Il termine salmone designa diverse specie di pesci appartenenti alla famiglia dei Salmonidae. Il salmone è un pesce d’acqua dolce e marina ed è tipico dei mari freddi del Nord (Norvegia, Svezia, Canada). Il salmone atlantico (Salmo salar) è il più diffuso sul mercato e l’unica specie autoctona nel continente europeo.
Come molti pesci del nord, i salmoni presentano carni ricche di lipidi e proteine con bassissimi livelli di carboidrati. Per molte popolazioni i salmoni rappresentano un’importante fonte proteo-lipidica. Il salmone è un pesce dalle carni gustose, ricco di vitamine, acidi grassi omega-3 e sali minerali. Rientra tra i pesci grassi.
Valori Nutrizionali del Salmone
Il fosforo è importante per la salute di ossa e denti, mentre il selenio permette il buon funzionamento degli antiossidanti cellulari. La vitamina B6 stimola le funzioni cerebrali e previene l’invecchiamento, la vitamina B12 svolge un ruolo prezioso nella produzione dei globuli rossi e nella formazione del midollo osseo. La niacina (o vitamina B3) favorisce la circolazione, protegge la pelle e favorisce la digestione degli alimenti.
Salmone e Dieta Chetogenica
Filetto salmone - Esselunga è un alimento povero in carboidrati. Per questo, può entrare nella tua dieta chetogenica. Filetti di salmone all’olio d’oliva - Rio Mare è un alimento povero in carboidrati e può essere incluso in una dieta chetogenica.
Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare. N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
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Salmone d'Allevamento vs Salmone Selvatico
I principali produttori sono Norvegia, Scozia, Irlanda. In tutti e tre i casi, si vedono metodi di allevamento del salmone abbastanza simili, che differiscono soltanto per una necessità di adattamento a condizioni climatiche variabili a causa della collocazione geografica. Per esempio, In Irlanda, non essendoci una costa riparata come in Norvegia, con i tipici fiordi, sono state adottate tecniche particolari, come le gabbie galleggianti ‘’off shore’’. Il ciclo di vita dei salmoni di allevamento varia dai 24-36 mesi in base alla taglia che si vuole ottenere (2-10kg) e alle temperature climatiche.
L’allevamento è costituito da due fasi, atte a mimare il ciclo di vita del salmone selvatico. Si ha così un primo step condotto in acqua dolce, ed un secondo in mare, fino alla taglia commerciale.
Entrambe le tipologie di prodotto, anche se molto diverse come alimentazione e ciclo di vita, sono buone fonti di acidi grassi polinsaturi. Come visibile dalle due tabelle, la composizione dei grassi è diversa. In più, il salmone di allevamento presenta valori più alti di grassi saturi e polinsaturi, con livelli più alti di omega 6 rispetto al selvatico. I livelli più alti di grassi nei salmoni allevati, sono dovuti al fatto che questi sono meno attivi di quelli wild e a causa della loro alimentazione.
La dieta di un salmone allevato è molto più povera di omega 3 e più ricca di omega 6 e di grassi in generale. I mangimi sono cambiati notevolmente in questi ultimi anni.
Benefici dell'Astaxantina
L’astaxantina ha una struttura simile al beta carotene (pro vitamina A) ed oltre a fornire la tipica colorazione al salmone, questo carotenoide, possiede anche proprietà farmacologiche: migliora la glicemica, diminuisce il colesterolo LDL, è un potente anti-infiammatorio e ha una buona capacità anti-ossidante (superiore forse alla stessa vitamina A).
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Precauzioni per il Consumo
È sempre bene consumare il salmone dopo averlo cucinato: il calore infatti annienta eventuali sostanze tossiche, come per esempio Anisakis, un parassita molto diffuso. È importante sapere che una normativa europea (Regolamento CE 853/2004, sulla «Vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi») obbliga chi vende o somministra pesce fresco a congelarlo a 20 gradi per almeno 24 ore. Pertanto, prima di consumarlo crudo, è bene informarsi se sia stato effettuato il congelamento preventivo.
Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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