Il meteorismo è l’accumulo di gas nel tratto gastrointestinale, che provoca un disagio legato soprattutto alla sensazione di tensione e gonfiore addominale, correlata spesso a un’effettiva distensione addominale (l’incremento della circonferenza della pancia). Con il termine “meteorismo” si fa riferimento a una condizione in cui vi è un’eccessiva presenza di gas nel tratto gastrointestinale. È uno dei sintomi gastrointestinali più frequenti: può presentarsi in qualunque momento della vita e interessa persone di tutte le età e le etnie.
Stomaco e intestino, in condizioni fisiologiche, contengono gas che vengono perlopiù assorbiti dalle pareti dell’intestino e immessi nel flusso sanguigno per essere eliminati con la normale respirazione. Con il termine “flatulenza“ si fa riferimento all’emissione di gas intestinali derivanti dalla fermentazione del cibo non digerito all’interno del colon. La flatulenza è un processo fisiologico e si ritiene che, in condizioni normali, avvenga quotidianamente tra le 10 e le 20 volte al giorno e il gas emesso è spesso inodore.
Con “eruttazione“, invece, si intende l’espulsione tramite la bocca dell’aria in eccesso presente nello stomaco; questa è una risposta assolutamente naturale all’ingestione d’aria nel corpo che avviene mangiando, bevendo o fumando. Questo fenomeno è definito aerofagia e può contribuire al meteorismo. Quando il gas resta troppo a lungo all’interno del tratto gastrointestinale, la sensazione provata da chi ne soffre può variare da un lieve disagio a un vero e proprio dolore e tale sensazione può interessare una sola parte dell’addome o riguardare più zone del corpo.
Cause del Meteorismo
La produzione di gas in eccesso nel tubo digerente può dipendere da molti fattori diversi. Sebbene una delle cause più comuni del meteorismo è l’alimentazione, non bisogna pensare che questa condizione sia legata solo ed esclusivamente all’assunzione di alcuni cibi che favoriscono la produzione di gas nell’intestino. Ci sono, infatti, alcuni comportamenti (a tavola e non) che possono provocare l’insorgenza del disturbo. Sebbene l’assunzione di ciascun alimento provochi reazioni differenti in ogni organismo, esistono alcuni cibi che, per la loro composizione, portano ad una maggior produzione di gas intestinali. L’eccesso di gas può essere causato anche da particolari condizioni mediche, di differente gravità.
La diagnosi di meteorismo da parte del medico avviene attraverso il colloquio con il paziente, che è mirato all’individuazione dei sintomi, delle abitudini e dello stile di vita. La diagnosi di meteorismo può condurre a diversi tipi di trattamento, a seconda delle cause che sono all’origine di questo disturbo gastrointestinale. Quando, invece, è causato da fattori legati all’alimentazione, è necessario modificare la dieta quotidiana, riducendo il consumo degli alimenti che producono gas e modificando le abitudini di vita scorrette.
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FODMAP e Intolleranze Alimentari
I FODMAP (acronimo che sta per “Fermentable Oligosaccharides, Disaccharider, Monosaccharides e Polyols“) sono alcuni carboidrati a catena corta (zuccheri oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli fermentabili), presenti in molti alimenti, per lo più in frutta, verdura, legumi e cereali. La completa eliminazione dei cibi con Fodmap dalla dieta non è possibile, in quanto verrebbero a mancare preziosi gruppi di nutrienti. Questi alimenti, inoltre, non producono sempre la stessa reazione fermentativa in tutte le persone, ma vi è una sorta di sensibilità individuale: coloro che hanno un intestino sensibile potrebbero avere maggiori difficoltà digestive per questi alimenti, riscontrando gas, gonfiore, dolore e distensione addominale.
In alcuni casi, allo scopo di individuare gli alimenti responsabili del gonfiore e/o della difficoltà digestiva, si può procedere con una dieta per esclusione, che prevede di eliminare temporaneamente alcuni alimenti e di reintrodurli gradualmente in piccole dosi, tenendo sotto controllo l’eventuale comparsa di sintomi intestinali. In via generale, tale dieta prevede l’eliminazione di un alimento alla volta per un periodo di circa due settimane; trascorso tale lasso di tempo, il cibo escluso può essere gradualmente reintrodotto e si potrà eliminare un altro alimento.
Consigli Dietetici e Rimedi
In generale, apportare delle modifiche al proprio regime alimentare può contribuire a ridurre la quantità di gas prodotto nell’intestino o eliminare quello in eccesso agevolandone il passaggio nel tratto gastrointestinale. Per il trattamento dei sintomi del meteorismo possono, inoltre, essere utili farmaci e dispositivi medici a base di principi attivi in grado di ridurre la tensione superficiale delle piccole bolle d’aria presenti nel lume gastrico e intestinale, che grazie alle loro caratteristiche chimico-fisiche- favoriscono l’eliminazione dei gas intestinali. Inoltre, va ricordato anche, tra i rimedi naturali,il carbone attivo, detto anche carbone vegetale, sostanza assorbente, da utilizzare prima e dopo i pasti, che cattura il gas.
Si raccomanda, infine, l’esercizio fisico regolare. L’attività motoria o sportiva, infatti, può aiutare a ridurre gas e gonfiore: migliora il funzionamento dell’apparato digerente e la motilità intestinale, favorisce il transito delle feci e, di conseguenza, abbassa il rischio di stipsi. In via generale, comunque, è possibile stilare un elenco di alimenti consigliati per contrastare o prevenire il meteorismo e che, quindi, possono essere introdotti nella propria dieta senza limitazioni. Tisane carminative, a base di semi di finocchio, di anice, di cumino, di aneto, da consumare dopo i pasti.
Alimenti da Preferire e da Evitare
Allo stesso modo, è possibile individuare una serie di alimenti che è preferibile evitare o consumare con moderazione durante episodi di meteorismo acuto. In generale, in condizioni di buona salute, non è necessario rivolgersi al medico se si manifestano i sintomi del meteorismo. Questo, però, potrebbe essere utile in caso di malattie già precedentemente diagnosticate. Qualora i disturbi dovessero diventare persistenti e interferire con la qualità della vita o lo svolgimento delle attività quotidiane, il medico di famiglia sarà in grado, a seguito di una visita, di suggerire accorgimenti da adottare per ridurne la comparsa o, se necessario, indirizzerà il paziente verso uno specialista in gastroenterologia.
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Le scelte alimentari, dicono gli esperti, incidono in maniera importante sulla produzione di gas a livello intestinale, ma raccomandano anche di non escludere dalla dieta alimenti nutrizionali preziosi solo per il loro potere meteorizzante, limitandone invece l’assunzione a piccoli o moderati quantitativi. Efficaci contro il meteorismo sono, a fine pasto, le tisane carminative (ai semi di finocchio, aneto, cumino, ecc…). Non abolire le fibre, ma inserirle nella dieta con molta gradualità e secondo la tollerabilità individuale.
Comportamenti e Stile di Vita
Non meno importante, per combattere il meteorismo, è l’assunzione di alcuni comportamenti legati a un corretto stile di vita e al ‘bon ton’:
- Abolire o ridurre drasticamente il fumo
- Non coricarsi immediatamente dopo i pasti
- Masticare lentamente e a bocca chiusa
- Non parlare mentre si porta il boccone in bocca o si mastica
- Evitare gli stress
- Eseguire regolare attività fisica, incluse camminate a passo sostenuto
- Controllare l’efficienza delle protesi dentarie
Alimenti Consigliati e Sconsigliati
In caso di gonfiore addominale è consigliato limitare il consumo di alimenti che contribuiscono ad aumentare i gas intestinali o rendono difficoltosa la digestione. Nessun alimento è escluso; vanno assunti con moderazione cibi contenenti naturalmente gas o che lo producono.
Alimenti da consumare con moderazione:
- Latte e prodotti caseari freschi
- Brassicacee (rape, verza, cavolfiore e cavolo)
- Cipolle, cardi
- Legumi (ceci, fagioli, lenticchie)
- Cibi ricchi di grassi
- Acqua e bibite gassate, spumanti e vini frizzanti
- Panna montata, frappé, maionese
- Pane fresco, dolci
- Chewing-gum, caramelle
- Castagne
- Alimenti dolcificati con polialcoli (sorbitolo, mannitolo)
Alimenti generalmente ben tollerati:
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- Carne, pesce, pollame, uova
- Formaggi stagionati
- Verdure (eccetto quelle citate)
- Cereali (escluso il pane fresco)
- Frutta (privilegiare melone, pere, mele, agrumi, ananas)
Esempio di Menù Settimanale
Per facilitare la digestione e controllare il meteorismo, è utile seguire una dieta equilibrata e consumare 5 pasti al giorno, evitando gli eccessi alimentari. Di seguito, alcuni esempi di piatti da includere in un menù settimanale:
- Petto di pollo alle erbe e limoni
- Riso ai mirtilli e zucca con Grana Padano DOP
- Insalata finocchi arance e Grana Padano DOP
- Tagliatelle verdi con zucca
- Straccetti di manzo con insalate cotte
- Dentice con arance, finocchi e fagiolini
- Tartare di pesce spada agli agrumi
- Fusilli al farro con asparagi funghi peperoncino e Grana Padano DOP
- Spiedini di pesce spada e cipolla rossa
- Insalata di farro alla greca
In conclusione, il meteorismo è un disturbo caratterizzato da un’eccessiva presenza di gas all’interno dell’intestino, che può manifestarsi con dolore, sensazione di pienezza e gonfiore a livello addominale. Le cause possono essere molteplici, ma sono per lo più legate all’alimentazione e a scorrette abitudini. Pertanto, è possibile combattere questa fastidiosa manifestazione adottando semplici accorgimenti, come evitare determinati alimenti (in particolare quelli che rendono complessa la digestione), evitare di fumare e masticare chewing gum, non usare le cannucce, evitare le bibite gassate e praticare attività fisica regolarmente.
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