Essere Dietologo e Nutrizionista di Se Stessi: Recensioni e Approcci

Il percorso che propongo ha come obiettivo quello di portare le persone ad intraprendere il proprio percorso di consapevolezza e cambiamento, passo dopo passo, per arrivare ad accettare ciò che scoprono di se stessi e del mondo che li circonda.

Il Counseling Nutrizionale: Un Approccio Olistico

Il metodo che propongo è quello del Counseling nutrizionale, che unisce la mia professione di dietista alle abilità di counseling. Un progetto nato nel 2003 all’interno del mio Studio e proseguito ed ampliato dalla collaborazione con Fabio Scaramelli, Professional Counselor, per approdare all’elaborazione strutturata del metodo di Counseling Nutrizionale che ci è tipico.

La Clinica di Counseling Nutrizionale è uno spazio creativo dentro il quale si costruiscono percorsi dietetici che uniscono le competenze cliniche del professionista sanitario della nutrizione alle abilità comunicative tipiche del counseling professionale. “Quando si parla di nutrizione, i successi sono supportati da vari metodi di approccio tra il paziente e il suo interlocutore, in special modo quando il soggetto non si sente giudicato e gradisce un approccio empatico fatto di ascolto e comprensione, realmente teso alla soluzione dei problemi che lo affliggono.

Attenti al Nutrizionista! Consigli Utili

Chiunque desideri farsi seguire da un nutrizionista per un problema di sovrappeso, obesità o per patologie come diabete, magrezza, sport, dislipidemia, dispepsia e stipsi, ha la probabilità di incappare in un ‘esperto’ che non ha approfondito la materia. È sempre stato così, ma negli ultimi 15 anni il numero dei ‘nutrizionisti’ si è moltiplicato a dismisura e ormai sono presenti nelle palestre, nelle farmacie, negli studi privati, ecc. La varietà di consigli, integratori o regimi dietetici proposti lascia semplicemente disorientati.

Sembra quasi che la scelta dietetica sia una questione filosofica, come se la medicina basata sulle evidenze non esistesse. In questa giungla è difficile anche per i medici indirizzare i propri pazienti a nutrizionisti realmente preparati. In questa nota proviamo a fornire qualche suggerimento per capire quando è meglio fermarsi a riflettere e cambiare strada.

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Esempi di Approcci Inappropriati

  1. Primo caso - Madre di 53 anni e figlia di 25 anni (60 kg per 1,68 m, IMC 21) si rivolgono contemporaneamente allo stesso nutrizionista che prescrive una dieta computerizzata molto simile, con un consumo di calorie giornaliere variabile da 1.000 a 1.300 kcal/giorno (alcuni giorni sono 1.200, altri 1.100, altri 1.300). La ragazza giustamente si domanda come mai sia a lei che alla madre, che hanno esigenze nutrizionali diverse, sia stata data la stessa dieta. Una ragazza di 25 anni ha in genere un metabolismo basale, cioè un dispendio calorico a riposo nelle 24 ore, che si aggira sulle 1.500 kcal (una donna di 50 anni normopeso invece può avere un metabolismo basale di 1.300 kcal al giorno), mentre il dispendio calorico totale può essere di 2.200/2.500 kcal al giorno. Sarebbe opportuno quindi prescrivere una dieta di almeno 1.300-1.500 kcal/giorno e non andare sotto la soglia del metabolismo basale. Ne abbiamo parlato qui. Inoltre la ragazza in questo caso è perfettamente normopeso, perché dovrebbe seguire una dieta di 1.200 kcal?
  2. Secondo caso - Infermiera di 30 anni con due precedenti aborti spontanei rimane nuovamente incinta e presenta dei problemi di salute. È al 5° mese di gravidanza ed è cresciuta di peso troppo rapidamente. Il medico che la segue, con una doppia specialità in ginecologia ed endocrinologia, raccomanda alla paziente di farsi seguire da un nutrizionista. L’infermiera si rivolge a un nutrizionista che stima il suo metabolismo basale in 1.500 kcal e le prescrive direttamente una dieta da 1.200 kcal senza intestarla con il nome della paziente, e senza timbrarla e firmarla personalmente come professionista. Anche in questo caso la scelta di dare una dieta così restrittiva in una donna al 5° mese di gravidanza con due precedenti aborti è molto discutibile.
  3. Terzo esempio - Ragazza di 18 anni in sovrappeso con precedenti in anamnesi di anoressia nervosa all’età di 13-15 anni. Si rivolge a un nutrizionista, il quale prescrive una dieta di 1.200/1.300 kcal al giorno che le fa perdere ben 28 kg di peso. Un nutrizionista non dovrebbe mai prescrivere diete dimagranti (in senso lato) e soprattutto così restrittive a una persona con precedenti di anoressia: il risultato più probabile è scatenare un comportamento alimentare disordinato con abbuffate e rapido recupero del peso. Cosa che si è puntualmente realizzata!

Se si hanno problemi di salute presenti o passati, o si assumono diversi farmaci, è sempre meglio rivolgersi a un medico dietologo o perlomeno è bene che l’intervento dietetico di un dietista/biologo nutrizionista sia supervisionato da un medico.

Un Caso Virtuoso: L'Importanza di un Trattamento Serio

Ma veniamo a un caso virtuoso che indica come dovrebbe essere un trattamento dietetico serio. Il medico di famiglia individua una sua paziente di 14 anni con un’obesità grave in cui sicuramente c’è una componente familiare (genetica?) poiché ci sono diversi casi nella famiglia di origine: nonna e nonno paterno, uno zio e un cugino con gravi obesità. Il trattamento dura due anni e la ragazza riesce a perdere molto gradualmente ben 18 kg passando da 100 a 82 kg!

Questo è un risultato eccezionale che si è potuto ottenere grazie al supporto della famiglia della ragazza, alla bravura della nutrizionista (empatia, utilizzo di tecniche cognitivo comportamentali, prescrizione dietetica estremamente personalizzata e continuamente riadattata). Sono ore e ore di supporto psicologico ed educativo durante i due anni di trattamento. Nulla di stratosferico o esoterico, nessun trattamento miracoloso ‘7 kg in 7 giorni’ ma un calo ponderale medio di soli 750 grammi al mese. Purtroppo tanti si perdono per strada perché sognano trattamenti in cui si cala di almeno 4/5 kg al mese ‘altrimenti è un fallimento’, ma non sarebbe un regime adatto a un’adolescente di soli 14 anni!

In questo caso il ‘percorso di riabilitazione nutrizionale’ è andato molto bene perché c’è stata una coordinazione e sinergia tra medico di famiglia e dietista, nessuna dieta miracolosa, unica, originale, drastica, low carb o chetogenica. Questo esempio rappresenta in ambito dietetico la ‘banalità del bene o la banalità di ciò che è giusto fare’.

Purtroppo è difficile anche per i nutrizionisti seri lavorare correttamente perché devono impiegare molto tempo a spiegare ai pazienti e familiari che quello che fanno altri ‘nutrizionisti’, guru della dieta e centri di dimagrimento non è corretto; spiegare che in dietetica non esistono scorciatoie e che quando pensi di aver trovato la formula magica perché perdi peso rapidamente, vuol dire che ‘ti hanno fregato’. Ed è per questo che tanti medici specialisti in Scienza dell’alimentazione (veri dietologi) decidono di fare altro, perché fare il nutrizionista diventa un lavoro ‘alienante’, dovendo continuamente confrontarsi con tutte queste realtà parallele della diet industry.

Leggi anche: Essere vegani: una scelta salutare?

Libri e Ebook Consigliati

Di seguito sono elencati alcuni libri ed ebook consigliati per affrontare momenti difficili e riscoprire se stessi:

  • Distacchi e altri addii di Gianna Schelotto
  • La principessa che credeva nelle favole (di Marcia Grad)
  • L'isola dell'abbandono, di Chiara Gamberale
  • Dio li fa e poi li accoppia? - il percorso della coppia dall'incontro all'intimità
  • Dalla parte di Swan" di Proust
  • Chi parla al vento perde i suoni, favole per scaldare cuori (ebook gratuito sul sito ericksonLive)
  • La principessa che credeva nelle favole
  • il peso specifico dell'amore
  • dieci minuti
  • Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere
  • Puoi guarire il tuo cuore di Louise Hay
  • Marte e Venere si innamorano di nuovo di John Gray
  • Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler
  • Reinventa la tua vita
  • Cosa ci fa stare insieme di Zavattini
  • Lascia che ti racconti di Bucay
  • L’orribile Karma della formica di David Safier
  • disinnescare la bomba" di Daniel Dufour (e-book)
  • Imparare l'Ottimismo di Martin Seligman
  • Curarsi con i libri" di Ella Berthoud e Susan Elderkin
  • L'arte di separarsi di E. Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli
  • Il magico potere del riordino di Marie Kondo

Esperienze Positive con un Nutrizionista Competente

Alcune persone hanno condiviso le loro esperienze positive con nutrizionisti competenti, evidenziando i benefici di un approccio personalizzato e bilanciato:

  • Ottimi risultati dal punto di vista della bilancia e delle misure, con un percorso nutrizionale bilanciato e adatto allo stile di vita.
  • Miglioramento del senso di stanchezza, perdita di grasso e miglioramento della silhouette senza privazioni.

Il Ruolo del "Nutrition Supplement Expert"

Il libro "Nutri te stesso" di Massimo Godenzi presenta una nuova figura di guida e di supporto a 360 gradi: il "Nutrition Supplement Expert". Questo esperto supporta la nutrizione (che non sempre coincide con l’alimentazione) e il benessere fisico, mentale ed emotivo, integrando anche gli integratori opportunamente dosati per un apporto nutrizionale adeguato.

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