Parlare ai bambini di argomenti importanti richiede innanzitutto una strategia che catturi la loro attenzione. I bambini sono in grado di capire qualsiasi argomento, se spiegato in un linguaggio a loro comprensibile. Negli ultimi anni sono nate varie campagne a favore dell’alimentazione sana.
Cartoni animati e supereroi: un approccio divertente all'educazione alimentare
Anche l’alimentazione ha avuto il suo filone di cartoni animati dedicati. Come non citare lo storico “Braccio di Ferro”, che mangiando spinaci già negli anni ’60 voleva stimolare i bambini ad introdurre le verdure nella loro alimentazione. Negli anni '90 c'è stato il turno di "Siamo fatti così",ancora oggi in onda in una versione aggiornata e rimodernata, che spiegava il corpo umano e tutti i suoi meccanismi con dei piccoli personaggi antropomorfi che vivevano una sorta di "vita parallela" nell'organismo dei bambini protagonisti del cartone.
Esempi di cartoni animati educativi
Da “Fruttina e Verdurino” a “Elfoodz” vi vogliamo proporre quei cartoni che cercano di istruire i più piccoli sull’importanza di una alimentazione corretta e variegata e promuovono uno stile di vita sano già dall’infanzia, per evitare problemi da adulti.
- Salvo e Gaia: Salvo e Gaia, i due piccoli protagonisti del cartone omonimo, sono nati da un progetto dell’AIDO, Associazione Italiana Donazione Organi, con il patrocinio del Ministero della Salute. La miniserie di sei episodi affronta temi importanti come la donazione degli organi e l'educazione alla salute fisica, che parte dall'infanzia ma che ha benefici fino all'età adulta. Proprio di questa miniserie fa parte l'episodio sulla corretta alimentazione, che ai piccoli Salvo e Gaia viene spiegata dalla "medicicletta".
- Elfoodz: Una serie di cartoni della Play Entertainament e Rai Fiction, con la quale Unicef ha attuato una campagna di sensibilizzazione nel 2015 in occasione dell’Expo il cui tema era appunto “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. I personaggi di questo cartone attraverso fantasiose e avventurose storie mostrano ai bambini quanto siano importanti i nutrienti e l’ecosostenibilità. Ogni volta che un bimbo sulla terra mangia in modo scorretto, sull’isola di Delìsland dove vivono gli elfi Elfoodz si crea un mostro che questi piccole creature dovranno distruggere insieme a Tea e Bea, le due protagoniste. I nomi degli elfi richiamano proprio i nutrienti principali: Carboids, Salis, Protos, Vitam, Lipis. Il cartone è andato in onda nel 2015 sulla Rai, ora si può guardare sulle piattaforme digitali.
- Dammi il Cinque: Dei piccoli supereroi che rappresentano i cinque colori della salute e anche il numero di pasti consigliati in una giornata (tre principali e due spuntini). Nei vari episodi Cric, Memo, Scudo, Alma e Luce combattono delle battaglie per sconfiggere un nemico comune e insegnano ai bambini l'importanza di una corretta alimentazione. Il progetto del cartone animati è nato nell'ambito della campagna omonima nel 2017 ideata da Mati Group in collaborazione con FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) e sostenuta dall'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e con il patrocinio della SIP (Società Italiana di Pediatria).
- Capitan Kuk: Questo supereroe che vive nell’arcipelago di Health si trova a dover combattere il cattivo Golosix, mangiando frutta e verdura e grazie all’aiuto del congegno “Cercafrutta” sconfiggerà il nemico e aiuterà i bambini ad adottare abitudini alimentari più sane. Questo cartone di qualche anno fa è andato in onda in 26 brevi episodi su RaiYoyo ma attualmente lo si trova sulle piattaforme digitali. Un progetto italiano voluto dal Ministero della Salute e sviluppato in collaborazione con Rai Fiction.
- Fruttino e Verdurina: Questi due bambini che spiegano l’alimentazione corretta ai loro coetanei in modo semplice e chiaro fanno parte del progetto Campagna Amica della Coldiretti e sono ora visibili sulla piattaforma digitale Youtube.
- MO' e Nini: Due simpatiche olivette che spiegano la sana alimentazione e anche come si produce l'olio della loro casa madre e ideatrice Monini. Un progetto che uno dei maggiori produttori di olio in Italia ha portato anche nelle scuole, proprio per sensibilizzare attraverso il gioco i bambini sull'importanza dell'alimentazione per la loro crescita e il loro benessere.
L'impegno di Monini per una sana alimentazione
MO' e Nini, due simpatiche olivette, spiegano la sana alimentazione e anche come si produce l'olio della loro casa madre e ideatrice Monini. L’allarme dei pediatri non solo italiani è infatti da anni quello di limitare per i bambini, soprattutto i piccolissimi, l’uso di merendine e cibo “spazzatura”, che poco ha di sano e nutriente anche se piace molto ai più piccoli. L’obesità, unita alla sedentarietà e al consumo di cibo industriale ricco di grassi e povero di nutrienti è un problema sempre più attuale, che purtroppo ha portato dati ancora più negativi nei mesi di lockdown. Ecco perché una delle armi vincenti per vincere questa “battaglia” con i figli è quella del buon esempio.
Iniziative e progetti educativi di Monini
Monini crede fermamente nell'importanza di educare i giovani sui principi di una sana alimentazione. Per questo, l'azienda sviluppa progetti educativi che puntano a diffondere corretti comportamenti alimentari e sani stili di vita.
Leggi anche: Esempi di dieta ingrassante sana
Nelle scuole coinvolte verrà distribuito il kit di materiali ludico-didattici (scaricabile anche da www.moelafavoladellolio.it) che aiuterà gli insegnanti e le famiglie a coinvolgere i più piccoli con un linguaggio semplice, coinvolgente e divertente. Per un esperienza ancora più immersiva, è disponibile anche l’App “MONINI360” in realtà aumentata per seguire in modalità mobile la filiera di come si produce un buon olio extra vergine di oliva.
Per promuovere l’iniziativa Monini ha lanciato un nuovo concorso rivolto alle scuole. I bambini, guidati dai docenti, dovranno realizzare elaborati rappresentativi del percorso ludico-educativo seguito durante l’anno scolastico. I lavori possono essere realizzati in qualunque formato e modalità espressiva e potranno essere singoli, di gruppo o di classe. Le spiegazioni dettagliate e il regolamento del concorso “Un’esperienza con Mo’ e Nini” si trovano sul sito dedicato.
Le due precedenti edizioni del concorso di Monini hanno registrato una grande e appassionata partecipazione da parte delle scuole, con oltre 3.100 scuole aderenti e più di 10mila bambini che hanno dato sfogo alla propria creatività.
Piano di Sostenibilità 2020-2030
Monini risponde all’appello con il suo Piano di Sostenibilità 2020-2030, strumento attraverso il quale l’azienda ha cercato di mettere nero su bianco le principali sfide del settore - agricola, ambientale, alimentare, produttiva, qualitativa, economica, culturale - con l’obiettivo di contribuire a costruire un futuro più sostenibile, giusto e consapevole.
La sostenibilità è del resto parte integrante dell’identità di Monini fin dalle origini, non è la scoperta o la moda del momento. Il Piano formalizza questo impegno costante ed è il risultato di un’operazione di messa a sistema e integrazione di progetti già in corso e in programma, potenziati in un’ottica di lungo periodo.
Leggi anche: Principi Chiave Alimentazione
Obiettivi principali del piano:
- Alberi: “Cuore Verde”: Entro il 2030 Monini, in collaborazione con la sua rete di produttori e fornitori, completerà la realizzazione di un “polmone verde” italiano da 1 milione di olivi nelle regioni italiane vocate alla olivicoltura. Un’azione che consentirà di catturare 50 mila tonnellate di CO2, pari alle emissioni medie annue di 25 mila automobili.
- Agricoltura: “Coltivare nel rispetto della natura”: Un’agricoltura moderna, ma capace di convivere in armonia con l’ambiente: entro il 2030 la totalità delle colture Monini sarà coltivata ad agricoltura biologica o integrata.
- Acqua: “Il valore di ogni goccia”: Monini si impegna a tagliare in maniera drastica il consumo di acqua nei suoi oliveti, grazie all’adozione di tecnologie di precisione.
- Valore: “La passione per l’Alta Qualità”: Entro il 2030 la totalità dei prodotti Monini di origine italiana avrà la certificazione di qualità superiore CEQ-Consorzio Extravergine di Qualità.
- Educazione: “A lezione con Mo’ e Nini”: 1 milione di ragazzi, appartenenti a 14 mila scuole tra Italia, Francia e Polonia, saranno coinvolti entro il 2030 in progetti di educazione alimentare.
- Sport: “L’extravergine dei campioni”: Monini supporterà una serie di grandi eventi sportivi, con l’obiettivo di incontrare ed educare 200 mila persone ogni anno.
L'importanza dell'olio extravergine d'oliva nella dieta mediterranea
La corretta alimentazione si identifica con la dieta mediterranea, di cui l'olio extravergine di oliva è uno degli elementi principali. Per la maggior parte degli adulti questa è una consapevolezza acquisita, ma come trasmettere questo importante messaggio a bambini e ragazzi?
L’olio extravergine di oliva non è un semplice condimento, è una risorsa preziosa per il nostro territorio, per la nostra salute e per la nostra cultura alimentare. Oggi il consumatore non dispone di strumenti chiari e oggettivi per comprendere e distinguere la qualità superiore.
Il piano Monini prevede un impegno profondo per la difesa e la valorizzazione della qualità del suo extravergine, in tutte le fasi della lavorazione, dalla produzione agricola alla frangitura, dal confezionamento allo scaffale. Un percorso che vuole porsi come apripista per migliorare le modalità di conservazione dell’olio e quindi le proprietà del prodotto, e per giungere ad una riclassificazione dell’Olio Extravergine d’Oliva basata su criteri oggettivi, parametri chimici e sensoriali più restrittivi per garantire più elevate proprietà nutrizionali e salutiste. Obiettivo è arrivare alla definizione di “Alta Qualità”.
La dieta mediterranea, dal 2010 riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’umanità, è sostenibile e ricca di benefici per il nostro organismo, ad esempio previene il diabete e protegge il cuore. Nonostante l’Italia sia la culla della dieta mediterranea, negli ultimi decenni secondo la Fao, questo tipo di dieta è stato abbandonata rispetto al passato. Proprio per cercare di recuperare l’autenticità di questa benefica alimentazione è fondamentale insegnare ai più piccoli i principi di una dieta equilibrata.
Leggi anche: Mantenere il peso forma con la dieta