Franco Battiato, artista eclettico e geniale, esplora il legame tra alimentazione e benessere nel suo libro, scritto con Giuseppe Coco, esperto di Medicina tradizionale tibetana. Questo lavoro offre un viaggio rassicurante tra i sapori e i segreti di un'alimentazione basata su ingredienti naturali, per riscoprire l'equilibrio tra salute fisica e mentale.
Un Cambiamento Spontaneo
Il celebre cantautore racconta il suo percorso personale verso un'alimentazione più consapevole: «Sono diventato astemio, non bevo più caffè, non fumo: è successo tutto in maniera spontanea. Quando si arriva a scegliere spontaneamente, come nel mio caso, è da considerare come un regalo. Giravo Musikanten e prendevo sette-otto caffè al giorno! Ora non lo posso più bere. Lo stesso mi accade col vino».
Battiato descrive un episodio significativo: «Un paio d'anni anni fa, in un ristorante a Macerata, assaggiando un'oliva… improvvisamente ho sentito milioni di cellule del mio corpo gridare come per ribellarsi. Ho chiesto al cameriere, per sapere cosa ci fosse dentro quell'oliva e mi ha fatto un elenco: carne di maiale, mortadella, salsiccia… Dentro un'oliva c'era una salumeria, in forma atomizzata!».
La Scelta Vegetariana
Battiato afferma: «Sono vegetariano convinto da tanti anni, nemmeno ricordo quanti. Già da piccolo rifiutavo la carne, non mi piaceva proprio. […] col passare del tempo essere vegetariani è diventata una necessità esistenziale. Non posso più nutrirmi di qualcosa che è vicino alla sensibilità umana. E un giorno ormai lontano ho capito che la mia era una scelta irreversibile. […] Anche perché vedo i risultati sulla mia salute e sul mio stato mentale. Da quando ho bandito carne e pesce, faccio sogni più belli e so per certo che dipende dal cibo che mangio».
«Io sono un po’ un caso particolare, perché sono nato vegetariano. […] sin da piccolo, perlomeno dai racconti di mia madre, rifiutavo gli omogeneizzati di carne e mangiavo quelli di frutta o di verdura, quindi probabilmente ho avuto la fortuna di avere un organismo che rifiuta la carne. […] Quindi con l’andare degli anni, insomma, attraverso varie battaglie anche con mio papà che era un tradizionalista per l’alimentazione […] Documentandomi poi in età adulta su queste cose, credo che essere vegetariano sia una scelta obbligata, che prima o poi faranno tutti, anche per mantenere un […] equilibrio in natura.
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L'artista spiega: «Non critico chi mangia carne, questa è una mia scelta venuta con il tempo. Per esempio: ho smesso di mangiare pesce in un secondo tempo. In Sicilia frequento degli amici pescatori bravissimi che mi hanno voluto coinvolgere nella pesca di fondo. Un'esperienza analoga mi ha portato a decidere di non andare a cavallo. Ci monto sopra e sono felice. Tiro a sinistra lui fa resistenza ed io ho deciso di scendere, perché ho pensato: ma siamo pazzi? Perché deve sentire il mio peso di ottanta chili sulla schiena? Lo so che molti dicono che è nato per quello, ma io non accetto la regola della preda e del predatore anche in natura.
Non direi così, loro vengono da me e mi fanno compagnia. Cani e gatti che non considero animali, ma esseri. Con loro ho una comunicazione reale.
I Principi della Medicina Tibetana (Sowa Rigpa)
Ma cosa significa Scienza della guarigione (Sowa Rigpa)? «Sowa vuol dire guarigione, ma anche cura e nutrizione- spiega Coco che continua- Rigpa significa scienza o conoscenza.
Quali sono le regole d’oro di questa medicina tradizionale tibetana? Ci sono controindicazioni? «La Medicina Tradizionale Tibetana non cura solo attraverso l’adozione di precisi principi alimentari- continua Coco- comunque riguardo a questi aspetti è indicato seguire la regola generale buddista della via di mezzo e quindi mangiare con moderazione. Inoltre sono da preferire alimenti di stagione, possibilmente biologici, evitare qualsiasi tipo di carne, astenersi dal consumo di alcol e fumo, fare attività fisica adeguata alle proprie condizioni.
La dietetica tibetana permette di variare, non è restrittiva, nè troppo severa o assolutista. Come si cucina seguendo i consigli della alimentazione tibetana? «In generale alimenti, spezie, tisane- suggerisce lo specialista- sono da utilizzare seguendo la stagione in cui ci si trova; alcuni cibi specifici si consumano per incrementare, ridurre o riequilibrare uno o più dei 3 umori (vento, bile e flemma). Nel libro suggerisco la preparazione di tisane e pietanze, per dimostrare come sia possibile introdurre, in modo semplice, questi principi nella propria alimentazione.
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Consigli Alimentari di Franco Battiato
«Sono diventato astemio, non bevo più caffè, non fumo». Continua l’artista che, alla domanda “Che tipi di alimenti mangia?” risponde: «Mi piace molto la pasta integrale sia di grano che di kamut così come il riso integrale, basmati oppure il tipo venere ma non disdegno neanche cereali come miglio, orzo, farro e quinoa». Ma ci rivela che ama alcune preparazioni in agrodolce, prelibatezze tipiche della tradizione mediterranea. «È avvenuto tutto in modo consequenziale. Bere caffé e fumare mi piaceva da pazzi. Ora sono sostanze di cui non ne sento bisogno» risponde Battiato.
Piero Ferrucci descrive così l'approccio di Battiato all'alimentazione: «È abbastanza facile creare un piatto gentile. Basta che sia a base di alimenti di origine vegetale. I piatti descritti in questo libro sono non violenti. Li possiamo mangiare in pace, sapendo che ci fanno bene, che per prepararli non sono stati maltrattati animali, che non danneggiano l’ambiente, che non sottraggono cibo a chi muore di fame.
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