I Cetrioli: Alleati per la Dieta, Benefici e Controindicazioni

Il cetriolo è l’ortaggio perfetto per affrontare l’estate, scacciare il pericolo di disidratazione, ritrovare le energie perdute e mantenere la linea. Si tratta, infatti, di una tipologia di verdura altamente benefica e consigliata dai nutrizionisti per sgonfiarsi e perdere peso: le calorie dei cetrioli sono effettivamente irrisorie.

Cetrioli: Calorie e Valori Nutrizionali

Il cetriolo, dunque, ha un grandissimo vantaggio: il bassissimo apporto calorico. Con esattezza, 100 grammi di cetrioli contengono soltanto 12 Kcal. Questo ortaggio, freschissimo e aromatico, appartiene alla famiglia delle cucurbitaceae come, per esempio, anche il melone, la zucchina e il cocomero. Tutti vegetali estivi per antonomasia ricchissimi di acqua. Il cetriolo, nello specifico, contiene addirittura il 95% di acqua.

Dal punto di vista nutrizionale, il cetriolo è composto per il 96,5% da acqua, ed è un’ottima fonte di sali minerali, ma è ricco anche di vitamine del gruppo B e vitamina C, con un bassissimo apporto calorico (solo 12 kcal per 100 g). Ma vediamo tutte le sue principali componenti:

  • acqua
  • fibre
  • sodio
  • potassio
  • calcio
  • fosforo
  • ferro
  • vitamina B1 (tiamina)
  • vitamina B2 (riboflavina)
  • vitamina B3 (niacina)
  • vitamina C

Proprietà e Benefici del Cetriolo

Il cetriolo è praticamente privo di grassi e ricco di minerali essenziali, ottimi integratori tutti naturali per affrontare i momenti di spossatezza (astenia da ipotensione o, semplicemente, causata dal caldo oppure, ancora, periodi di stress o sindrome premestruale). I minerali che possiamo trovare nel cetriolo sono soprattutto potassio e fosforo. Il potassio è essenziale per favorire il drenaggio dei liquidi e delle tossine, nonché per scongiurare crampi e stanchezza. Il fosforo, invece, costituisce la struttura portante per enzimi e proteine. Si tratta di un minerale essenziale per il benessere delle cellule (il fosforo è indispensabile nei processi di riparazione cellulare), delle ossa e dei denti.

La vitamina C è essenziale per il benessere dell’organismo, è un antiossidante e interviene in modo importate sia sul sistema cardiocircolatorio, sia nella funzionalità del sistema immunitario. I cetrioli si consumano crudi e questo è il modo migliore per mantenere inalterato il contenuto di vitamina C (che è termolabile, ovvero non sopravvive alle cotture). Il cetriolo è anche ricco di ferro: su 100 grammi di prodotto, infatti, si trovano 0,28 mg di ferro. Questo minerale è fondamentale per la formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue. Ogni persona adulta dovrebbe apportare ogni giorno circa 10 mg di ferro al proprio organismo, fabbisogno che arriva a 27 mg per le donne in gravidanza.

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I cetrioli, dunque, apportano numerosi benefici all’intero organismo e contribuiscono al rinnovamento cellulare. Sono ottimi anche per tenere sotto controllo i valori di colesterolo cattivo (LDL) e per ridurre l’assorbimento di zuccheri nel sangue (quindi, per controllare la glicemia). I cetrioli sono, quindi, alimenti molto benefici e da inserire nella dieta, soprattutto durante il periodo estivo.

Proprietà Diuretiche e Depurative

Le principali proprietà riguardano la sua azione depurativa e diuretica, dovuta all’alto contenuto di acqua, fibre e minerali. Per questo il cetriolo è consigliato in dieta dimagrante a chi vuole eliminare i liquidi in eccesso e gli accumuli di cellulite. Infatti, l’acqua e le fibre di cui è ricco contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà con pochissime calorie, quindi se inserito correttamente in un’alimentazione equilibrata, ad esempio nelle insalate come contorno o in pinzimonio prima dei pasti, è molto utile per chi vuole perdere peso in modo sano.

Combatte il Colesterolo

Oltre a essere ricchi di acqua e di fibre, c’è da dire che i cetrioli sono poveri di zuccheri: sono ideali quindi anche per chi deve tenere sotto controllo la glicemia e il colesterolo in eccesso, con notevoli benefici per la salute dell’apparato cardiocircolatorio.

Aiuta l’Intestino

Grazie al suo contenuto di vitamine e sali minerali, il cetriolo è un vero e proprio rinfrescante intestinale, utile ad alleviare i dolori e a combattere il gonfiore addominale in caso di intossicazione e di coliche.

Potente Antinfiammatorio

Il cetriolo deve le sue le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e decongestionanti all’azulene, lo stesso principio attivo presente nella camomilla, che ha anche un effetto protettivo sulla microcircolazione capillare.

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Amico della Pelle

In virtù delle sue caratteristiche, il cetriolo viene utilizzato anche in cosmesi per creme e lozioni cutanee, efficaci nel combattere acne, rughe e infiammazioni della pelle, ma è anche, come abbiamo visto, un ottimo alleato contro cellulite e ritenzione idrica.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Certo è che, come tutti i cibi, i cetrioli possono presentare alcune controindicazioni. In questo senso, è importante comprendere le reazioni soggettive dell’organismo. Non esiste, infatti, una quantità ideale o proibita da consumare. Diciamo, però, che chi soffre di colon irritabile non dovrebbe eccedere nel consumo.

Non esistono delle vere e proprie controindicazioni legate al consumo regolare di cetrioli. Occorre però segnalare che alcune persone manifestano una intolleranza, spesso legata alla difficoltà di digerire la cellulosa di cui questo ortaggio è ricco. Tuttavia, esistono alcune varietà di cetriolo più facilmente digeribili, come ad esempio il cosiddetto “cetriolo lungo digeribile”, dal sapore più delicato rispetto ad altre. Alcuni, inoltre, trovano più leggeri i cetrioli in salamoia rispetto a quelli crudi aggiunti, ad esempio, alle insalate.

In alcuni soggetti sensibili, il consumo di cetriolo crudo può causare difficoltà di digestione. Per migliorarne la tollerabilità, è consigliabile eliminarne la buccia, tagliarlo a rondelle, salarlo e lasciarlo riposare per almeno 30 minuti. Il consumo di cetriolo può potenzialmente interferire con l’assunzione di alcuni farmaci, in particolare diuretici e anticoagulanti. Pertanto, in caso di terapie farmacologiche in corso, è bene consultare il proprio medico.

Come Consumare i Cetrioli

Come si consumano i cetrioli? Meglio crudi, anche per mantenere inalterati l’apporto vitaminico e l’azione rinfrescante. Il cetriolo si può mangiare da solo, in purezza, o in insalata. Da provare sono anche le acque aromatizzate e rinfrescanti, dagli effetti depurativi e sgonfianti. Per esempio l’acqua con cetriolo, menta e limone.

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Tipico ortaggio estivo, il cetriolo (Cucumis sativus) è il frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, come la zucchina, il melone e l’anguria, altri grandi protagonisti della stagione calda. Esistono molte varietà di cetrioli: da quelli più lunghi e verdi, detti “degli ortolani” per la facilità con cui si coltivano anche nell’orto domestico e usati soprattutto per le insalate, a quelli più piccoli, perfetti per i sottaceti.

Usi in Cucina

Al momento dell’acquisto, quando andate al supermercato o dal contadino, il consiglio è di scegliere sempre cetrioli freschi, che si riconoscono per avere la buccia soda, integra e senza lesioni causate da parassiti. È importante che siano consistenti e non troppo grandi, perché potrebbero contenere molti semi ed essere troppo maturi, quindi più ricchi di acqua e poco saporiti, così come avviene con le zucchine.

I cetrioli si possono consumare crudi, in insalata o in pinzimonio, oppure si possono conservare sott’aceto o in salamoia. Come abbiamo detto, questi “cugini dell’anguria” sono conosciuti principalmente come ingrediente base del gazpacho andaluso, una zuppa fredda di verdure perfetta per l’estate, ma in realtà si prestano a essere utilizzati in tantissime ricette diverse, come nella salsa tzatziki, immancabile condimento greco, e anche all’interno di tramezzini, antipasti e centrifugati.

Inoltre, sono l’ingrediente ideale per creare degli involtini da farcire a piacere, per creme da servire tiepide o per realizzare i sottaceti, da usare in accompagnamento al bollito. In Europa centrale i cetrioli si consumano anche a colazione, mentre c’è chi li usa per realizzare una salsa al curry o per preparare il sushi vegano.

Insalata Greca: Una Ricetta Fresca e Salutare

Il cetriolo è, insieme al pomodoro, il grande protagonista delle insalate estive, proprio per il suo sapore leggero e rinfrescante. Ecco, quindi, una ricetta che non può mancare in estate, ma è un’ottima soluzione anche per un pranzo sotto l’ombrellone. L’insalata greca è un piatto unico, a base di pomodori, cetrioli e feta, che, insieme al basilico e la cipolla, racchiude tutti i profumi di questa stagione.

Ingredienti

  • 100 g di feta greca
  • 5 olive nere denocciolate
  • 2-3 foglie di basilico fresco
  • 1 cetriolo
  • 1 pomodoro maturo
  • 1 cipolla rossa piccola
  • q.b. di olio extravergine di oliva
  • q.b di aceto
  • q.b. di sale e pepe

Procedimento

  1. Lavate i cetrioli e tagliateli a fettine sottili.
  2. Sbucciate la cipolla e tagliatela finemente o grossolanamente secondo i vostri gusti.
  3. Lavate i pomodori e tagliateli a spicchi sottili.
  4. Tagliate la feta a cubetti.
  5. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e condite con olio, sale, aceto secondo i vostri gusti e infine aggiungete le foglie di basilico sminuzzate con le mani.
  6. Lasciate riposare in frigo 30 minuti circa per permettere ai sapori di amalgamarsi bene.

Per rendere questo piatto davvero completo ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale, aggiungete una o due fette di pane tostato.

Varietà e Tipologie di Cetrioli

Il Cucumis sativus è una pianta annuale originaria dell’India, strisciante o rampicante, che produce frutti verdi, allungati e polposi, consumati generalmente crudi o conservati sott’aceto. Anche chi ama dedicarsi all’orto troverà facile coltivarli poiché crescono bene a temperature di 25-28°C, in terreni ben drenanti ma sempre umidi. Con le dovute attenzioni e innaffiando abbondantemente, in soli tre mesi dalla semina, che in genere va fatta in primavera, tra aprile e giugno, si ottengono tanti frutti maturi, pronti al consumo.

Le varietà di cetriolo si distinguono per la forma e il colore della buccia: i più comuni sono quelli allungati e lisci come il cetriolo lungo verde, l’americano e l’olandese, più adatti alla coltivazione casalinga, poi quelli piccoli e spinosi come il corto parigino, ideale per le conserve. O ancora, quelli tondi come il cetriolo carosello di Polignano, detto anche “cocomero pugliese” o “cetriolo melone”, cultivar tradizionale della Puglia molto digeribile, dalla polpa bianca, soda e saporita, perfetto per le insalate. Esiste anche il cosiddetto cetrangolo, dalla caratteristica forma caratteristica arrotolata e molto allungata, che cresce solo in Sicilia.

Ecco una tabella riassuntiva delle varietà di cetrioli:

Varietà Caratteristiche Uso
Cetriolo Lungo Verde Allungato e liscio Insalate
Americano Allungato e liscio Coltivazione casalinga
Olandese Allungato e liscio Coltivazione casalinga
Corto Parigino Piccolo e spinoso Conserve
Carosello di Polignano Tondo, detto anche "cocomero pugliese" Insalate
Cetriangolo Arrotolato e allungato Tipico della Sicilia

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