Il silicio (Si) è un minerale, simile al carbonio, le cui funzioni e caratteristiche rappresentano una scoperta piuttosto recente.
Funzioni e Benefici del Silicio
La funzione biologica del silicio non è stata ancora chiarita. Si pensa che questo elemento possa giocare un ruolo nella formazione delle ossa e del collagene. Le evidenze scientifiche di alcuni gruppi di studio hanno portato alla luce l'importanza fondamentale del silicio nella formazione dei mucopolisaccaridi costituenti il collagene, una proteina strutturale diffusissima nelle ossa, nella cartilagine articolare e nei tessuti connettivi.
Il silicio è necessario per la sintesi del collagene e dell’elastina ed è importante per la salute dei tessuti connettivi, delle ossa, della cartilagine, dei tendini e delle articolazioni. Viene utilizzato in caso di osteoporosi, per aiutare la guarigione della pelle e nel trattamento di strappi e distorsioni.
L'azione del silicio sull'ossificazione è (al contrario di altri oligoelementi essenziali) del tutto indipendente dalla vitamina D, e la mineralizzazione dello scheletro è direttamente proporzionale al tenore di silicio nella dieta.
Solo recentemente, alcuni ricercatori stanno ponendo in primo piano l'importanza biologica del silicio nell'ossificazione; è possibile che questo minerale possa essere utilizzato nelle terapie preventive e curative dei disturbi legati alle articolazioni ed allo scheletro, ad esempio nell'osteoartrosi e nell'osteoporosi menopausale.
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L'applicazione più diffusa degli integratori a base di silicio naturale è di tipo estetico; più precisamente vengono utilizzati per migliorare il trofismo dei capelli, delle unghie e del tessuto connettivo della pelle (apparato tagumentario). La carenza di silicio può disidratare le unghie e renderle fragili.
Silicio e Osteoporosi: Uno Studio Interessante
Uno studio sull'uso di estratto di Equisetum (Osteosil Ghimas) rispetto ad un placebo, ha dimostrato una rapida diminuzione della perdita ossea, ovvero dal 3,3% al 2,1% con una riduzione del 64%. Nel lungo termine è anche possibile osservare (attraverso densitometria della colonna vertebrale) un incremento della massa ossea, normalizzato, pari al 2,3% annuo.
Silicio: Assorbimento, Fabbisogno e Fonti
Il processo di assorbimento intestinale del silicio non è chiaro e, molto probabilmente, dipende dalla forma chimica al momento dell'assunzione alimentare; esso viene espulso sotto forma di ortosilicato soprattutto a livello urinario.
A causa della mancanza di dati fondamentali, il fabbisogno nutrizionale di silicio NON è stato precisato ma alcuni ricercatori lo definiscono già un NUTRIENTE ESSENZIALE. Non sono disponibili studi approfonditi sulle dosi raccomandate di silicio, ma è ipotizzabile che 20-30mg/die possano prevenire efficacemente i sintomi da carenza, ovvero: debolezza dei tessuti connettivi, paradontosi, carie e perdita dei capelli.
Il modo migliore per fare il pieno di un nutriente è mangiare cibi che ne siano ricchi. Purtroppo però spesso il silicio non viene assorbito bene. In alcuni casi per far fronte a questa situazione può essere utile assumere degli integratori.
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Silicio: Carenza ed Eccesso
D'altro canto, la carenza nutrizionale di silicio è stata imposta ed osservata negli animali; sul pollo e sul ratto un deficit cronico di silicio determina vere e proprie aberrazioni nella sintesi di tessuto connettivo e dell'osso.
Un eccesso di silicio prolungato nel tempo è associato alla silicosi, una malattia polmonare. Al contrario, non si posseggono dati utili a descrivere gli effetti relativi all'eccesso di silicio alimentare.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Non risultano condizioni in cui il silicio potrebbe interferire con farmaci o altre sostanze. In rari casi l’assunzione prolungata di antiacidi contenenti questo minerale può favorire la comparsa di calcoli ai reni. Gli effetti dell’assunzione di silicio durante gravidanza e allattamento non sono noti.
Le prove dell’efficacia dell’assunzione di integratori che contengono questo minerale non sono però sufficienti a provarne l’efficacia, e non risultano claim approvati dall’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) che ne certifichino i benefici.
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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