Menopausa: Sintomi Oltre le Vampate di Calore

La menopausa è definita come la cessazione delle mestruazioni spontanee per 12 mesi. È una tappa naturale della vita di ogni donna, nessuna esclusa. La menopausa si verifica quando le ovaie smettono di produrre gli ormoni riproduttivi (estrogeni) e quindi non rilasciano più gli ovociti.

Il periodo di transizione che precede la menopausa vera e propria può presentare sintomi come irregolarità mestruali, sudorazioni notturne e insonnia. Le vampate e le sudorazioni notturne sono entrambi sintomi vasomotori e colpiscono circa il 65% delle donne in menopausa.

Tuttavia, è importante notare che in alcuni casi può verificarsi anche una menopausa senza disturbi, né vampate, né sensazioni di pienezza o aumento di peso. In caso di scomparsa del ciclo senza altri sintomi associati, è consigliabile fare alcuni controlli prescritti da uno specialista, come l’esame del sangue per controllare i dosaggi ormonali, per avere la certezza di essere entrate in menopausa.

Altri Sintomi Comuni della Menopausa

Oltre alle vampate di calore, la menopausa può manifestarsi con una varietà di altri sintomi che influenzano la qualità della vita delle donne. Vediamo alcuni dei sintomi più comuni:

Secchezza Vaginale e Problemi Urogenitali

La secchezza vaginale è il sintomo più comunemente riportato, seguito da dispareunia e irritazione. Prima della menopausa, il rivestimento della vagina è ispessito, rugoso, ben vascolarizzato e lubrificato. Dopo la menopausa, quando i livelli di estrogeni diminuiscono, il rivestimento vaginale si assottiglia e diventa secco e pallido. I tessuti vaginali diventano meno elastici e il canale vaginale può restringersi.

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Possono verificarsi episodi di vaginite atrofica o infiammazione della vagina, con presenza di perdite vaginali brunastre o gialle. Inoltre, si modifica la composizione dei batteri che abitano naturalmente nella vagina verso bacilli che producono meno acido: questo porta alla presenza di un pH vaginale più elevato, in genere maggiore di 5.0, il che favorisce la comparsa di infezioni.

A tutto questo possono aggiungersi sintomi del tratto urinario inferiore come l’urgenza a urinare e diversi disturbi della minzione (fare pipì un numero elevato di volte, o sentire il bisogno più volte per notte, o incontinenza). Non è chiaro se questi sintomi siano causati dall'invecchiamento o dai bassi livelli di estrogeni.

Cambiamenti dell'Umore e Disturbi della Concentrazione

La menopausa può portare a cambiamenti nel tono dell’umore, a depressione, ansia, a modificazioni della libido e a disturbi della concentrazione. Diversi studi hanno evidenziato che le donne hanno da 2 a 4 volte più probabilità di manifestare sintomi depressivi durante la transizione menopausale rispetto alla pre-menopausa.

Alterazione del Ciclo Mestruale

L’alterazione del ciclo mestruale non è l’unico segnale, anche se tra tutti è quello che caratterizza maggiormente la premenopausa. Cicli mestruali irregolari come frequenza e intensità, con ritardi significativi (oligomenorrea) o mestruazioni ravvicinate (ogni 20-25 giorni) possono avvenire anche 5-10 anni prima della menopausa: si tratta delle prime avvisaglie di un fisiologico calo della produzione di ormoni femminili e di una graduale diminuzione della funzionalità delle ovaie.

Cicli mestruali irregolari, fino all’assenza del ciclo (amenorrea), compaiono nella maggior parte delle donne prima della menopausa: questo perché i livelli degli estrogeni sono irregolari e oscillanti, mentre il progesterone tende a ridursi.

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Stanchezza, Dolori Muscolari e Calo di Energia

Alcuni studi evidenziano che uno stile di vita sano ha un impatto positivo nella vita della donna in questo periodo, mentre l’abitudine al fumo di sigaretta può influire negativamente sui sintomi secondari della premenopausa.

Mal di Testa, Difficoltà di Concentrazione e di Memoria

La graduale carenza di estrogeni e di progesterone sembrano essere associati anche ai sintomi neurologici della premenopausa: oltre alla grande stanchezza, si possono manifestare anche una maggiore difficoltà di attenzione e memoria, una sensazione di confusione mentale, e mal di testa frequenti. La drastica riduzione dei livelli di progesterone, in particolare, influenza i centri cerebrali adibiti alla memoria.

Sbalzi di Umore e Sonno Irregolare

Non tutte le donne sono soggette a sbalzi d’umore repentini, con molti “ups & downs”, in questa fase. Infatti, gli sbalzi d’umore così come il sonno irregolare sono condizionati anche dallo stile di vita della donna, sebbene una carenza di progesterone, l’ormone che lavora in sinergia con il neurotrasmettitore del buonumore, la serotonina, possa favorire una maggiore sensibilità allo stress, malumore e irregolarità nel ritmo del sonno-veglia.

Calo del Desiderio Sessuale

Il desiderio sessuale può subire alterazioni, specie se in questo periodo la donna è particolarmente esposta a stress.

Perdita di Tono della Pelle e Capelli Sottili

Spesso inizia in modo leggero, ma alcune donne vedono una perdita di tono e cedimenti della pelle del volto, del collo, e delle braccia dovuto al fisiologico assottigliamento del tessuto cutaneo e degli strati profondi del derma. La pelle può iniziare a diventare secca e spenta, mentre i capelli possono iniziare a diventare più sottili, fragili e diradarsi leggermente.

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Aumento di Peso

Un graduale rallentamento del metabolismo è fisiologico con l’avanzare dell’età. Insieme alla riduzione degli estrogeni, alcune donne possono iniziare a prendere peso. Regolare attività fisica, sana alimentazione e controllo del peso corporeo sono abitudini che possono aiutare a non aumentare di peso in menopausa.

Gestione dei Disturbi Legati alla Menopausa

Anche se i sintomi vasomotori, come vampate e sudorazioni notturne, per molte donne diminuiscono dopo la menopausa, quando presenti si possono gestire iniziando da modifiche allo stile di vita. L’intervento più efficace per ridurre ed eliminare le vampate di calore rimane la terapia ormonale sostitutiva con estrogeni, in grado anche di migliorare i sintomi atrofici vaginali e urogenitali. Gli estrogeni assunti per via orale riducono la frequenza delle vampate di calore del 75%, ed esistono anche formulazioni per via transdermica (cerotti) o vaginale.

La terapia ormonale a breve termine (fino a 5 anni) è ragionevole per la maggior parte delle pazienti con vampate disabilitanti. Le terapie alternative sono utilizzate dal 50-75% delle donne in post-menopausa, che ricorrono a rimedi come la soia, la cimicifuga racemosa (detta anche cohosh nero) e l’agopuntura. Queste pratiche però non hanno mostrato di essere più efficaci del placebo nel contrastare le vampate di calore.

Infine, è possibile l'applicazione locale di estrogeni in vagina, che si è dimostrata più efficace degli ormoni assunti per via orale o transdermica nell’alleviare i sintomi sia urinari sia legati all’atrofia.

Fezolinetant: Un Nuovo Farmaco per le Vampate Menopausali

Fezolinetant è un nuovo farmaco utile per aiutare milioni di donne nel mondo quando non possono usare terapie ormonali sostitutive (TOS) perché affette da tumore al seno e all’endometrio, o da rischio trombotico, o non le vogliono usare.

È stato approvato lo scorso 12 maggio dall’autorevole Food and Drug Administration (FDA), dopo aver superato brillantemente gli studi clinici controllati (Skylight) necessari per la registrazione. Il farmaco è attualmente in corso di valutazione da parte dell’European Medicines Agency (EMA) per poter essere approvato e utilizzato anche in Europa. Sviluppato, studiato e prodotto da Astellas Pharma, sarà in commercio per fine anno o all’inizio del 2024.

Il fezolinetant blocca la neurochinina b, che scatena il putiferio, in quanto è un antagonista del suo recettore. Di fatto, impedendo il legame, tiene quieti i neuroni che altrimenti “accendono” letteralmente la vampata. È come se bloccasse (reversibilmente) l’interruttore agendo su quello specifico meccanismo.

Poiché opera solo e selettivamente sul centro termoregolatore, non agisce sugli altri organi che soffrono per la carenza di estrogeni. Quindi non previene l’osteopenia o l’osteoporosi, né la sarcopenia, né la sindrome genito-urinaria della menopausa.

Stile di Vita e Abitudini Salutari

Lo stile di vita è influenzato dal sesso, dall'età anagrafica, dallo sfondo culturale in cui si vive e dal livello di educazione, nonché dalle condizioni socio-economiche, familiari e lavorative. Alcune abitudini di vita rappresentano, infatti, fattori di rischio a tutti gli effetti. Intervenire su questi, quindi, rappresenta un intervento di prevenzione della malattia e di miglioramento della qualità dell'invecchiamento.

  • Fumo: L'abitudine al fumo è in stretta relazione con la menopausa perché correlata al basso numero di estrogeni ed agisce come elemento negativo su funzioni che venivano un tempo protette dagli estrogeni.
  • Alimentazione: Le modifiche del peso si verificano di solito nel periodo premenopausale: in questa fase si verificano già le prime variazioni della funzione ovarica con irregolarità del ciclo mestruale e aumentata frequenza di malattie endocrine (per esempio della tiroide) e metaboliche legate all'età.
  • Esercizio Fisico: L'esercizio fisico ha un effetto positivo sul benessere generale della donna in menopausa: riduce il rischio di osteoporosi e di malattie cardiovascolari e ha un effetto benefico sull'umore, migliorando la qualità di vita della donna.

Tabella: Esami Consigliati in Menopausa

Esame Descrizione Obiettivo
Anamnesi Raccolta della storia clinica della donna Valutare lo stato di salute generale
Visita Ginecologica Esame di routine dell'apparato genitale femminile Identificare eventuali anomalie
Palpazione Tiroidea Esame della tiroide Verificare eventuali disfunzioni
Misurazione della Pressione Arteriosa Misurazione della pressione sanguigna Diagnosticare e trattare l'ipertensione
Esami del Sangue Misurazione dei livelli di estradiolo e gonadotropine Valutare la funzione ovarica
Pap-Test Esame delle cellule del collo dell'utero Screening per il cancro cervicale
Colposcopia Valutazione del collo dell'utero con lenti di ingrandimento Identificare anomalie cellulari
Esame dell'Endometrio Prelievo di cellule dall'interno dell'utero Diagnosticare iperplasie o tumori
Ecografia Transvaginale Monitoraggio dell'apparato genitale interno Misurare lo spessore dell'endometrio
Mammografia Esame radiologico della mammella Individuare tumori in fase precoce
MOC Misurazione della densità ossea Riconoscere la predisposizione all'osteoporosi

La menopausa è un processo naturale che porta con sé cambiamenti significativi. Comprendere i sintomi e le opzioni di gestione è fondamentale per vivere questa fase della vita in modo sano e appagante. Consultare regolarmente il proprio medico è essenziale per affrontare al meglio le sfide e le opportunità che la menopausa offre.

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