La ricotta è un latticino ottenuto riscaldando, con o senza aggiunta di acidificanti, il siero residuato dalla lavorazione del formaggio (ri-cotta). La ricotta di vacca è un latticino ottenuto dal siero di latte vaccino, la parte liquida che si separa dalla cagliata durante la produzione dei formaggi. Morbidissima, buona e leggera, la ricotta con latte Tomasoni è una ricotta vaccina soffice e gustosa.
Storia e Produzione della Ricotta
La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario antichissimo, ma non può per legge essere definita un formaggio. Viene prodotta, infatti, a partire dal siero di latte, la porzione che si separa dalla cagliata durante la caseificazione, e per questo viene classificata semplicemente come “latticino”. È un prodotto tradizionale di molte regioni del centro e sud Italia, e ne esistono diverse declinazioni, a partire da latte vaccino e ovino, ma anche caprino o di bufala.
Durante il riscaldamento del siero, che a seconda dell'origine viene portato fino a una temperatura di 75-95°C, le proteine del latte, principalmente le sieroproteine, coagulano. Si formano così dei fiocchi bianchi che affiorano spontaneamente in superficie, inglobando al loro interno una certa quantità di grasso, lattosio e sali minerali. Il meccanismo produttivo standard può subire piccole modifiche e integrazioni a seconda delle esigenze organolettiche e commerciali; sul mercato troviamo, ad esempio, ricotte di vacca, di pecora e di bufala, ricotte fresche, stagionate, a breve e a lunga conservazione, dolciastre (sapore naturale) o salate.
La ricotta fresca ha la tipica forma tronco-conica dei recipienti forati nei quali viene messa a scolare. Di colore bianco più o meno candido, a seconda del tipo di latte impiegato, ha una consistenza abbastanza soffice e granulosa, non elastica, né tantomeno dura. L'odore della ricotta fresca è di latte caldo e fieno (quest'ultimo è più intenso nei prodotti ricavati dal latte di pecora e ancor più di bufala). Il peso è variabile e può oscillare, a seconda del tipo, da 100 g a diversi chilogrammi.
Ricotta con Latte Tomasoni: Descrizione
- Nome: Ricotta con latte 100 g
- Sapore: Gusto dolce, di latte fresco
- Pasta: Soffice e delicata
- Conservazione: Conservare in frigorifero Tra 0° e +4°C
- Ingredienti: Latte vaccino, sale, sali di calcio e magnesio
- Allergeni: Latte
- Tempo di conservazione: 15 giorni
- Prodotto e confezionato da: Caseificio Tomasoni S.R.L.
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Valori Nutrizionali della Ricotta
In generale, a dispetto delle umili origini, la ricotta di vacca è forse oggi il più nobile tra tutti i latticini. Ha un apporto energetico medio (sovrapponibile a quello di una carne mediamente grassa o di un salume magro), fornito principalmente dai grassi, seguiti dalle proteine e infine dai glucidi. La qualità proteica è nettamente superiore rispetto a quella dei formaggi (ricchi di caseine anziché di sieroproteine), mentre il contenuto lipidico (se prodotta interamente da siero) è notevolmente inferiore.
Per 100gr di Ricotta con latte Tomasoni:
- Valore energetico: 964/233 kJ/kcal
- Grassi: 20 g di cui saturi 11,4 g
- Carboidrati: 2,62 g di cui zuccheri 2,4 g
- Proteine: 11,75 g
- Sale: 0,58 g
In merito al contenuto di minerali, la ricotta è considerata una fonte eccellente di calcio e fosforo, due macronutrienti essenziali alla costruzione e al mantenimento dello scheletro. Le sue proteine, derivando dal latte, apportano tutti gli aminoacidi necessari all’organismo umano, e per questo sono considerate di qualità elevata.
Considerazioni Importanti
Bisogna comunque ricordare che gli acidi grassi del latte e derivati sono prevalentemente di tipo saturo e che si accompagnano a discrete quantità di colesterolo; mentre da un lato la ricotta è considerata un latticino tra i più adatti nella terapia nutrizionale per l'ipercolesterolemia, dall'altro richiede un consumo ragionevole che escluda qualunque eccesso (in termini di porzione e frequenza al consumo). Purtroppo, però, le principali forme di lipidi apportati dalla ricotta sono grassi saturi e colesterolo, è bene dunque non eccederne nel consumo.
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Spesso può essere aggiunta la panna, con un notevole aumento del contenuto di grassi saturi. Tuttavia si deve prestare attenzione alla lista degli ingredienti delle ricotte confezionate che si possono trovare in commercio. Secondo le linee guida, questi lipidi non dovrebbero costituire più del 10% del nostro introito calorico giornaliero, in quanto un loro consumo eccessivo è correlato ad un aumento del rischio di patologie ed eventi cardiovascolari.
Esiste anche una versione secca, detta anche ricotta salata, che presenta tempi di conservazione molto più lunghi. Come il nome stesso ci ricorda, però, l’apporto di sale di questo alimento è molto più elevato rispetto alla versione fresca, per questo il suo consumo deve essere limitato. Anche nella versione affumicata, la quantità di sale è eccessiva.
Ricotta nella Dieta
In definitiva, nel contesto del II Gruppo Fondamentale degli Alimenti, la ricotta di vacca è considerata un prodotto scarsamente calorico, digeribile e nutriente. Per queste sue caratteristiche, la ricotta vaccina è un alimento contestualizzabile in molti regimi alimentari; fa eccezione quello per i soggetti intolleranti al lattosio dato che - a differenza dei formaggi stagionati - la ricotta ha una percentuale di lattosio elevata, pari a circa il 3,5% (più alta nelle ricotte ottenute aggiungendo latte e panna). E' utilizzata come rappresentante dei derivati del latte anche nelle terapie nutrizionali per il sovrappeso e le patologie metaboliche (seppur in quantità moderate e con frequenza ridotta).
Ottima consumata tal quale, la ricotta si presta anche ad essere utilizzata in moltissime preparazioni dolci e salate. Indicata nella prima colazione abbinata a confetture e frutta secca, la ricotta con latte è una ricotta vaccina che risulta straordinaria in cucina per la preparazione di torte dolci e salate.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. I latticini non devono essere assunti insieme alla ciprofloxacina e alle tetracicline.
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