Le Carote: Verdure, Carboidrati e Nutrizione

La carota, il cui nome botanico è Daucus carota, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Apiaceae. La carota è uno degli ortaggi più comuni in cucina e le carote sono uno degli ortaggi più comuni in cucina.

Originaria dell’Asia, e diffusa in tutto il mondo, è un alimento molto versatile e nutriente, che può essere consumato sia crudo che cotto, in una grande varietà di ricette. La carota è un ortaggio a radice appartenente alla famiglia delle Apiaceae e può essere mangiata cruda, cotta e in tutte le stagioni dell’anno.

Valori Nutrizionali delle Carote

La carote contengono una buona percentuale di fibre, minerali e vitamine, composti molto utili alla nostra salute. In particolare, la carota contiene acqua (87,9 g) e carboidrati (9,6 g). Non è assolutamente necessario preoccuparsi del contenuto calorico delle carote e sono un alimento sano, ricco di fibre e vitamine essenziali.

Le carote contengono molti carboidrati, ma anche fibre, minerali e vitamine! Questo ortaggio è particolarmente ricca di caroteni e di vitamina A. Un etto di carote fresche contengono 8.285 mcg di beta-carotene e 16.701 IU di vitamina A.

Vitamine e Minerali

La carota è anche una buona fonte di altri nutrienti, in particolare le vitamine del gruppo B, come la vitamina B1 (tiamina), la vitamina B3 (niacina), la vitamina B6, e il fosforo. La carota contiene anche molti minerali e ognuno di loro svolge importanti funzioni nel nostro organismo.

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Benefici per la Salute

La carota apporta molti benefici alla salute dell’organismo. Inserite all’interno di un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, le carote aiutano a proteggere la salute apportando buone quantità di antiossidanti, vitamine e fibre alimentari associate a un basso apporto calorico.

  • Protegge la vista: Il beta-carotene si trasforma in vitamina A nell’organismo. Il beta-carotene, inoltre, è precursore della vitamina A: dopo essere stato assimilato dal nostro organismo, viene convertito in questa vitamina indispensabile per la funzionalità della vista, lo sviluppo delle ossa e la salute dell’apparato riproduttivo maschile e femminile. Inoltre, può diminuire problemi agli occhi come la cataratta.
  • Benefici per l'intestino: L’alto contenuto di fibre rende le carote particolarmente sazianti e benefiche per l’intestino. La fibra alimentare migliora infatti il transito intestinale, regola l’assorbimento di grassi, colesterolo e zucchero, facilita il dimagrimento e favorisce la crescita di batteri buoni a livello intestinale.
  • Prevenzione del cancro: Recenti studi sostengono che queste sostanze possono proteggere dall’insorgenza del tumore alla prostata, al colon e allo stomaco. Le carote, infatti, risultano contenere un composto avente una forte azione anti cancerogena, il falcarinolo. Il falcarinolo sembra invece aiutare a combattere il cancro.
  • Riduzione del colesterolo: I carotenoidi, la cui attività, insieme a quella delle fibre alimentari, contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL nel sangue. Svariati studi, infatti, collegano il consumo di carote a livelli più bassi di colesterolo cattivo. Questa proprietà della carota si ripercuote positivamente sulla prevenzione di malattie come l’arteriosclerosi, infarto ed ictus.
  • Protezione di pelle e mucose: In particolare, aiutano a proteggere pelle, mucose e occhi grazie a vitamina A e carotenoidi. Il beta-carotene, un pigmento organico antiossidante necessario per una sana crescita dei tessuti corporei e anche per la loro riparazione contribuisce alla protezione delle mucose presenti nei polmoni, nella bocca e nel naso, riducendo così il rischio di infezioni.
  • Sistema immunitario: Aiutano a promuovere il buon funzionamento del sistema immunitario e a proteggere connettivi, denti e gengive grazie alla vitamina C e a garantire un buon metabolismo grazie alle vitamine del gruppo B.

Come Inserire le Carote Nella Dieta

Le carote possono essere consumate previa cottura o crude. Possono essere anche bollite (in particolare, se si conserva l’acqua di cottura per altri utilizzi), cotte al forno oppure consumate crude. Le carote cotte al vapore mantengono maggiormente vitamine e sali minerali.

Ad esempio, le carote sono ottime a colazione e durante gli spuntini tagliate alla julienne o usate per preparare torte, muffin, frullati e centrifugati. Le carote crude e tagliate alla julienne si possono infine usare negli impasti di torte dolci e muffin, oltre che gustare così o aggiunte alle insalate. Come detto in precedenza, la carota è un alimento estremamente versatile e adatto ad un regime alimentare ipocalorico, per la ricomposizione corporea.

Le carote possono però essere cucinate anche in altri modi. Ad esempio si possono preparare lesse o bollite, a vapore e al microonde per un contorno leggero o per ottenere la polpa da usare poi in polpette o ripieni. Le carote sono anche un ingrediente indispensabile per preparare soffritti, zuppe, minestre, passati di verdure o vellutate. Se ci si vuole concedere uno sfizio, si possono preparare le carote fritte: basta tagliarle a listarelle e tuffarle nell’olio caldo oppure impanarle o passarle in una pastella di acqua e farina prima della cottura.

Assimilazione del Beta-carotene

Un metodo per assimilare ancora meglio il beta-carotene e i suoi benefici, consiste nel condire le carote con qualcosa di grasso, tipo olio o burro. Il grasso aumenta la disponibilità del carotene e può far aumentare fino a tre volte la capacità del nostro organismo ad assimilarlo.

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Uno studio effettuato presso The Institute of Food Research ha dimostrato che consumare carote leggermente cotte garantisce una quantità di beta-carotene superiore alla carote crude.

Quando e Quanto Mangiare le Carote

Non si evidenziano patologie o circostanze in cui è meglio evitare il consumo di carote. Per quanto riguarda la quantità, una porzione standard di carote corrisponde a circa 200 grammi. Perciò, puoi mangiare le carote anche 2-3 volte a settimana se ti piacciono, oppure anche di meno o non mangiarle proprio se non ti piacciono variando con altre verdure.

Controindicazioni ed Interazioni

Le carote sono un alimento facilmente digeribile, ricche di fibre, vitamine e minerali ma povere di grassi e di calorie. Possono essere inserite nella dieta di adulti, bambini e persone anziane e non hanno controindicazioni. Non risultano situazioni in cui il consumo di carote potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.

Le carote possono provocare anche reazioni allergiche nel 25 % degli individui, strettamente correlate al polline. Pertanto, se una persona è allergica al polline di betulla o di artemisia potrebbe esserlo anche a quello di carota.

Carote e Indice Glicemico

Negli anni 70, con la scoperta dell’indice glicemico, le carote cotte destarono molto stupore e preoccupazione. In realtà, come abbiamo già scritto nell’articolo proprio sull’indice glicemico, questo parametro non è attendibile sulla salubrità o meno di un alimento. Salve, le carote hanno un discreto indice glicemico e per questo a volte vengono additate e non consumate. Una porzione corretta è circa 150-200g ed il consiglio è di consumare insieme ad esse carboidrati integrali per contenerne il picco glicemico (che comunque non è esagerato).

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Varietà di Carote

Negli ultimi anni sono tornate nei supermercati le carote nere, viola e bianche.

Considerazioni Finali

Poiché le fibre rallentano l’assorbimento di grassi, colesterolo e zucchero, le carote sono adatte anche a chi deve tenere sotto controllo i livelli di trigliceridi, colesterolo “cattivo” e glicemia. In generale non è necessario ridurre pane o pasta solo perché hai mangiato delle carote come contorno, a meno che tu non stia seguendo un piano alimentare molto rigido per motivi clinici (come diabete o dieta chetogenica).

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