Nutrizionista a San Pellegrino Terme: Cosa Fa e Come Può Aiutarti

«La salute passa anche dalla tavola. Quante volte abbiamo sentito questa frase? L’importanza dell’alimentazione per mantenersi in salute, prevenire numerosissime patologie (come sindrome metabolica, diabete, ipertensione) e supportare i trattamenti di varie malattie è nota e confermata da una miriade di pubblicazioni scientifiche. Giornali, televisione, siti online e social network parlano ogni giorno di diete, ricette, proprietà di questo e quel cibo. Eppure, le malattie prevenibili proprio grazie a uno stile di vita sano e una corretta alimentazione, continuano ad aumentare. Forse una delle difficoltà risiede nel trasformare la teoria in pratica.»

A San Pellegrino Terme, come altrove, il ruolo del nutrizionista è cruciale per guidare le persone verso scelte alimentari consapevoli e personalizzate.

Chi è il Nutrizionista e Cosa Fa?

Il biologo nutrizionista è un professionista abilitato a elaborare autonomamente piani alimentari per singoli individui, gruppi o comunità, finalizzati al miglioramento dello stato di salute. Oltre a profilare diete, si occupa di educazione alimentare in diversi momenti della vita e in varie fasce d’età.

Le Competenze del Nutrizionista

  • Elaborazione di piani nutrizionali personalizzati in seguito a valutazioni e anamnesi specifiche.
  • Consulenze nutrizionali e piani alimentari personalizzati.
  • Educazione alimentare per diverse fasce d'età.

"Il Piatto Sano": Una Guida Pratica per un'Alimentazione Equilibrata

A questo proposito, per fare un primo passo verso uno stile alimentare più salutare, ci viene incontro “Il piatto sano” dell’Harvard Medical School. Gli esperti di quest’importante istituzione hanno ideato questo piatto-guida, per indicare in modo semplice come dovrebbe essere strutturato un pasto, affinché sia completo e bilanciato.

Idealmente, a ogni pasto dovremmo occupare una metà del piatto con frutta e verdura e l’altra metà con cereali integrali e proteine sane. Per quanto riguarda frutta e verdura, gli accorgimenti da adottare sono quelli di seguire la stagionalità degli alimenti e di variare anche il colore (spesso sinonimo della presenza di particolari sostanze o fitocomposti utili alla salute). La porzione di verdura dovrebbe essere più abbondante rispetto a quella di frutta, data la maggior presenza di zuccheri semplici in quest’ultima.

Leggi anche: Nutrizionista a Rho: scopri di più

L’altra metà del piatto deve essere occupata per metà (quindi un quarto totale) dai cereali. Anche in questo caso una delle regole più importanti è variare il più possibile. Buona abitudine è quella di alternare al consumo di pasta e riso quello di altri cereali o pseudocereali in chicchi (come farro, orzo, quinoa, avena, grano saraceno etc.), ricchi di fibre, micronutrienti e dall’alto potere saziante.

Un quarto del piatto spetta infine alle proteine. In questo caso, l’Harvard Medical School indica di prediligere pesce, carne bianca (come pollo, tacchino, coniglio etc.), legumi (fagioli, lenticchie, piselli etc.) e semi oleaginosi (come semi di lino, di canapa, di zucca etc.). Il consiglio è quello di limitare carne rossa, carni lavorate e formaggi. Ciò non vuol dire che questi alimenti devono necessariamente scomparire dalla tavola, ma bisognerà imparare a ridurne la frequenza di consumo.

Fuori dal piatto, ma non di minore importanza, si trovano poi altre preziose indicazioni. Innanzitutto il condimento del piatto, che dovrebbe essere rappresentato in primis da olii ricchi di acidi grassi polinsaturi, preziosi alleati dell’apparato cardiovascolare, come l’olio extravergine di oliva. Bisogna poi porre particolare attenzione all’idratazione, fondamentale per numerosissime funzioni fisiologiche. Bisognerebbe poi bere principalmente acqua e bevande non zuccherate, limitando latte e succhi di frutta a una porzione al giorno.

Esempi di "Piatto Sano"

  • Una pasta integrale con tonno e pomodorini, condita a crudo con dell’olio extravergine di oliva, e una mela.
  • Del riso basmati con bocconcini di pollo al curry e cimette di broccoli, e due kiwi.

Le combinazioni possibili sono illimitate, a ciascuno la creatività di riempire il proprio “Piatto sano”.

L'Importanza dell'Educazione Alimentare

“Lascia che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo” diceva Ippocrate. Ed è proprio questa la filosofia che Lisa Galizzi persegue con la sua attività di biologa nutrizionista. Un aspetto su cui Lisa sta lavorando e si sta impegnando a combattere: anche per questo ha scelto di rimanere nel suo paese a svolgere la sua attività, poiché la figura di biologa nutrizionista ancora non era presente, con l’obiettivo di educare ad una alimentazione sana, che non significa privazione, ma equilibrio tra gli alimenti per un benessere fisico-personale.

Leggi anche: Lavoro Nutrizionista in Abruzzo

“La mia intenzione è quella di fare educazione alimentare anche nelle scuole, o comunque tra i più piccoli. In questi mesi ho già avuto la possibilità di fare degli incontri sull’alimentazione nello sport con la squadra di pallavolo, confrontandomi con loro su quanto sia importante mangiare correttamente per dare all’organismo le giuste energie per affrontare l’attività sportiva. Da circa un anno, Lisa ha iniziato a portare queste tematiche anche nel mondo social, realizzando reel in cui condivide piccole nozioni alimentari.”

Trovare il Nutrizionista Giusto a San Pellegrino Terme

La scelta del nutrizionista giusto è fondamentale per intraprendere un percorso alimentare efficace e duraturo. Considera la sua esperienza, le recensioni di altri pazienti e la sua capacità di comunicare e motivare. La dieta giusta è quella che non ci fa sentire “a dieta”, ma che ci guida verso uno stile di vita sano e sostenibile.

Leggi anche: L'approccio di Pierpaolo Pavan alla nutrizione

tags: #nutrizionista #San #Pellegrino #Terme #cosa #fa

Scroll to Top