Evelina Flachi: Nutrizione, Longevità e Benessere

Oltrepassare la soglia degli 80 anni è un grande traguardo, e la sfida vera è arrivarci autonomamente. A sciogliere l’interrogativo in un libro dedicato alla mamma «maestra di vita ben vissuta» morta a 96 anni - Le 10 mosse antietà. Come aggiungere più anni alla vita e più vita agli anni, Cairo Editore - è la nutrizionista Evelina Flachi, ospite fissa nel programma di Antonella Clerici È sempre mezzogiorno.

Flachi fa subito un distinguo: «Un conto è la vecchiaia, un conto è la longevità. È a quest’ultima che dobbiamo tendere. La prima infatti è quella condizione fisica di debilitazione e inattività che ha come conseguenza la dipendenza dall’aiuto di altri. La longevità, per contro, è la caratteristica di chi vive a lungo mantenendo una buona condizione fisica e mentale. E, di conseguenza, la possibilità di una esistenza indipendente».

Avere, in tal senso, un patrimonio genetico familiare predisposto è senz’altro un vantaggio. I geni incidono «solo» per il 20 per cento sull’età biologica (quella che dimostriamo). Poi è quanto mai fondamentale affidarsi a un corretto stile di vita e a una alimentazione varia e bilanciata.

«Studi recenti della Washington University School of Medicine di St. Louis - si legge nel libro della nutrizionista - dimostrano che una dieta a basso contenuto calorico, unitamente a una regolare attività fisica, riduce i valori dell’ormone della tiroide che sovrintende al metabolismo cellulare e alla produzione dei radicali liberi, principali avversari della nostra longevità. Non a caso nella classifica sull’aspettativa di vita tra i primi dieci posti troviamo i Paesi dell’area mediterranea e asiatica, con un tipo di alimentazione ad alto contenuto di vegetali e pesce. Indietro gli Stati Uniti, patria del junk food.

Insomma, si può vivere di più e meglio con gli alimenti giusti e le cotture adeguate che ne preservano i valori nutrizionali. E tanto gusto. Perché l’alimentazione deve sì essere sana, ma anche appagante e piacevole. Basta poco, solo 10 passaggi, per guadagnare la longevità. E farlo in salute intesa come un insieme di fattori - benessere fisico, emotivo, sociale, intellettivo e spirituale - da favorire sempre, ma necessariamente dopo i 40 anni di età».

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Il Ruolo di Evelina Flachi in TV e il Suo Approccio Nutrizionale

Tra i protagonisti di È sempre mezzogiorno troviamo anche la nutrizionista Evelina Flachi. Lei è non solo consulente ma anche amica di Antonella Clerici. Internet Tutto Gratis (Instagram) Sappiamo bene come l’alimentazione sia un aspetto fondamentale della nostra vita. Ricorrere ad una nutrizionista sono sempre più ed Evelina Flachi ha dato, grazie alla sua presenza in televisione, ancora più valore alla figura dello specialista. Oltre a È sempre mezzogiorno, Evelina Flachi è stata presente anche a La Prova del Cuoco, prima con la Clerici e poi con la Isoardi. Inoltre, è intervenuta anche in trasmissioni come Detto Fatto e Uno Mattina.

Tutte le sue partecipazioni hanno messo in atto la sua enorme professionalità. I suoi consigli sono diretti a tutti anche se un occhio di riguardo si lega alle donne che hanno superato i 50 anni.

Chi è Evelina Flachi?

Dal portale foodedu possiamo sapere di come si sia laureata in Biologia nel 1974 con specializzazione in Scienza dell’Alimentazione. Nel 1978 ha svolto il ruolo di nutrizionista alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Milano. La Flachi è stata docente di nutrizione per il benessere alla Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica e Medicina Termale.

Tra i ruoli più importanti anche quello di vice presidente della Fondazione Italiana per l’educazione alimentare. È stata anche coordinatore e relatore in eventi sull’alimentazione-salute e benessere per l’Assessorato alla Salute. Nel 1991, precisamente il 27 giugno si è iscritta all’albo dei giornalisti pubblicisti. Inoltre, cura anche rubriche come Starbene, Confidenze, Tu Style e Donna Moderna. In televisione, come detto, è consulente scientifico e la vediamo, oggi, in È sempre mezzogiorno.

Evelina Flachi è stata una personalità molto importante per Giovanni Ciacci. Il noto personaggio televisivo grazie alla direzione della nutrizionista è riuscito a perdere ben 20 chili. Anche se, come annunciato su Instagram, l’obiettivo deve ancora essere raggiunto. Ma grazie alla Flachi, Ciacci ha capito come combattere, svela, una brutta malattia: la bulimia.

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Un altro evento che ha segnato Evelina Flachi è stata la morte della madre. Dopo questo lutto, la nutrizionista è stata assente per un determinato periodo. L’annuncio fu dato dall’amica Antonella Clerici che in quella occasione spiegò l’assenza della nutrizionista.

La Dieta del 5 di Evelina Flachi

Antonella Clerici ha raccontato a Silhouette di essersi affidata, per contrastare gli effetti della menopausa, alla "Dieta del 5". Un regime alimentare basato su cinque pasti al giorno, ideato dalla dottoressa Evelina Flachi, al suo fianco in 'È sempre mezzogiorno”. “Ho due pasti liberi alla settimana - ha dichiarato la conduttrice tv - dove posso dar sfogo alla golosità. Essendo in menopausa, più che altro devo sgonfiarmi. Con il passare degli anni ho iniziato a prendere degli integratori che aumentano il metabolismo, non facendo cure ormonali”.

Ma come funziona la Dieta del 5? E quali sono i suoi benefici? “La dieta è impostata su 5 pasti al giorno - tre principali (colazione, pranzo e cena) e due piccoli spuntini spezza-fame, a metà mattina e a metà pomeriggio - ma anche sul rispetto, per cinque giorni a settimana, di un rigido programma alimentare, con due giorni “liberi”. La dieta prevede, infatti, la possibilità di concedersi un pasto più goloso, il mercoledi e la domenica, rispettando rigidamente le porzioni e le pietanze previste per i restanti cinque giorni. Di fatto, questo regime alimentare è una Dieta Mediterranea con qualche libertà in più.

“La dieta si basa su alcuni principi fondamentali come variare le verdure nostrane e non farle mai mancare nè a pranzo nè a cena. Si possono mangiare prima della portata principale ed in varie forme, sottoforma di creme e frullati. Ciò contribuirà ad una maggiore sazietà (ricordiamo che acqua e fibre durante i pasti hanno questo grande pregio). Inoltre, non devono mancare frutta e cereali, meglio se integrali. La dottoressa strizza un occhio alla territorialità ed al biologico: cosa interessante, ma non sempre applicabile o compatibile col portafogli. L’olio di oliva extravergine è la principale fonte di grassi, e per questo andrebbe sempre utilizzato a crudo.

“Le indicazioni sulle spezie sono chiare, con un’apertura anche verso quelle orientali, ricche di antiossidanti. La dieta è rigida sul sale: va limitato a 5 g al giorno, seguendo le stringenti Linee guida nazionali. I pasti non hanno tutti lo stesso spessore in termini di calorie, per questo la dottoressa Flachi suggerisce di rispettare questa regola basilare: “una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero”. Questo principio ovviamente può andare bene per alcuni pazienti, meno per altri.

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“L'’acqua, come suggerisce la dottoressa Flachi, è il migliore alleato per mantenere il benessere del nostro organismo. Dunque, bisogna idratarsi fin dal risveglio, anche seguendo i propri gusti. Speziare l’acqua o creare bevande a partire da frutta e verdura può essere un utile trucchetto, specialmente quando l’età avanza e la sete tende a scomparire.

“La dottoressa Flachi è anche esperta di wellness, per cui consiglia un numero minimo di ore di riposo, non meno di 7-8 ore a notte, e di praticare attività fisica quotidiana. È importante muoversi almeno 150 minuti a settimana, magari in tre sessioni di passeggiata da 50 minuti. Questo allontanerà gli spettri della vecchiaia e manterrà sani più a lungo. In un mare di fake-news e di proposte strampalate sulla nutrizione, questo protocollo mediterraneo darà sicuramente grandi soddisfazioni a chi è in menopausa o deve perdere qualche chilo di troppo”.

Consigli di Evelina Flachi per una Spesa Consapevole e Cotture Salutari

A questi due parametri dovrebbero corrispondere i cibi destinati alla nostra tavola. «Il momento della spesa, ovunque la si voglia fare, è di primaria importanza. Nel carrello dovremmo inserire solo alimenti certificati, meglio se da agricoltura biologica: ci preservano dall’azione nociva dei pesticidi. Attenzione poi alle scadenze: da controllare sempre. In genere quelle molto in là nel tempo sono tali per l’utilizzo di conservanti. Sempre meglio evitare. Una volta a casa, propendiamo per cotture semplici: al vapore o alla griglia. La nota di sapore la daremo con delle spezie: zenzero, peperoncino, curcuma, zafferano... In questo modo avremo anche antiossidanti protettivi.

"La dieta Flachi: dimagrire in 5 tappe rispettando il gusto italiano"

La dottoressa Evelina Flachi è laureata in Scienze Biologiche, nel 1978 ha ottenuto la specializzazione in Scienza dell'Alimentazione presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Milano. Evelina Flachi ha scritto un libro in cui illustra la sua dieta: "La dieta Flachi: dimagrire in 5 tappe rispettando il gusto italiano". Utilizzando il 5 come "numero magico", la Flachi propone una dieta equilibrata, ipocalorica, che contiene spunti interessanti e di buon senso.

Dal punto di vista pratico, la Flachi consiglia di introdurre a colazione, pranzo e cena i 5 nutrienti più importanti ovvero carboidrati, proteine, grassi vegetali, minerali e vitamine; gli spuntini invece non devono per forza avere tale composizione, ma possono essere a base di soli carboidrati o proteine. La Flachi, da brava nutrizionista, propone una dieta abbastanza in stile mediterraneo, ipocalorica ed equilibrata.

Critiche e Considerazioni sulla Dieta Flachi

Manca però una parte dedicata all'attività fisica "vera", l'impressione è quella che non si dia la necessaria importanza a questo aspetto, venendo incontro a coloro (tanti) che non hanno intenzione di cambiare realmente il proprio stile di vita a favore dello sport praticato in modo davvero efficace. Per esempio, nel suo libro "Dimagrire dormendo" (già il titolo la dice lunga sul target di riferimento, cioè le persone che di muoversi proprio non ne vogliono sapere...) si parla di carboidrati a pranzo e colazione e di proteine a cena per evitare i problemi dell'insulina... Sì ma se io corro 10 km o faccio 20 km in bici o 90 minuti di nuoto alle 18, un piatto di pasta alle 20 non solo non mi fa male, ma è addirittura necessario! D'altronde non mi sembra che la Flachi sfoggi un fisico da atleta, è una donna di mezza età come tante, di certo non in forte sovrappeso, ma nemmeno particolarmente in forma.

Non sono molto d'accordo sul fatto di prevedere una giornata di riposo il mercoledì, dopo soli due giorni di dieta: preferisco concentrarle il sabato e la domenica, per venire incontro ai ritmi sociali della maggior parte delle persone.

Infanzia e Formazione di Evelina Flachi

Evelina è la seconda di tre figlie, tutte femmine, legatissime da sempre, stile piccole donne, si vedono tutte le volte che possono. Cerchiamo di capire un po’ più nel dettaglio che bimbafosse: “di sicuro ero testarda ma comunque giudiziosa, furbetta e studiosa”. Eh sì…la nostra amica già da piccola aveva capito una cosa fondamentale: per fare quello che le piaceva c’era da andare bene a scuola, in questo modo i suoi le avrebbero consentito più cose. Diciamo pure che questo approccio se l’è portato fino ai nostri giorni. Ha fatto il liceo classico contravvenendo un pochino a quella che era la sua grandissima passione per l’arte e la pittura. Fosse stato per lei sarebbe andata spedita a Brera a fare il liceo artistico: al tempo disegnava in continuazione, anche sulle cartine da tabacco del suo babbo.

Diamo un altro esempio della sua determinazione e cocciutaggine: si iscrive a medicina e dopo poco cambia per passare a biologia. In quel momento ha sentito che avrebbe voluto capire come è possibile che uomo possa ridursi in quel modo e aiutarli a prevenire questi problemi. I motori trainanti sono stati: la voglia di scandagliare il comportamento umano e un’analisi approfondita e tecnica su quello che certi soggetti mangiano. Quando ha fatto questo passaggio di facoltà qualcuno provò a farle cambiare idea: tutto tempo perso. Evelina marcia dritta per la sua strada: si laurea in biologia e si specializza in scienza dell'Alimentazione.

Gli Inizi della Carriera e l'Approccio Innovativo

Allora si dimagriva con i farmaci come le anfetamine ed estratti tiroidei e diete restrittive senza valutare la funzione del cibo sul l'organismo .Ora, tutti parlano di bio-nutrizione ma dagli anni 75 in poi non era affatto così. Al massimo si parlava di calorie ma nessuno collegava il Cibo alla prevenzione e alla salute ..interessava dimagrire con qualsiasi mezzo .

Partecipa a trasmissioni radiofoniche e la stampa si incuriosisce e tra le sue pazienti arrivano delle giornaliste, Evelina rilascia le prime interviste, inizia a curare delle rubriche di alimentazione e benessere per varie testate giornalistiche e su quotidiani . La chicca, quella vera: la sua prima esperienza televisiva è stata nei primi anni ’80 con Walter Chiari, ad Antenna Tre. Raccontiamo meglio: lui era uno sportivone e amava mangiar sano ma con gusto. Aveva ascoltato una sua intervista alla radio e l’aveva invitata nel suo programma. Una volta rotto il ghiaccio con uno dei più grandi, la sua avventura televisiva ha preso il volo. Poi molte partecipazioni a uno Mattina e per tre anni alla Vecchia Fattoria da Napoli con Sardella. Grandissime soddisfazioni per una persona che ha sempre lavorato tanto per la prevenzione a tavola .

Vita Privata e Curiosità

Chiudiamo parlando di uomini: Evelina nella vita è stata ed è una donna molto corteggiata. La televisione degli anni 80 le ha regalato una visibilità pazzesca ma lei, ci tiene a dirlo, non ha mai perso la trebisonda. Qualche giorno dopo se lo vide arrivare in studio a Milano: le aveva portato un amico magro e le aveva chiesto di farlo ingrassare un po’. E quando vuole trasgredire dal punto di alimentare? Si concede qualche buon dolce anche perché è piuttosto golosa.

L'Importanza dell'Alimentazione Dopo i 50 Anni

“L’alimentazione dopo i 50 gioca un ruolo importante. Dobbiamo tenere in considerazione la qualità dei cibi, variare le scelte alimentari, equilibrare il più possibile i nutrienti. Oggi uomini e donne di 50, 60 e 70 anni sono ancora persone giovanili e attive che, se non colpite da patologie debilitanti, possono essere una grande risorsa per la società e in particolare per i propri figli e nipoti. Insieme ad Evelina Flachi, Michela Verardo, trainer di fama internazionale che approfondirà il tema del benessere dando consigli al pubblico sull‘attività fisica più idonee da praticare per vivere bene.

“Durante la giovinezza, costringiamo e forziamo il nostro corpo a fare cose che non vorrebbe, quando invece dovremmo ascoltarlo e averne rispetto.

“Abbiamo organizzato questo incontro sulla scia del Silver Economy Forum che si è tenuto a Genova lo scorso giugno. La grande affluenza di pubblico nella giornata dedicata a benessere e bellezza mi ha spinto a proseguire con questi appuntamenti aperti a tutti gli over 50, sia alla community di Altraeta.it, sia a persone che si avvicinano per la prima volta a questi temi. L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Contatti degli Studi di Evelina Flachi

Gli studi di Evelina Flachi sono in ben 3 città:

  • Milano: Via Plinio 34, telefono 02 29512251 / 02 09512867
  • Roma: Via Frattina numero 48, telefono 06 6792389 / 06 69924213
  • Firenze: Studio Madra a Pz. Stazione 2

Proiezione dell'Aspettativa di Vita in Italia

Nel 2040 noi italiani vivremo in media 84,5 anni. Saremo, cioè, tra i popoli più longevi al mondo al pari del Portogallo e dietro soltanto a Spagna (85,8), Giappone (85,7), Singapore (85,4) e Svizzera (85,2). A darne evidenza è una proiezione dell’Institute for Health Metrics and Evaluation dell’Università di Washington pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet. Un successo, ancor più se si pensa che esattamente 50 anni fa, in pieno boom economico, l’aspettativa di vita era di 71 anni e un mese.

Paese Aspettativa di Vita Media (2040)
Spagna 85,8 anni
Giappone 85,7 anni
Singapore 85,4 anni
Svizzera 85,2 anni
Italia 84,5 anni
Portogallo 84,5 anni

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