La Depressione e il Peso Corporeo: Un'Analisi Approfondita

La relazione tra depressione e peso corporeo è complessa e bidirezionale. L'umore depresso e la depressione clinica possono indurre variazioni di peso di segno opposto, a seconda delle circostanze e delle persone.

Il Legame tra Obesità e Depressione

L’obesità è stata correlata alla depressione. Numerosi studi hanno dimostrato come la depressione possa costituire sia una causa che una conseguenza dell’obesità in una relazione bidirezionale. Le persone che aderiscono a uno stile di vita favorevole hanno meno fattori che aumentano il rischio di depressione rispetto a coloro che conducono uno stile di vita sfavorevole.

Una meta-analisi effettuata su studi longitudinali condotti in 16 paesi, conferma l’effetto diretto della depressione sperimentata in età adolescenziale sull’aumento di peso in età adulta. Le condizioni di sovrappeso e obesità aumentano le probabilità di sviluppare una depressione rispettivamente del 1.27 e 1.55, mentre la depressione aumenta le probabilità di sviluppare obesità del 1.58. Questa relazione sembrerebbe dose-dipendente: un maggiore indice di massa corporea (IMC) è associato ad una maggiore predisposizione a sviluppare una depressione maggiore.

In uno studio condotto per rilevare la prevalenza di depressione tra individui con diversi indici di massa corporea, si è evidenziata una curva ad U, con una maggiore prevalenza di depressione nelle persone sottopeso e in quelle con obesità. Dati in letteratura suggerirebbero l’esistenza di una parte di persone con obesità che presentano punteggi più bassi nella ruminazione anche rispetto ad un campione di soggetti con IMC normale. Tali soggetti risulterebbero psicologicamente più protetti in quanto caratterizzati da uno stile di pensiero meno ruminativo e da minori sintomi depressivi.

Depressione "Mascherata" e Aumento di Peso

A volte si presentano al medico pazienti con perdite di peso significative (più del 5%) e debbono essere sottoposti a numerose indagini cliniche (esame del sangue, ecografie), ma non si trova nulla. Se si indaga l'umore, che in apparenza, ma solo in apparenza, si presenta in buon compenso, si percepisce una sofferenza non detta, non chiara nemmeno al paziente, ma che lo specialista psichiatra di solito riesce a individuare. Una cura con antidepressivi insieme a un aiuto a rendere più consapevole la persona dei problemi e vissuti che l’affliggono porta in questi casi alla risoluzione del misterioso, inarrestabile dimagrimento.

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Una volta questa si chiamava depressione "mascherata" e il termine rende bene: una perdita di peso patologica mascherava una depressione che non si esplicitava, curata la quale anche il peso si regolarizzava. All'opposto è comune incontrare persone che aumentano di peso in maniera eccessiva, a volte senza che ritengano alterate le proprie abitudini alimentari.

In realtà è la comparsa di un vero e proprio craving, un desiderio incoercibile per le cose dolci e il cibo in generale e questo è spesso un segno della presenza di un disturbo depressivo incipiente o conclamato: che si esprime indirettamente. E tramite un comportamento bisognoso di alimenti si segnala anche la presenza di altri bisogni insoddisfatti.

Inoltre, l’umore depresso è stato associato con un maggior consumo di cibi ricchi di calorie e di “comfort foods”. Considerando tali dati, per la prevenzione e nel trattamento dell’obesità, è importante rilevare un eventuale presenza di depressione e di comportamenti alimentari fortemente condizionati dalle emozioni oltre ad altri fattori di rischio.

L'Influenza dei Sintomi Depressivi sul Peso Corporeo

Uno studio dell’Università di Cambridge ha evidenziato che tra gravità dei sintomi depressivi e incremento del peso corporeo c’è un’associazione, che tuttavia si verifica solo tra le persone già in sovrappeso oppure obese. Un aumento dei sintomi della depressione si associa, nel mese successivo alla comparsa, a un incremento del peso corporeo.

I ricercatori hanno così scoperto che, per ogni aumento di un punto della scala dei sintomi depressivi, il peso aumentava di 45 grammi nel mese successivo. Con un punteggio compreso nella forbice da 5 a 10 - passando quindi da uno stato di depressione lieve a uno moderato - l’aumento medio di peso era più consistente: 225 grammi, circa un quarto di chilo. Questo meccanismo, però, è stato evidenziato solo tra le persone in sovrappeso o con obesità, con gli individui in sovrappeso che ingrassavano di 52 grammi per ogni punto in più nella scala dei sintomi depressivi, mentre in quelli con obesità l’aumento di peso era pari a 71 grammi per punto.

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Secondo gli esperti, se l’umore non è dei migliori, a volte la reazione prevede di rifugiarsi nel cibo o comunque limitare l’attività fisica richiudendosi a casa. E certo la situazione non migliora. Insomma: probabilmente in certi casi (specie se già c’è la tendenza a veder crescere la “pancetta”) ci sarebbe un filo rosso che lega la depressione alla tendenza a prendere peso. Ed ora la scienza lo certifica.

Ruolo degli Antidepressivi

Secondo uno studio spagnolo, l'uso di antidepressivi è stato collegato a un aumento di peso del 2% nei pazienti che hanno utilizzato questo trattamento durante un follow-up di 6 anni. L'aumento di peso è uno dei principali motivi di interruzione del trattamento e l'obesità è fortemente legata alla depressione.

Lo studio ha inoltre dimostrato che sia l'uso prolungato che l'inizio o l'interruzione del trattamento sono associati a un significativo aumento di peso, indipendentemente dallo status socioeconomico, dalla depressione o dallo stile di vita.

Nelle analisi multivariabili, rispetto ai pazienti che non hanno mai usato antidepressivi, tutte le traiettorie erano associate a un maggiore aumento di peso: 1,78% per l'uso interrotto, 2,08% per il nuovo uso durante il follow-up e 1,98% per l'uso ripetuto. Inoltre, per i partecipanti senza obesità all'inizio dello studio, l'odds ratio per lo sviluppo dell'obesità durante il follow-up era di 2,06 per l'uso ripetuto, ma non statisticamente significativo per gli altri tre modelli di consumo.

Per quanto riguarda il profilo dei pazienti più inclini ad aumentare di peso con l'uso di antidepressivi, "i dati indicano che le donne, i soggetti con meno di 55 anni e quelli con un peso normale all'inizio dello studio avevano maggiori probabilità di sperimentarlo". Per quanto riguarda la classe di antidepressivi che causa il maggior aumento di peso, è noto che gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e gli antidepressivi triciclici sono maggiormente associati all'aumento di peso.

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Intervento Terapeutico

Per questo è importante agire. «Occorre innanzitutto prestare particolare attenzione a chi è in sovrappeso se presenta sintomi di depressione, per offrire una risposta che possa sicuramente agire sul fronte psicologico così come sul controllo del peso corporeo» spiega il co-presidente Sinpf, Matteo Balestrieri, professore di psichiatria all’Università di Udine.

Ad esempio, in chi soffre di depressione tendono spesso a ridursi la motivazione e comunque l’energia per svolgere un regolare esercizio fisico, agendo quindi sul fronte del dispendio calorico. Non bisogna poi sottovalutare, nella dinamica del controllo ponderale, anche la potenziale azione di specifici farmaci. Come ricordano gli esperti, esistono antidepressivi che possono comportare come effetto collaterale un aumento di peso.

La depressione può influenzare anche i modelli di sonno: si sa che una cattiva qualità del sonno è associata a un aumento di peso. Esiste un annoso rapporto tra il metabolismo (ed in particolare il microbiota intestinale) e sistema nervoso centrale, con i batteri intestinali potenzialmente implicati in fenomeni che possono poi influire sulla psiche.

Secondo Belinda Needham, per trattare efficacemente l’obesità, è fondamentale non trascurare l’aspetto psicologico, intervenendo anche sulla componente depressiva negli individui obesi. Solo attraverso un trattamento completo, che combini modifiche nello stile di vita e supporto psicologico, è possibile ottenere risultati duraturi. Un piano terapeutico che comprenda la gestione della nutrizione, l’esercizio fisico e il supporto psicologico è fondamentale per trattare efficacemente entrambe le condizioni.

Trattamento Comportamentale

Settantasei partecipanti con obesità e depressione clinica maggiore sono stati assegnati in modo casuale a uno dei seguenti trattamenti: (i) terapia comportamentale di perdita di peso (BWC); (ii) terapia cognitivo comportamentale per la depressione basata sulla terapia di Beck (CBT-D); (iii) BWC in combinazione con CBT-D (Combined). Ai partecipanti sono state fornite 18 sedute di trattamento di gruppo per 20 settimane.

Alla settimana 20, i partecipanti allocati al trattamento combinato hanno perso significativamente (P <0,02) più peso (5,2% ± 1,2%) rispetto a quelli assegnati alla CBT-D (0,8% ± 1,3%), con valori comparabili a quelli trattati con la BWC (3,5% ± 1,3 %). I punteggi della depressione sono diminuiti significativamente rispetto ai livelli basali in ciascun gruppo, senza differenze significative tra i gruppi. Tutti e tre i gruppi hanno mostrato miglioramenti significativi nel rischio di CVD a 10 anni, senza differenze significative tra i gruppi.

Un’analisi secondaria ha però evidenziato che i partecipanti in remissione dalla depressione hanno perso più peso a sei mesi rispetto a quelli non in depressione, indipendentemente dal gruppo a cui sono stati allocati. Questo dato solleva due possibilità: (i) i sintomi attivi di depressione possono interferire con la perdita di peso; (ii) la perdita di peso ha une effetto benefico sul tono dell’umore.

In conclusione risultati suggeriscono che le persone con depressione clinica e obesità possono perdere quantità clinicamente significative di peso a breve termine con la BWC (sebbene inferiori a quelli ottenuti in soggetti non depressi che mediamente perdono più del 7% del peso). Inoltre, l’aggiunta della terapia cognitiva per la depressione alla BWC non aumenta la perdita di peso né migliora ulteriormente i sintomi della depressione rispetto alla sola BWC.

Tabella riassuntiva: Effetti dei trattamenti su perdita di peso e depressione

Trattamento Perdita di Peso (Settimana 20) Miglioramento Sintomi Depressivi
Terapia Comportamentale di Perdita di Peso (BWC) 3,5% ± 1,3% Significativo
Terapia Cognitivo Comportamentale per la Depressione (CBT-D) 0,8% ± 1,3% Significativo
BWC + CBT-D (Combined) 5,2% ± 1,2% Significativo

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