Grandi novità in casa McDonald’s: a quanto pare, infatti, il colosso mondiale del fast food sta per lanciare sul mercato McVegan, il suo primo panino interamente vegano. Già da tempo, in realtà, la catena di ristoranti aveva cominciato a strizzare l’occhio alla scelta “veg”, proponendo diverse opzioni senza carne come il Veggie McSpice; niente, però, che fosse adatto a un’alimentazione 100% vegetale.
A quanto pare, il nuovo panino ha passato la selezione del team di McDonald’s e sarà lanciato, in via sperimentale, solo in alcuni punti vendita nella città finlandese di Tampere, dove la clientela inizierà a esprimersi a riguardo. I clienti che vorranno accaparrarsi questa novità, però, dovranno affrettarsi: secondo quanto riportato sul sito finlandese del fast food, infatti, il panino sarà in vendita solo dal 4 ottobre al 21 novembre.
Ma quali sono gli ingredienti del McVegan? È difficile pensare che sia la questione etica a spingere il gigante del fast food in questa direzione, ma una cosa è certa: McDonald’s pare sempre più intenzionato a rispondere in maniera vincente alle esigenze del mercato, specialmente ora che l’era del BigMac sembra giunta al capolinea.
McDonald’s, comunque, non è l’unica grande multinazionale ad aver cercato di accontentare quella fetta di clienti - ormai sempre più ampia - che ha scelto di alimentarsi in maniera più consapevole. Sono tante, infatti, le aziende che hanno “ceduto” al veg anche in Italia, e anche Burger King, diretto concorrente di McDonald’s, ha lanciato diversi menu vegetariani, sebbene per ora solo in India.
“Attenzione: adatto anche per gli amanti della carne! Perché il Big Vegan TS è un classico hamburger con il tipico gusto McDonald’s!”. Nessuna contaminazione, cotture separate ma gusto “integro” in stile Mac per chi è vegano o anche per chi vuole provare qualcosa di diverso. Il panino è realizzato con pane al sesamo, pomodori, insalata, sottaceti, cipolla rossa, senape, ketchup e un burger a base di grano e soia, ma della ricetta non è dato sapere di più.
Leggi anche: Dove mangiare vegano in Italia: la guida
Il Big Vegan TS verrà servito come standard anche nel McMenu e può essere combinato con patatine fritte o insalata come contorno ad un menu vegan.
“Diventare migliori significa per noi che abbiamo il coraggio di provare nuove strade“, spiega Philipp Wachholz, portavoce di McDonald’s Germania. “Anche se la fetta di vegani in Germania è ancora relativamente piccola, il Big Vegan TS vuole seguire la tendenza di vasta portata a fare di tanto in tanto anche prodotti non di origine animale.
Chi sarà a mangiare questo panino? Non di certo tutti i vegani, molti dei quali boicottano McDonald’s in ogni caso, al di là delle opzioni 100% vegetali offerte, a causa della storia e del messaggio che il fast food porta con sé e dello sfruttamento di milioni di animali uccisi ogni giorno per realizzare i milioni di hamburger venduti dalla catena. Sono in molti a pensare che la “normalizzazione” delle opzioni vegan nella ristorazione non sia affatto un buon segnale, bensì aumenti il rischio di trasformare un movimento filosofico di liberazione e compassione verso animali e non, in una semplice “V” verde sui menu.
Opzioni Vegane in Europa e la Situazione in Italia
McDonald’s Italia ha confermato che entro l’anno arriverà il panino vegetariano, anche se tutt’ora non ci sono informazioni precise sugli ingredienti. L’opzione senza carne della famosa catena di fast food, è già in vendita nei ristoranti di alcuni paesi europei, come la Germania, dove si chiama Veggie Burger, e la Svizzera, ribattezzato Vegi Mac.
Per avere un’idea sugli ingredienti e sul valore nutrizionale del nuovo panino, abbiamo curiosato e analizzato i dati riportati sul sito svizzero dell’azienda. Secondo quanto si legge online il Vegi Mac è composto da una croccante fettina impanata a base di carote, piselli, peperoni, cipolle, fagioli, patate e riso, abbinata a insalata, fette di pomodoro e salsa delicata. Il tutto posizionato in mezzo a un panino di farina di frumento IP-Suisse con semi di sesamo.
Leggi anche: Biscotti Gocciole Casalinghi
Confrontiamo ora il valore nutrizionale del panino vegetariano elvetico con quello di un burger con petto di pollo (McChicken), oppure con quello ottenuto con carne di manzo (Hamburger) o filetto di pesce (Filet-O-Fish). Il Vegi Mac e il McChicken apportano più calorie rispetto agli altri due (vedi tabella sotto) per via del maggior contenuto di carboidrati e di grassi, oltre ad un tenore superiore di sale.
Attenzione però perché il panino vegetariano e anche quello con il pollo pesano un terzo di più rispetto al classico hamburger, e forse anche per questo motivo costano più del doppio. L’altra considerazione è che confrontando il prezzo del panino vegetariano con quello di pollo, il primo, pur avendo ingredienti meno costosi, ha un listino simile e questo non è certo comprensibile o giustificabile.
McDonald’s ha continuato a distribuire l’hamburger McPlant in tutta Europa, dove sta ottenendo buoni risultati nonostante il mancato successo negli Stati Uniti. In alcuni mercati europei, la catena offre altre opzioni a base vegetale. Quattro nuovi piatti senza carne (alcuni in edizione limitata) sono stati lanciati da McDonald’s Olanda nel 2023, e la catena ha anche rivelato che sta posizionando i piatti vegetariani prima di quelli a base di carne nei menu per incoraggiare più persone a provarli.
In realtà, non troverete i McPlant nemmeno in Italia, dove c’era stato un tentativo di introdurre il burger senza carne nel 2021, come negli Stati Uniti, ma soltanto per un periodo limitato: oggi le uniche opzioni vegane presenti nel menù fisso sono l’insalata mista e le patatine fritte. In Europa, invece, va alla grande: lo scorso settembre, McDonald’s ha lanciato il McPlant in Svizzera e Slovenia, rispondendo alla crescente popolarità del flexitarianismo in entrambi i paesi.
Nello stesso periodo, nei Paesi Bassi, ha ampliato la sua offerta plant-based con il nuovo McPlant Steakhouse e ha temporaneamente sostituito il McKroket a base di carne con una versione impanata a base di jackfruit. Inoltre, per incoraggiare i clienti a provare le opzioni senza carne, le hanno posizionate prima di quelle a base di carne nei menù.
Leggi anche: Colazione Vegana
Nel Regno Unito e in Irlanda, infine, ha proposto un doppio McPlant durante la campagna Veganuary dell’anno scorso, rispondendo alla forte domanda registrata in Irlanda nel 2022.
Tabella Comparativa dei Valori Nutrizionali (Dati dal sito svizzero di McDonald's)
| Panino | Calorie | Carboidrati | Grassi | Sale | Peso |
|---|---|---|---|---|---|
| Vegi Mac | 512 kcal | 55g | 23g | 2.5g | 214g |
| McChicken | 509 kcal | 47g | 25g | 2.3g | 191g |
| Hamburger | 252 kcal | 29g | 9.2g | 1.2g | 108g |
| Filet-O-Fish | 329 kcal | 35g | 13g | 1.1g | 146g |
Il McPlant negli Stati Uniti: Un Fallimento?
Il McPlant, l’hamburger vegano di McDonald’s, ha fatto il suo ingresso nel mercato statunitense due anni fa, suscitando grande interesse e curiosità. Tuttavia, il sogno di conquistare i palati americani con un’alternativa vegetale si è scontrato con la realtà dei consumi, portando la catena di fast food a ritirare il prodotto dai suoi menù.
Joe Erlinger, presidente della divisione statunitense di McDonald’s, ha annunciato la decisione durante una recente conferenza, spiegando che il McPlant “non ha avuto successo” nemmeno nelle città più attente alle tendenze alimentari come San Francisco. Questa decisione non sorprende del tutto.
Già nel 2022, McDonald’s aveva annunciato che il periodo di sperimentazione del McPlant sarebbe stato di breve durata. La scelta di McDonald’s riflette un trend più ampio nel mercato statunitense, dove l’interesse per le alternative alla carne sembra essere in calo rispetto al boom registrato tra il 2019 e il 2021.
Mercoledì il presidente della divisione statunitense di McDonald’s, Joe Erlinger, ha detto che la catena di fast food più conosciuta e diffusa al mondo toglierà dai suoi menù americani il McPlant, l’hamburger a base vegetale che aveva cominciato a proporre in un numero limitato di punti vendita due anni fa. I consumatori statunitensi, ha detto Erlinger, «per il momento non cercano McPlant o altre proteine vegetali quando vanno da McDonald’s», e quindi l’azienda tornerà a concentrarsi sui prodotti che sono più richiesti: quelli a base di pollo, soprattutto.
Che i McPlant non andassero molto forte tra i consumatori americani si sapeva da tempo: già nel 2022, un anno dopo i primi test per la sua introduzione, McDonald’s aveva annunciato che il periodo di sperimentazione non sarebbe durato ancora a lungo. La sperimentazione prevedeva che McDonald’s offrisse i McPlant in un numero ristretto di ristoranti - 600 sugli oltre 13mila che esistono nel paese - e cercasse di proporli come un prodotto a edizione limitata, disponibile solo «per un periodo limitato e fino a esaurimento scorte», contando così di aumentarne la domanda.
Già nel 2022, però, alcuni report avevano mostrato che nei fast food dell’area di San Francisco e Dallas se ne vendevano circa 20 al giorno rispetto ai 40-60 previsti, e nelle zone più rurali del Texas il numero scendeva molto, tra i tre e i cinque panini al giorno. Erlinger ha detto che al momento il menù della catena negli Stati Uniti non offre quindi alimenti a base vegetale, ma che l’azienda sarebbe disposta ad aggiungere alcune insalate «se i consumatori le vogliono davvero».
Nonostante questo passo indietro, McDonald’s ha dichiarato di essere aperta a introdurre nuove opzioni vegetali nel futuro se i consumatori le richiederanno.
L'Impegno di McDonald's con Beyond Meat e l'Innovazione in Francia
McDonald’s e Beyond Meat continuano ad andare a braccetto, rafforzando una collaborazione avviata nel 2021. Nei giorni scorsi infatti, le due aziende hanno annunciato il lancio dei Veggie McPlants Nuggets, l’alternativa vegetale ai celebri nuggets di pollo, realizzati con proteine di piselli e grano, nei 1’560 ristoranti d’oltralpe.
Come riportato da Le Figaro, i consumatori hanno risposto molto positivamente ai nuggets nei test di degustazione, confrontandoli favorevolmente con i McNuggets a base di carne. Sebbene McDonald’s abbia precedentemente offerto opzioni senza carne in Francia, spesso erano in edizione limitata e non adatte ai vegani a causa dell’inclusione di latticini o uova. Al contrario, i nuovi nuggets sono completamente a base vegetale e saranno un’aggiunta permanente al menu.
“Con i Veggie McPlant Nuggets stiamo rispondendo a un desiderio sempre più forte tra i consumatori francesi di variare l’assunzione di proteine senza compromettere il piacere. Questa innovazione è il risultato di una stretta collaborazione tra Beyond Meat e McDonald’s”, ha affermato Jean-Guillaume Bertola, Responsabile marketing di McDonald’s Francia, in una dichiarazione.
McDonald’s Francia entra nella scena vegana con il lancio dei Veggie McPlant Nuggets, create in collaborazione con Beyond Meat, azienda californiana tra le protagoniste del cibo “plant based” a livello globale. A partire da lunedì 7 ottobre, le crocchette vegane sono disponibili in tutte le oltre 1.500 sedi McDonald’s d’Oltralpe. È la prima volta che la catena offre un’alternativa senza carne a uno dei suoi prodotti di punta in Francia. Il nuovo prodotto è già disponibile nei ristoranti del gruppo allo stesso prezzo dei Chicken McNuggets e negli stessi formati (x4, x6, x9 e x20).
Sebbene non siano stati svelati i segreti di questo nuovo prodotto, si conoscono gli ingredienti principali: «Una base proteica di piselli gialli, un’impanatura a base di farina di grano e farina di mais e note di pepe e sedano», come dichiara l’azienda. In termini di gusto, come analizzato dal quotidiano francese, non c’è una differenza marcata con le crocchette classiche, con un’impanatura perfettamente simile al prodotto originale. L’unica sfumatura sembra essere la consistenza, che appare un po’ diversa da quella del pollo.
I prodotti a base vegetale avevano già riscosso successo dopo il lancio nel McDonald’s Germania l’anno scorso, nonostante abbiano suscitato polemiche quando è emerso che i loro metodi di preparazione potevano renderli inadatti ai vegetariani o ai vegani, data la cottura sulle stesse piastre dei classici burger e l’uso di latte e uova nelle ricette.
Tendenze di Mercato e Strategie dei Concorrenti
La decisione di McDonald’s di abbandonare il McPlant negli Stati Uniti solleva interrogativi sul futuro delle alternative vegetali nel settore del fast food. Il Good Food Institute, un’organizzazione non profit che studia e promuove la diffusione di proteine vegetali, ha confermato questa tendenza. Tuttavia, la situazione è diversa in Europa, dove i McPlant continuano ad essere presenti nei menù di diversi Paesi, tra cui Svizzera, Regno Unito, Irlanda, Paesi Bassi e Portogallo.
Mentre McDonald’s fa un passo indietro, alcuni dei suoi principali concorrenti stanno investendo nelle opzioni plant-based. KFC, ad esempio, ha lanciato la sua prima linea Veggie in Italia, con prodotti come il Twister Veggie e i Tender Veggie, realizzati con proteine derivate dai funghi.
Marzia Farè, Chief Marketing Officer di KFC Italia, ha dichiarato: “La scelta di ampliare la proposta in menù per rispondere alle scelte dei sempre più numerosi vegetariani, ma anche dei flexitariani o semplicemente dei fan curiosi, è una decisione strategica […] Il 71% dei consumatori si aspetta che i ristoranti rispondano anche alle esigenze di chi ha necessità alimentari specifiche”.
Un altro esempio significativo oltre a KFC è una grande catena di fast-food che ha recentemente introdotto una nuova opzione vegetariana, rispondendo alle richieste dei consumatori insoddisfatti dalla decisione di McDonald’s.
Secondo una ricerca di Unione Italiana Food e AstraRicerche, in Italia 22 milioni di persone scelgono abitualmente alimenti plant-based. Inoltre, uno studio di Ipsos per Bonduelle Group evidenzia l’aumento dei consumatori flexitariani, ossia coloro che seguono una dieta prevalentemente vegetariana ma che occasionalmente consumano carne. Secondo il Rapporto Italia 2024 di Eurispes, è vegetariano il 7,2% degli italiani, seguiti dal 2,3% di chi si dichiara vegano; il trend di chi attua una scelta vegetariana è in crescita: +3% nel 2024 rispetto allo scorso anno.