Microbiota e microbioma sono termini che ormai dominano il panorama della ricerca scientifica, con oltre 26.000 studi pubblicati nel solo 2022. Questo dato evidenzia il forte interesse del mondo scientifico verso questo campo in continua espansione.
Tuttavia, emerge una discrepanza tra le conoscenze accumulate dalla ricerca di base e clinica e il sapere diffuso tra i medici. Proprio per questo, il volume "Microbiota - struttura e traslazione" si propone di colmare questo divario, affrontando un argomento ancora divisivo all'interno della comunità scientifica.
Francesco Di Pierro, figura di spicco nel settore, contribuisce a chiarire diversi aspetti legati al microbiota e alla nutrizione attraverso le sue pubblicazioni e interviste. I suoi lavori spaziano dalla fitoterapia alla terapia batterica, toccando anche temi come la nutraceutica clinica e l'impatto del microbiota sull'invecchiamento.
Distinzione tra Celiachia e Sensibilità al Glutine
Il Prof. Di Pierro chiarisce la distinzione tra celiachia e sensibilità al glutine: "Celiachia e sensibilità al glutine sono due malattie diverse. A differenza di un celiaco, che ha un intestino, il tenue, strutturalmente modificato, praticamente 'appiattito', nella sensibilità al glutine il soggetto sembra normale, perché è la funzione che è alterata, non l’anatomia".
Inoltre, sottolinea l'importanza delle condizioni psicologiche del soggetto sensibile al glutine, che può sperimentare sbalzi d'umore e tensioni. Nonostante ciò, il glutine rimane il problema principale, una proteina difficile da eliminare completamente dalla dieta.
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Microbiota Intestinale e il Ruolo del Bifidobacterium longum ES1
Il microbiota intestinale, protagonista di numerose ricerche, comprende trilioni di microrganismi presenti nel tubo digerente. La Dr.ssa Sanz ha isolato il Bifidobacterium longum ES1 dal microbiota intestinale di un bambino. Questo ceppo è stato somministrato a bambini con malattia celiaca grave sottoposti a dieta gluten-free.
Nel trimestre successivo, si è riscontrato un miglioramento dei parametri antropometrici e una risposta immunitaria meno severa. Al di là delle caratteristiche probiotiche, la peculiarità del ceppo B. longum ES1 è la capacità di degradare la gliadina.
"Il messaggio che passa dalle campagne di informazione, però, è che il glutine sia una tossina, mentre in realtà non è così: non è negativo in sé, ma ad alcuni soggetti può fare male. Oltre all’azione di degradazione della gliadina, un’altra caratteristica peculiare del B."
Pubblicazioni e Attività di Francesco Di Pierro
Francesco Di Pierro vanta un'ampia produzione scientifica divulgativa, con oltre 400 articoli e interviste pubblicate su importanti testate come Corriere della Sera, La Stampa, Focus e Donna Moderna.
È autore di diversi libri, tra cui:
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- "Argomenti di Fitoterapia Biofarmaceutica"
- "Argomenti di Terapia Batterica"
- "Nutrizione e Dietologia. Aspetti clinici dell’alimentazione" (Capitolo 21)
- "Trattato Italiano di Nutraceutica Clinica" (Capitoli 5, 21, 26 e 30)
- "Come ringiovanire invecchiando" (Capitolo: Il microbiota)
- "Microbiota: Struttura e Traslazione"
Contributi nel Campo della Senologia Clinica
Il Dott. Massimiliano Cazzaniga, collaboratore di Di Pierro, ha lavorato presso l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) ed è un esperto di senologia clinica e prevenzione dei tumori mammari. Si concentra sull'utilizzo di composti nutraceutici e fitoterapici in ambito oncologico, con un interesse crescente per l'influenza del microbiota.
Premiato nel 2004 come miglior ricercatore dell’anno, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali. La sua attività principale è quella oncologica-senologica, con particolare attenzione all'aspetto preventivo, coinvolgendo lo stile di vita, l'alimentazione e l'utilizzo di composti nutraceutici.
Recentemente, ha sviluppato studi sull'impatto del microbiota sull'insorgenza e la progressione di patologie oncologiche, in particolare mammarie e ginecologiche.
Formazione e Percorso Accademico
Francesco Di Pierro ha conseguito diverse lauree, tra cui Scienze e tecnologie farmaceutiche, Biologia molecolare, Medicina e chirurgia e Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate. Ha inoltre ottenuto un master in Comunicazione scientifica.
Dal 2015, è Professore a contratto presso l’Università degli studi di Urbino, dove insegna "Laboratorio di valutazione antropometrica" e "Scienze e tecniche dietetiche applicate". Opera come Nutrizionista presso strutture private, società sportive e nella gestione di atleti nazionali e internazionali dal 2010.
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