Tiberio Ancora, ex calciatore e nutrizionista, è noto per il suo approccio particolare all'alimentazione degli sportivi, in particolare dei calciatori. La sua collaborazione con Antonio Conte lo ha portato a lavorare in diverse squadre, tra cui il Napoli.
Il Metodo di Tiberio Ancora
Il suo approccio si basa su una serie di parametri codificati, fondamentali per raggiungere un livello ottimale di efficienza fisica. Quando si parla di «condizione di un calciatore», Ancora fa cenno a massa magra, massa grassa, idratazione, agilità, forza, resistenza, frequenza cardiaca.
Ancora ha spiegato che "I miei riferimenti passavano da un ricondizionamento totale: dalla forza, dall'agilità, la coordinazione, l'esplosività, dall'alimentazione, l'integrazione" e che si basa su un protocollo personale, ma soprattutto funzionale e funzionante: "Percentuali di massa magra, massa grassa, idratazione, la frequenza cardiaca, l'ossigenazione, l'agilità, la coordinazione, l'esplosività" - e di usarli per mantenere l'atleta "dentro questi range".
Ecco i parametri principali che Ancora considera:
- Massa magra e grassa
- Idratazione
- Agilità e forza
- Resistenza
- Frequenza cardiaca
“Faccio tutte queste valutazioni per valutare l’efficienza fisica, organica e mentale di ogni calciatore. Chi esce da questi parametri si vede che non è in condizioni o è predisposto a infortunio.
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L'Alimentazione secondo Ancora
Tutto passa attraverso l’alimentazione, dice Ancora che si ispira alla dieta degli antichi: «I calciatori hanno tanta voglia di migliorarsi, ma spesso non sanno come farlo. Ma i miei riferimenti sono quelli basati sull’uomo paleolitico, quindi mi baso su carne, pesce, frutta, verdura e uova: mangiare a sazietà senza contare le calorie.
Tiberio Ancora, ex calciatore e attuale nutrizionista del Napoli, è stato di recente ospite a Radio CRC, dove ha raccontato la sua personale routine alimentare: "Mangio 5 uova al giorno, tutti i giorni da 15 anni. Forniscono un apporto nutriente fondamentale per la ricostruzione muscolare, perché sono ricche di proteine".
Poi ha aggiunto: "I miei riferimenti sono basati sull'uomo paleolitico: carne, pesce, frutta, verdura e uova. Mangiare a sazietà senza contare le calorie. Anche concedersi una giornata libera durante la settimana non è un problema. Compreso il consumo di pane e pizza… ma non tutti i giorni.
Pane e pasta? Io pane e pasta non li mangerei mai, apporterei tutti i carboidrati da fonti importanti, come frutta e verdura. Mozzarella e pizza vanno bene, ma non tutti i giorni.
La Collaborazione con Antonio Conte
L'ex calciatore è una figura chiave nello staff tecnico di Antonio Conte al Napoli. La loro collaborazione risale a diverse esperienze precedenti, tra cui Bari, Siena, Atalanta, Juventus, la Nazionale italiana e il Chelsea. La sua presenza nello staff di Conte è considerata essenziale per ottimizzare le prestazioni individuali e collettive della squadra.
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Un'amicizia, tra quello che viene definito anche «educatore alimentare» del Napoli e l'allenatore: «Rispetto il mister e gli voglio bene. Un giorno mi incontrò al mare, 18 anni fa, e mi propose di collaborare con lui: all’epoca era una visione sconosciuta quella del mio ruolo all’interno di una squadra». Un punto di riferimento professionale dice il personal trainer: «Per lui mi butterei nel fuoco. Conte è uno dei migliori al mondo, ma a livello umano gli sono molto legato.
Ancora ha raccontato che con Antonio Conte: "Si è sempre creato un ambiente uguale ovunque siamo andati, in qualunque squadra... Massimo rispetto, massima complicità, l'equilibrio, il rispetto dei ruoli, sempre" e ha ricordato che "tutti quelli che fanno parte della squadra, hanno un profilo tutto uguale, altrimenti non puoi stare con Conte".
L'Addio al Napoli
Tiberio Ancora, il nutrizionista e personal trainer che Antonio Conte aveva voluto con sé al Napoli per curare l'aspetto importante dell'alimentazione, lascia il club azzurro. Non fa più parte dello staff, ad annunciare la fine del suo lavoro e della consulenza fornita finora è lo stesso professionista.
Lo ha fatto con un post su Instagram nel quale parla di evento che arriva "improvviso e inaspettato" nella vita, che porta a fare scelte in breve tempo e "assolutamente personali".
“Arriva d'improvviso e inaspettato nella tua vita un momento in cui devi prendere delle decisioni immediate e assolutamente personali - si legge nell'incipit del messaggio condiviso sui social - e quando arrivano devi avere la forza ed il coraggio di accettarle e decidere il da farsi”.
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“Questa decisione mi vede costretto a lasciare il Calcio Napoli e non rinnovare il contratto presentatomi. Ringrazio la società, la squadra, il mister, lo staff e tutti i collaboratori che rappresentano il Calcio Napoli per avermi dato la possibilità di far parte di questa splendida famiglia. Un grazie particolare a tutti i tifosi del Napoli e tutta la città per dirvi che siete Unici e Inimitabili. Un grande abbraccio”.
Il passaggio successivo è quello che lascia maggiormente perplessi e un po' lascia pensare.
Di fronte a un’offerta che richiedeva una presenza fissa, la valutazione è stata pratica e personale: non si è trattato solo di soldi, ma di responsabilità verso uno studio costruito nel tempo. Ancora ha spiegato che "La societàmi ha presentato un contratto dove volevano che io stessi fisso a Napoli; per me non era possibile rimanere fisso con uno studio che ho a Lecce dove ho tanti appuntamenti al giorno e uno studio con otto collaboratori". Ha sottolineato il carico quotidiano: "Faccio 80 appuntamenti al giorno… Il mio studio è la mia vita, è la mia prima certezza: non me lo tocca nessuno".
Ha confessato che non è stata una decisione semplice: "È stata una decisione dura… Bisogna avere due coglioni guadati, prendersi delle responsabilità, e quindi ho deciso così".Il suo lavoro è stato fondamentale per la squadra - e anche per la città - affinché si raggiungesse il quarto scudetto.
Tiberio Ancora è un libero professionista che porta Napoli nel cuore a margine di una esperienza meravigliosa. Non ha rancore - tiene a sottolineare - verso nessuno dei dipendenti della società. Tutti, staff medico e staff tecnico, hanno accolto benissimo la persona ed il suo lavoro: "E' stato un bellissimo ambiente in cui lavorare, sono stato molto bene e, ripeto, lasciarlo non è stato facile".
Reazioni e Critiche
Tiberio Ancora, membro dello staff di Conte al Napoli, risponde con fermezza alle critiche ricevute dopo la presentazione a Dimaro. In un duro sfogo, Ancora spiega perché elimina e ignora i commenti che ridicolizzano il suo lavoro e la sua forma fisica, sottolineando la determinazione e l’impegno necessari per raggiungere i suoi risultati, e invitando al rispetto verso chi si dedica con anima e corpo al miglioramento.
"Cancello, elimino e non rispondo nemmeno a quei commenti dove mi criticano o riducono a semplici deduzioni il mio lavoro o la mia forma fisica Perché lo faccio? Perché questa gente(per fortuna pochi)l unica cosa che li spinge a farlo è perché o non hanno la minima idea di quello che faccio per raggiungere questi risultati o non hanno le palle per fare ciò che faccio io. E la cosa più semplice per loro è quella di mettermi al loro mediocre livello perché non avranno mai la voglia, la volontà, la determinazione di crescere ed imparare ad essere migliori...rassegnatevi e rimanete nella vostra frustrazione ma cercate di rispettare chi invece ci mette anima e corpo per migliorarsi.
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