Questa macedonia invernale è salutare, leggera e buonissima a base di frutta mista colorata. Può essere servita a colazione con lo yogurt oppure come dessert di fine pasto.
Definirei questa macedonia una ricetta a basso impatto con ingredienti economici, sostenibili e facilmente reperibili. E’ sempre più importante promuovere l’educazione ad una dieta sana perché ogni nostra scelta alimentare ha un grande impatto economico, sociale e ambientale.
Optare per prodotti salutari e sostenibili si può! Per esempio consumare più frutta e verdura (meglio se da agricoltura biologica) consente di guadagnare in salute, rispettare l’ambiente e risparmiare denaro.
E così, oggi vi suggerisco questa gustosa macedonia, ricca di colori e quindi di sostanze benefiche (perché ogni colore porta con sé numerose proprietà nutrizionali) che potete facilmente realizzare con la frutta di fine marzo. Come tocco finale ho aggiunto granella di pistacchi e sciroppo di rose. Voi potete scegliere anche altra frutta secca o semi, uno sciroppo a piacere o semplicemente zucchero e succo di limone.
Ingredienti
- 1 Pompelmo
- 1 Arancia
- 1 Pera
- 1 Mela
- 2 Kiwi
- Granella di pistacchi
- Sciroppo di rose (o zucchero e limone)
- Zucchero
Preparazione
Con un coltello eliminate la parte inferiore e superiore del pompelmo e dell’arancia. Tagliateli a fettine, facendo attenzione ad eliminare i semi. Metterli nella ciotola.
Leggi anche: Macedonia Fresca e Salutare
Aggiungere la pera, la mela e i kiwi sbucciati e tagliati a pezzettoni. Mescolare e lasciarli riposare per mezz’ora.
Chi lo dice che le macedonie sono buone soltanto durante la bella stagione? Anche in inverno c’è moltissima frutta, che può essere usata per comporre merende succulente. Queste piacciono agli adulti, ingolosiscono i bambini e fanno anche molto bene, poiché ricche di fibre, vitamine e sali minerali. Come se non bastasse, possono amplificare il sapore di yogurt, (magari fatto in casa) gelati e creme, oppure completare la colazione e accompagnare il rituale del tè.
La macedonia di frutta invernale si ottiene miscelando la frutta che matura proprio nel periodo più freddo dell’anno, assieme a una gustosa salsa di accompagnamento. Può essere aromatizzata con spezie e aromi di proprio gusto, che ne modulano il sapore fino ad amplificarne le note acide o dolciastre.
Per realizzare la ricetta della macedonia di frutta invernale, partite tagliando a metà il melograno ed estraendo i semi. Usate dei guanti poiché questo frutto tende a lasciare macchie sulla pelle difficili da rimuovere.
Lavate la pera e le mele e valutate se tenere o meno le bucce. Se provengono da agricolture che non usano pesticidi, lasciatele; diversamente gettatele e tagliate la frutta a tocchetti.
Leggi anche: Macedonia: alternativa light
Incidete un melone giallo e prelevatene due fette. Aiutandovi con un cucchiaino, create una salsina e con essa irrorate la macedonia. Il sapore finale risulterà marcatamente dolciastro.
Se non amate la cannella, create un mix con il succo di lime (30 ml), le foglie di menta e il miele millefiori (50 g).
Consigli per una Macedonia Perfetta
La macedonia di frutta è fresca e invitante, soprattutto durante la stagione calda, ma la sua preparazione nasconde più di qualche insidia. «Il fatto è che la si prepara quasi sempre per impiegare quello che ci è rimasto, quindi già molto in là nella maturazione» spiega Angelica Nicchi, titolare dell'unico ristorante italiano sul filo conduttore della frutta insieme al marito Alessandro Landini, campione d'intaglio.
In cucina è lei a scegliere via via le varietà nel loro momento migliore per lavorarle poi con grande rispetto. E poiché negli anni la voce si è sparsa e il lavoro è tanto - «ogni giorno, si tratta di 10-15 chili di frutta» - ovviamente occorre portarsi avanti il più possibile. Per esempio, «preparando la macedonia anche nel primo pomeriggio per averla pronta all'ora di cena». Impossibile? Tutt'altro, anzi, si tratta della migliore assaggiata fin qui.
Per questo abbiamo chiesto ad Angelica Nicchi di svelarci il suo segreto, anche pensando alla salute: la fibra contenuta nella frutta, infatti - oltre a favorire il microbiota intestinale - aiuta a sentirsi sazi più a lungo, il che rende la macedonia consigliabile anche in caso di dieta dimagrante. Per di più è ricchissima di vitamine, sali minerali e contiene poche calorie, circa 50 per 100 grammi (al netto dello zucchero aggiunto). Si tratta di un'ottima alternativa alla classica prima colazione italiana, specie se accompagnata da una fonte proteica come lo yogurt greco, nonché di una merenda sanissima.
Leggi anche: Benefici Macedonia di Frutta
E quando invece viene consumata a fine pasto ha il pregio di concluderlo in dolcezza sostituendosi ai meno salutari dessert. Tutti motivi validissimi per prepararla spesso, insomma, con i consigli di Cocomerò.
Le 6 Regole Fondamentali per una Macedonia Perfetta:
- «Anzitutto, per ottenere davvero un buon risultato bisogna scegliere frutta rigorosamente di stagione e di buona qualità. Non, insomma, quella così e così che troviamo al supermercato».
- «Inoltre, più varietà si impiegano e maggiore sarà il sapore - oltre che più ricca l'alternanza delle consistenze -, ma questo è possibile prevalentemente in estate. D'inverno, quando la scelta è ristretta, consiglio quindi di impiegare tanti tipi diversi dello stesso frutto, per esempio di pere e di mele».
- Quanto al taglio: «L'ideale è rispettare il più possibile la stessa dimensione, usando esclusivamente coltelli a lama liscia: sono sicuramente più scomodi rispetto ai coltelli a seghetto, ma questi ultimi accelerano l'ossidazione della materia prima».
- Ed eccoci a un punto cruciale, perché è proprio l'ossidazione a rovinare quasi sempre la macedonia di frutta. Specie quando non viene servita subito. «Per evitarla, basta aggiungere al classico condimento di limone e zucchero acqua molto gassata, ricca di anidride carbonica, mescolando bene finché lo zucchero si scioglie. Ne basta poca, diciamo una tazzina da caffè per quattro porzioni». Dopodiché, si condisce bene la frutta e si consuma subito, oppure si ripone in frigorifero anche per diverse ore: conviene prendere nota, soprattutto in vista del Natale.
- «L'importante è evitare le tipologie che assorbono molto i liquidi come le banane e le fragole - o in estate le albicocche, il melone e il cocomero - perché si spappolerebbero.
- Create poi dei mix di colori e consistenze che renderanno la composizione più interessante e sfiziosa perché a ogni assaggio ci sarà una nuova sorpresa. Inoltre, è risaputo che anche il lato estetico è importante, con dei giochi di colore e di contrasti vedrete che, oltre a essere buona, la vostra macedonia sarà anche bella.
Che sia a colazione, dopo il pranzo o a merenda una buona coppa di macedonia non si rifiuta mai. Però che strazio quando al primo assaggio ci rendiamo conto che è troppo morbida, oppure troppo amara o, al contrario, troppo dolce, non è vero? E allora, mettiamo fine alle nostre perplessità con qualche utile trucco su come fare una macedonia perfetta senza difficoltà, che anche i bambini* più restii a mangiare frutta apprezzeranno.
La prima regola è quella di scegliere la frutta di stagione: lasciate stare le fragole a gennaio! Belle sono sempre belle, ma sappiamo che i mesi più adatti all’acquisto sono altri. I frutti stagionali hanno il miglior sapore e anche una buona consistenza.
È poi importante che la frutta sia matura allo stesso modo: ricordate che le diverse tipologie di frutta hanno diversi tempi di maturazione. Ad esempio, mele, pere, albicocche e pesche (per citarne alcune) possono essere acquistate all’inizio della loro maturazione e usate qualche giorno dopo, mentre la frutta come l’uva o le ciliegie deve essere acquistata e consumata il giorno stesso.
A tal proposito, vi consigliamo anche di tagliare la frutta di dimensioni uguali e con la stessa forma, preferibilmente in pezzetti non troppo grandi, e di usare le quantità di frutta in modo uguale (non solo in riferimento alle dimensioni, ma pure in base al taglio che si sceglie: o tutto a tocchetti o tutto a fettine o rondelle) ma anche in rapporto al livello di acidità o di dolcezza che ogni ingredienti ha: diciamo che, in linea di massima, è giusto usare frutta dolce e acida nella stessa percentuale, così eviterete di avere sapori predominanti.
Un altro fattore che favorisce la riuscita di una macedonia di frutta perfetta è l’assenza di semi, noccioli, piccioli e anche la buccia perché questa accortezza la renderà più curata e invitante.
Il limone si può omettere, vedremo più avanti come fare, ma aggiungerlo darà una nota più sfiziosa ed eviterà di far annerire la frutta, ma anche di questo ne parleremo dopo in modo più approfondito. Per un tocco in più, e creare delle gustose varianti, aggiungete delle spezie o le erbe aromatiche: ad esempio la menta, che oltre a dare un po’ di colore e poter essere usata come una vera e propria decorazione, darà un sapore particolare alla macedonia.
Inoltre, la menta si abbina particolarmente bene alle fragole, al melone e agli agrumi e vi permetterà di portare a tavola un ottimo dessert, bello e profumato.
Per chiudere un pranzo in famiglia, durante le feste e le ricorrenze speciali, una base o un topping di yogurt o di panna montata daranno alla macedonia quella cremosità che riuscirà a incantare anche chi non ama la frutta. E poi sono anche così golose!
Dopo aver aggiunto lo zucchero, mescolate e riponete la ciotola, preferibilmente di vetro, in frigo, ricoperta con pellicola trasparente. Per quanto riguarda la dose di zucchero, usate il 10% sul peso totale della frutta.
Vediamo adesso come preparare al meglio alcuni dei frutti più comuni da utilizzare perché, come abbiamo detto, è importante curare anche quest'aspetto per ottenere una macedonia a base di frutta colorata e gustosa.
Le mele e le pere devono essere private della loro buccia e tagliate a dadini. Anche le banane tendono a scurirsi, quindi occorre avere la stessa accortezza.
Durante la fase del lavaggio, le fragole tendono a gonfiarsi con l’acqua e a rovinarsi, meglio quindi lavarle velocemente, utilizzando un getto debole. Un altro tipo di frutta che tende a macchiare è la ciliegia: snocciolate con l’apposito utensile e poi tamponate con della carta assorbente.
Le pesche vanno sbucciate e private del nocciolo.
Capita a volte, soprattutto durante il week end, che in qualche modo si ecceda nel cibo. Così a pranzo mi sono ingozzata di due bei piatti di gnocchi: uno classico, l’altro con quelli ripieni di gorgonzola; il tutto condito solo con burro, salvia e una bella spolverata di parmigiano. Così giunti all’ora di cena, non avevo proprio voglia di niente. Però pensando alla frutta, mi sono preparata un’ottima macedonia invernale di frutta di stagione. Speziata con cannella e zenzero, arricchita da frutta secca, devo dire che si è rivelata un ottimo sostituto per la cena.
Tagliate a fettine la frutta, mettete in ammollo l’uvetta, aggiungete le noci. Cospargete con lo zucchero e le spezie. Amalgamate bene gli ingredienti.
Concludere una cena o una pranzo con una bella macedonia è sempre piacevole. Fresca, dolce e leggera, ti lascia soddisfazione come un dessert ma non ti appesantisce troppo.
Sbucciare e tagliare a cubetti la mela, la pera, i kiwi e l’ ananas. Per le arance potete sbucciarle e tagliare gli spicchi a pezzetti, ma se eliminate anche la pellicina degli spicchi otterrete un risultato migliore.
Tagliate il melograno a metà e battendovi sopra con un mescolo fate cadere tutti i chicchi. Mescolate la frutta in una ciotola e versatevi il succo del limone.
Il cavolo nero è un vero e proprio superfood, oltre a essere aromatico, gustoso e poco calorico.
La macedonia invernale è pura gioia per il palato perché sostituisce quella voglia di dolce a fine pasto o la classica spremuta di arance al mattino, ma con più fibre e con più gusto e meno zuccheri. Perché la macedonia invernale non ha bisogno di aggiunta di zuccheri, né di miele. Basta scegliere i frutti migliori e di stagione per ottenere un risultato dolce al punto giusto.
La Scelta della Frutta per la Macedonia Invernale
Anche se sono napoletana, con sangue misto per le origini istriane di mamma Clara, pardon la Clara, cugina di Lidia Bastianich, l'azienda agricola della mia famiglia si trova in Calabria, in Alta Calabria, alle pendici del Pollino e a nord della Sila, quasi equidistante dal Tirreno e dallo Ionio. Qui si producono le clementine più buone d'Italia, così come le arance, che da noi crescono come funghi. Anche se produciamo principalmente vino e olio extravergine d'oliva, abbiamo piantato - nel corso degli anni - in regime biologico, alberi da frutta per produrre melegrane, cachi, mele, pere, prugne, arance, appunto.
Per la macedonia invernale ho scelto, assieme a la Clara, i frutti maturi dagli alberi nella nostra tenuta. Per cui oltre alla arance, anche melagrana, mela gialla, caco, uva fragola, limone e banana. L'unico acquisto è stata proprio la banana, che, nonostante sia un frutto più primaverile-estivo, rende più pastoso il boccone, aggiungendo una buona dose di potassio a un piatto ricco di vitamine. Basta una spremuta di limone e il gioco è fatto.
Proprietà Benefiche della Frutta per la Macedonia Invernale
La melagrana è ricca di vitamine A, C. Fonte anche di importanti minerali come il potassio e il fosforo, contiene anche in quantità meno rilevanti magnesio, ferro, zinco, manganese e rame. Nella melagrana sono presenti in grandi quantità antiossidanti, vitamina C (acido ascorbico) e provitamina A, ma soprattutto polifenoli, di cui si conoscono da tempo gli effetti protettivi nell’ostacolare lo stress ossidativo. La presenza di acido ellagico permette inoltre di utilizzarla come astringente in caso di diarrea.
La mela Golden, gialla, è un valido alleato contro stanchezza e stress: ricca di vitamina C - che rafforza le difese immunitarie - e B1 - che regola il metabolismo energetico cellulare e influisce sulle attività del sistema nervoso - è un rimedio naturale per allentare la tensione e aiutare a distendere i muscoli. Grazie all’alto contenuto di fibra solubile, tra cui soprattutto la pectina, contribuisce ad abbassare il colesterolo cosiddetto “cattivo” (LDL) e ad aumentare quello “buono” (HDL).
Tabella Nutrizionale (per 100g, valori approssimativi)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 50 kcal |
| Fibre | 2-3 g |
| Vitamina C | 10-20 mg |
| Potassio | 150-250 mg |