Scegliere l’alimentazione naturale per gatti significa scegliere ingredienti freschi, non processati, e prediligere alimenti che rispecchiano la dieta ancestrale del felino. Il gatto è un carnivoro stretto, e una dieta naturale è quella che meglio risponde ai suoi bisogni nutrizionali ed etologici con un apporto adeguato di proteine di alta qualità e grassi essenziali. Questa dieta, se ben bilanciata, rappresenta anche un modo efficace per garantirgli una vita più lunga e sana.
Vantaggi dell'Alimentazione Naturale per Gatti
- Controllo del peso: Aiuta a mantenere sotto controllo il peso del gatto, riducendo il rischio di obesità, una condizione sempre più diffusa tra i gatti domestici.
- Maggiore sazietà: Grazie all’utilizzo di ingredienti freschi e bilanciati, questa tipologia di alimentazione favorisce una maggiore sazietà rispetto alle crocchette.
- Prevenzione di patologie urinarie: Il contenuto di acqua presente negli alimenti freschi aiuta a prevenire patologie delle vie urinarie, come cistiti e calcoli.
- Miglioramento della salute intestinale: Può contribuire a migliorare la salute intestinale, riducendo episodi di diarrea, stipsi o allergie alimentari.
Come Iniziare una Dieta Casalinga per il Tuo Gatto
Tuttavia, per garantire una dieta casalinga per gatti equilibrata e sicura, è fondamentale affidarsi a una consulenza veterinaria qualificata. Con la mia esperienza, sarò felice di aiutarti a creare un piano alimentare personalizzato che tenga conto delle necessità specifiche del tuo gatto e, al tempo stesso, della praticità e fattibilità delle preparazioni per te.
Considerazioni Importanti
Prima della diffusione dei cibi commerciali l’alimentazione dei gatti si basava su piccole prede e su alimenti derivati dall’alimentazione umana. per la loro praticità di utilizzo, sono diventati in breve tempo la componente prevalente della dieta dei nostri gatti domestici. Questa è una delle domande che più frequentemente viene posta al veterinario nutrizionista: qual è l’alimentazione migliore per il mio gatto? La dieta “su misura” per il tuo pet valuta le sue esigenze, le sue preferenze e i suoi eventuali problemi di salute.
Vantaggi e Svantaggi della Dieta Casalinga
La dieta casalinga per i gatti presenta diversi vantaggi. Permette un maggior controllo degli ingredienti in quanto basata sull’utilizzo di cibi freschi. Inoltre gli alimenti vengono usati subito dopo la preparazione o dopo il congelamento, quindi si evita l’utilizzo dei conservanti. Il cibo fresco ha un tenore idrico elevato, questo aspetto è molto importante per il gatto, animale di origine desertica abituato a bere molto poco e ad ottenere la maggior parte dell’acqua dagli alimenti stessi. L’alimentazione casalinga è generalmente appetibile. Alcuni gatti però, se non abituati a mangiare cibi freschi potrebbero non gradirla da subito, ma necessitare di un periodo di passaggio lungo e non sempre semplice. Al contrario altri gatti possono essere definiti neofili, sono attratti dai nuovi cibi, prediligono una variazione alimentare e si stancano velocemente se ricevono sempre la stessa dieta. L’utilizzo di alimenti freschi di elevata qualità garantisce un’ottima digeribilità della razione.
L’alimentazione casalinga è sicuramente più semplice da introdurre nei primi 6 mesi di vita del gatto, piuttosto che in animali che hanno mangiato per anni solo cibi commerciali. L’alimentazione gatto con cibo fresco è molto utile nella gestione di gatti che presentano contemporaneamente più patologie per cui non esistono alimenti commerciali dietetici formulati appositamente. Spesso l’alimentazione mista viene richiesta perché l’aggiunta di cibo fresco dà la sensazione di offrire un pasto più sano, oppure per aumentare la quota di acqua assunta attraverso il cibo, o per aumentare il gradimento dei cibi commerciali aggiungendo ingredienti freschi (anche se questo punto non è sempre vero per il gatto come ti ho spiegato sopra).
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L’utilizzo delle diete commerciali è più pratico e garantisce facilità di impiego e conservazione. Gli alimenti industriali sono facilmente reperibili e vanno scelti considerando le singole esigenze del gatto, valutando consapevolmente l’offerta commerciale più adatta. La soluzione che si adatta maggiormente allo stile di vita della gran parte dei proprietari consiste nel fornire sia cibi secchi che umidi. I mangimi secchi si prestano bene a soddisfare il fisiologico comportamento alimentare del gatto che in natura mangerebbe piccoli pasti frequenti. Attenzione però a monitorare la quantità totale di cibo offerta giornalmente al gatto per evitare che sviluppi obesità. Gli alimenti umidi invece hanno un contenuto idrico più elevato, simile agli ingredienti freschi, questa caratteristica li rende un alimento particolarmente utile nel gatto.
Bisogna però prestare particolare attenzione ad alcuni umidi, esistono infatti diverse proposte commerciali molto apprezzate dai nostri pet, che però sono degli alimenti complementari. Tanti i dubbi e le domande che ti fai.
Principi Fondamentali della Dieta del Gatto
Il gatto è un felino, con una dieta basata quasi totalmente su alimenti di origine animale (piccoli roditori, uccellini, lucertole, topolini). L’odore molto invitante è sufficiente a incoraggiare il gatto a consumare un alimento di per sé poco gustoso. Il cibo in scatola, umido e gustoso, viene consumato rapidamente. Nella dieta di un gatto adulto è importante che le proteine costituiscano almeno il 25% sulla sostanza secca. Certe sostanze non digeribili, come peli e piume, pur avendo un elevato contenuto di proteine, hanno un valore biologico nullo. In gravidanza e lattazione le gatte vanno alimentate con cibo per gattini, più ricco di proteine. Non necessariamente le marche più pubblicizzate o più costose sono le migliori. In caso di passaggio a un nuovo cibo è importante la gradualità. È importante seguire una routine, lasciando il cibo a disposizione a orari fissi, senza mai cedere alle richieste. Il gatto impara rapidamente gli orari dei pasti.
Esempio Pratico di Dieta Casalinga per un Gatto Adulto Sano
Tuttavia, bilanciare una dieta per un gatto non è cosa affatto facile. Certo, potremmo dire, in passato il gatto mangiava i topi e sopravviveva: è vero, come è vero che sopravviveva per quattro o cinque anni e poi moriva, per cause varie, mentre oggi la vita media di un gatto raggiunge i 15 anni, per cui molti gatti riescono anche a superare questa soglia. E questo, spesso, è proprio merito dell'alimentazione casalinga e naturale del gatto.
Abbiamo già parlato del calcolo dei fabbisogni nell'alimentazione casalinga del gatto, in un articolo che, se volete cimentarvi nella formulazione di una dieta, dovete tenere a portata di mano, e comunque leggere prima di proseguire con la lettura di questa pagina. Perché qui andremo a formulare un esempio di dieta casalinga per un gatto, adulto e in buona salute (perché per i cuccioli e per i gatti malati le cose cambiano). La pagina spiega come impostare la dieta, ma anche se sceglieste quella che faremo insieme non deve essere l'unica, ma dovrete formularne più di una, con ingredienti diversi. Questo è essenziale perché il gatto, nell'alimentazione, è sospettoso verso i nuovi cibi e per questo è molto abitudinario.
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Il gatto che prendiamo in considerazione è un gatto adulto, maschio, sano, intero che fa un'attività fisica regolare, per cui vive in casa ma ha anche la possibilità di uscire e girare per conto proprio. Se fosse stato castrato, molto sedentario (magari perché il proprietario non lo fa uscire di casa) o femmina i fabbisogni sarebbero diminuiti.
Calcolo dei Fabbisogni Nutrizionali
- Fabbisogni energetici: Dipendono dal peso del gatto e dalla sua attività.
- Fabbisogni proteici: Dobbiamo moltiplicare i fabbisogni energetici per 0,07 per avere il fabbisogno giornaliero in proteine.
Calcolati così i fabbisogni, andiamo a coprirli con i vari alimenti. Il primo fabbisogno che si cerca di coprire, essendo importante la carne nell'alimentazione del gatto perché si tratta di un carnivoro stretto, è il fabbisogno proteico: si cerca di dare un alimento che copra almeno il 70% delle proteine necessarie, quindi all'incirca 16 grammi di proteine. Le copriamo con la carne di manzo di cui sappiamo, dalla tabella nutrizionale, che (da cruda) contiene il 20% di proteine, quindi 20 g ogni 100 g di carne (se la cuociamo, il conto si fa sempre da cruda perché in cottura si perde acqua, non proteine).
Dobbiamo ancora coprire parte delle proteine e delle calorie: per farlo possiamo scegliere qualche altro prodotto di origine animale come formaggio, uova o pesce. Scegliamo il formaggio, in questa formulazione, un formaggio fresco spalmabile. Dalla tabella nutrizionale scopro che in 100 grammi di formaggio ci sono 6 grammi di proteine: con 120 grammi avrò dato 7 grammi di proteine, completando così il suo fabbisogno. Le calorie del formaggio spalmabile sono però 280 per 100 grammi, per cui circa 300 per 120 grammi: troppe, se sommate alle 160 della carne, per cui il gatto ingrasserebbe. Cambiamo, quindi, e scegliamo la ricotta, più magra. Con 100 grammi riusciamo a soddisfare il fabbisogno proteico, perché ha 8 grammi di proteine per 100 grammi, mentre le calorie sono 146: in totale, quindi, sforiamo di un grammo di proteine (accettabile) e mancano 10 kcal (accettabile). Abbiamo, insomma, coperto i fabbisogni proteici ed energetici del gatto. Come abbiamo visto, non sempre si riesce al primo tentativo.
Integrazione di Fibre
Mettiamo adesso un po' di fibra: in totale abbiamo fornito 80 grammi di carne e 100 grammi di ricotta, quindi 180 grammi. La fibra deve essere il 5% del peso dell'alimento, per cui dobbiamo fornire 9 grammi di fibra. Scegliamo un alimento come i fagiolini verdi: in 100 grammi di fagiolini ci sono circa 4 grammi di fibra, per cui ne servirebbero 150 grammi per coprire i fabbisogni. Noi, però, ne mettiamo circa la metà: questo perché il gatto ha la possibilità di uscire di casa, e girando può assumere da solo, con l'erba, la fibra che gli manca per il suo benessere. Da notare che questa razione è giornaliera, per cui se somministrata in due pasti al giorno devo dividere tutte le dosi a metà.
E da notare anche che, come abbiamo detto prima, è importante differenziare gli alimenti: sostituendo il pesce con la ricotta otterremo ad esempio più vitamine, mentre con la ricotta il gatto assumeva molto calcio; sostituendo i fagiolini con altre verdure, assumerà vitamine e minerali diversi.
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Alimenti di "Riempimento" e Fonti di Fibre
Il secondo alimento è un alimento che scegliamo come "riempimento" per finire di soddisfare i fabbisogni proteici e coprire anche quelli energetici. Può essere più o meno qualsiasi cosa (purché sia energetico), come abbiamo visto per i latticini; possono essere uova, o pesce (anche in abbinamento alla carne) ma anche volendo patate, che sono energetiche, oppure pane, che sono di origine vegetale. In linea di massima, per un gatto sono sempre migliori i prodotti di origine animale, ma per variare possiamo inserire, ad esempio in un totale di tre razionamenti diversi, alimenti di origine animale in due su tre e di origine vegetale nell'altro.
Se consideriamo che le razioni si fanno all'inizio e poi si ruotano, garantiremo sempre un'alimentazione equilibrata al gatto. Da notare che l'alimento energetico non deve essere necessariamente uno, possiamo metterne anche due, adeguando le dosi (ad esempio, si può aggiungere dell'olio vegetale).
L'ultimo alimento che prendiamo in considerazione è un alimento vegetale, che serve ad apportare la fibra e vitamine e sali minerali importanti. Non la vitamina C, che il gatto è in grado di sintetizzare per conto proprio, quindi non deve assumerla con l'alimentazione.
Facendo attenzione agli alimenti pericolosi per il gatto, anche qui la scelta è abbastanza varia: tutte le verdure a fusto, a foglia o a frutto sono indicate per l'alimentazione del gatto, mentre sono meno indicate quelle a bulbo e a tubero, che sono più energetiche.
Considerazioni Speciali per Diverse Età e Condizioni di Salute
La dieta casalinga per cucciolo di cane deve avere un apporto calorico più alto, così come un elevato apporto proteico per garantire la buona crescita psicofisica. La dieta casalinga per gatti cuccioli deve fare ancora più attenzione - rispetto a quella dell’altra specie - all’apporto proteico, essendo il gatto un felino “stretto”. Indispensabile, poi, l’aggiunta di taurina, amminoacido essenziale che i gattini altrimenti non riuscirebbero a sintetizzare.
La dieta casalinga per il cane adulto deve bilanciare carni, fonti amilacee e verdure con l’aggiunta di complementi, come già suggerito. Da evitare, oltre agli alimenti tossici, pure pasta, riso e gli amidi. La dieta casalinga per il gatto adulto è costituita principalmente da carni, da Omega 3 e Omega 6.
La dieta casalinga del cane anziano deve prediligere proteine che rallentino la fisiologica perdita di massa muscolare, come vitello, tacchino, pollo, agnello uova e pesce. I grassi migliori in questa fase della vita sono quelli del salmone e del pesce bianco, dell’olio di pesce, del pollo, del maiale e del grasso d’anatra. La dieta casalinga per il gatto senior deve contemplare proteine altamente digeribili e alimenti poveri di fosforo.
Frequenza dei Pasti
Attenzione: non è vero che cani e gatti devono mangiare 1-2 volte al giorno, né da cuccioli, né da adulti. Note evidenze scientifiche dimostrano come mantenere attivo l’intestino eviti pericolose malattie dell’apparato gastro-enterico.
Adattamenti in Caso di Problemi di Salute
Eventuali problemi di salute del pelosetto comportano la necessità di modifiche nel piano alimentare. La dieta casalinga del cane/gatto con leishmaniosi resta invece un argomento molto dibattuto. Temi che le materie prime utilizzate per la produzione di crocchette e scatolette siano di qualità scadente?
Integrazione e Variazioni
È buona pratica variare le fonti dei nutrienti per favorire la diversità del microbiota intestinale. La quantità dei vari elementi, comunque, dev’essere personalizzata, perché ogni animale è un essere unico e irripetibile, come ogni essere umano. In questi casi è opportuno valutare attentamente l’origine del disturbo dell’animale, così da integrare l’alimentazione il prima possibile. In commercio esiste una vasta gamma di buoni integratori per cani/gatti per la dieta casalinga. Se cane e gatto sono sani e non presentano particolari disturbi, non è necessario escludere nessuno degli alimenti consigliati in nessuna fase della loro vita.
Negli ultimi anni si è diffusa pure l’alimentazione BARF, che prevede l’uso esclusivo di alimenti crudi. Proporzioni e quantità della dieta casalinga del cane/gatto devono essere valutate da un esperto. Le verdure vanno cotte per brevi periodi di tempo e l’acqua rimasta va conservata e aggiunta alla pietanza per non perdere i minerali rilasciati. Niente aglio e niente cipolla per le preparazioni. Cavoli, bietole e spinaci vanno proposti con estrema parsimonia per evitare che ostacolino l’assorbimento di calcio. I cereali vanno cotti a lungo per essere digeribili, oppure si può scegliere di utilizzare quelli precotti.
La dieta casalinga ipoallergenica del cane/gatto e la dieta monoproteica del cane/gatto casalinga possono subire delle ovvie restrizioni.
Disclaimer: I Contenuti Sono Solo A Scopo Informativo E In Nessun Caso Possono Costituire La Prescrizione Di Un Trattamento O Sostituire La Visita Specialistica O Il Rapporto Diretto Con Il Proprio Veterinario/Medico. Tutte Le Informazioni Qui Riportate Derivano Da Fonti Bibliografiche, Esperienze Personali E Studi Clinici Di Dominio Pubblico. Tutte le informazioni su diete speciali e integratori alimentari per animali domestici, sono a scopo informativo.