La Dieta della Rivoluzione Metabolica: Cos'è e Come Funziona

La dieta del supermetabolismo, originariamente nota come “Fast Metabolism Diet”, è un sistema nutrizionale finalizzato al dimagrimento corporeo. Ideata dalla nutrizionista Haylie Pomroy, è diventata famosa grazie alla sua presentazione in TV e alla pubblicizzazione di alcune celebrità.

L'obiettivo principale di questa dieta è il dimagrimento, con la promessa di perdere fino a 9 kg in soli 28 giorni. Questo avviene super-attivando il metabolismo, riducendo i livelli di cortisolo, mantenendo basse le concentrazioni di insulina e praticando la giusta attività motoria.

Cos'è la Dieta Metabolica?

La dieta metabolica, o del metabolismo, ha lo scopo dichiarato di far aumentare il metabolismo corporeo attraverso l'assunzione di certi alimenti in un determinato ordine, per consumare i grassi e così perdere peso in modo corretto senza intaccare i muscoli. In sostanza si tratta di una dieta a bassissimo contenuto di carboidrati, ben lontana dalle raccomandazioni del ministero della salute.

Qualcosa da provare per qualche giorno, in assenza di patologie quali malattie renali o diabete, e con l'attenzione a riferire al medico curante ogni eventuale sintomo che emergesse durante la dieta.

Le Fasi della Dieta del Supermetabolismo

La dieta del supermetabolismo si divide in 3 fasi, ognuna delle quali prevede il consumo di alimenti diversi, indispensabili per raggiungere l'accelerazione metabolica:

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  1. Fase 1 (lunedì - martedì): Molti carboidrati, soprattutto dalla frutta. L'obiettivo è di “rilassare” l'organismo, modificando la costante attitudine ad accumulare grassi nel tessuto adiposo come forma di difesa.
  2. Fase 2 (mercoledì - giovedì): Molti alimenti proteici e verdure. L'organismo è pronto per entrare nella modalità di consumo ottimale dei grassi, limitando l'assunzione di lipidi e carboidrati. L'attività motoria è incentrata sulla muscolazione e sullo sviluppo della forza.
  3. Fase 3 (venerdì - sabato - domenica): Tutti i cibi sopra menzionati, in più grassi e oli di buona qualità. Non esiste alcuna regola per ciò che riguarda il numero di pasti e delle porzioni. Nota: sono da escludere tutti i prodotti lattiero caseari.

Alimenti Chiave

  • Steel cut oat: è un'avena lavorata in maniera particolare.
  • Fagioli in scatola o essiccati: i fagioli in scatola sono comodi ma possono contenere BPA.

In ogni fase della dieta si possono consumare liberamente tisane non zuccherate, tè deteinato, ma anche salsa di pomodoro e brodo di manzo sgrassato, oltre a tanta acqua. Secondo i dettami della dieta del super metabolismo, occorre consumare 5 piccoli pasti giornalieri a intervalli di 3-4 ore. I cibi preferibilmente devono essere privi di conservanti e provenienti da allevamenti bio, freschi e a km zero. Non sono ammessi i digiuni, gli zuccheri raffinati, l'alcol, il caffè, succhi di frutta, gli alimenti OGM.

Esempio di Menù Settimanale

Ecco un menù settimanale della dieta del supermetabolismo:

Ricordati, però, come sempre prima di affidarsi a qualsiasi dieta, che è d'obbligo rivolgersi a un dietologo o nutrizionista di fiducia.

Rivoluzione Metabolica

Un metabolismo attivo è il segreto del benessere. Ma come si fa a mantenerlo tale? Bisogna mettersi a dieta e restarci per sempre? Ovviamente la risposta è no. Non dimentichiamo che il cibo è, prima di tutto, piacere e convivialità. Quindi occorre ripartire dal recupero di un rapporto sano ed equilibrato con la tavola che, unito a uno stile di vita adeguato, possa garantirci una gestione alimentare fa­cile (da mantenere senza sforzo) e flessibile (che si adatti alle nostre vite complicate). Sembra facile a dirsi, ma a farsi?

Come Capire se il Metabolismo non Funziona

La dottoressa Pomroy lo spiega con chiarezza: diventa evidente se ingrassiamo con facilità, magari nonostante un regime alimentare ferreo; se abbiamo notato un’improvvisa comparsa di rotolini di grasso in punti prima insospettabili: addome, lungo le bretelline del reggiseno, fianchi, sotto le braccia o dietro le ginocchia; se avvertiamo dolori a muscoli o giunture; se ci sentiamo troppo spesso senza energie o abbiamo sbalzi d’umore incontrollabili; se abbiamo problemi a prendere sonno o un calo della libido; se la nostra termoregolazione fa i capricci.

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Tutti fastidi che potrebbero essere causati da una disfunzione metabolica, ovvero dall’incapacità del nostro organismo di bruciare efficacemente i grassi per trasformarli in energia. Succede perché il corpo non sta ricevendo i micronutrienti che gli servono o perché si sta attraversando un periodo di stress. E mentre l’organismo, a causa della carenza percepita, chiede di mangiare di più, accumula energia sotto forma di grasso, instaurando un circolo vizioso.

La Dieta Metabolica di Mauro di Pasquale

La dieta metabolica è un sistema di dimagrimento ideato dal Dott. Mauro di Pasquale, medico italo-canadese. Il principio fondamentale è quello della conversione di utilizzo dei substrati energetici; il Dott. Di Pasquale afferma che l'efficienza metabolica dell'ossidazione a carico dei lipidi (responsabile del dimagrimento) dipende essenzialmente dalle abitudini nutrizionali del soggetto.

Fasi della Dieta Metabolica di Di Pasquale

La dieta Metabolica è un sistema che si differenzia in 2 fasi specifiche:

  • Fase di valutazione: dura 14 giorni al massimo; obbiettivo: stabilire la giusta quota di carboidrati per il soggetto
  • Fase di Dieta Metabolica: è a tempo indeterminato; obbiettivo: trasformazione metabolica.

Fase di Prova

La fase di valutazione, se ben riuscita, dura solo 14 giorni. Si sviluppa con 12 giorni di scarico di zuccheri e 12-48 ore di ricarica; nel rispetto della soggettività, questa fase mira all'individuazione della giusta quota di carboidrati nella dieta, ovvero la grammatura minima tollerabile.

Il sistema della Metabolica suggerisce di iniziare con la quota minima, ovvero 30g, che se sufficiente può essere mantenuta anche nella fase di Dieta; in caso di sintomatologia imputabile alla deplezione glucidica (disturbi dell'umore, nervosi, calo dell'efficienza muscolare ecc3), potrebbe essere opportuno incrementarla gradualmente (ad es. 10g per volta) fino al raggiungimento del benessere psico-fisico.

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Al termine dei 12 gg di scarico, seguono massimo 2 gg di ricarica di zuccheri, nei quali l'alimentazione viene reintegrata della quota glucidica; il periodo di ricarica oscilla dalle 12 alle 48 ore, nel rispetto della tendenza soggettiva ad abusare degli alimenti e alla predisposizione agli sbalzi insulinici. NB. La fase di prova va ripetuta sino all'individuazione della giusta frazione glucidica soggettiva.

Fase di Dieta Metabolica

Questo è il periodo nel quale si raccoglieranno i frutti di una buona fase di prova; è a tempo indeterminato e anch'essa si differenzia in 2 blocchi: 5gg di scarico (con quota glucidica pari a quanto individuato precedentemente) e 2gg di ricarica, nelle percentuali nutrizionali che di Pasquale suggerisce, da ciclizzare ripetutamente e senza interruzioni.

Ripartizione Nutrizionale

La ripartizione nutrizionale proposta dalla Dieta Metabolica è differente nei giorni di scarico e di ricarica, rispettivamente:

Ripartizione nutr. in SCARICO Ripartizione nutr. in RICARICA
  • Lipidi 50-60%
  • Proteine 30-50%
  • Glucidi Circa 30g
  • Glucidi 35-55%
  • Lipidi 25-40%
  • Proteine 15-30%

Controversie della Dieta Metabolica

La Dieta Metabolica è contestabile sotto numerosi punti di vista; non è comunque l'obbiettivo dell'articolo criticare o porre all'attenzione del lettore TUTTI i punti deboli della strategia, in ogni caso, per correttezza deontologica reputo essenziale ricordare quelli più importanti:

  • La Dieta Metabolica necessita un generale controllo analitico ematochimico-ormonale prima di intraprenderla; questo è palesemente un declino delle responsabilità in caso di malessere o malore, nonché un tacito consenso al fatto che le Dieta Metabolica risulta potenzialmente stressante per l'organismo
  • La Dieta Metabolica è iperproteica, ipoglucidica, iperlipidica e chetogenica... con tutte le complicazioni annesse!
  • La Dieta Metabolica NON prevede il calcolo del fabbisogno calorico e si affida al senso di fame del soggetto; a mio avviso, se le persone in questione avessero la giusta percezione dell'appetito, non sarebbero in sovrappeso
  • La Dieta Metabolica è povera di fibre, sali minerali, vitamine e antiossidanti derivanti dalla frutta, dalla verdura, dai cereali e dalle leguminose; per questo motivo, essa necessita il supporto di un'integrazione alimentare costante e ben ponderata.

Integratori Utili nella Dieta Metabolica

Come anticipato, la Dieta Metabolica è povera di fibre, sali minerali (soprattutto potassio e magnesio), alcune vitamine (soprattutto acido ascorbico e β-carotene) e antiossidanti (soprattutto composti fenolici), senza considerare altre molecole utili come i fitosteroli e i prebiotici. Per ottemperare ai fabbisogni soggettivi si consiglia dunque di consultare un medico al fine di stabilire le giuste dosi di:

  • Integratore multivitaminico e salino con antiossidanti, meglio se dissociati in 2 o 3 prodotti differenti
  • Integratore di fibra alimentare, come ad esempio: crusca, gomma di guar, karaya, psillio, agar agar, glucomannano, pectina ecc.

Dieta Metabolica: un Esempio

NB. Il Dott. Di Pasquale suggerisce di non utilizzare il conteggio calorico per stabilire le porzioni alimentari MA di affidarsi al senso di appetito; d'altro canto, per facilitare l'esposizione di un caso specifico, mi trovo in condizione di utilizzare una stima energetica tradizionale. In tal modo posso evitare di "snaturare" la Dieta Metabolica e sarà dunque mia premura NON fornire un conteggio IPOcalorico, bensì un semplice NORMOcalorico! (poiché a facilitare il dimagrimento "dovrebbe essere" la conversione metabolica e non la decurtazione energetica complessiva).

Donna fertile che lavora in catering che svolge allenamenti di Body-Building infrequenti (tipo BIIO).

  • Sesso F
  • Età 48
  • Statura cm 172
  • Circonferenza polso cm 14,9
  • Costituzione esile
  • Statura/polso 11,5
  • Tipo morfologico Normolineo
  • Peso kg 66
  • Indice di massa corporea 22,3
  • Indice di massa corporea fisiologico desiderabile 19,3
  • Peso fisiologico desiderabile kg 57,1
  • Metabolismo basale kcal 1326
  • Coefficiente livello di attività fisica 1,42
  • Dispendio energetico kcal 1883

Dieta Ripartizione giorni di SCARICO

  • Lipidi 54% circa 1016,8kcal 113g
  • Proteine 40% circa 753,2kcal 188,3g
  • Carboidrati 6% 112,5kcal 30g

Dieta Ripartizione giorni di RICARICA

  • Lipidi 32% circa 602,6kcal 67g
  • Proteine 23 % circa 433,1kcal 108,3g
  • Carboidrati 45 % 847,4kcal 226g
  • Colazione 15% 282kcal
  • Spuntino 5% 94kcal
  • Pranzo 40% 753kcal
  • Spuntino 5% 94kcal
  • Cena 35% 660kcal

Esempio di FASE di DIETA METABOLICA: 5 giorni SCARICO e 2 giorni RICARICA; per affrontare una fase di VALUAZIONE è sufficiente riprodurre lo scarico per 12gg invece di 5gg (come di seguito riportato), al termine dei quali seguiranno ugualmente 2gg di ricarica.

Criticità e Consigli

Questo regime dietetico assicura una perdita di peso fino a 10 kg in 4 settimane. Dieci chili in sole 4 settimane rappresentano una perdita di peso importante che spesso si associa ad una significativa perdita di massa muscolare. Una dieta di questo tipo può portare a effetti negativi sulla salute causati da cicli troppo restrittivi, a riprendere i chili persi, dopo averla interrotta, e ad uno stallo metabolico.

La dieta del metabolismo, oltretutto, non è supportata da studi scientifici statisticamente adeguati ed è un regime dietetico approssimativo. Il mio consiglio è quello di seguire sempre un’alimentazione varia e bilanciata basata sul modello della dieta Mediterranea, i cui benefici sono già ampiamente comprovati da numerosi studi scientifici.

È importante affidarsi ad un esperto della nutrizione prima di iniziare qualsiasi dieta che prevede una forte restrizione calorica. Non tutti possono tollerare questo drastico cambio di alimentazione.

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