L’olio di oliva è il condimento principe immancabile sulle tavole e all’interno della dieta mediterranea. L’olio di oliva è il termine generico con cui si indica il prodotto proveniente dalla spremitura dei frutti dell’olivo (Olea europaea).
Se leggiamo l’etichetta dell’olio di oliva ci renderemo subito conto che si tratta di un alimento con un elevato potere calorico, ma con una serie di proprietà nutrizionali fondamentali per il benessere e la salute dell’individuo. Grazie alla presenza di numerosi composti bioattivi, il consumo di olio di oliva è in grado di influenzare positivamente le funzioni del nostro organismo.
La classificazione dell’olio di oliva si basa su diversi parametri ed è regolamentata dalla legge comunitaria (Reg CEE n.2568/91).
Tipologie di Olio di Oliva
Esistono diverse tipologie di olio di oliva, tra cui:
- Olio extra vergine d’oliva (EVO): è considerato il migliore perché è ottenuto dalla sola spremitura di olive attraverso un procedimento meccanico che permette di mantenere tutte le proprietà delle drupe. L’olio extravergine di oliva (chiamato anche olio Evo), alimento, condimento ed unguento dagli usi millenari, è un ottimo alleato per la salute ed il benessere dell’uomo, oltre ad essere tra gli elementi fondamentali della dieta mediterranea, famosa in tutto il mondo. Per poter etichettare un olio con la dicitura “olio extra vergine”, bisogna rispettare standard qualitativi molto precisi, stabiliti e regolati nell’Unione Europea, nel Regolamento CEE n. 2568/91. L’acidità deve essere in un tasso inferiore a 0,8 grammi per 100 g di prodotto.
- Olio di oliva vergine: ha poche differenze con l’olio evo, ma non soddisfa gli standard e parametri analitici ed organolettici per ottenerne la dicitura.
- Olio vergine lampante: è definito “vergine” perché, come l’olio evo è ottenuto dalla spremitura meccanica delle olive, però risulta sgradevole e non è commestibile, dato il suo tasso di acidità elevato.
Valori Nutrizionali dell'Olio di Oliva
Come avrai notato, l’olio di oliva è composto per la quasi totalità da trigliceridi, un cucchiaio corrisponde a circa 10g ed apporta 90kcal. In particolare, l'olio di oliva viene usato in molte preparazioni in cucina, sia a crudo che in cottura.
Leggi anche: Proprietà dell'Olio di Ricino
Circa 899 kcal sono contenute in 100 grammi di olio extravergine d’oliva! Per cucchiaino si intende una porzione da circa 4 gr che corrisponde a 40 chilocalorie se invece consideriamo un cucchiaio da cucina, avremo una quantità di olio di circa 10 gr equivalente a 82 chilocalorie. Ed il famoso “giro d’olio”? Generalmente si intende un giro di olio versato da un’oliera a becco sottile che corrisponde a un cucchiaio da tavola.
L’1% della composizione chimica dell’olio di oliva è rappresentato da fitocomplessi, tra cui: polifenoli, flavonoidi, idrocarburi, steroli, tocoferoli, alcoli e triterpeni. Il profilo vitaminico dell’olio di oliva è a favore della vitamina E (18.5mg/100g).
Il nostro Olio Extra Vergine di Oliva è composto principalmente da acidi grassi insaturi, considerati i grassi “buoni” per il nostro organismo in quanto non solo non contribuiscono a causare malattie cardiovascolari ma hanno anzi un ruolo protettivo e aiutano a mantenere livelli bassi di colesterolo nel sangue. L’olio extra vergine ha una irrisoria quantità di colesterolo e al suo interno troviamo anche Vitamina E, ferro, beta-carotene e polifenoli dalle note capacità antiossidanti.
Infatti, se è vero che l'olio di oliva è costituito per il 99% da grassi, bisogna tenere in considerazione che si tratta di acidi grassi monoinsaturi (per l'80% circa). Dunque, quando si esaminano i valori nutrizionali dell'olio EVO, non bisogna fermarsi solo all'elevato apporto calorico.
Benefici per la Salute
Grazie ai suoi componenti chimici e alle sostanze di cui è costituito, l’olio extravergine d’oliva presenta importanti proprietà nutrizionali e benefici per la salute: diminuisce i livelli di colesterolo nel sangue, combatte la pressione alta, previene disturbi come il diabete e l’osteoporosi, oltre a contrastare l’insorgenza di malattie cardiovascolari.
Leggi anche: Valori nutrizionali uovo fritto
Il contenuto di polifenoli rende l’olio di oliva un alimento ad alto valore nutrizionale con effetti salutistici di enorme importanza. Tra i fitocomplessi dell’olio di oliva spiccano l’idrossitirosolo e l’oleuropeina che insieme ad altre componenti minoritarie sono responsabili delle proprietà attribuite al consumo d’olio di oliva. Il contenuto polifenolico si manifesta con note amare e un retrogusto quasi piccante.
Alimento di origine vegetale, ottenuto tramite la spremitura delle olive, l’olio extravergine d’oliva è composto principalmente di grassi, prevalentemente insaturi (75%), tra cui è presente in abbondanza l’acido oleico. Quest’ultimo conferisce all’olio d’oliva le sue proprietà antiossidanti, agendo positivamente sul sistema cardiovascolare e sui livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Questi, tuttavia, non sono gli unici benefici che apporta alla salute.
Non solo l’olio extravergine d’oliva è costituito principalmente da grassi monoinsaturi sani, ma è anche l’unico grasso che contiene alti livelli di antiossidanti noti come polifenoli.
Ricco di acidi grassi monoinsaturi, fonte di proprietà salutari, utili ad esempio per la prevenzione di disturbi cardiaci, contiene acido linoleico che serve ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue.
Olio EVO vs. Olio di Semi
A differenza dell'olio EVO, infatti, gli oli di semi si contraddistinguono per l'elevata concentrazione di grassi polinsaturi.
Leggi anche: Torta di Mele Light e Vegana
I grassi di origine vegetale, presenti in quantità maggiore, non hanno lo stesso effetto dannoso sull’organismo che, invece, hanno altri grassi di origine vegetale, i quali innalzano il livello del colesterolo nel sangue.
Consumo Moderato e Dieta Equilibrata
Alla luce di quanto riportato, l’olio EVO si classifica come il condimento con il miglior equilibrio di grassi da preferire per un uso quotidiano. Un’ultima considerazione è che tutti gli oli sono alimenti ipercalorici perciò a prescindere dalla loro composizione nutrizionale vanno assunti con moderazione.
Proprio per le interessanti proprietà nutrizionali dell’olio di oliva, la dose giornaliera raccomandata, all’interno di una dieta equilibrata, è di circa due cucchiai di olio di oliva che corrispondono a circa 20 gr, ovvero a 176 chilocalorie al giorno.
In linea generale, il consumo di olio di oliva dovrebbe essere compreso tra i 20 grammi (2 cucchiai da minestra) e i 40-50 grammi al giorno (4 cucchiai da minestra).
L’olio extra vergine di oliva non fa ingrassare se usato con moderazione all’interno di un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano. Le calorie dell’olio di oliva sono fondamentali per questo scopo in quanto sono una fonte di energia che fa bene al nostro corpo.
A causa dell’elevato apporto energetico, l’olio di oliva può far ingrassare se assunto in quantità superiori al proprio fabbisogno calorico, spesso senza neanche rendersi conto delle effettive quantità utilizzate.
Come Scegliere l'Olio Extra Vergine di Oliva
Sapere come leggere l’etichetta dell’olio evo (extravergine di oliva), risulta fondamentale per poter guidare il consumatore verso la migliore scelta nel momento dell’acquisto del prodotto.
- Denominazione di vendita: qui viene indicato il nome di uso comune ed una breve descrizione (es. olio extravergine d’oliva, olio di oliva vergine, olio d’oliva composto da oli raffinati e da oli d’oliva vergini, olio di sansa di oliva..).
- Designazione dell’origine: obbligatoria per l’olio extravergine di oliva, indica il Paese di provenienza, nel quale le olive sono state raccolte e frante (es.
- Quantità netta: da esprimere in unità di volume del litro (l o L) centilitro (cl) o millilitro (ml).
Se stai cercando un olio extravergine di oliva di cui fidarti, il nostro olio extravergine di oliva Aureus, prodotto naturalmente con olive al 100% italiane, è sicuramente un’ottima scelta per la tua sana alimentazione. Da utilizzare anche per la cottura, grazie al suo elevato punto di fumo (ovvero la temperatura a cui il grasso riscaldato inizia a decomporsi alterando la propria struttura molecolare), riesce a preservare tutte le sue proprietà nutritive, così come per condire a crudo, anche in forno o padella.
Calorie e Composizione di Altri Oli
Non tutti i grassi che possiamo decidere di introdurre all’interno della nostra dieta sono uguali, infatti, oltre alla quantità di calorie presenti e ai valori nutrizionali, dobbiamo guardare anche alla composizione dei lipidi presenti, ovvero la percentuale di grassi saturi e insaturi che lo compongono, nonché alla presenza o meno di colesterolo. Questi elementi sono molto importanti perché sono quelli strettamente legati ad eventuali rischi cardiovascolari. Ad esempio, le calorie dell’olio di cocco sono leggermente inferiori rispetto a quelle dell’olio di oliva (circa 862 calorie per 100 gr di prodotto), ma gli acidi grassi che lo compongono sono quasi totalmente saturi e lo rendono quindi un grasso con un maggiore impatto a livello cardiovascolare.