Ricca di proteine, vitamine e minerali, la carne di maiale è un alimento entrato a far parte dell’alimentazione dell’uomo migliaia di anni fa: secondo le fonti storiche infatti, il primo allevamento di suini risalirebbe addirittura al Neolitico, precisamente fra il 8.000 e il 5.000 A.C.
Proprietà Nutrizionali del Filetto di Maiale
Fonte di proteine ad alto valore biologico, vitamine e minerali specifici, il filetto di maiale appartiene al I° gruppo fondamentale degli alimenti. Il filetto di maiale è consumato praticamente in tutto il mondo. Le cotture che interessano maggiormente questo taglio di carne sono: arrosto - al forno o alla griglia o allo spiedo, al naturale o in crosta ecc - in padella e frittura ecc. Ha un apporto energetico medio-basso. Le calorie vengono fornite principalmente dai peptidi, seguiti dai lipidi; i carboidrati sono assenti.
Le proteine hanno alto valore biologico, contengono cioè tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste quantità e proporzioni rispetto al modello umano. Gli acidi grassi sono prevalentemente insaturi monoinsaturi, seguiti dai saturi, mentre i polinsaturi costituiscono la porzione meno rilevante. Il filetto di maiale non contiene fibre alimentari, glutine, lattosio ed istamina.
Vitamine e Minerali
Dal punto di vista vitaminico, il filetto di maiale è un alimento che non si distingue dalla media dei prodotti appartenenti alla stessa categoria - carni. Anche per quel che concerne i sali minerali, il filetto di maiale non si discosta troppo dal suo gruppo di appartenenza. È apprezzabile il contenuto di fosforo e zinco. La quantità di ferro, che dovrebbe essere significativa, non soddisfa pienamente tale aspettativa.
Oltre a disporre di proteine contenenti tutti gli amminoacidi essenziali, la carne di maiale può contare anche su di un buon apporto di vitamine e minerali. Nello specifico, sono da ricordare:
Leggi anche: Approfondimento: Valori Nutrizionali Filetto di Platessa Impanato
- La vitamina B1, essenziale per la produzione di energia e per il corretto funzionamento di cuore, muscoli e sistema nervoso.
- La vitamina B6, utile per la funzionalità cardiocircolatoria.
- La vitamina B12, fondamentale per la formazione dei globuli rossi e per la salute del sistema nervoso.
- Il selenio, antiossidante e dall’azione anti-age.
- Lo zinco, minerale utile per mantenere il sistema immunitario forte e reattivo.
- La creatina, che garantisce energia nei momenti di sforzo intenso.
- Il fosforo e il ferro.
Confronto con Altre Carni
La composizione della carne di maiale è simile a quella di altri tipi di carne: per quanto riguarda l’apporto calorico ed il contenuto di proteine, infatti, la carne suina risulta quasi analoga alle carni bovine. Rispetto al contenuto di lipidi invece, la carne di maiale contiene una percentuale più elevata di alcuni acidi grassi essenziali come l’acido linoleico, un aspetto in realtà positivo se si considera che a quest’ultimo è riconosciuta la capacità di controllare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.
Tagli di Carne, Calorie e Grassi
I tagli di carne suina più pregiati, teneri e magri, comprendono:
- Il filetto (120 calorie per 100 grammi ed un contenuto di grassi pari a 3,4 grammi), parte che va dall'estremità della spalla alla prima costola. Il filetto è la parte lombare e nobile del maiale, detto anche lombo di suino, è estremamente magro e ricco in proteine. Ideale per una dieta sana a basso contenuto di grassi, senza glutine o lattosio.
- La lonza o lombata (144 calorie per 100 grammi ed un contenuto di grassi pari a 5,6 grammi), collocata ai lati della spina dorsale.
- Il carré, ovvero il proseguimento della lombata, da cui si ottengono nodini, braciole (250 calorie per 14 grammi di grassi) e, quando privo di osso, l’arista (130 calorie e 5,5 grammi di grassi).
- Il cosciotto, 110 calorie e 3,2 grammi di grassi.
- La spalla, 291 calorie e 21,3 grammi di grassi.
Tra i tagli meno pregiati e più ricchi di grassi rientrano invece le costine (ovvero le costole del maiale), i piedini o le zampe, la testina, il guanciale e la pancetta.
Quanto Mangiame per una Dieta Equilibrata
Secondo le linee guida di riferimento, nell’ottica di un regime alimentare sano ed equilibrato bisognerebbe consumare al massimo 500 g di carne alla settimana, tra bianca e rossa, in porzioni comprese tra i 70g ed i 100g.
Implicazioni Igieniche e Controindicazioni
Il consumo di carne di maiale ha delle implicazioni igieniche non trascurabili. Questo animale è esposto al rischio di parassitosi da Trichinella spiralis e Toxoplasma gondii, due organismi che possono infestare anche l'essere umano. Peraltro, anche se rara negli animali di allevamento, meglio non ignorare l'ipotesi di contaminazione batterica da Salmonelle e Yersinia.
Leggi anche: Benefici per la Salute del Filetto di Manzo Magro
Per il contenuto ragionevole di colesterolo e di grassi saturi - così come altri tagli tipo: petto di pollo, di tacchino, carne magra di vitello e di cavallo - può essere utilizzato nella dieta contro l'ipercolesterolemia, a patto che la porzione e la frequenza di consumo siano accettabili.
Il profilo in acidi grassi della carne può mutare radicalmente a seconda dello stile di vita - soprattutto del regime alimentare - condotto dall'animale. Ad esempio, i maiali neri allevati allo stato semi brado nei nebrodi (Sicilia), che si nutrono prevalentemente di nocciole, ghiande e bulbi, hanno una concentrazione di omega 6 parecchio superiore agli esemplari nutriti con mangimi tradizionali.
Il filetto di maiale è uno dei prodotti da evitare, o da consumare con estrema moderazione, in caso di iperuricemia grave - tendenza alla gotta - e calcolosi o litiasi renale da cristalli di acido urico. Va tolto completamente dalla dieta per la fenilchetonuria.
Rispetto al I° gruppo fondamentale degli alimenti, verso il quale il ferro biodisponibile è un minerale "specifico", il filetto di maiale è una fonte nutrizionale poco apprezzabile. Non partecipa come dovrebbe alla copertura del fabbisogno metabolico, superiore nelle donne fertili, gravide, nei maratoneti e nei vegetariani - soprattutto nei vegani. Nota: la carenza di ferro può determinare anemia sideropenica.
Il filetto di maiale contribuisce alla copertura del fabbisogno di fosforo, un minerale molto abbondante nell'organismo - in particolare nelle ossa sotto forma di idrossiapatite, nei fosfolipidi delle membrane cellulari e nel tessuto nervoso ecc. Il contenuto di zinco - indispensabile per la produzione ormonale ed enzimatica antiossidante - è più che apprezzabile.
Leggi anche: Caratteristiche del Filetto di Manzo Crudo
Il filetto di maiale è ricchissimo di vitamine del gruppo B, tutti fattori coenzimatici di grande importanza nei processi cellulari. Non viene ammesso nella dieta vegetariana e vegana.
Preparazioni e Abbinamenti
Il filetto di maiale si presta a molte preparazioni differenti. L'abbinamento enogastronomico del filetto di maiale dipende dalla ricetta e dagli ingredienti che lo accompagnano; in genere si prediligono vini rossi, che possono avere più o meno struttura in base al caso.
Anatomia del Filetto
Il filetto di maiale ha forma conica, allungata, e colore rosa scuro - che diventa più intenso all'aumentare dell'età dell'animale. Il nome scientifico del filetto è "psoas"; ogni animale ne possiede due, uno per lato / mezzena. Si tratta di un muscolo del quarto posteriore dell'animale. Ha posizione sottolombare - ovvero si colloca inferiormente alle vertebre - e, unito all'iliaco, rientra nel gruppo degli ipoassiali. Nota: i muscoli sottolombari non vengono considerati muscoli del tronco.
È importante specificare che il filetto non è la lombata, che fa invece parte del multifido lombo-toracico, uno degli epiassiali sopralombari. Anche definito "controfiletto", il lombo è il muscolo primario dell'arista e del carré. Seppur molto vicini, questi due tagli di carne hanno caratteristiche parecchio diverse. I due lombi - uno per lato / mezzena - sorreggono l'intera struttura dell'animale e partecipano intensamente al mantenimento della postura, alla deambulazione e alla corsa; dal canto loro invece, i filetti - soprattutto negli animali di allevamento - non vengono mai sollecitati energicamente.
tags: #filetto #di #maiale #valori #nutrizionali