Olio di Ricino: Funziona per Dimagrire? Benefici, Usi e Proprietà

L'olio di ricino è un rimedio naturale conosciuto da secoli per le sue numerose proprietà terapeutiche e cosmetiche. Ottenuto dai semi della pianta *Ricinus communis*, è utilizzato in vari ambiti, dalla medicina popolare alla cosmesi, fino ad applicazioni industriali.

L'Olio di Ricino Facilita la Perdita di Peso?

Si dice che l’olio di ricino faciliti la perdita di peso e bruci il grasso della pancia. Il vantaggio più sorprendente dell’olio di ricino arriva dall’acido ricinoleico, un vero e proprio agente anti-obesità che funge da lassativo e può aiutare a bruciare i chili di troppo e a tornare in forma. Il consumo regolare di olio di ricino nella dieta può anche stimolare il metabolismo e favorire la perdita di peso. Inoltre, l’olio di ricino può ridurre i marker infiammatori e prolungare l’effetto ipoglicemizzante. L’olio di ricino aiuta anche a risolvere il problema della ritenzione idrica, che è uno dei fattori che porta all’aumento di peso.

Insomma si può dire che l’uso dell’olio di ricino può facilitare la perdita di peso ma nello stesso tempo è importante sapere che non bisogna non esagerare per non incorrere in complicanze serie per la salute.

Precauzioni e Controindicazioni

L’olio di ricino dovrebbe essere consumato con cautela in quanto è un forte agente lassativo e può causare diarrea e complicanze correlate. Per perdere peso con un controllato uso di olio di ricino occorre anche seguire una dieta sana ed equilibrata, insieme a regolari esercizi per rimanere in forma.

Gli esperti sostengono che consumare olio di ricino, che si chiama anche olio di castoro, può causare importanti problemi gastrointestinali. Se la quantità ingerita è maggiore, si alzano anche i rischi di crampi addominali, disidratazione dovuta allo squilibrio degli elettroliti, nausea e vomito. In più avvisano che gli eventuali chili persi sono solo dovuti alla diarrea.

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Da tempo i medici non usano più l’olio di ricino come lassativo. Non solo per il suo sapore particolarmente sgradevole, ma perché ha un’azione purgante particolarmente violenta. Non deve assolutamente essere assunto da chi soffre di sindrome del colon irritabile o di malattie come ragadi, emorroidi e prolassi. Mai usarlo in gravidanza o durante l’allattamento. Attenzione, perché può modificare anche l’assimilazione di alcuni farmaci.

Proprietà e Benefici dell'Olio di Ricino

Particolarmente ricco di acido ricinoleico, un acido grasso insaturo che costituisce circa l'85-95% del suo contenuto, l'olio di ricino ha proprietà uniche, tra cui antinfiammatorie, antibatteriche, antivirali e lenitive. È anche un ottimo idratante per la pelle perché contiene anche altri acidi grassi, come l'acido oleico e linoleico, è particolarmente utile per il trattare pelle secca, screpolata o irritata ma anche disturbi cutanei come dermatiti, psoriasi e acne. È anche utile per ridurre le smagliature e favorire la cicatrizzazione delle ferite grazie alla sua azione rigenerante dei tessuti.

Grazie alle proprietà antibatteriche naturali ed antifungine e all'alto contenuto di minerali, proteine, vitamina E ed Omega 6/9, l'olio di ricino può essere usato sul cuoio capelluto per lievi disturbi del cuoio capelluto. Il suo contenuto di acido ricinoleico, poi, aiuta a bilanciare il pH del cuoio capelluto, ripristinando i danni causati da prodotti per capelli troppo aggressivi. Gli antiossidanti nella composizione di olio di ricino, infine, contribuiscono a preservare il livello di concentrazione di cheratina, contribuendo a rendere i capelli più forti e più brillanti.

L'olio di ricino ha una buona affinità per la cheratina, principale costituente di peli, capelli e unghie. Per questo, l'olio di ricino viene ampiamente utilizzato dall'industria cosmetica, principalmente come agente idratante. Distribuito sulla pelle, infatti, forma un film che riduce fortemente l'evaporazione dell'acqua cutanea. L'olio di ricino è adattissimo anche per i capelli e ben noto per le proprietà rinforzanti, ristrutturanti, defaticanti e ammorbidenti.

Olio di Ricino nell'Ombelico: La Pratica Ayurveda

La pratica di versare l'olio nell'ombelico non è solo una moda da social media. Infatti, affonda le sue radici in un'antica pratica ayurvedica, come spiega Melinda Ring, direttore dell'Osher Center for Integrative Health della Northwestern University a Women's Health. Il navel pulling deriva dal sistema di medicina tradizionale ayurvedica chiamato nabhi chikitsa, un approccio per ripristinare la salute attraverso il nabhi (ombelico), considerato un importante punto marma (energia vitale)”, spiega la dott.sa Ring. «Nell'Ayurveda, l'olio di ricino viene spesso utilizzato per trattare la stitichezza, favorire i movimenti intestinali e disintossicare il corpo» spiega.

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Nella pratica ayurvedica si ritiene che nell'ombelico ci sia una cosa chiamata “ghiandola di Pechoti” che permette l'assorbimento degli oli, anche se non esistono prove scientifiche che dimostrino l'effettiva esistenza della ghiandola di Pechoti. Tuttavia, l'area addominale e in generale del basso ventre femminile è costellato di terminazioni nervose nonché area di concentrazione dei vasi linfatici viscerali, che sono circa 300 e innescano la risposta immunitaria adattativa del corpo riuscendo a regolare il flusso mestruale, l'apparato digerente e le infiammazioni del corpo.

Il metodo è semplicissimo: basta applicare all'interno dell'ombelico ma anche sulla pancia qualche goccia di olio di ricino, massaggiare bene l'area interessata e poi fare un impacco, avvolgendo la pancia con un panno in modo che la pelle non rimanga nuda a contatto con i vestiti e il calore corporeo non si disperda, o indossare una fascia addominale apposita.

Impacchi di Olio di Ricino: Come Farli e Quando

L’uso degli impacchi di olio di ricino a livello curativo ha origini antichissime, con testimonianze che risalirebbero addirittura all’Antico Egitto. Oggi, però, sappiamo che i benefici dell’olio di ricino vanno ben oltre la semplice cura estetica. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, viene spesso utilizzato per alleviare dolori muscolari, tensioni articolari e disturbi della pelle. L’applicazione di un impacco di olio di ricino sulla pelle stimola la circolazione e facilita la depurazione dei tessuti.

Per ottenere i migliori risultati, l’olio deve essere assorbito dalla pelle. Posiziona la garza sulla zona da trattare, assicurandoti che copra completamente l’area interessata. La frequenza ottimale per l’utilizzo degli impacchi è inizialmente ogni 2-3 giorni, e successivamente puoi ridurre a una volta a settimana per mantenere i benefici. Gli impacchi di olio di ricino possono essere fatti in qualsiasi momento, quando hai tempo da dedicare a te stessa o semplicemente per rilassarti. Sono particolarmente utili anche per alleviare dolori o infiammazioni localizzate. L’orario serale, prima di andare a letto, è particolarmente vantaggioso. Se stai affrontando problemi digestivi o di stitichezza, fare gli impacchi di olio di ricino ogni giorno è sicuramente ottimale. In caso di sindrome pre-mestruale o mestruazioni dolorose, gli impacchi di olio di ricino sono molto efficaci se fatti 2-3 volte a settimana.

Un aspetto interessante da considerare è l’azione positiva che gli impacchi di olio di ricino esercitano sulla fertilità. L’olio supporta l’equilibrio ormonale, che non solo favorisce il benessere fisico, come una pelle più luminosa, ma aiuta anche a rilasciare energia e a migliorare la lucidità mentale.

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