Ho sposato una vegana è un libro di Fausto Brizzi, pubblicato da Einaudi. Come l’autore tiene a precisare, tutto quello che c’è in questo libricino è vero, purtroppo.
Il libro narra le tragicomiche avventure di un onnivoro perdutamente innamorato di una donna con abitudini alimentari che lui pensava destinate solo ai ruminanti. È una storia d’amore che porta il protagonista a compiere tutta una serie di scelte riguardo al proprio rapporto con il cibo e con il regno animale in generale.
Il giustamente affascinato Fausto Brizzi, regista e scrittore, invita a cena la bella e futura sposa Claudia Zanella in un ristorante di un certo spessore; e quando dico spessore, mi riferisco ovviamente a costate, fiorentine, ogni sorta d'affettati e parti varie d'animali morti assemblate a scopo mangereccio dall'uomo civilizzato. Questo è l’incipit di questa storia.
Sì, perché la bella Claudia è una Vegana Integrale e non può vivere vicino a persone eticamente meno che specchiate. Il rapporto con il reale è completamente da ritabellare e Fausto è bravo a mantenere per tutta la durata del libro il tono a metà tra un dileggio divertito, posizione abituale dell'onnivoro verso il vegano, e una profusione di rispetto, posizione altrettante abituale dell'innamorato verso l'oggetto d'amore.
Conseguenze Inaspettate del Matrimonio con una Vegana
Sposare una vegana ha conseguenze imprevedibili. Puoi ritrovarti a brucare l'erba da un vaso sul terrazzo, e sentirti in colpa per tutte le telline mangiate nella tua "crudele" vita precedente. Seguire questa dieta, scopri inoltre, comporta un grande dispendio di energie e - chissà perché? - di denaro. Roba da diventare nervosi per davvero, ancor più quando, dopo mesi di torture, con sorpresa e quasi fastidio, sei costretto ad ammettere che i tuoi esami medici sono, per la prima volta, perfetti.
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A ogni modo, la storia di Fausto e Claudia ha un lieto fine, nel senso che Claudia vince (stravince, sarebbe più corretto dire) e Fausto si arrende (senza nemmeno l'onore delle armi). Le cose vanno bene. Solo che, proprio sui titoli di coda, spunta una complicazione: l'imminente arrivo di una figlia. Avrà cuore, Fausto, di farne un'erbivora fin dalla nascita?
Un Libro Divertente e Affettuoso
Ho sposato una vegana è un libro divertente e affettuoso su una delle ossessioni della borghesia moderna: il cibo sano e morale. È un libro simpatico, agile e mai noioso, adatto anche a chi non è un lettore abituale, e che letteralmente si fa leggere tutto di un fiato.
Va bene l’essere tolleranti, va bene l’adeguarsi e cercare una “quadra” a due modi diametralmente opposti di vedere la vita e il cibo, ma, umorismo a parte, nel libro mi sembra che il Brizzi abbia scelto (ah.. Si, il buon Fausto Brizzi in questo libro fa la figura del martire per amore, e Claudia Zanella nei fatti narrati si dimostra una persona intollerante. Lei detta la linea, come ai tempi del Comintern, punto. Un pensiero forte, dogmatico anzi. Il piacere della tavola, della convivialità e della condivisione non sono quasi mai nominati, se non dal Brizzi A.C. P.S.
Fausto Brizzi: Regista e Scrittore
Romano di nascita, Fausto Brizzi si diploma nel 1994 al Centro Sperimentale di Cinematografia. Inizia a lavorare giovanissimo a diversi cortometraggi, e in breve diviene un regista di successo. Numerosi i suoi film: citiamo almeno Notte prima degli esami, Maschi contro femmine e Indovina chi viene a Natale?. Come produttore, ha finanziato La solitudine dei numeri primi e La mafia uccide solo d'estate, tra gli altri.
Fausto Brizzi è anche scrittore: tra i suoi libri ricordiamo Manuale degli ex (Mondadori, 2009) e Maschi contro femmine.
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