Sirsasana: Benefici e Controindicazioni della Verticale nello Yoga

La sîrsâsana, o più semplicemente la posizione verticale sulla testa, è una delle posizioni più note dello dell’Hatha Yoga. Questa posizione consiste in un’inversione del corpo, con la testa a terra ed i piedi verso l’altro, sorreggendosi attraverso l’uso degli avambracci. Chiamata Sîrsâsana, questa posizione richiede senza dubbio alcuno concentrazione mentale e fisica poiché coinvolge tutto il corpo.

Cos'è Sirsasana?

Sirsasana o Shirshasana (sanscrito: शीर्षासन, IAST: śīrṣāsana, ITRANS: shiirShaasana) viene anche chiamata la posizione sulla testa oppure la verticale sulla testa ed è una posizione invertita nello Hatha Yoga, simile a Sarvangasana, la posizione sulle spalle. La parola Sirsasana è composta dalle parole sanscrite śīrṣa e āsana, che significano “la testa” e “la posizione”. (2) Questa Asana si esegue completamente sulla testa del praticante.

Oggi parliamo dei benefici del Kapalasana. Il nome Kapalasana deriva dal termine sanscrito “kapal”, che significa teschio o cranio, e “asana”, cioè posizione ed è così definito perché, in questa variante di Sirsasana, si porta il cranio a diretto contatto con il terreno. Si tratta di un esercizio di yoga con un’inversione sulla testa molto simile al Sirsasana - dove però sono le mani e gli avambracci a offrire un supporto per il cranio - ed è, per alcuni aspetti, di più semplice realizzazione soprattutto per un principiante.

Perché Praticare le Inversioni?

La forza di gravità esercita un effetto costante sul flusso sanguigno, sugli organi interni, e soprattutto sull’energia. La spinta verso il basso, determinata della forza di gravità, inoltre, non è sfavorevole soltanto per la parte inferiore del corpo ma è dannosa anche per il cervello, agli organi al di sotto del cuore, che non ottengono un afflusso adeguato di sangue. Ovvia soluzione è di usare la gravità stessa per ripristinare un corretto equilibrio del corpo e dell’energia.

Benefici di Sirsasana

Se eseguita correttamente e per la giusta durata, la posizione verticale sulla testa ha può generare davvero tanti benefici. Possiamo riassumerli principalmente negli effetti positivi che ha sulla colonna vertebrale e sulla circolazione sanguigna.

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Benefici per la Colonna Vertebrale

Fra i benefici per la colonna vertebrale, il fatto che favorisce l’allineamento ottimale e diminuisce il peso che grava sulle vertebre lombari.

Benefici per la Circolazione Sanguigna

Gli effetti più importanti sono soprattutto quelli sulla circolazione sanguigna. La posizione a testa in giù purifica l’organismo e favorisce l’afflusso di sangue al cervello, con benefici più o meno rilevanti per tutte le parti che compongono il viso - come il ringiovanimento della pelle - sino a coinvolgere addirittura l’udito, seppur in minor misura.

Non da meno, i benefici di cui può godere la muscolatura.

Questa posizione migliora l’autostima, la consapevolezza, la forza e la fiducia in noi stessi. Immagina se dopo qualche mese di pratica l’idea di stare a testa in giù ti facesse sentire a tuo agio, come in qualsiasi altra posizione, per più respiri, non potrai essere più fiero di te stesso.

Poiché Sirsasana apporta al cervello tanto sangue e Prana, si otterranno secondo Swami Sivananda un miglioramento della memoria e un respiro più sottile.

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Come Eseguire Sirsasana Correttamente

Ecco i passaggi per eseguire Sirsasana in modo sicuro e corretto:

  1. Appoggia gli avambracci a terra controllando che la distanza dei gomiti sia la stessa delle spalle.
  2. Intreccia le dita delle mani per formare una “coppa” così che le braccia creino una sorta di triangolo equilatero.
  3. Appoggia la cima della testa al pavimento portando la nuca a contatto con i palmi e comincia a prendere confidenza in questa posizione. Assicurarsi di avere la zona cervicale distesa e non compressa.
  4. Nell’inspiro stacca da terra prima un piede e poi l’altro richiamando le ginocchia al petto.
  5. Ruota il bacino in un senso e nell’altro fino a trovare l’equilibrio; successivamente distendi le gambe spingendo con i talloni verso l’alto.
  6. Una volta raggiunta la posizione finale concentra lo sguardo in un punto davanti a te.
  7. Mantieni il peso su gomiti e avambracci e respira tranquillamente.

Per stabilizzare i polsi e le spalle, rafforzare il core e aumentare la flessibilità nei muscoli flessori dell’anca, ecco un breve video che ti mostra alcuni esercizi per fare la verticale yoga.

La parete non deve però diventare un sostegno fisso: bisogna educare il collo a reggere la testa, imparare a superare la paura di cadere”.

Varianti di Sirsasana

Vista l'importanza di Sirsasana, non c'è da stupirsi se si trovano non solo molte forme ma anche a volte denominazioni diverse per la stessa postura. Per quanto riguarda le numerosi varianti di Sirsasana, quelle più importanti da nominare sono Urdhva Dandasana (ūrdhva = in alto, daṇḍa = il bastone), in quale si innalzano le due gambe in forma unite e distese. Quindi c'è Eka Pada Sirsasana (eka = uno, pāda = la gamba), la variante con una gamba abbassata per terra. E infine Urdhva Padmasana in Sirsasana (padma = il loto), quando si forma la posizione del loto con le gambe.

  • Kapalasana (Salamba Sirsasana): Le mani non sono intrecciate ma appoggiate al pavimento e i gomiti restano piegati a 90 gradi.
  • Garudasana: Intrecciare le gambe come nella posizione dell'Aquila.
  • Padma Sirsasana (Urdhva Padmasana Sirsasana): Portare le gambe parallele a terra e poi distendere una gamba mentre l’altra è flessa con il piede che appoggia sulla coscia.
  • Mukta Hasta Sirsasana (Niralamba Sirsasana): Mantenere la posizione di Sirsasana portando però le braccia avanti ed i palmi delle mani verso l’alto.

Controindicazioni e Precauzioni

La posizione di yoga verticale sulla testa fa male? Ci sono indicazioni e controindicazioni da tenere a mente? Pochi sono i casi in cui è vietato assolutamente praticare la posizione verticale sulla testa.

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Si tratta di quei casi in cui la persona è affetta da arteriosclerosi, angiosclerosi, ipertensione arteriosa, nei casi di distacco della retina e da chi soffre di gravi problematiche che coinvolgono il tratto cervicale. In ogni caso è il fisico stesso a darci segnale, attraverso sintomi eloquenti come il fischiare delle orecchie, la mancanza di respiro o una forte emicrania, che è meglio non proseguire in quella posizione. Invece un lieve senso di vertigine può essere normalmente causato da un ritorno troppo veloce alla posizione eretta.

È molto importante ritornare molto lentamente nella posizione in ginocchio, rimanendo per qualche secondo nella posizione del bambino, per poi risalire gradualmente quando si avverte che il flusso circolatorio è tornato alla normalità.

Come precauzione è da considerare che Sirsasana è una postura di livello intermedio o avanzato. Per impararla bene ci vuole la guida di un insegnante esperto.

Consigli Utili

  • Ricorda di non cedere mai alla fretta o lasciarti “affascinare” dalla spettacolarità della posizione!
  • Se sei alle prime armi e vuoi esercitarti, fai Sirsasana accanto a un muro.
  • È meglio tenere lo stomaco vuoto (quindi evitate di mangiare 2-3 ore prima di praticare questa posizione) e fare prima sempre un adeguato riscaldamento.

Ovviamente come lo yoga ci insegna la meta non è la posa ma tutto il cammino che si compie per arrivarci che conta veramente.

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