Nutrizionista: Cosa Cura Nello Specifico e Come Può Aiutarti

Ciao! Sono il Dott. Federico Bruno, biologo nutrizionista del team di Nutrizione Sana. Da anni mi dedico con passione allo studio dell’alimentazione e al supporto delle persone nel raggiungimento di uno stile di vita sano ed equilibrato. Se stai cercando di migliorare la tua alimentazione, raggiungere obiettivi sportivi o semplicemente fare scelte più consapevoli a tavola, probabilmente ti sei chiesto: “Devo rivolgermi a un nutrizionista?” La lettura di questo articolo è importante per ottenere tutte le informazioni necessarie su questa figura professionale, aiutandoti a capire chi è il nutrizionista, qual è il suo ruolo e come può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi. Scoprirai quando è il momento giusto per chiedere il supporto di un nutrizionista e come scegliere il professionista più adatto alle tue esigenze.

Chi è il Nutrizionista?

Il biologo nutrizionista non è un medico, ma un professionista laureato in Biologia o Scienze della Nutrizione Umana, con competenze specifiche nell’ambito della nutrizione e dell’alimentazione, ma non ha una laurea in Medicina e Chirurgia. Quando si parla di "nutrizionista" si intende semplicemente abbreviare il termine "Biologo Nutrizionista".

Percorso Formativo per Diventare Nutrizionista

Il percorso formativo richiesto per diventare nutrizionista si basa su un’adeguata preparazione accademica e professionale, che consente di acquisire competenze scientifiche nel campo della nutrizione e dell’alimentazione umana:

  1. Laurea in Biologia, Scienze della Nutrizione o affini: Oggi il primo passo per intraprendere la carriera di nutrizionista è conseguire una laurea triennale in Biologia, Scienze della Nutrizione Umana, Dietistica o in altri corsi di laurea affini. Questi corsi forniscono una base di conoscenze in materie come la biologia, la chimica, la biochimica e la fisiologia, fondamentali per comprendere il funzionamento del corpo umano, i diversi nutrienti (macro e micronutrienti) e l’interazione tra i due.
  2. Laurea Magistrale: Successivamente, chi vuole diventare biologo nutrizionista deve proseguire gli studi con una laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana o Scienze Biologiche con indirizzo nutrizionale. Questo livello di istruzione permette di approfondire aspetti legati alla nutrizione clinica, la nutrizione sportiva, la biochimica degli alimenti e altre aree specialistiche. Durante la laurea magistrale, gli studenti apprendono come creare piani alimentari personalizzati e trattare pazienti con bisogni nutrizionali specifici.
  3. Abilitazione professionale: Dopo la laurea (3 + 2), è necessario superare l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione. Se si è conseguito il titolo di biologo nutrizionista, è obbligatoria l’iscrizione all’Albo dei Biologi (Sezione A) per esercitare la professione. Questa iscrizione certifica che il professionista ha le competenze per svolgere il ruolo di nutrizionista in modo legale e con le giuste qualifiche.
  4. Formazione continua e specializzazioni: La nutrizione è un campo in continua evoluzione. Per questo motivo è fondamentale e obbligatorio per il biologo nutrizionista aggiornarsi costantemente partecipando a corsi di formazione (FAD ed ECM), master e convegni scientifici. Esistono numerose specializzazioni a cui un nutrizionista può dedicarsi, come la nutrizione sportiva, la nutrizione pediatrica, la nutrizione clinica per patologie specifiche (malattie del tratto gastrointestinale, diabete, malattie cardiovascolari, etc.), o la nutrizione per i disturbi alimentari.
  5. Tirocini e pratica professionale: Durante il percorso formativo, molti corsi di laurea e master richiedono lo svolgimento di tirocini presso strutture sanitarie, studi privati, laboratori o enti.

Cosa NON fare prima di andare dal nutrizionista?

Prima di andare dal nutrizionista ci sono alcune cose che sarebbe meglio evitare di fare per assicurarsi che la valutazione nutrizionale e i consigli siano il più accurati e utili possibile. È importante non modificare drasticamente la tua alimentazione nei giorni precedenti alla visita, come seguire una dieta molto restrittiva o evitare cibi che normalmente consumi. Non saltare i pasti il giorno della visita per cercare di “apparire più sano” o per influenzare i risultati. Evita di fare un esercizio fisico intenso il giorno della visita se non fa parte della tua routine abituale. Bere troppa acqua poco prima della visita potrebbe influenzare i risultati di alcune analisi (come la valutazione bioimpedenziometrica). Evita di indossare vestiti pesanti o difficili da rimuovere. Il nutrizionista potrebbe voler misurare le tue circonferenze corporee o fare un’analisi della composizione corporea, e abiti troppo pesanti potrebbero influire sui risultati.

Cosa Aspettarsi da un Percorso con un Nutrizionista?

Il percorso con un biologo nutrizionista si articola solitamente in tre fasi: la visita iniziale, l'elaborazione del piano alimentare personalizzato e le visite di controllo.

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  • Visita iniziale: Il primo incontro con il nutrizionista serve per raccogliere in maniera approfondita e precisa informazioni riguardo alla storia clinica del paziente (patologie diagnosticate, assunzione di farmaci, allergie e intolleranze, ecc.), alle sue abitudini alimentari (cosa mangia, in quali quantità, regime alimentare seguito, ecc.) e al suo stile di vita (livello di attività fisica, ritmi lavorativi, gestione dello stress e qualità del sonno). In questa fase si possono effettuare misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenze) e una valutazione della composizione corporea, utile per ottenere un quadro preciso dello stato di salute.
  • Elaborazione del piano alimentare: Sulla base delle informazioni raccolte, il nutrizionista elabora un piano alimentare su misura, che non è una semplice lista di alimenti da consumare o limitare, ma un programma più o meno dettagliato che tiene conto delle esigenze nutrizionali specifiche, degli obiettivi, delle preferenze alimentari e del contesto di vita dell'individuo. L'obiettivo è creare un regime alimentare realistico e sostenibile nel tempo, che si integri armoniosamente nella routine quotidiana.
  • Visite di controllo: Il percorso nutrizionale prevede solitamente controlli periodici. Si tratta di momenti di confronto cruciali per monitorare i progressi, valutare l'efficacia del piano e apportare eventuali modifiche. Grazie ad un percorso con un nutrizionista, infatti, si può avere supporto costante.

Che servizi offre il biologo nutrizionista?

La principale attività del biologo nutrizionista è l'elaborazione di piani alimentari personalizzati: il nutrizionista sviluppa piani alimentari per individui sani e per persone con patologie, previa indicazione medica. Questo significa che il biologo nutrizionista non ti darà una dieta standard, ma costruirà un percorso alimentare su misura per te. Dopo aver analizzato il tuo stato di salute, le tue abitudini alimentari (cosa mangi, quando, in che quantità), il tuo stile di vita (lavoro, attività fisica, stress) e i tuoi obiettivi specifici (che sia perdere peso, gestire un'intolleranza, migliorare l'energia o la performance sportiva), riceverai un piano che si adatta alle tue esigenze e ai tuoi gusti, educandoti a fare scelte consapevoli per il tuo benessere a lungo termine.

Inoltre, il biologo nutrizionista si occupa di:

  • Definire di diete per collettività: opera in ambienti come ospedali e mense scolastiche o aziendali dove può predisporre tabelle dietetiche e controllare la qualità nutrizionale dei pasti.
  • Progettare di programmi di educazione alimentare: diffusione delle conoscenze di stili alimentari.
  • Offrire consulenze dietetico-nutrizionali, collabora con strutture sanitarie per la gestione alimentare, supervisiona la qualità degli alimenti e partecipa a programmi internazionali di formazione e assistenza.
  • Collaborare nell’accreditamento e sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie: partecipa alle procedure di preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti.
  • Supervisionare ed effettuazione dei controlli qualità degli alimenti.

Il biologo nutrizionista lavora spesso in collaborazioni multidisciplinari, contribuendo in modo significativo alla promozione di uno stile di vita salutare e sostenibile.

Quando Rivolgersi al Nutrizionista?

Un percorso nutrizionale con un biologo professionista si rivela particolarmente utile se:

  • Vuoi perdere o aumentare peso in modo sano e sostenibile, senza ricorrere a diete drastiche ed evitando di riprendere il peso perso in poco tempo.
  • Soffri di intolleranze o allergie alimentari.
  • Soffri di disturbi digestivi come gonfiore, stipsi, reflusso.
  • Sei uno sportivo e vuoi migliorare performance e recupero.
  • Sei in gravidanza o stai allattando e hai bisogno di gestire al meglio la tua dieta per affrontare questo periodo delicato.
  • Vuoi migliorare la tua salute e la tua forma fisica mangiando in modo più consapevole e bilanciato.

Differenze tra Nutrizionista, Dietologo e Dietista

La differenza principale tra nutrizionista, dietologo e dietista consiste nel diverso percorso formativo e nelle competenze professionali che richiede ciascuna figura.

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  • Nutrizionista: Il nutrizionista è un laureato in Biologia, Scienze della Nutrizione Umana o discipline affini. Per esercitare la professione come biologo nutrizionista, deve iscriversi all’Albo dei Biologi. Il nutrizionista valuta lo stato nutrizionale delle persone e può elaborare piani alimentari personalizzati per individui sani o con particolari esigenze alimentari. Non può prescrivere farmaci né trattare patologie specifiche attraverso cure mediche, ma può consigliare regimi alimentari in presenza di patologie. Si occupa della prevenzione e del miglioramento della salute e dello stile di vita attraverso l’alimentazione, fornendo indicazioni per una corretta alimentazione, sia a livello individuale che collettivo.
  • Dietologo: Il dietologo è un medico laureato in Medicina e Chirurgia con una specializzazione in Dietologia. Come medico, è iscritto all’Albo dei Medici. Il dietologo quindi può diagnosticare e curare patologie legate all’alimentazione e prescrivere farmaci. Ha la possibilità di creare piani dietetici terapeutici per pazienti con disturbi o malattie specifiche (ad esempio diabete, obesità, disturbi alimentari), in aggiunta al monitoraggio clinico. Può anche prescrivere e interpretare esami clinici come analisi del sangue o ecografie. Il dietologo ha competenze cliniche più estese rispetto al nutrizionista e al dietista, il che lo rende il professionista indicato quando sono presenti condizioni mediche complesse che richiedono un intervento multidisciplinare.
  • Dietista: Il dietista è un laureato in Dietistica, un corso di laurea triennale appartenente alle Professioni Sanitarie. Per esercitare, deve essere iscritto all’albo delle professioni sanitarie. Il dietista può elaborare piani dietetici per individui sani o per persone con patologie su prescrizione medica. A differenza del nutrizionista, il dietista può lavorare solo in strutture sanitarie (ospedali, ambulatori) e collaborare direttamente con medici per il trattamento di pazienti.

Come Prepararsi per la Visita Nutrizionale

Prima di andare da un nutrizionista, è utile seguire alcune procedure e prepararsi adeguatamente per ottenere il massimo dalla consulenza nutrizionale. Ecco alcune indicazioni su come prepararsi e cosa aspettarsi:

  • Raccogli informazioni mediche e documenti: Porta con te eventuali esami del sangue recenti o altri referti medici (come analisi delle urine, ecografie o test ormonali) che possano essere utili per valutare il tuo stato di salute. Questi risultati aiuteranno il nutrizionista a comprendere meglio le tue esigenze e condizioni mediche. Se hai delle diagnosi mediche, come diabete, ipertensione o intolleranze alimentari, è importante portare la documentazione che attesti queste condizioni.
  • Annota le tue abitudini alimentari: Tieni un diario alimentare per almeno 3-5 giorni prima della visita. Annota tutto ciò che mangi e bevi, indicando anche gli orari e le quantità approssimative. Questo aiuterà il nutrizionista a capire meglio le tue abitudini alimentari. Indica anche eventuali snack o bevande consumati tra i pasti, e gli extra che ti concedi il fine settimana perché sono anch’essi importanti per una valutazione completa.
  • Raccogli informazioni sul tuo stile di vita: Fai una lista delle tue abitudini, come l’attività fisica (tipo, frequenza e intensità degli allenamenti), il livello di stress, la qualità del sonno, e se hai un lavoro sedentario o fisicamente attivo. Queste informazioni sono utili per personalizzare il piano alimentare. Se prendi integratori o farmaci, segnali nella lista in modo che il nutrizionista possa tenere conto delle interazioni con l’alimentazione.
  • Identifica i tuoi obiettivi: Rifletti sugli obiettivi che desideri raggiungere con l’aiuto del nutrizionista: se vuoli perdere peso, migliorare la performance sportiva, o se devi gestire una particolare condizione medica, o semplicemente se hai bisogno di una sana alimentazione da seguire. Definisci chiaramente i tuoi obiettivi per essere sicuro che il nutrizionista possa aiutarti a pianificare un percorso realistico e raggiungibile.
  • Devi essere pronto a discutere la tua storia medica e familiare: Prepara una panoramica della tua storia medica personale e familiare, in particolare eventuali condizioni ereditarie o problemi di salute ricorrenti nella tua famiglia, come malattie cardiovascolari, diabete o disturbi del metabolismo.
  • Devi essere aperto e onesto: Durante l’incontro, sii sincero sulle tue abitudini alimentari, sulle tue difficoltà o sui tuoi desideri. Non c’è bisogno di sentirsi in colpa per eventuali errori alimentari; il nutrizionista è lì per aiutarti e non giudicare. Se hai particolari preferenze alimentari o restrizioni (come una dieta vegetariana, vegana o intolleranze), informa il nutrizionista per adattare il piano perfetto per te.
  • Indossa abbigliamento comodo: Il nutrizionista utilizza strumenti come il metro per analizzare le misure antropometriche e può servirsi di altri strumenti più specifici per l’analisi della composizione corporea, come la bioimpedenziometria (BIA) per misurare la massa grassa, la massa muscolare e i livelli di idratazione. In questi casi è utile indossare abbigliamento comodo o facile da rimuovere per facilitare queste misurazioni.
  • Devi essere pronto per eventuali follow-up: La consulenza nutrizionale non è un incontro unico. Il nutrizionista potrebbe programmare visite di follow-up per monitorare i tuoi progressi, apportare modifiche al piano alimentare e sostenerti nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.
  • Preparati le domande da fare al nutrizionista: Se hai dubbi o domande specifiche su alcuni alimenti, diete o integratori, annotali per discuterne durante l’incontro.

Esami Consigliati dal Nutrizionista

Il nutrizionista può consigliare al paziente di eseguire alcuni esami del sangue o altri test medici, che devono però essere prescritti e valutati da un medico.

Specializzazioni del Biologo Nutrizionista

Nel campo della biologia nutrizionale, i professionisti possono specializzarsi in una vasta gamma di aree, ognuna con un focus specifico. Tra queste specializzazioni troviamo ad esempio la nutrizione sportiva, clinica, infantile e pediatrica, bariatrica, oncologica, disturbi alimentari, ecc.

  • Biologo nutrizionista sportivo: Il nutrizionista sportivo analizza le esigenze nutrizionali specifiche degli atleti per ottimizzare la performance e migliorare la capacità di recupero. Sviluppa diete personalizzate in base al tipo di sport, al livello di intensità e agli obiettivi personali dell'atleta, come l'aumento della massa muscolare o la perdita di peso. Inoltre, fornisce consigli pratici sull'alimentazione pre e post-allenamento, sulla corretta idratazione e sull'uso di integratori alimentari, per massimizzare il rendimento atletico.
  • Nutrizionista oncologico: Il nutrizionista oncologico è un professionista specializzato nell'alimentazione dei pazienti affetti da tumori. Il suo obiettivo è migliorare la qualità della vita del paziente e supportare l'efficacia delle terapie oncologiche attraverso piani alimentari personalizzati. L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella gestione degli effetti collaterali dei trattamenti, nel mantenimento di un peso adeguato e nel rafforzamento del sistema immunitario. Il nutrizionista oncologico lavora in stretta collaborazione con oncologi e altri specialisti per offrire un approccio integrato alla cura.
  • Nutrizionista pediatrico: Il nutrizionista pediatrico si occupa dell'alimentazione dei bambini e degli adolescenti fino ai 14 anni, con l'obiettivo di garantire una crescita sana e un corretto sviluppo. Questo professionista fornisce indicazioni nutrizionali personalizzate in base all'età, al fabbisogno energetico e ad eventuali esigenze specifiche, come allergie, intolleranze o disturbi alimentari. Inoltre, aiuta i genitori a instaurare abitudini alimentari equilibrate nei figli, prevenendo problematiche legate a sovrappeso, sottopeso o carenze nutrizionali.
  • Nutrizionista specializzato in disturbi alimentari: Il nutrizionista specializzato in disturbi alimentari è una figura essenziale nel trattamento di condizioni come anoressia, bulimia, binge eating e altri disordini legati al rapporto con il cibo. Il suo ruolo è quello di educare il paziente a una corretta alimentazione e aiutarlo a ristabilire un equilibrio nutrizionale senza traumi. L'approccio è spesso multidisciplinare e prevede la collaborazione con psicologi e psichiatri per affrontare non solo l'aspetto nutrizionale, ma anche le cause psicologiche alla base del disturbo. Il percorso di recupero è personalizzato e tiene conto delle esigenze fisiche ed emotive del paziente.
  • Nutrizionista in azienda: Il nutrizionista aziendale opera all'interno delle imprese per promuovere il benessere dei dipendenti attraverso la corretta alimentazione. Le sue attività includono consulenze individuali, incontri formativi, workshop e la creazione di programmi nutrizionali mirati a migliorare la salute generale e la produttività. Un'alimentazione sana sul luogo di lavoro aiuta a prevenire malattie croniche, ridurre lo stress e aumentare il livello di energia, contribuendo così a un ambiente lavorativo più sano ed efficiente.

Visita Nutrizionale Multidisciplinare

Una visita nutrizionale multidisciplinare, con il coinvolgimento di diversi specialisti, per pazienti con patologie legate alle nutrizione, con l'obiettivo di finalizzare diete personalizzate ed educare a una corretta alimentazione. Questa prestazione si svolge presso la sede di Auxologico Città Studi Icans (via Botticelli 21, Milano), solo privatamente, con la presenza di figure professionali quali il medico specialista, il dietista e lo psicologo dell'équipe Auxologico.

Durante il primo accesso, è prevista una permanenza del paziente all'interno della struttura di circa 4 ore, durante le quali viene sottoposto ai seguenti esami:

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  • Visita nutrizionale
  • Valutazione dietistica
  • Calorimetria
  • Impedenziometria
  • Somministrazione di test psicologici/colloquio psicologico
  • Ecografia del grasso viscerale

Per poter sottoporsi alla visita nutrizionale multidisciplinare, sono richiesti esami ematochimici di laboratorio, non più vecchi di 6 mesi, e nello specifico:

  • Creatinina
  • Urato
  • Tireotropina riflessa Tsh-R
  • Trigliceridi
  • Colesterolo HDL
  • Colesterolo totale
  • Emoglobina glicata
  • Insulina
  • Glucosio
  • Emocromo
  • ALT (GPT)
  • AST (GOT)
  • Gamma-GT
  • Urine esame completo
  • Vitamina D (25-OH)
  • Elettroforesi proteica + proteine totali
  • Urea

Come Prepararsi alla Visita Multidisciplinare

Per la corretta esecuzione degli esami strumentali (in particolare calorimetria indiretta e impedenziometria), la invitiamo ad attenersi scrupolosamente alle seguenti istruzioni:

  • Digiuno da cibi e liquidi di qualsiasi tipologia da 8 ore (è possibile bere solo acqua entro le due ore precedenti all'esame)
  • Non aver fumato dalla mezzanotte del giorno precedente
  • Non assumere bevande alcoliche nelle 12 ore precedenti l'esame
  • Non eseguire attività fisica intensa nelle 12 ore precedenti l'esame
  • Il giorno dell'esame non applicare sulle mani e sui piedi sostanze untuose (creme, oli..)
  • Il giorno dell'esame indossare scarpe e calze facilmente rimovibili (NON indossare calze contenitive a compressione graduata)
  • Il giorno dell'esame non bisogna essere in condizioni di ipertermia (febbre) o ipotermia
  • I portatori di pace-maker, defibrillatori o placche/protesi metalliche non effettueranno l'impedenziometria
  • Per le donne: non ci sono controindicazioni all'esecuzione dell'esame in gravidanza

Professionisti della Nutrizione: Confronto

Per riassumere le differenze tra i vari professionisti della nutrizione, ecco una tabella:

Professionista Formazione Abilitazioni Competenze
Nutrizionista Laurea in Biologia o Scienze della Nutrizione Umana Iscrizione all'Albo dei Biologi Valutazione dello stato nutrizionale, elaborazione di piani alimentari personalizzati, consigli nutrizionali
Dietologo Laurea in Medicina e Chirurgia, specializzazione in Dietologia Iscrizione all'Albo dei Medici Diagnosi e cura di patologie legate all'alimentazione, prescrizione di farmaci, piani dietetici terapeutici
Dietista Laurea in Dietistica Iscrizione all'albo delle professioni sanitarie Elaborazione di piani dietetici su prescrizione medica, lavoro in strutture sanitarie

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