Il ruolo del naturopata nel percorso di dimagrimento

L'inizio dell’anno è uno dei periodi in cui si sente il bisogno di ritrovare il proprio equilibrio e il primo dei buoni propositi è dimagrire dopo gli stravizi delle feste e rimettersi in forma in vista dell’estate.

Chi desidera perdere peso è consapevole di dover diminuire l’apporto calorico in toto e non soltanto ridurre i cibi grassi e gli zuccheri: in tal modo l’organismo attinge l’energia (utile per le funzioni metaboliche) nelle riserve adipose. Anche l’attività fisica è funzionale a perdere peso in eccesso, soprattutto se gli esercizi sono aerobici.

Strategie nutrizionali e consigli alimentari

Sicuramente l’errore più comune è quello di avviare un regime alimentare, spesso fai da te, restrittivo ed ipocalorico che porta inevitabilmente all’abbandono di qualsiasi buon proposito dopo poco tempo.

Ecco alcune strategie:

  • Non mangiare fuori pasto.
  • Eliminare le bevande gassate, gli alcoolici e la birra: è consentito un bicchiere di vino a pasto.
  • Evitare le carni grasse, i salumi, i piatti con burro, latte, uova, fritti, pasticcini, gelati e dolciumi.
  • Al ristorante non cedere alle tentazioni gastronomiche.
  • Aumentare la verdura cruda o cotta.

E’ molto importante scegliere le modalità di cottura dei cibi: Le leguminose e il pesce vanno cotti al vapore, la carne alla griglia ma senza arrivare ad alta temperatura che causerebbe nel corpo un accumulo di benzopirene (agente cancerogeno).

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Essere consapevoli della densità energetica dei vari alimenti è importante per gestire correttamente i propri pasti, ma contare pedissequamente le calorie non porta a nessun risultato migliore in termini di dimagrimento. Non sono le 10 calorie di differenza tra un tipo di pane e l’altro, ad esempio, che fanno spostare indietro l’ago della bilancia.

Il salto del pasto è l’unico sport sconsigliabile! Se non mangiamo nulla a pranzo, arriviamo affamati il doppio a cena … con il rischio di mangiare il triplo! E cosa ne guadagniamo? Equilibrio e moderazione, in ogni cosa! Capita spesso di mangiare per noia e non per fame. Mangiare per noia è un elemento che può mettere a dura prova qualsiasi dieta, dal momento che il cosiddetto grignottage (=spiluzzicare) può farci assumere molte più calorie del previsto in maniera del tutto inconsapevole.

Ovviamente dipende dalla storia dietetica del paziente: se l’intake calorico (introito energetico) giornaliero proviene da un eccessivo consumo di dolci vien da sé che eliminarli del tutto, perlomeno nel primo periodo, sia un elemento fondamentale per il raggiungimento del peso forma. Ogni tanto, però, uno sgarro non fa male a nessuno!

Il ruolo della naturopatia

La naturopatia non si limita ai consigli di ordine nutrizionale: occorre eliminare le tossine presenti nel sangue e nell’organismo. Occorre utilizzare integratori fito-nutrizionali per drenare gli scarti metabolici degli organi emuntori fegato, reni, intestino. In tal modo si renderà il sangue più fluido e meno carico di tossine.

Il tarassaco e il carciofo saranno utili a livello epatico, la betulla, la pilosella e la verga d’oro per la stimolazione della funzionalità renale, mentre in caso di stipsi leggera si può intervenire in modo soft con lo psillio.

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Integratori alimentari e prodotti naturali

Premetto che gli integratori devono essere assunti sulla base delle esigenze del singolo paziente e che per sfruttare al massimo la loro efficacia si devono abbinare ad uno stile di vita sano ed equilibrato, a partire dalla dieta. Il mio consiglio è quello di cominciare ad assumere un integratore depurativo prima di iniziare la dieta e di proseguire con un integratore drenante durante la dieta per massimizzare i risultati, soprattutto in termini di drenaggio dei liquidi. Per la scelta dei prodotti è fondamentale affidarsi ad un professionista (erborista, nutrizionista o naturopata) che saprà consigliare il tipo di integrazione migliore per le proprie esigenze.

Di seguito vi presentiamo alcuni prodotti che possono essere abbinati ad un regime dietetico ipocalorico per raggiungere al meglio il dimagrimento:

  • FUCUS (tintura madre): alga marina ricchissima di iodio assorbito dal mare, una volta assunta si concentra nella tiroide i cui ormoni stimolano il metabolismo basale migliorando i processi di utilizzo del grasso corporeo. Si consiglia in abbinamento ad una dieta dimagrante anche per le sue mucillagini che assorbendo acqua aumentano di volume e contribuiscono ad un senso di sazietà.
  • PCP3 (Programma Controllo Peso 3): facilita la digestione, riduce i gas intestinali e contribuisce a ridurre l’assorbimento intestinale di grassi e zuccheri.
  • PCP4 (Programma Controllo Peso 4): prodotto concepito per essere abbinato ad attività fisica, gli aminoacidi presenti nella composizione favoriscono la riduzione di massa grassa e stimolano la crescita della massa magra.
  • CIOCOTHERAPY® for JOY: la cioccolata buona che fa bene all’umore. Il connubio del cioccolato con la Griffonia è un mix innovativo per donare benessere all’organismo è particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche perché aiuta a ridurre la fame nervosa e gratifica il palato perché ci si può concedere una coccola golosa senza sentirsi in colpa. Ottima come spuntino spezza fame a metà mattinata o metà pomeriggio.

I Fiori di Bach come supporto emotivo

Talvolta la perdita di peso è frenata da problemi emotivi, che puoi allontanare con le gocce più naturali che ci siano.

Nel variegato panorama di rimedi naturali e terapie alternative, un valido aiuto arriva dai fiori di Bach: non bruciano i grassi né eliminano le tossine, ma lavorano sul piano emotivo, regalando serenità e determinazione. Occorre quindi capire quali sono gli stati d’animo prevalenti che impediscono di perdere peso: ansia, stress, tristezza, senso di solitudine... e poi si metterà a punto il rimedio in grado di agire su quelle condizioni emotive.

I fiori si prendono, in linea di massima, più volte al giorno e per un periodo di almeno 3 settimane.

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«I fiori forniscono nuova spinta emotiva a sostegno della persona. Inoltre, con il tocco del massaggio, si aumentano i livelli di serotonina ed endorfine che influenzano il senso di felicità e favoriscono l’abbandono delle tensioni. Di solito il trattamento non viene associato ad altri rimedi, ma fa parte di un percorso a se stante. Si lascia che ognuno metabolizzi le vibrazioni positive che i fiori contengono senza aggiungere altro», afferma l’esperta.

«Le persone che possono trarne i maggiori benefici sono quelle che non riescono a dimagrire per colpa dello stress oppure per eccessivi carichi di responsabilità, solitudine o noia, insoddisfazione nelle relazioni o ancora rabbia inespressa o mancanza di sonno», conclude l’esperta.

La dieta antinfiammatoria

La dieta antinfiammatoria si chiama così pur non essendo una dieta nell’accezione comune, ma un vero e proprio stile alimentare con tanti vantaggi per guadagnare in salute e perdere peso.

Un corretto regime alimentare è considerato dalla naturopatia qualcosa di imprescindibile per la nostra salute. Per questo il consiglio di un naturopata ad una richiesta di perdere peso si fonderà sulle seguenti basi:evitare diete drastiche o iperproteiche dalle quali possono derivare problemi fisici duraturi a reni e fegato, perché le diete non funzionanoseguire un’alimentazione bilanciata che consenta una perdita di peso graduale apportando allo stesso tempo benefici alla salute globale della persona.

Regole della dieta antinfiammatoria

  • Mantenere bassa la glicemia, evitando picchi glicemici, con cibi che rilascino lentamente il glucosio nel sangue.
  • Consumare carboidrati e proteine ad ogni pasto.
  • Ridurre o eliminare i cibi infiammatori.
  • Variare i cibi ed evitare le diete restrittive.
  • Via libera agli Omega 3 tutti i giorni.

Altri consigli utili

  • Masticare il cibo finché ha sapore.
  • Assaporare i piatti (masticare anche i liquidi).
  • Ridurre le farine, lo zucchero, i latticini.
  • Mangiare un alimento alla volta.
  • Utilizzare prodotti freschi e quindi vivi, meglio se raccolti dal proprio orticello!
  • Stare a digiuno per 12 ore (serve ad alleggerire l’organismo, aiutare il ringiovanimento delle cellule, stimolare il metabolismo).
  • Alzarsi da tavola non completamente sazi per lasciare spazio al fuoco digestivo di bruciare il cibo.

In naturopatia perdere peso è solo una conseguenza. La naturopatia ci insegna ad alimentarci in modo corretto ed adeguato alle nostre esigenze.

La naturopatia indaga tutte la cause del sovrappeso, a 360 gradi: errori alimentari, eccesso di stress, emozioni non espresse, malinconia e solitudine compensate con le merendine.

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