Al giorno d'oggi, avere la pancia piatta è un desiderio comune a molte persone e sono molteplici le ragioni che stanno dietro a questa ambizione. Avere la pancia piatta non è solo un fattore estetico ma è anche questione di salute. La pancia piatta, infatti, non è solo un fattore estetico, ma è anche simbolo di salute e benessere, sia a livello intestinale che generale.
Avere la pancia piatta può essere per molte persone un traguardo impossibile, ma la verità è che con costanza, impegno e consapevolezza si possono raggiungere risultati sorprendenti. A differenza di quanto si crede, il dimagrimento localizzato non esiste. Per togliere il grasso sui fianchi bisogna dimagrire. Il dimagrimento localizzato purtroppo attira molto, ma è un’utopia.
Per perdere grasso ci vuole tempo, costanza ed un deficit calorico, essenziale per andare ad intaccare le riserve adipose anche a livello addominale. Non ci sono particolari strategie per ridurre velocemente la pancia: fare allenamenti HIIT, circonduzioni del busto col bastone, camminate, ecc. non portano a ridurre prima il grasso in quella zona. Se hai molta pancia (tanto grasso viscerale) fare gli addominali non è così utile e non riduce il grasso sull’addome.
Importanza dell'Alimentazione per un Addome Piatto
Oltre all'esercizio fisico, anche l'alimentazione gioca un ruolo primario nel percorso verso l'addome ideale. Le fibre, in particolare quelle solubili, assorbono grandi quantità di acqua, rallentando il passaggio del cibo attraverso il tratto digestivo e aumentando il senso di sazietà tra un pasto e l'altro. Secondo alcuni studi inoltre, proteggono gli organi dall'accumulo di grasso viscerale, il quale può essere responsabile di diverse patologie croniche.
Le proteine sono delle grandi alleate per la perdita di peso. In particolare, quelle magre, come uova, pollo e pesce, possono aumentare il tasso metabolico, riducendo l'appetito e aiutando a conservare la massa magra durante la perdita di peso. Se vuoi ottenere una pancia piatta e tonica, non dimenticarti di introdurre i grassi nella tua dieta. Questi, infatti, sono indispensabili per il corpo umano. Tuttavia, bisognerebbe sempre privilegiare i grassi buoni, come gli acidi grassi monoinsaturi, i quali presentano molti benefici per la salute, tra cui la perdita di peso e la riduzione di grasso addominale.
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Secondo alcune ricerche, il microbioma intestinale può influire in modo significativo sull'aumento di peso. In questo contesto, l'assunzione regolare di probiotici può essere d'aiuto, migliorando la flora batterica intestinale, prevenendo l'aumento di peso e riducendo il grasso della pancia. ⁸È importante sottolineare che i probiotici non hanno lo stesso effetto su tutti.
Abbiamo appena visto i nutrienti che è necessario introdurre nella propria alimentazione per controllare il peso e avere la pancia piatta. Le bevande come il thé, il succo di frutta e gli energy drink contengono una quantità elevata di zuccheri, tra cui il fruttosio, spesso correlato all'aumento di peso.¹⁰ Per questo motivo, è bene limitare il loro consumo o, se possibile, evitarlo del tutto. Il consumo eccessivo di alcol può influire in notevole sul proprio peso e, in particolare, sull'aspetto del proprio ventre. L'alcol, infatti, è estremamente calorico.
Esercizi Efficaci da Fare in Piedi
Allenare gli addominali è uno dei primi step presi in considerazione da chi decide di tonificarsi attraverso il fitness. Per allenare gli addominali è ottimo anche il crunch, purchè sia fatto in modo corretto. In generale, per far lavorare la parte alta del corpo, sono indicati i piegamenti. Allenarsi in piedi, invece, coniuga i due aspetti: sviluppare la forza e compiere attività cardio. Allenare gli addominali è uno dei primi step presi in considerazione da chi decide di tonificarsi attraverso il fitness. Per allenare al meglio gli addominali, l'aspetto fondamentale è la costanza. Bastano 20 minuti al giorno, infatti, per iniziare a vedere i primi risultati, purché l'impegno sia davvero quotidiano. Gli esercizi in piedi proposti sono a basso impatto e adatti a tutti. Ognuno deve essere eseguito per 40 secondi, riposando 20 secondi tra ogni movimento.
Avere muscoli della parte inferiore del corpo meno grassi e più forti può dare ai fianchi un aspetto più snello e scolpito. L’esercizio di intensità moderata permette di aumentare la frequenza cardiaca al punto in cui il tuo corpo inizia a utilizzare il grasso come carburante. Ricordati che la costanza nell’attività fisica è fondamentale.
Perdere qualche chilo in eccesso sulla pancia e sui fianchi? Di seguito alcuni esercizi utili:
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- Jumping jack: Stando in piedi con gambe unite e braccia lungo i fianchi, si inizia portando le braccia sopra la testa, effettuando nello stesso tempo un salto e allargando le gambe.
- Corsa sul posto: Si può iniziare camminando sul posto e alzando le gambe verso il petto.
- Mountain climber: Partendo dalla posizione del plank bisogna portare il ginocchio destro verso il gomito destro, distendere la gamba ed eseguire lo stesso movimento con il ginocchio sinistro. Esistono diverse varianti, per esempio il mountain climbers laterale prevede di portare lateralmente e in modo alternato le ginocchia verso i gomiti.
- Bicycle crunch: Ottimo esercizio per gli addominali laterali. Si parte da una posizione sdraiati a pancia in su con le mani dietro la nuca e i gomiti aperti. Bisogna stendere la gamba destra piegando il ginocchio fino al petto avvicinando allo stesso tempo il gomito sinistro.
- Russian twist: Si parte da una posizione da seduti con ginocchia piegate e piedi a terra. Bisogna contrarre l’addome e staccare i piedi dal pavimento ruotando il busto dal lato opposto. L’esercizio stimola il quadrato dei lombi (muscolo della schiena) oltre che gli obliqui. Il Russian twist è da evitare per chi soffre di mal di schiena nella zona lombare, ma può essere inserito nella tua routine per i fianchi.
- Squat jump: Si parte con i piedi e le gambe aperte altezza bacino. Bisogna piegare le ginocchia scendendo con i glutei in basso, facendo molta attenzione a non inarcare o piegare troppo le ginocchia. Gli squat sono un esercizio versatile che colpisce molti dei muscoli della parte inferiore del corpo.
- Step up: Si parte salendo su un rialzo con la gamba destra cercando di non poggiare il piede sinistro sulla pedana. Poi si scende e si ripete in modo alternato. Gli step-up lavorano i muscoli di glutei, fianchi e cosce. Corri o corri fino in cima alle scale, quindi torna giù.
- Affondi: Si parte in posizione eretta portando una gamba in avanti e piegando l’altra fino quasi al pavimento. Si mantiene la postura per qualche momento e poi si torna nella posizione iniziale contraendo glutei e addome. L’affondo laterale è una variazione di un affondo in avanti. Stai in piedi con i piedi un po’ più larghi della larghezza dei fianchi. Pausa.
- Ponte glutei: Si parte da sdraiati a pancia in su con la schiena ben poggiata a terra e le ginocchia sollevate. Piedi a terra e braccia poggiate lungo i fianchi. Bisogna contrarre i glutei e alzare il bacino cercando di esercitare una pressione sul pavimento con mani e piedi.
Esercizi Addominali a Terra
Gli esercizi per la pancia non sono altro che quelli per gli addominali (retto dell’addome, obliquo interno, obliquo esterno, trasverso).
- Cruch: è l’esercizio base per la pancia e gli addominali. Da sdraiato supino (a pancia in su), fletti leggermente le gambe mantenendo i piedi a terra e alza le spalle, senza tirare con il collo.
- Crunch inverso: è la versione opposta al crunch: busto e spalle rimangono incollate al pavimento, mentre alzi le gambe dal terreno. Ti proponiamo la versione semplice del crunch inverso a terra, ma esistono anche le varianti più impegnative del crunch inverso su panca, crunch inverso su fitball e crunch inverso su panca inclinata. Stenditi sul tappetino a pancia in su con le braccia lungo i fianchi e le gambe verso l’alto. Contrai l’addome e porta le gambe verso l’alto sollevando il bacino da terra. A questo punto, ritorna nella posizione di partenza accompagnando molto lentamente la discesa delle gambe. Ti consigliamo di inspirare durante la salita ed espirare mentre scendi.
- Leg raise: richiede di rimanere appeso ad una sbarra o una spalliera e di portare le ginocchia a 90° o al petto. È un esercizio abbastanza tosto e richiede di essere preparati. La versione avanzata richiede le gambe tese, mentre quella base flesse.
Stretching Finale
Per concludere, dedica l’ultima parte del tuo allenamento a 2 esercizi stretching che ti permetteranno finalmente di rilassarti dopo tanta fatica. Iniziamo da un esercizio per allungare gli addominali, conosciuto nel mondo yoga come “posizione del cobra”. Per eseguirlo, puoi distenderti a pancia in giù sul tappetino, posizionando le mani all’altezza del petto e tenendo i palmi delle mani completamente a terra. I piedi sono distesi con il dorso sul tappetino. Guardando in avanti con gli occhi, puoi spingerti lentamente su fino a distendere completamente le braccia. Il polso deve essere in linea con gomito e spalla e la testa deve rimanere dritta. Puoi rimanere qualche secondo in posizione e poi tornare giù.
Ti consigliamo di eseguire anche un esercizio di stretching schiena, la posizione del gatto nello yoga. Posizionati in quadrupedia con le mani sotto le spalle e le ginocchia sotto il bacino. Espira portando la schiena verso l’alto in ipercifosi e inspira quando spingi la schiena verso il basso.
L'Importanza dell'Idratazione
L’idratazione è un altro tassello importante del processo di dimagrimento della pancia, soprattutto se si svolge un workout. È importante riuscire a mantenere un adeguato apporto di acqua nella giornata per svariati motivi come, ad esempio, regolare la digestione e la peristalsi intestinale, favorire l’eliminazione di tossine dal corpo, trasportare e distribuire i nutrienti ai vari distretti del corpo, sentirsi sazi ed evitare eccessi calorici.
L’idratazione durante le giornate di workout deve essere superiore e ben scadenzata prima, durante e dopo l’allenamento. L’acqua aiuta ad evitare crampi, malesseri e infortuni; permette di non avvertire la stanchezza e di mantenere la temperatura corporea. Si consideri inoltre che durante l’esercizio si suda e si perde un’elevata quota di corporea e di sali minerali, che devono essere al più presto ripristinati.
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Regole generali su quanta acqua bere quando si fa sport:
- Prima dell’attività fisica: si consiglia di bere circa 500 ml di acqua 2 ore prima dell’attività fisica e altri 250-500 ml 10-20 minuti prima dell’inizio dell’attività per mantenere il corpo idratato.
- Durante attività fisica: l’obiettivo è quello di sostituire i liquidi persi attraverso la sudorazione. Si consiglia di bere circa 125-250 ml di acqua ogni 10-20 minuti durante l’esercizio, soprattutto se l’attività è intensa o prolungata.
- Dopo l’attività fisica: è conigliabile bere almeno 500-1000 ml di acqua per ogni chilogrammo di peso corporeo perso durante l’esercizio fisico, entro le prime 2 ore dopo la fine dell’attività.
Ci tengo a precisare che la quantità di acqua di cui si ha bisogno durante l’esercizio fisico può variare in base alle esigenze individuali. È importantissimo ascoltare il proprio corpo e bere acqua quando si ha sete.
La disidratazione durante l’attività sportiva induce effetti negativi sulla performance fisica e sulla capacità cognitiva, soprattutto quando ci si allena in ambienti caldi e quando associata ad elevate temperature cutanee.
Infatti durante l’esercizio fisico, il corpo produce calore che deve essere dissipato per mantenere una temperatura corporea stabile. Quando si suda, il sudore evapora dalla pelle e raffredda il corpo. Se il corpo è disidratato si rischia di non poter sudare a sufficienza e il corpo si riscalda con una conseguente riduzione della performance fisica.
Inoltre la disidratazione può anche aumentare la percezione dello sforzo durante l’esercizio, rendendo l’attività fisica più faticosa e meno piacevole e può influire sulla capacità cognitiva.
Quando si svolge la prestazione sportiva è stata stabilita una soglia di liquidi persi e non compensati che non deve superare il 2% della massa corporea iniziale.
Esempio Un atleta con una massa di 85 kg non dovrebbe avere una perdita di fluidi corporei superiore a 1.7 kg durante la performance sportiva (85 kg x 0,02 = 1,7 kg) e quindi dovrebbe reintegrare la quantità d’acqua necessaria acqua necessaria durante l’allenamento per non pesare meno di 83,3 kg (85 - 1,7 kg = 83,3 kg).
Stress e Grasso Addominale
Lo stress ha un impatto sempre maggiore sulla vita delle persone, incidendo in modo significato sulla loro salute fisica e psicologica. Imparare a gestire i livelli di stress è fondamentale per prevenire l'insorgenza di numerose patologie ma non solo. Lo stress, infatti, provoca l'aumento del cortisolo, detto appunto "l'ormone dello stress", il quale regola anche il metabolismo e la concentrazione di zucchero nel sangue .¹³
Una curiosità per dimagrire la pancia che molte persone non sanno è che l’eccessiva produzione di cortisolo, l’ormone dello stress, può causare l’accumulo di grasso addominale. Pertanto, una strategia efficace per ridurre la pancia potrebbe essere quella di ridurre lo stress nella vita quotidiana. Ci sono molte tecniche per ridurre lo stress, tra cui la meditazione, lo yoga, l’attività fisica regolare, la socializzazione con amici e familiari e l’hobby rilassanti.
Sappiamo che eliminare completamente le fonti di stress è impossibile.
Consigli Aggiuntivi
- Non bisogna pensare a rimedi miracolosi o trattamenti particolari, ciò che serve è una certa regolarità nell’attività fisica, una dieta equilibrata e un po’ di pazienza.
- Fare cardio, o esercizio aerobico, è un modo eccellente per bruciare calorie, mantenere attivo il metabolismo e migliorare la propria salute generale. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che è molto efficace per rafforzare i muscoli del tronco e ridurre il grasso della zona addominale ³.
- Allenarsi a casa può aiutare con gli impegni giornalieri e non procrastinare sempre l’attività fisica.
- Mediamente per creare questo deficit bisogna sia puntare sulla qualità degli alimenti, ma soprattutto anche sulla riduzione della quantità dei pasti. Si può mangiare tutto, non serve eliminare cibi o macronutrienti (come i carboidrati). Ciò che conta è la quantità.
- In breve, per dimagrire la pancia si possono eseguire una serie di esercizi volti ad aumentare il tono muscolare dell’addome e ad aumentare il metabolismo basale e quindi di bruciare il grasso in eccesso. Oltre ad esercizi a corpo libero l’uso del tapis roulant o di una cyclette è un’ottima idea per accelerare il processo di dimagrimento.
- Se si desidera dimagrire in modo sano ed efficace è sempre una buona idea consultare un professionista della salute nonché un nutrizionista. Il nutrizionista può creare un piano alimentare personalizzato che tiene in considerazione le esigenze individuali e gli obiettivi della singola persona. Inoltre, può fornire diversi consigli utili su come adattare l’alimentazione all’attività fisica che si svolge, o su che tipologia di esercizio preferire a seconda dell’obiettivo stabilito. Il nutrizionista è un valido supporto per monitorare i progressi di dimagrimento nel tempo e per ottenere nel momento giusto corrette modifiche alla dieta e consigli strategici.
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Tabella Riepilogativa Esercizi
| Esercizio | Descrizione | Benefici |
|---|---|---|
| Jumping Jack | Salti con apertura gambe e braccia sopra la testa | Cardio, brucia calorie |
| Corsa sul Posto | Simulazione della corsa alzando le ginocchia | Cardio, attiva il metabolismo |
| Mountain Climber | Posizione di plank, ginocchia alternate al petto | Addominali, cardio |
| Bicycle Crunch | Addominali a terra, gomito al ginocchio opposto | Addominali obliqui |
| Russian Twist | Seduti, rotazione del busto con piedi sollevati | Addominali obliqui, lombari |
| Squat Jump | Squat con salto verticale | Gambe, glutei, cardio |
| Step Up | Salita su un rialzo alternando le gambe | Gambe, glutei |
| Affondi | Passo avanti piegando le ginocchia | Gambe, glutei |
| Ponte Glutei | Sdraiati, sollevamento del bacino | Glutei, lombari |