La Dieta Kousmine: Un Esempio di Menù per la Salute

Molti di noi conoscono il metodo Kousmine, messo a punto dalla dottoressa Catherine Kousmine (1904-1992), medico che a metà del secolo scorso ha concentrato tutta la sua passione e i suoi studi nella comprensione dei sottili legami che uniscono il nostro modo di nutrirci e le malattie del mondo occidentale: obesità, diabete, cancro, patologie autoimmuni. Fu una pioniera nel capire che molte di queste sono dovute al nostro stile di vita e alla nostra incapacità di prenderci cura di noi stessi.

La dieta Kousmine è un modo di alimentarsi che ha come obbiettivo quello di farti rimanere in forma e di proteggerti dalle malattie. Andiamo alla scoperta di questo regime dietetico basato su un'alimentazione sana e naturale che comprende semi, verdure, frutta e, in generale, tutti i cibi che contengono vitamine e antiossidanti.

Cos'è il Metodo Kousmine

Il metodo Kousmine è una terapia finalizzata al riequilibrio dell'organismo, all'innalzamento delle difese immunitarie, al rafforzamento di processi antinfiammatori naturali, al mantenimento del benessere globale. La dottoressa Catherine Kousmine (1914-1992) ha scoperto dopo quarant'anni di ricerche sui tumori che le malattie hanno un'origine comune nella carenza di difese immunitarie dell'organismo, nella mancanza di risposta agli stimoli esterni, tipica di un corpo sano. Alimentarsi secondo la “dieta Kousmine” consente di utilizzare meno farmaci, e può contribuire ad attenuare i sintomi di malattie neurodegenerative e gli effetti collaterali della chemioterapia.

Seguire un esempio di menù settimanale della dieta Kousmine è utile non soltanto per dimagrire, ma anche per aiutare la nostra salute. Anche se ideata con l'obbiettivo di contrastare patologie quali la sclerosi multipla, la colite ulcerosa, il morbo di Crohn e l’artrite reumatoide, la dieta Kousmine è stato riscoperto come valido sistema alimentare per dimagrire, aiutandoci a ridurre, in generale, le conseguenze derivanti da una dieta squilibrata e poco salutare.

Comprese infatti che sempre più abbiamo industrializzato il nostro cibo, che per essere prodotto viene irrorato con battericidi, anticrittogamici, diserbanti e ogni altra sorta di fitosanitari che hanno lo scopo di rendere il prodotto inattaccabile dalle malattie ed esteticamente bello.

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Cibo devitalizzato e farine "vecchie"

Ciò che nota la dottoressa Kousmine è il fatto che sono scomparsi progressivamente dalle nostre tavole i cibi integri, come i cereali integrali in chicco, i legumi, le verdure e la frutta che oggi definiremmo “a chilometro zero”. Al posto di questi sono comparsi gli alimenti lavorati: chicchi bianchi, pasta, pizza e pane preparati con farine ultra-raffinate e vecchie. Sì, perché la farina, ci spiega la dottoressa, comincia ad “invecchiare” già dall’ottavo giorno dalla macinazione e al quindicesimo la possiamo considerare ormai priva di elementi preziosi per il nostro organismo: questo prodotto dell’era moderna invece di nutrirci ci sottrae sostanze vitali, che vengono messe in moto nel nostro stesso corpo per poterla digerire.

Acidi grassi trans

Altri elementi che hanno iniziato ad essere carenti nella nostra dieta sono gli acidi grassi essenziali. Soprattutto sono venuti pian piano a mancare l’acido linoleico e l’alfa-linolenico (meglio conosciuti come omega-6 e omega-3), elementi fondamentali per le nostre cellule, e che sono stati sostituiti con margarine contenenti acidi grassi trans, deleteri per la nostra salute. Gli acidi grassi trans causano infiammazione cronica e disfunzioni nel corpo a livello cellulare. Anche la cottura dell’olio altera le sue proprietà, rendendolo tossico per il nostro organismo.

L’olio principe del metodo Kousmine è l’olio di semi di lino, rigorosamente “da frigo”, in modo che mantenga la catena del freddo. L’olio di lino ha un giusto rapporto tra omega-3 e omega-6 e viene utilizzato per preparare la crema Budwig, colazione da re ideata dalla dottoressa Budwig e consigliata dalla dottoressa Kousmine. Naturalmente è possibile utilizzare, per condire le pietanze quotidiane, anche l’olio extravergine d’oliva, purché spremuto a freddo e usato sempre a crudo.

La crema Budwig

Iniziare la giornata con una colazione nutriente ci permette di sentirci appagati, carichi di energia e di arrivare all’ora di pranzo senza soffrire di cali energetici.

La crema Budwig originale prevedeva l’uso del formaggio Quark associato all’olio di semi di lino. La dottoressa Kousmine cambiò questa base consigliando, al posto del Quark, lo yogurt magro. Nella versione vegana, si può utilizzare lo yogurt di soia o altre basi (crema di miglio, crema di legumi, latte vegetale), come approfondito nel libro “50 sfumature di Budwig”.

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Oltre agli ingredienti suddetti nella crema si aggiungono: mezzo limone spremuto, un dolcificante naturale (es: uvetta, datteri), un cucchiaio di cereale (o pseudo cereale) crudo appena macinato con un macina caffè (es: grano saraceno, avena, ecc.), un cucchiaio di semi oleosi (es: semi di girasole, o di zucca o di lino- in quest’ultimo caso macinati al momento), frutta fresca di stagione.

La crema è una carica di energia, salute e gusto.

Cosa Mangiare Secondo la Dottoressa Kousmine

Il principio base è: colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri. Anche per chi mangia prodotti animali, questi non vanno mai assunti nel pasto serale, che deve essere sobrio, ricco di verdure e con qualche cereale integrale in chicco e legume.

Tra i cereali (e pseudo cereali) senza glutine si può scegliere tra: riso integrale in tutte le varietà, miglio, quinoa, teff, sorgo, grano saraceno, amaranto, quinoa, mais. Oppure si possono utilizzare anche gli altri con glutine, come il farro e l’orzo non perlati, il grano khorasan, l’avena, la segale e i vari grani antichi. L’imperativo è: utilizzarli in chicco e provenienti da agricoltura biologica. Se si vogliono utilizzare le farine, bisogna provvedere con un macina cereali a pietra e autoprodursele, ricordando che la farina mantiene le sue proprietà per una decina di giorni.

Tra gli altri consigli: iniziare sempre i pasti con abbondanti verdure crude, cercando di variarle e di utilizzare più colori possibili nella nostra insalatiera.

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Gli Altri Pilastri del Metodo

Oltre al pilastro dell’alimentazione, la dottoressa Kousmine ne ha inseriti altri tre. Come una sedia poggia su quattro gambe e se ne togliamo una non è più stabile, così la nostra salute per essere in equilibrio deve poggiare su questi quattro pilastri:

  • Una sana alimentazione, ricca di alimenti “vivi” e nutrienti.
  • La supplementazione con vitamine e oligoelementi, soprattutto se per anni abbiamo avuto un comportamento alimentare errato che ha generato carenze di elementi fondamentali per il mantenimento della salute.
  • L’igiene intestinale, che viene effettuata utilizzando clisteri a base di camomilla, con successiva instillazione di olio ricco di omega-3.
  • L’equilibrio acido-base, che si ottiene combattendo l’anormale acidificazione dell’organismo, inizialmente con un deacidificante se necessario, ma aiutandoci soprattutto nel tempo con una dieta equilibrata.

Vanno diminuite le tossine, che aggravano l'affaticamento del sistema immunitario, mediante l'igiene intestinale.

Dieta Kousmine: Un Esempio di Menù Settimanale

Un esempio di menù settimanale della dieta Kousmine prevede quotidianamente una colazione molto ricca.

Per pranzo: scegliete verdure o frutta crude, cereali integrali biologici (cotti in minestra o bolliti e conditi con olio crudo e aromi). Potete alternare del riso basmati con filetto di pesce e verdure a vapore a un'insalata mista o a dei carciofi a fettine con limone e prezzemolo o farro con spinaci. Le proteine animali vanno assunte con moderazione.

La cena, invece, dev'essere il pasto più povero, più leggero del pranzo e da consumarsi almeno tre ore prima di andare a letto. Potete scegliere fra verdure crude; minestra di cereali, magari tritati a freddo in zuppe con legumi; couscous di kamut; crema di fave, zucca o lenticchie; del tofu saltato in padella con radicchio.

In accordo a quanto già detto, il pranzo è un pasto completo da non trascurare. Generalmente si consiglia di aprire con un’insalata mista, condita con due cucchiaini d’olio extravergine -preferibilmente di produzione biologica - con l’aggiunta, ad esempio, di germe di grano, germogli freschi, semi interi o macinati (sesamo, lino, senape, girasole), limone, tamari, succo di verdura fresco.

Il pasto serale (in sintonia tra l’altro con la dietetica ayurvedica) deve essere privo di proteine di origine animale e basato prevalentemente su verdure e cereali. Non dimentichiamo che le proteine animali hanno un noto effetto acidificante svolto dalle scorie azotate derivate dal loro smaltimento e in più sono impegnative da digerire. Un ottimo modo per capire se le cene che consumiamo sono troppo abbondanti o sbilanciate è analizzare come ci sentiamo al risveglio.

Esempi di Ricette Kousmine

  • Crema Budwig: Ingredienti: un cucchiaio di semi oleosi (noci o nocciole o mandorle ), un cucchiaino di miele, un frutto di stagione, mezzo limone, succo o intero, una manciata di cereali crudi macinati, 200 gr yogurt o tofu o ricotta magra (proteine di qualità). Può essere variata in modo piacevole alternando i diversi ingredienti. Il tutto va frullato fino a ottenere una morbida crema.
  • Farinata dolce di farro, nocciole e uvetta: Ingredienti: 125 gr di farina integrale di farro bio,1 Cucchiaio e mezzo di miele, 330 cl di acqua, 2 Cucchiai di uvetta, 50 gr di nocciole, 2 Cucchiaio di olio Extra Vergine d’oliva, un pizzico di sale. Stemperare acqua, farina, sale, olio e miele e lasciare riposare almeno un’ora. Ungere una teglia larga con pochissimo olio d’oliva, versare il composto e cospargerne la superficie con l'uvetta e le nocciole tritate. Cuocere in forno a 230° per 10 minuti, poi abbassare a 200 per altri 10 o finché la superficie è ben colorata.
  • Germogli: andrebbero mangiati crudi, mescolati alle insalate; è bene mescolare germogli insipidi (soia verde, ecc.) con germogli saporiti (senape, crescione, ravanello, ecc.). Possono anche essere passati pochi minuti (2 o 3) al vapore, soprattutto i germogli di legumi.

Esempi di Insalate Kousmine

  • Insalata mista condita con semi di sesamo, olio e salsa di soia.
  • Carote crude con olio, limone e semi.
  • Insalata di finocchi crudi con semi e aceto balsamico.
  • Insalata mista con patate barbabietole, uova sode, aneto e semi a piacere.
  • Insalata mista condita con semi di sesamo, olio e limone.
  • Carciofi a fettine con limone e prezzemolo.
  • Una fettina di pane integrale.

Esempi di Zuppe Kousmine

  • Minestrone di verdure con crostini di pane integrale.
  • Crema di zucca.
  • Insalata di lenticchie e germogli freschi.
  • Insalata di funghi con semi e crostini.
  • Minestrone con verdure miste e cavolo nero con crostini di pane integrale.

Cosa Non Può Essere Considerato Parte del Metodo Kousmine?

Per concludere vorrei sottolineare cosa non può essere considerato parte del metodo. In tantissimi anni di incontri con i pazienti, corsi e conferenze, mi è spesso capitato di notare un certo fraintendimento: parlando di prodotti naturali, molte persone filtrano questa informazione secondo la propria mappa mentale e subito immaginano merendine biologiche, succhi di frutta bio e altri prodotti simili acquistati nei supermercati dedicati al cibo sano.

Ecco: gallette di riso o mais, biscotti acquistati, pane integrale fatto con farine vecchie, succhi già pronti non sono parte del metodo Kousmine, anche se sulla confezione c’è la scritta “biologico”. Tutto quello che è stato trasformato, lavorato, devitalizzato, non può essere considerato “naturale”.

Se questo regime alimentare vi incuriosisce e volete saperne di più, vi sono diversi libri per approfondire l'argomento e trovare qualche esempio di menù settimanale interessante: “La tavola della salute” di Catherine Kousmine; “La dieta del metodo Kousmine” di Sergio Chiesa; “Scegli la salute.

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