Cerchi un metodo scientificamente provato, sicuro e affidabile per eliminare degli accumuli di grasso localizzato? La criolipolisi è un trattamento di medicina estetica non invasivo che consente la riduzione del grasso localizzato attraverso l'uso del freddo. In questo articolo, esploreremo le origini, il funzionamento e i benefici di questa tecnica innovativa.
Le Origini della Criolipolisi
Non molti conoscono l’origine della scienza che sta dietro alla criolipolisi. L’idea di utilizzare gli effetti del freddo sul grasso sottocutaneo sono venuti alla mente degli scienziati osservando dei bambini che mangiavano ghiaccioli. Gli inventori del trattamento denominato criolipolisi hanno approfondito il fenomeno della necrosi del grasso indotta dal freddo spesso registrata nei bambini che lasciavano inavvertitamente i ghiaccioli sulla guancia. Questa scoperta ha dato il via libera a numerosi studi scientifici, ma anche all’ideazione di dispositivi e apparecchiature in grado di trattare gli inestetismi del grasso.
Come Funziona la Criolipolisi
La criolipolisi è una tecnica alternativa alla liposuzione che elimina il grasso localizzato. E’ un trattamento di medicina estetica non chirurgico e non invasivo che permette di ridurre le cellule adipose. La metodica si attua attraverso una particolare apparecchiatura che permette di agire su regioni specifiche del corpo e prevede di controllare il processo di raffreddamento delle cellule adipose per innescare una lipolisi. “Crio” deriva dal termine greco “kryos” che significa “ghiaccio” e richiama il meccanismo d’azione della procedura. La criolipolisi si basa, infatti, su un semplice principio termico, secondo il quale il grasso va incontro a riduzione, se “congelato”.
Si basa su un principio termico secondo il quale il grasso si riduce se congelato. La tecnica, infatti, prevede di sottoporre la zona da trattare ad una temperatura di -10°C. In questo modo, le cellule adipose (adipociti) che si trovano nel tessuto sottocutaneo, essendo sensibili al raffreddamento, sono sottoposte ad un processo di cristallizzazione, a cui segue una lisi spontanea, lenta e graduale (apoptosi). Le cellule adipose così cristallizzate, vanno incontro alla lisi fino alla apoptosi (morte cellulare). La morte cellulare degli adipociti “danneggiati” dallo stress termico provoca l’attivazione dei processi infiammatori, la “digestione” del tessuto grasso apoptotico e la liberazione dei lipidi contenuti nelle cellule adipose degradate in 2-8 settimane. Gli adipociti danneggiati innescano l’attivazione di processi infiammatori e digestivi del grasso stesso.
Il principio alla base della criolipolisi sfrutta la premessa che le cellule del grasso sottocutaneo, in condizioni attentamente controllate, sono più vulnerabili agli effetti del freddo rispetto ai tessuti circostanti (cute, derma, muscoli e vasi sanguigni). La persona che riceve il trattamento rimane sdraiata su un lettino, quindi viene applicato un pannetto imbevuto di gel in corrispondenza dell’area da sottoporre a criolipolisi. L’operatore posiziona una campana - una sorta di grande ventosa - sulla parte. A questo punto, la macchina risucchia, con un’aspirazione calibrata, la plica di grasso da trattare all’interno della coppa, quindi inizia la fase di raffreddamento della zona che arriva sino ad una temperatura di -8 gradi. La persona rimane in questa posizione per circa un’ora, durante la quale l’apparecchiatura raggiunge la temperatura stabilita dal medico e la mantiene costante nel grasso. Il trattamento è indolore ed il paziente avverte al massimo un lieve fastidio dovuto alla tensione del tessuto per effetto del “vacuum” che svanisce rapidamente senza una sensazione di freddo.
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La Procedura e i Tempi
Idealmente, una seduta di criolipolisi dura circa 35 minuti. Per trattare una o più aree di grasso localizzato potrebbero essere necessarie più sedute. Per queste informazioni e per tutte le domande del caso, rivolgiti a professionisti competenti. Alcuni giorni dopo le cellule di grasso iniziano a morire. Gli effetti dei trattamenti a base di ghiaccio potranno essere visibili già dopo due settimane, mentre i risultati migliori saranno apprezzabili dopo tre mesi.
Durante la seduta, è possibile trattare una sola zona per volta che sia bi- o monolaterale. Se si deve lavorare sui fianchi, ad esempio, si deve programmare una seduta sola di un’ora. È possibile trattare 3 zone diverse nella stessa giornata (una dopo l’altra) ma, per ritrattare la stessa zona, è consigliabile far passare almeno un mese. Quando il macchinario viene rimosso è assolutamente normale notare la zona trattata iposensibile, cristallizzata e fredda. Ci si può sottoporre al trattamento tutto l’anno, non c’è alcun vincolo stagionale. La Criolipolisi deve essere eseguita da un medico estetico. In base allo spessore del tessuto adiposo, possono bastare uno o due trattamenti.
Nei mesi successivi al trattamento, i frammenti adipocitari vengono eliminati naturalmente per via fisiologica (attraverso il sistema linfatico, il canale gastroenterico e la via epatica) e lo spessore dello strato adiposo si riduce. Dopo circa due settimane dalla seduta, gli adipociti sono circondati da linfociti, cellule mononucleate ed altri mediatori dell’infiammazione.
Aree Trattabili
La criolipolisi è particolarmente indicata per le adiposità localizzate su addome, fianchi, braccia, interno e parte esterna delle cosce, ginocchia e schiena. E’ possibile trattare:
- I fianchi
- Le coulottes
- L’addome
- La schiena
- Le ginocchia
Vantaggi della Criolipolisi
- Non invasività: la criolipolisi è una tecnica non invasiva che non richiede tagli o incisioni nella pelle.
- Sicurezza: la criolipolisi è stata approvata dalla FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti come un trattamento sicuro ed efficace per la riduzione del grasso.
- Miglioramento graduale: i risultati della criolipolisi non sono immediati, ma migliorano gradualmente nel corso di alcune settimane.
- Nessun anestetico: la criolipolisi non richiede l'utilizzo di anestetici o sedativi, il che significa che non c'è alcun rischio associato all'anestesia.
Effetti Collaterali
La criolipolisi ha dimostrato di essere un metodo sicuro per il rimodellamento corporeo e, di solito, comporta solo un minimo disagio. Quando compaiono, gli effetti collaterali sono generalmente lievi e si risolvono in un tempo relativamente breve. Dopo il trattamento, la pelle può rimanere arrossata per alcune ore ed, in qualche caso, possono comparire temporanee ecchimosi, formicolio, intorpidimento locale o crampi che si risolvono entro 7-14 giorni. Per alcune persone, inoltre, può capitare che ci sia un recupero più lento del previsto. In circa lo 0,1%, può presentarsi un dolore ad insorgenza tardiva - 2 settimane dopo la procedura - che si risolve spontaneamente, senza alcun trattamento.
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Criolipolisi vs. Liposuzione
La criolipolisi è un’alternativa non chirurgica alla liposuzione. Si tratta di una tecnica senza bisturi, non danneggia la pelle ed i tessuti circostanti, non provoca dolore e non lascia cicatrici. Inoltre, la criolipolisi non causa problemi derivanti dal riassorbimento del grasso, come accade con altre metodiche invasive effettuate con cannule. Di norma, non serve anestesia e non c’è bisogno di alcun ricovero, né di particolari periodi di convalescenza.
Risultati Attesi
I risultati della criolipolisi cominciano ad essere apprezzabili dopo 2-3 settimane dal trattamento. A seconda dello spessore iniziale del tessuto adiposo, la perdita media sarà tra i 3 e i 15 mm. A livello dell'addome, si parla di una riduzione della circonferenza di circa 2 centimetri. Ogni seduta ci garantisce di andare ad eliminare il 30% circa del grasso che si trova nella zona. Questo grasso, inoltre, non si potrà riformare in futuro.
Importante
La criolipolisi elimina il grasso, non fa dimagrire! Importante è ricordare che eliminare il grasso localizzato non vuol dire dimagrire, quindi bisognerà anche seguire una buona dieta e praticare sport regolarmente.
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