Esercizi Specifici per Culotte de Cheval

Le culotte de cheval sono senza dubbio uno degli inestetismi più comuni e difficili da trattare. Colpiscono la maggior parte delle donne attraverso una concentrazione di adipe tra cosce e glutei.

Cause delle Culotte de Cheval

Le cause delle culotte de cheval sono riconducibili a diversi fattori, principalmente ormonali e genetici, in cui le cattive abitudini quotidiane giocano un ruolo determinante e ne aggravano la condizione. La culotte de cheval si deve in primis a un deficit della microcircolazione degli arti inferiori, spesso legato alle varie fasi ormonali (pensate al pre ciclo). Inoltre la conformazione genoide, tipica femminile, ha una naturale tendenza all'accumulo di grasso a livello di cosce e fianchi.

Da non sottovalutare la sedentarietà. La mancanza di movimento riduce la tonicità muscolare e la microcircolazione, favorendo ristagni di liquidi e accumuli adiposi. Anche un’alimentazione sbilanciata, un eccesso di zuccheri raffinati, grassi saturi e sale può favorire l’aumento di peso e la ritenzione idrica. Infine, una cattiva circolazione può accentuare il problema, rendendo più difficile eliminare liquidi e tossine.

Anche chi è in normopeso o sottopeso può infatti andare incontro alle culotte.

Strategie Efficaci per Combattere le Culotte de Cheval

La strategia migliore per combattere le culotte de cheval è agire su diversi fronti ovvero abbinare ad una dieta sana ed equilibrata una corretta idratazione, esercizio fisico costante, automassaggio, creme anticellulite nonché un riequilibrio della postura. E’ essenziale capire che non esiste un’unica soluzione quando si tratta di eliminare le culotte de Cheval. Semplicemente perché non sono un difetto e in quanto tali non dovresti vergognarti a mostrarle. Tuttavia possono essere difficili da risolvere poiché derivano da una predisposizione genetica.

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Alimentazione Corretta

Una dieta sana ed equilibrata può aiutare a ridurre l’accumulo adiposo e migliorare la qualità della pelle. Come prima mossa, è bene aumentare il consumo di proteine magre come pollo, pesce, uova, legumi per favorire la massa muscolare e, in linea generale, preferire il consumo di carboidrati a basso indice glicemico (cereali integrali, legumi) per evitare picchi insulinici che favoriscono l’accumulo di grasso. Fondamentale è anche l’idratazione, che stimola il drenaggio dei liquidi. Non dimenticate di bere almeno due litri di acqua al giorno. Durante questa stagione fredda, è possibile ricorrere anche a tisane calde, come quelle al tarassaco o betulla, piante dalle proprietà drenanti.

Da evitare, o quanto meno da ridurre, il consumo di cibi industriali e processati, ricchi di sale e di grassi e le bevande alcoliche, che causano la costrizione dei vasi sanguigni peggiorando la situazione. No ai cibi grassi e particolarmente calorici, no al sale in quantità eccessive, no ai dolci e all’alcol, no alle bibite gassate e no ai fritti.

Esercizi Fisici Mirati

Per chi non è abituato a fare esercizio fisico quotidiano è importante iniziare gradualmente, magari con camminate veloci all’aperto. L’allenamento più indicato per eliminare le Culotte de Cheval è di tipo PHA (Peripheral Heart Action). In questo esercizio fisico, infatti, si stimolano sia i muscoli della parte superiore del corpo sia quelli della parte inferiore, in modo alternato. Via libera anche alle attività aerobiche, con l’ausilio di pesetti. Perfetto un circuito HIIT (allenamento ad alta intensità in un periodo concentrato), in grado di smaltire i grassi e accelerare il metabolismo anche in stato di riposo.

Un allenamento mirato che comprenda esercizi come squat, affondi, step-up e workout con elastici possono essere altrettanto utili per tonificare la zona. In particolare occorre prediligere le attività aerobiche in grado di stimolare il consumo delle riserve di grasso. Tra queste troviamo l’HIIT (High Intensity Interval Training) che consente di bruciare un’elevata quantità di calorie in poco tempo. Anche la camminata veloce può rivelarsi particolarmente utile, in quanto stimola la zona coscia- gluteo. Infine, provate il PHA (Peripheral Heart Action), un allenamento a circuito che allena tutto il corpo e lavora sull’ipertrofia, quindi con ripetizioni basse, tempi di recupero inferiori e carichi maggiori.

Esercizi Specifici

  • Squat: Gli squat rappresentano uno degli esercizi più conosciuti ed efficaci per le culotte de cheval. Partendo dalla posizione retta, bisogna divaricare le gambe fino alla perpendicolare delle spalle e ruotare i piedi di 45° verso l’esterno. Da questa posizione di partenza bisogna abbassarsi e raggiungere una posizione di angolo retto delle ginocchia riportandosi, infine, alla posizione iniziale.
  • Ponte dei Glutei: Il ponte dei glutei è un altro esercizio classico che prevede una posizione di partenza supina a terra con ginocchia chiuse e piedi ben a terra. Dalla posizione iniziale bisogna fare leva sui glutei e sollevare il bacino.
  • Hip Thrust: Una variante del ponte dei glutei è l’hip trust che può essere effettuata con o senza bilanciere e, soprattutto, con o senza panca per la schiena. Utilizzando una panca, o un supporto di qualsiasi genere, ci si deve posizionare con le spalle sulla panca e le ginocchia a 90° gradi e piedi a terra. Dalla posizione iniziale bisogna spingere in alto il bacino forzando sui glutei.
  • Abduzioni dell’Anca: Le abduzioni dell’anca sono generalmente fatte in palestra ma è possibile ripetere un esercizio simile a casa utilizzando un elastico sportivo per creare la giusta tensione durante i movimenti.
  • Affondi: Gli affondi sono un altro esercizio molto comune e diffuso. Partendo da una posizione eretta bisogna spostare le gambe, alternativamente, in avanti piegando il ginocchio fino ad una posizione di 45°.
  • Stacchi: Gli stacchi, a gambe tese o semi tese, prevedono una posizione iniziale eretta dalla quale bisogna abbassarsi, mantenendo tese o meno le gambe, per prendere un bilanciere o dei pesi. Per gli stacchi sumo, invece, all’azione sui glutei viene aggiunto un lavoro sulla parte interna delle cosce.
  • Esercizi a Quattro Zampe:
    • Donkey Kick: Partendo dalla posizione iniziale si devono portare, alternativamente, le gambe in estensione verso dietro.
    • Fire Hydrant: Bisogna mantenere le gambe piegate portandole ciclicamente verso l’esterno sollevando il ginocchio fino alla massima estensione dell’anca.
  • Alzata su Fianco: L’alzata su fianco può essere annoverata tra gli esercizi casalinghi più diffusi e semplici da eseguire. Prevede una posizione iniziale su fianco e l’alzata della gamba a 45° o fino alla massima estensione dell’anca.
  • Esercizi Cardio: La cyclette e la bicicletta sono due esercizi classici che permettono di mantenersi in allenamento senza troppi problemi. Il nuoto e gli sport acquatici consentono di fare esercizi che coinvolgono più parti del corpo in un contesto che ne rafforza i benefici.

3 Esercizi specifici contro le culotte de cheval

  • Affondi indietro: Partite dalla posizione eretta, quindi flettete il ginocchio della gamba sinistra e portate indietro il piede destro in un affondo. Abbassate il bacino e sfiorate il pavimento con il ginocchio destro. Tornate in posizione eretta, riportando il piede destro accanto all’altro. Ripetete dall’altra parte. Eseguite 2 serie da 10 ripetizioni per lato.
  • Ponte glutei: Stendetevi in posizione supina con le braccia lungo i fianchi e le ginocchia flesse. I talloni sono posizionati sotto le ginocchia alla stessa apertura del bacino. Quindi, contraete i muscoli dell’addome e i glutei e spingete verso l’alto senza inarcare la schiena. Scendete lentamente srotolando la schiena. Eseguite 2 serie da almeno 10 ripetizioni.
  • Camminata laterale con elastico: Iniziate in posizione eretta con i piedi alla stessa larghezza delle spalle, quindi indossate una fascia di resistenza (o elastico) appena sopra le vostre caviglie. A questo punto, flettete leggermente le ginocchia e assumete la posizione di mezzo squat per attivare il medio gluteo. Muovete un passo laterale avvicinando il piede sinistro a quello destro e ripetete per 5 volte in una direzione poi fate la stessa cosa dal lato opposto. Eseguite due serie.

Massaggi Efficaci

Anche se non eliminano direttamente il grasso localizzato, alcuni massaggi specifici possono migliorare la condizione delle culotte de cheval. Le tecniche più efficaci includono sicuramente il linfodrenaggio, che drenando appunto il ristagno di liquidi migliora il microcircolo e riduce il gonfiore. I massaggi modellanti e connettivali, che stimolano il metabolismo locale e favoriscono l’ossigenazione dei tessuti sono una buona opzione. Infine, anche i semplici massaggi anticellulite possono migliorare la circolazione e ridurre la fibrosi del tessuto adiposo.

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Nei centri estetici specializzati, è possibile richiedere un trattamento linfodrenante, che aiuta a drenare i liquidi in eccesso. Anche il massaggio fai da te anticellulite può fare bene. Senza abusare troppo con pressioni e pizzicotti, dopo la doccia, ad esempio, possiamo concederci un momento di relax e massaggiare il corpo con il Gel-Crema Rassodante + Anti Cellulite. Con la sua formula arricchita con Q10 ed estratti di Loto, ha il potere di rassodare e ridurre la buccia d’arancia in tre settimane.

Trattamenti Estetici

Esistono anche molti trattamenti estetici per le Culotte de Cheval. Uno di questi è la cavitazione, che ha il potere di ridurre la circonferenza sui fianchi, aiutare la tonicità dei tessuti e attenuare il fastidioso effetto buccia d’arancia. E ancora: le Culotte de Cheval vanno via con la pressoterapia.

Uno dei migliori metodi per trattare le culotte de chaval è la criolipolisi. La criolipolisi è un trattamento non invasivo che elimina il grasso localizzato su addome, fianchi, cosce e braccia. Grazie al freddo controllato, riduce il tessuto adiposo senza interventi chirurgici o lunghi tempi di recupero. Anche la radiofrequenza migliora la compattezza della pelle e stimola il metabolismo locale, mentre la carbossiterapia permette di ossigenare i tessuti e stimolare il microcircolo attraverso la veicolazione sottocute, tramite un ago molto sottile, di anidride carbonica medicale, un gas sicuro ed efficace. La cavitazione a ultrasuoni, invece, favorisce la riduzione del tessuto adiposo tramite onde ultrasoniche, mentre con la liposuzione si interviene chirurgicamente per rimuovere il grasso in eccesso.

Stile di Vita

Per prevenire o intervenire su questo fastidioso inestetismo è necessario adottare alcune strategie e mantenere uno stile di vita attivo. Inoltre, sarebbe bene non indossare tacchi alti e pantaloni eccessivamente attillati, che possono limitare la circolazione, così come stare sedute per molto tempo e assumere a lungo posizioni errate.

Anche se non è un rimedio per contrastare i cuscinetti sotto i glutei, sapersi vestire in maniera adeguata per camuffare l’inestetismo è un ottimo modo per sentirsi più belle. In questo caso, si dovranno preferire abiti morbidi sui fianchi, che non fasciano troppo la silhouette. Un consiglio: cerchiamo di alternare scarpe alte a scarpe basse, e di camminare poggiando bene la pianta del piede per terra.

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Tabella Riepilogativa Esercizi

Esercizio Descrizione Benefici
Squat Divaricare le gambe e abbassarsi fino a formare un angolo retto con le ginocchia. Tonifica cosce e glutei.
Ponte dei Glutei Sollevare il bacino da posizione supina, contraendo i glutei. Rafforza i glutei e la parte bassa della schiena.
Affondi Spostare alternativamente le gambe in avanti piegando il ginocchio. Migliora l'equilibrio e tonifica gambe e glutei.
Camminata laterale con elastico Camminare lateralmente con una fascia di resistenza sopra le caviglie. Attiva i muscoli abduttori dell'anca e tonifica i glutei.

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