come le patate, il riso o il pane, se masticati a lungo diventano leggermente dolci.
Questo enzima, inoltre, non riesce a digerire l'amido contenuto nei granuli, motivo per cui è efficace solo se l'alimento viene cotto. In generale, comunque, data la scarsa permanenza del cibo nel cavo orale, tale passaggio assume scarsa rilevanza a fini digestivi.
Il pH ottimale a cui operano le amilasi varia tra 6.7 e 7, motivo per cui nell'ambiente decisamente acido dello stomaco (pH 1.5-3) la ptialina viene lentamente inattivata.
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Se l'amido è crudo, l'acidità gastrica favorisce la rottura dei granuli in cui è racchiuso, facilitando la successiva azione delle amilasi pancreatiche. Lo stomaco non produce amilasi.
Il cibo scende dalla bocca attraverso il tratto digestivo verso il tuo stomaco, dove viene scomposto in pezzi ancora più piccoli con l’aiuto dell’acido cloridrico e degli altri succhi gastrici.
A livello duodenale (primo tratto del tenue), si riversa il succo pancreatico contenente diversi enzimi digestivi, tra cui le già citate alfa-amilasi. Le amilasi pancreatiche, al pari della ptialina, attaccano la catena glucosidica dell'amido in siti casuali, scindendo alternativamente i legami glucosidici di tipo α-1,4 (lineari), così da formare molecole di maltosio e alcune di glucosio.
Le amilasi non possono invece idrolizzare i legami di tipo α-1,6 (ramificati) presenti nella struttura dell'amilopectina (ricordiamo, brevemente, che l'amido è costituito da due polimeri del glucosio, uno lineare, chiamato amilosio, ed uno contenente dei punti di ramificazione, chiamato amilopectina).
L'azione amilasica porta alla formazione di maltosio e glucosio a partire dall'amilosio, e maltosio, glucosio e "destrine limite" a partire dall'amilopectina.
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Queste ultime contengono i siti di ramificazione α-1,6 che, non potendo essere digeriti dalle amilasi, vengono attaccati da specifici enzimi, detti destrinasi (1,6 glicosidasi), presenti nell'orletto a spazzola.
Il viaggio continua con la massa liquida di cibo scomposto e succhi gastrici, chiamata chimo, che si sposta in basso verso l’intestino tenue, il luogo principale in cui avviene l’assorbimento di nutrienti.
Allo stesso livello sono presenti altri specifici enzimi, in grado di digerire i disaccaridi come l'amilosio e il lattosio, liberando mondosaccaridi finalmente disponibili per l'assorbimento.
Principali Enzimi Digestivi dei Carboidrati
Ci sono diversi enzimi digestivi coinvolti nella scomposizione dei carboidrati, tra cui:
- Amilasi: Scompone i carboidrati complessi in zuccheri più piccoli. Esistono diversi tipi di amilasi, tra cui l'amilasi salivare e l'amilasi pancreatica.
- Maltasi: Un enzima che scinde il maltosio in glucosio.
- Lattasi: Necessaria per scindere il lattosio (zucchero presente nel latte e nei suoi derivati) in glucosio e galattosio.
- Saccarasi: Enzima che scinde il saccarosio in glucosio e fruttosio.
Per questa sua azione, l'alfa-amilasi viene molto utilizzata nell'industria alimentare.
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Carenza di Enzimi Digestivi e Sintomi
Con gli anni la quantità degli enzimi digestivi diminuisce, riducendosi così anche la possibilità di una digestione ottimale degli alimenti. Alcune condizioni possono provocare carenze di enzimi digestivi, come l’intolleranza al lattosio o l’insufficienza pancreatica esocrina.
Alcune persone notano anche di avere difficoltà nel digerire alcuni tipi di cibi o semplicemente notano sensazioni occasionali di fastidio dopo aver mangiato. L'assunzione di un integratore a base di enzimi digestivi potrebbe essere utile per supportare il naturale processo digestivo del corpo.
Di seguito sono elencati alcuni dei segni e sintomi comuni di una carenza di enzimi digestivi:
- Gonfiore e sensazione di pesantezza
- Dolore addominale
- Accumulo di gas nell'intestino (flatulenza)
- Diarrea (ad esempio, in caso di carenza di lattasi)
- Stipsi
- Nausea
- Vomito
Integratori di Enzimi Digestivi
Gli integratori di enzimi digestivi sono progettati per corrispondere e supportare gli enzimi naturalmente prodotti dal corpo. Perciò, facilitano la normale scomposizione del cibo che mangi, così che tu possa utilizzarne i nutrienti.
Gli enzimi digestivi assunti a mezzo di integratori sarebbero in grado di agevolare il processo digestivo in caso di intolleranze alimentari. Oltre ad essere impiegati in presenza di problemi digestivi (dolori addominali e flatulenza) e in caso di intolleranze, vengono utilizzati anche dagli sportivi che stanno seguendo una dieta ad alto contenuto proteico.
Gli integratori a base di enzimi sono sconsigliati ai soggetti con ipersensibilità a uno qualsiasi dei componenti di tale prodotto. Prima di assumerli è opportuno richiedere il parere preventivo del medico. In gravidanza e durante l’allattamento al seno è raccomandato evitarne l’assunzione.
Altri Enzimi Digestivi e Loro Funzioni
- Proteasi: Scompongono le proteine in unità più piccole chiamate amminoacidi.
- Lipasi: Scompone i grassi e gli oli in acidi grassi più piccoli e glicerolo.
- Cellulasi: Supporta la scomposizione della cellulosa o fibra vegetale nel corpo.
- Bromelina: Enzima digestivo che proviene dal gambo dell’ananas, con proprietà proteolitiche e antiossidanti.
- Betaina Cloridrato (HCL): Supporta sani livelli di acido nello stomaco, facilitando la digestione delle proteine.
Integratori Terranova
Gli enzimi digestivi Terranova integra una miscela di botanici che contengono naturalmente prebiotici conosciuti per il loro aiuto nella formazione e nelle funzioni di una flora intestinale bilanciata. Agiscono stimolando selettivamente lo sviluppo del bifidobacterium per favorire la digestione e l’assorbimento dei minerali essenziali e la sintesi di importanti vitamine.
Gli integratori alimentari Terranova sono completamente privi di eccipienti ottenuti con la sintesi chimica che non hanno effetti fisiologici positivi e possono addirittura essere nocivi. Nessun micronutriente agisce da solo, bensì deve partecipare a numerose interazioni sinergiche con enzimi, co-fattori e altre sostanze nutrienti.
Adatto al consumo di vegetariani e vegani. Integratore indicato per il consumo negli adulti.
Complesso Magnifood: finocchio*(semi) 200mg, orzo*(frutto germinato) 200mg, crusca di riso stabilizzata 200mg, zenzero*(rizoma liofilizzato) 100mg, carciofo (foglie liofilizzate) 100mg.
proteasi (da A. amilasi (da A. lattasi (da A. glucoamilasi (da A. alfa galattosidasi (da A. proteasi (da A. invertasi (da S. lipasi (da C. glucoamilasi (da R. lipasi (da A. lipasi (da R. *Da agricoltura biologica.
Tabella Riassuntiva degli Enzimi Digestivi dei Carboidrati
| Enzima | Substrato | Prodotto | Fonte |
|---|---|---|---|
| Amilasi salivare (Ptialina) | Amido | Maltosio, Destrine | Ghiandole Salivari |
| Amilasi pancreatica | Amido | Maltosio, Glucosio | Pancreas |
| Destrinasi (α-1,6 glicosidasi) | Destrine Limite | Glucosio | Intestino Tenue |
| Maltasi | Maltosio | Glucosio | Intestino Tenue |
| Lattasi | Lattosio | Glucosio, Galattosio | Intestino Tenue |
| Saccarasi | Saccarosio | Glucosio, Fruttosio | Intestino Tenue |
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