Lassativi Potenti: Effetti Collaterali e Rischi per la Salute

La costipazione, o stitichezza, è un disturbo caratterizzato dalla scarsa capacità di un individuo di svuotare completamente l'intestino dalle feci. È una condizione patologia fastidiosa e debilitante ma alla quale fortunatamente esistono rimedi.

Cause della Stitichezza

Le cause della costipazione possono essere molteplici, tra cui:

  • Dieta povera di fibre: una dieta con poca fibra può causare costipazione.
  • Assunzione di farmaci: alcuni farmaci, come gli oppiacei, possono causare costipazione.
  • Inattività fisica: la mancanza di attività fisica ostacola i movimenti che l'intestino compie per spostare le feci causando costipazione.
  • Patologie intestinali: alcune malattie dell'intestino, come la sindrome del colon irritabile, il morbo di Crohn e la colite ulcerosa causano stipsi ed infiammazione intestinale.
  • Disfunzione del pavimento pelvico: Una disfunzione del pavimento pelvico può causare difficoltà nel transito intestinale.
  • Cambiamenti ormonali: le donne possono essere soggette a stitichezza durante la gravidanza o durante il ciclo mestruale.
  • Alcune malattie: alcune malattie, come il diabete e l'ipotiroidismo, possono causare la costipazione.

In generale, la costipazione può essere prevenuta e alleviata con alcune modifiche dello stile di vita, come ad esempio l'aumento dell'assunzione di fibre, l'aumento dell'attività fisica, l'assunzione di liquidi a sufficienza e l'evitare l'uso eccessivo di farmaci che possono causare la costipazione.

Come si cura la stitichezza?

La cura della stitichezza o costipazione dipende dalla causa scatenante e dalla gravità dei sintomi. la principali strategie terapeutiche prevedono:

  • Modifiche dello stile di vita: aumentare l'assunzione di fibre alimentari, bere molta acqua e fare esercizio fisico regolare possono aiutare ad alleviare la stitichezza. È anche importante evitare di trattenere la defecazione
  • Lassativi: se le modifiche dello stile di vita da sole non sono sufficienti a risolvere la problematica è possibile utilizzare farmaci ad azione lassativa che stimolano la motilità intestinale e aumentano la frequenza delle evacuazioni .
  • Medicinali: in alcuni casi possono essere prescritti farmaci come i procinetici presente nel Peridon o gli agonisti della serotonina - Prucalopride presente nel medicinale Resolor per stimolare il movimento intestinale.
  • Terapie per il pavimento pelvico: se la stitichezza è causata da una disfunzione del pavimento pelvico, possono essere raccomandate terapie come la riabilitazione pelvica.
  • Chirurgia: in rari casi, può essere necessaria la chirurgia per trattare la stitichezza cronica o grave.

È importante parlare con un medico o un farmacista prima di utilizzare qualsiasi tipo di trattamento per la stitichezza, in quanto alcuni possono essere controindicati o causare effetti collaterali. Inoltre, se la stitichezza è accompagnata da sintomi come dolori addominali, sanguinamento rettale o nausea, è importante consultare un medico per escludere altre condizioni mediche sottostanti.

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Cosa sono i lassativi?

Un lassativo è una sostanza che aiuta ad aumentare la frequenza o facilitare il passaggio delle feci attraverso l'intestino, alleviando la stitichezza o la difficoltà a evacuare. I lassativi possono essere acquistati senza prescrizione medica in farmacia e possono essere disponibili sotto forma di compresse, sciroppi, polveri o supposte.

Ci sono diversi tipi di lassativi:

  • Lassativi osmotici: che agiscono trattenendo acqua nell'intestino per ammorbidire le feci
  • Lassativi stimolanti: aumentano il movimento dell'intestino stimolando la peristalsi
  • Lassativi emollienti: agiscono ammorbidendo le feci e facilitando il loro passaggio
  • Lassativi Lubrificanti: che aiutano a proteggere le pareti dell'intestino e facilitano il passaggio delle feci.

In generale, è consigliabile cercare di risolvere la stitichezza attraverso cambiamenti dello stile di vita e della dieta, come ad esempio bere più acqua, aumentare l'assunzione di fibre e fare esercizio fisico regolare. Tuttavia, se questi cambiamenti non aiutano ad alleviare la stitichezza, i lassativi possono essere utilizzati sotto la supervisione di un medico o di un farmacista.

È importante notare che i lassativi non dovrebbero essere utilizzati a lungo termine senza la supervisione di un medico, in quanto l'uso eccessivo o inappropriato può causare problemi come diarrea, disidratazione, squilibri elettrolitici e altre complicanze. Inoltre, se si hanno sintomi come dolore addominale, sanguinamento rettale o nausea, è importante consultare un medico prima di utilizzare i lassativi.

Quali sono i lassativi stimolanti?

I lassativi stimolanti sono una classe di lassativi che agiscono stimolando le contrazioni muscolari nell'intestino per aumentare la frequenza delle evacuazioni. Questi lassativi sono spesso utilizzati per il trattamento della stitichezza occasionale o a breve termine. Tuttavia, a causa della loro forte azione, possono causare effetti collaterali come crampi, diarrea e nausea e non sono raccomandati per l'uso a lungo termine.

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I più comuni lassativi stimolanti sono:

  • Bisacodile: è disponibile in compresse o supposte rettali e agisce stimolando le contrazioni muscolari nell'intestino, si trova nel Dulcolax Compresse 5mg
  • Senna: è disponibile in capsule, compresse o tè e agisce aumentando la motilità dell'intestino, la troviamo nel Pursennid Compresse 12mg, nei Grani di Lunga Vita 35g e in Fitopreparatori Erbe Del Benessere
  • Sale di magnesio: come il citrato di magnesio o magnesio idrossido, agiscono aumentando l'acqua nel tratto gastrointestinale e stimolando le contrazioni muscolari, un esempio è la Magnesia San Pellegrino 100g
  • Cascara: è disponibile come tè o capsule e agisce aumentando la motilità dell'intestino, la troviamo in Transita Forte Compresse o in Esi Le Dieci Erbe 100 Ovalette

È importante notare che i lassativi stimolanti possono interferire con l'assorbimento di alcuni farmaci, quindi è importante consultare un medico o un farmacista prima di utilizzarli. Inoltre, non sono raccomandati per l'uso a lungo termine senza la supervisione di un medico.

Quali sono i lassativi osmotici?

I lassativi osmotici sono una classe di lassativi che agiscono aumentando l'acqua nell'intestino per ammorbidire le feci e facilitare il movimento intestinale. Questi lassativi sono spesso utilizzati per il trattamento della stitichezza occasionale ma anche in casi di stipsi sul medio lungo termine.

I principali principi attivi che troviamo nei lassativi osmotici sono:

  • Lattulosio: è un disaccaride che non viene digerito nell'intestino tenue e viene fermentato dai batteri nell'intestino crasso. Questa fermentazione produce acidi organici che attirano l'acqua nell'intestino, aumentando il volume delle feci e facilitando il movimento intestinale. Il principale farmaco a base di lattulosio è il Laevolac Sciroppo 66,7% 180ml
  • Macrogol o Polietilenglicole -PEG: è un lassativo osmotico disponibile in forma di polvere da sciogliere in acqua e viene utilizzato per la stitichezza occasionale e continua nell'adulto e nel bambino. Agisce aumentando l'acqua nell'intestino per ammorbidire le feci e facilitare il movimento intestinale. I più comuni prodotti a base di Macrogol sono il Movicol Bambini Senza Aroma 20 Bustine e il Redipeg 20 Stick Pack - Integratore Costipazione Cronica
  • Sali di Fosfato: come il fosfato di sodio o il sodio picosolfato, agiscono aumentando l'acqua nell'intestino e stimolando la motilità intestinale, un esempio è Guttalax Gocce 7,5mg/ml
  • Glicerolo: è disponibile in supposte rettali e agisce aumentando l'acqua nelle feci per facilitare il movimento intestinale, il più comune è Carlo Erba Glicerolo Adulti 6 Contenitori 6,75 Grammi oppure Verolax Adulti Soluzione Rettale 6,75 Grammi 6 Clismi

È importante notare che i lassativi osmotici possono causare effetti collaterali come crampi, diarrea e nausea e non sono raccomandati per l'uso a lungo termine senza la supervisione di un medico. Inoltre, possono interferire con l'assorbimento di alcuni farmaci, quindi è importante consultare un medico o un farmacista prima di utilizzarli.

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Quale lassativo scegliere

I lassativi osmotici e i lassativi stimolanti sono due classi di lassativi che agiscono in modo diverso per alleviare la stitichezza.

I lassativi stimolanti agiscono irritando la mucosa intestinale, aumentando la motilità intestinale e stimolando le contrazioni muscolari per spingere le feci attraverso il colon. Questo può portare a una rapida evacuazione intestinale, ma può anche causare crampi addominali e diarrea.

I lassativi osmotici agiscono aumentando l'acqua nell'intestino per ammorbidire le feci e facilitare il movimento intestinale. Sono meno irritanti per la mucosa intestinale e, di conseguenza, causano meno crampi addominali e diarrea rispetto ai lassativi stimolanti.

In generale, i lassativi osmotici sono considerati una scelta più sicura rispetto ai lassativi stimolanti, soprattutto per l'uso a lungo termine. Tuttavia, come per tutti i farmaci, è importante utilizzare i lassativi osmotici solo come indicato dal medico o dal farmacista e seguire le dosi raccomandate per evitare effetti collaterali indesiderati.

Il Macrogol è un buon lassativo osmotico?

Il Macrogol un polimero idrosolubile utilizzato in molti prodotti farmaceutici. In campo medico è utilizzato come lassativo osmotico per il trattamento della stitichezza e per la pulizia del colon prima di esami endoscopici o interventi chirurgiciIl Macrogol è un lassativo osmotico molto efficace e ampiamente utilizzato per il trattamento della stitichezza. Il macrogol agisce trattenendo l'acqua nell'intestino, ammorbidendo le feci e facilitando il loro passaggio attraverso il tratto gastrointestinale. Generalmente considerato sicuro e ben tollerato quando usato correttamente. Non causa crampi addominali o diarrea come i lassativi stimolanti, rendendolo una scelta migliore per l'uso a lungo termine. Il Macrogol viene spesso usato anche per la pulizia del colon prima di esami endoscopici o interventi chirurgici.

Tuttavia, come per tutti i farmaci, il Macrogol può causare effetti collaterali indesiderati, tra cui nausea, vomito, gonfiore addominale e mal di testa. Inoltre, è importante non superare la dose raccomandata e di consultare il medico o il farmacista prima di utilizzare il Macrogol o qualsiasi altro lassativo per il trattamento della stitichezza.

Il Macrogol è uno dei migliori lassativi osmotici utilizzato per la costipazione, numerosi sono gli studi su PubMed a riguardo.

I migliori lassativi osmotici con Macrogol

Dopo aver analizzato i lassativi osmotici e le loro caratteristiche ecco la nostra selezione dei migliori lassativi osmotici utilizzati nei casi di stitichezza e costipazione nell'adulto e nel bambino:

  • Redipeg 20 Stick Pack - Integratore Costipazione Cronica: Redipeg è un integratore a base di Macrogol 4000 al dosaggio di 10g per ogni bustina ed in aggiunta ha 100mg si Simeticone che aiuta per il gonfiore. Redipeg è eccezionale nel trattamento della stitichezza sopratutto quando è associata a gonfiore ed aria addominale
  • DulcoSoft Irregolarità E Gonfiore Polvere Per Soluzione Orale 200 Grammi: è un integratore in polvere da sciogliere in acqua con Macrogol 4000 e Simeticone. Ogni misurino contiene 4,5g di prodotto e può essere dosato in base alle proprie necessità. Dulcosoft reidrata e ammorbidisce le feci dure e favorisce l’eliminazione dei gas, riducendo la sensazione di gonfiore e distensione addominale
  • Dicopeg Esse 20 Bustine Integratore Stitichezza: è un integratore in bustine con Macrogol 3350 e Simeticone, favorisce la peristalsi aiutando ad avere un'adeguata evacuazione intestinale, contrastando così la stitichezza e prevenendo la formazione di fecalomi
  • Movicol Bambini Gusto Cioccolato 20 Bustine: è l'integratore per la stitichezza preferito dai Bambini, contiene Macrogol 3350 al dosaggio di 6,9g ed ha gusto Cioccolato, si utilizza nel trattamento della stipsi cronica nei bambini da 2 a 11 anni e per il trattamento del fecaloma nei bambini dall'età di 5 anni

Rischi e pericoli dei lassativi

I lassativi sono farmaci e prodotti utili per promuovere o accelerare l'evacuazione intestinale. I lassativi sono largamente utilizzati, spesso su autoprescrizione ed in assenza di una reale esigenza terapeutica. Molte persone ricorrono a questi farmaci per regolarizzare le proprie funzioni intestinali, credendo di trarne benefico. Altre, ossessionate dalla bilancia, utilizzano i lassativi per "dimagrire".

Tuttavia, il vero problema legato all'abuso di lassativi riguarda le conseguenze derivanti dall'utilizzo cronico. Infatti, se l'ingestione occasionale di un purgante difficilmente si rivela dannosa per la salute (a meno che le dosi non siano particolarmente elevate), altrettanto non si può dire per l'uso abituale o frequente. Chiunque utilizzi lassativi dovrebbe infatti sapere che, mentre nella normale defecazione viene eliminato solamente il materiale fecale presente nel colon discendente (porzioni coliche terminali), i purganti più energici promuovono lo svuotamento di tutto il colon. Di conseguenza, dopo la loro assunzione sono necessari diversi giorni affinché si riformi un quantitativo di materiale fecale sufficiente per la comparsa di un nuovo e spontaneo stimolo ad evacuare. Purtroppo molti pazienti interpretano questa condizione di relativa stitichezza come un fenomeno anomalo, che li spinge verso una nuova assunzione di lassativi.

Tra i diversi tipi di lassativi, ci sono quelli che, se usati in modo scorretto o prolungato, possono provocare gli effetti negativi più gravi, tra cui squilibrio di elettroliti e stitichezza cronica.

Ecco alcuni degli effetti collaterali specifici:

  • I lassativi irritanti possono peggiorare le condizioni di chi ha patologie ano-rettali come ragadi ed emorroidi o in caso di diverticoli
  • Quelli più potenti possono portare a perdite ingenti di potassio.
  • Uno stimolo continuo infatti porta alla riduzione della funzionalità normale, in altre parole se ci si abitua ai lassativi irritanti poi l’intestino non riesce più a fare il suo lavoro neanche se si trova in condizioni ottimali, con feci voluminose e morbide.
  • Più sicuri i lassativi osmotici, che richiamano acqua nell’intestino e sono a base di composti come il polietilenglicole, i sali di magnesio, il sorbitolo o il lattulosio: tutt’al più possono aumentare il senso di gonfiore o dare diarrea, effetto collaterale che non si può mai escludere.

Lassativi naturali: cosa sapere

I lubrificanti ed emollienti naturali sono una categoria di lassativi che agiscono ammorbidendo le feci e facilitandone il passaggio attraverso l’intestino. Questi oli formano una pellicola protettiva intorno alle feci, riducendo l’assorbimento di acqua e mantenendole morbide. Questi prodotti sono generalmente considerati delicati e possono essere utili per alleviare la stitichezza occasionale.

Questi prodotti, principalmente composti da fibre vegetali come lo psyllium, la crusca o il glucomannano, assorbono acqua nell’intestino, formando una massa gelatinosa che stimola delicatamente la peristalsi intestinale. I lassativi di massa sono generalmente considerati sicuri per un uso regolare e possono essere particolarmente utili nel trattamento della stipsi cronica.

I lassativi osmotici naturali sono una categoria di rimedi che agiscono attirando acqua nel lume intestinale, ammorbidendo così le feci e facilitando il transito. È importante sottolineare che l’origine naturale non garantisce l’assenza di rischi.

Effetti collaterali dei lassativi naturali:

  • Lassativi di massa (fibre): Possono causare gonfiore, flatulenza e crampi addominali, specialmente all’inizio del trattamento.
  • Lassativi osmotici naturali (es. lattulosio): Possono provocare flatulenza, crampi e diarrea.
  • Lassativi stimolanti naturali (es. senna, aloe): Possono causare crampi addominali, diarrea e disidratazione.

Consigli utili

Se la stipsi è occasionale occorre rivedere il proprio stile alimentare, assicurandosi che apporti le giuste quantità di frutta, verdura, cereali integrali, legumi e liquidi. Anche l'esercizio fisico aiuta a migliorare la funzionalità dell'intestino.

Se nonostante il rispetto delle regole elencate nel punto precedente, la stipsi non accennasse a migliorare, il consulto medico diventerebbe obbligatorio.

Segue la raccomandazione di bere dai due ai quattro litri di bevande non alcoliche al giorno; di mangiare molta frutta (come, ad esempio, le prugne secche), verdura e cereali integrali (eventualmente integrando la propria dieta con 20-40 g di crusca); di svolgere regolare attività fisica (ad esempio passeggiando ogni giorno per 40-60 minuti); di non ignorare lo stimolo a defecare e di mantenere i piedi rialzati o la classica posizione alla turca durante l'atto fisiologico.

Lassativi immediati: quando e come usarli

I lassativi immediati sono formulazioni che aiutano a promuovere l'evacuazione intestinale. Questi prodotti sono progettati per agire rapidamente, spesso entro poche ore, e sono particolarmente utili in situazioni di emergenza. Alcuni lassativi funzionano aumentando il contenuto di acqua nell'intestino, mentre altri stimolano direttamente la muscolatura intestinale.

Quando si scelgono i lassativi immediati, è fondamentale considerare le opzioni più adatte alle tue esigenze. Che tu preferisca un lassativo naturale immediato, un lassativo fai da te immediato o un prodotto disponibile in farmacia, assicurati di seguire sempre le indicazioni e di non superare le dosi consigliate. Il miglior lassativo varia da persona a persona. Molti trovano efficaci i lassativi naturali come il succo di prugna o i semi di lino.

Esempi di lassativi immediati disponibili in farmacia:

  • Dulcolax Compresse Rivestite: Contiene bisacodile, un lassativo stimolante che agisce entro 6-12 ore dall'assunzione.
  • Pursennid Compresse: A base di senna, stimola la motilità intestinale e fornisce effetti visibili dopo 6-12 ore.
  • Lattulac Sciroppo: Un lassativo osmotico che ammorbidisce le feci, indicato per la stitichezza cronica.
  • Glicerolo Supposte: Un lassativo rettale che stimola la peristalsi intestinale.
  • Tamarine Marmellata: Un rimedio naturale a base di senna, utile per la stitichezza occasionale.

Utilizzo dei lassativi per dimagrire: un errore pericoloso

Utilizzare lassativi per dimagrire è una pratica diffusa, ma di fatto inutile ed estremamente pericolosa. Vediamo perché.

I lassativi andrebbero assunti solo e soltanto su indicazione medica, e non sono rimedi o soluzioni efficaci per dimagrire rapidamente.

Usare lassativi per dimagrire è una pratica non solo inutile ma spesso anche dannosa per la salute.

Le testimonianze che si trovano in rete sull’uso dei lassativi per perdere peso velocemente millantano forti perdite di peso in poco tempo. Ammesso che siano vere, occorre tenere presente che perdere peso non significa dimagrire.

I lassativi infatti non agiscono né sui grassi in sé, né tantomeno sull’assorbimento delle calorie. Favoriscono, però, una perdita importante di liquidi. Il peso sulla bilancia dunque potrà scendere, ma si tratterà di un effetto collaterale dovuto alla disidratazione. Una volta reintegrati i liquidi, il peso salirà nuovamente.

Rischi per la salute dell’abuso di lassativi

Utilizzare lassativi senza ricetta medica, senza che vi sia una ragione di salute e senza controllo può causare diversi problemi di salute tra cui:

  • Disidratazione: la "perdita di peso" dovuta dall’abuso di lassativi è causata dalla perdita di liquidi che, se non reintegrati, possono causare disidratazione. Una disidratazione prolungata può, a sua volta, causare problemi renali o altri problemi di salute.
  • Danni gastrointestinali: L’uso di lassativi può causare crampi addominali e diarrea grave. Può, inoltre, causare irritazione e danni all’intestino e al colon.
  • Dipendenza da lassativi e stipsi cronica: Abusare di questi farmaci può creare dipendenza. L’intestino diviene incapace di evacuare normalmente, portando, paradossalmente, a sviluppare stipsi e a dover riutilizzare i lassativi in quantità sempre maggiori per poter evacuare.
  • Interferenza con l’assorbimento dei nutrienti: causando, a lungo termine, carenze nutrizionali anche piuttosto gravi.

Modi salutari per dimagrire

Fortunatamente, esistono molti modi salutari per dimagrire. In primis, occorre seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura e di tutti i nutrienti essenziali. Occorre anche fare attenzione all’assunzione di fibre che, se assunte in quantità adeguate, favoriscono il senso di sazietà e la digestione. Prodotti processati, grassi e ricchi di zuccheri possono essere consumati ogni tanto, ma senza esagerare. L’ideale è rivolgersi ad un biologo nutrizionista, che possa fornire un piano alimentare adeguato e aiutare il paziente nella sua attuazione.

L’idratazione riveste un ruolo fondamentale: l’acqua è essenziale per il benessere del nostro organismo, e favorisce il senso di “pienezza”.

Infine, è importante praticare attività fisica in maniera regolare, e adatta alla propria età e al proprio stato di salute. In questo caso, ma sempre e solo sotto consiglio medico, è possibile assumere integratori alimentari per sportivi.

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