Esiste nell’organismo una via d’accesso per influire sulle funzioni vitali del nostro corpo? Esiste una struttura che sia un po’ la “stanza dei bottoni”? Questa struttura è l’orecchio, o meglio il padiglione auricolare. Sul padiglione auricolare infatti sono presenti punti corrispondenti ad aree del corpo e funzioni organiche: attraverso questi “punti di controllo” è possibile quindi ottimizzare le funzioni corporee, emozionali, e mentali.
Cos'è l'Auricoloterapia?
Questa modalità terapeutica si chiama Auricoloterapia. Dicevamo che sul padiglione auricolare esistono delle aree ben definite che riflettono l’intero organismo sotto forma di interrelazioni funzionali. Ciò significa che il padiglione auricolare è connesso con il resto del corpo attraverso relazioni riflesse.
Modalità di Trattamento in Auricoloterapia
Un aspetto molto interessante dell’Auricoloterapia è proprio la possibilità di favorire una condizione di rilassamento e di stabilizzazione emozionale. Diverse modalità di trattamento possono essere utilizzate:
- Aghi: si utilizzano aghi piccolissimi, assolutamente indolori, che vengono lasciati sulla superficie della pelle per una ventina di minuti. È la modalità derivante dall’Agopuntura.
- Microiniezioni: si praticano dei piccoli ponfi superficiali con anestetico locale.
- Laser: si applica un sottile fascio di luce infrarossa, pochi secondi per punto.
- Microsegnali elettrici: con un’apparecchiatura elettromedicale dedicata, si toccano per brevi istanti i punti interessati con un elettrodo.
Laser e Microsegnali Elettrici
Il laser infrarosso a bassa potenza (Low Level Laser Therapy, Photobiomodulation) è uno strumento di eccellenza nella biostimolazione e nella neuroregolazione. Il trattamento è brevissimo, e consiste in pratica nell’appoggiare leggermente un elettrodo-sonda su uno specifico punto dell’orecchio, per la durata di una frazione di secondo. Non si avverte nulla. Con questa tecnologia il Sistema Nervoso viene messo in condizione, per esempio, di autocorreggere immediatamente difetti posturali quali la dismetria funzionale, come pure di interrompere gli errati schemi adattativi che aveva finora mantenuto, sia a livello fisico, che mentale ed emotivo. Può essere praticata solo da Medici.
Cerotti per Autopalpazione
Un’altra modalità non invasiva di trattamento auricolare è quella di esercitare una pressione meccanica sui punti, cosa che può fare anche il paziente in autonomia: si applicano con dei cerotti delle piccole sfere sui punti da trattare, che vengono in questo modo massaggiati dallo stesso paziente nell’arco della giornata.
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Indicazioni per l’Auricoloterapia
Le indicazioni per l’Auricoloterapia includono:
- DOLORE: cervicalgia, lombalgia, sciatalgia, cefalea, emicrania, dolore articolare, dolore muscolare, dolore nevralgico, dolore post-traumatico, fibromialgia
- DISTURBI FUNZIONALI: colon irritabile, gastrite, reflusso gastro-esofageo, stipsi, tachicardia, ipertensione, astenia cronica, amenorrea/dismenorrea, vertigini, disfunzioni sessuali
- DISTURBI PSICO-EMOZIONALI: Ansia, Depressione reattiva, Attacchi di panico, Insonnia, Fame nervosa, Anoressia
- DIPENDENZE: da tabacco, da psicofarmaci, da alcool, da sostanze chimiche
Quando Non Va Praticata e Effetti Collaterali
La gravidanza non costituisce una controindicazione assoluta, ma richiede prudenza nell’applicazione. Per il resto non vi sono altre controindicazioni. A livello sistemico, praticamente nessuno. A livello locale, in rari casi e con i metodi invasivi, si può avere una infezione del punto trattato, una ecchimosi locale, che, nella mia personale esperienza, non si sono mai verificati.
Come si Individuano i Punti da Trattare?
Essenzialmente attraverso due metodi:
- La palpazione, ovvero cercando punti dolorosi alla pressione.
- La ricerca strumentale, ovvero utilizzando un cercapunti per individuare elettricamente il punto di agopuntura.
Entrambi i metodi sono validi, la scelta dipende dalle preferenze dell’operatore.
Durata e Numero di Sedute
Dipende dalla tecnica utilizzata: può essere molto breve e impiegare qualche secondo, come nel caso della REAC-CRM®, fino a poter impegnare una ventina di minuti, come nel caso dell’agopuntura. Il numero di sedute necessarie dipende dalla tecnica e dalla situazione.
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I Magneti per Smettere di Fumare Funzionano? Confrontiamoli con un Metodo Brevettato
Smettere di fumare è possibile solo in un centro antifumo specializzato? Se ci si affida ai metodi brevettati di cui tutti parlano e che non costano un capitale è possibile raggiungere buoni risultati? Oggi ci concentriamo sui magneti per smettere di fumare (noti anche come orecchini) e confronteremo questo metodo con uno brevettato, il metodo Elektromeridian, oggetto di studio presso l’università dell’Aquila.
Come Funzionano i Magneti per Smettere di Fumare?
Questo metodo per smettere di fumare sfrutta i precetti dell’auricoloterapia e si compone di due magneti che vanno applicati sulla parte superiore del padiglione auricolare (uno sul lato interno e l’altro su quello esterno). Grazie al loro magnetismo compiranno una forza attrattiva in grado di esercitare una pressione decisa e costante su un punto ben preciso dell’orecchio. Se indossati per qualche ora al giorno, e pare bastino dalle 2 alle 4 ore, dovrebbero farci smettere di fumare in circa una settimana. A quanto pare un punto su cui le aziende produttrici concordano è la posizione in cui questi magneti devono essere posti: nella parte alta dell’orecchio.
Si sente parlare anche di Bio Magneti Antifumo o Magneti Antifumo Bioattivi, ma il funzionamento è sempre lo stesso. Troviamo una nei materiali di cui si compongono: una placcatura in oro 24 carati in grado di proteggere la pelle dalle reazioni allergiche e di agire come conduttore naturale “per riuscire a liberarsi dalla dipendenza da nicotina con un metodo brevettato”.
Limiti dei Magneti per Smettere di Fumare
Ovviamente i magneti per smettere di fumare vengono descritti come un metodo rivoluzionario. Non è però strano che due magneti che possiamo applicare autonomamente per alcune ore al giorno e che esercitano una pressione uguale per tutti, funzionino sempre e comunque? Funzioneranno anche per i fumatori più incalliti? La dipendenza da nicotina è una patologia molto radicata nei tabagisti e ognuno risponde in maniera diversa agli stimoli e alle cure. Per questo motivo sentiamo sempre più spesso parlare di terapia personalizzata o metodo personalizzato: non è solo una moda.
Il Metodo Elektromeridian: Un'Alternativa Personalizzata
Il metodo brevettato Elektromeridian Kobra si avvale di un metodo simile a quello sfruttato anche dagli orecchini magnetici: la riflessologia auricolare e l’auricoloterapia. A differenza degli orecchini, lo fa tenendo conto di alcuni aspetti molto importanti.
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Il metodo Elektromeridian si serve di 3 strumenti fondamentali: un operatore esperto, un puntale a forma sferica e un computer. Il puntale a forma sferica, attraverso impulsi elettrici controllati dal computer e dall’esperienza dell’operatore stesso, si occupa di stimolare 25 punti del padiglione auricolare destro e 22 punti del padiglione auricolare sinistro.
Queste stimolazioni interessano punti ben precisi chiamati punti riflessi, ovvero tutti i punti presenti nell’orecchio in cui sono riflessi gli organi e le parti del corpo interessate dalla dipendenza da nicotina. Stimolando quei punti nelle orecchie stiamo stimolando di fatto il anche nostro organismo.
Personalizzazione del Trattamento Elektromeridian
Il computer è gestito da un software in cui l’operatore deve inserire tutti i dati del paziente fumatore tra cui:
- Età anagrafica
- Da quanti anni fuma
- Quante sigarette fuma in un giorno
- Risultati del test spirometrico
- Resistenza cutanea
Questo metodo è stato sperimentato sotto il rigoroso controllo dell’Istituto di medicina sperimentale dell’Università La Sapienza di Roma, diretta e coordinata dal Prof. Bruno Brandimarte e svolta anche presso i centri medici di Roma “Duse” e “Cattaneo” e presso l’Università dell’Aquila. Il metodo è approvato e consigliato dall’Associazione Svizzera Non Fumatori.
Cerotti Dimagranti: Un'Alternativa?
I cerotti dimagranti dovrebbero costituire un metodo “teoricamente” rapido per favorire il dimagrimento. E' ormai consolidato che una dieta sana, unita a un buon programma di allenamento, costituisca l'unica soluzione realmente efficace per perdere i chili in eccesso. Ciò nonostante, molti di noi ambiscono ad ottimizzare il processo di dimagrimento per ridurre al minimo questo periodo di grande impegno (dieta e attività fisica) o per raggiungere migliori risultati.
Efficacia e Sicurezza dei Cerotti Dimagranti
Non esiste alcuna prova che dimostri l'efficacia dei cerotti dimagranti. Venendo commercializzati nell'ambito degli integratori alimentari e dei cosmetici, contrariamente ai farmaci, i cerotti dimagranti non devono rispettare alcuno standard di efficacia. Poiché sono regolamentati in modo differente rispetto ai farmaci, gli integratori alimentari e i prodotti cosmetici non devono rispettare gli stessi standard di sicurezza. Inoltre, ogni cerotto dimagrante ha una composizione diversa; ciò significa che gli effetti collaterali possono variare sensibilmente in base alla scelta commerciale. Per colpa di questa mancanza di informazioni, molti aspetti riguardanti i cerotti dimagranti sono parzialmente o totalmente sconosciuti.
Negli Stati Uniti, la FDA ha rilevato che gli ingredienti elencati nell'etichetta non corrispondono sempre a quelli realmente contenuti nel prodotto. In alcuni integratori alimentari e prodotti cosmetici venduti come “dimagranti” sono stati anche trovati alcuni principi farmacologici da prescrizione. Questo aspetto è ovviamente molto negativo per la salute dei consumatori. Anche gli ingredienti noti dei cerotti dimagranti potrebbero non essere sicuri.
Zerodiet e Orecchini Magnetici: Cosa Dice l'Antitrust?
L’Autorità Antitrust ha condannato la società Starbene a pagare una multa di 20 mila euro per la pubblicità ingannevole di Zerodiet, un orecchino magnetico che promette la perdita di almeno 3,6 chili in un mese e venduto attraverso internet al prezzo di 49 euro. L’Antitrust ha stabilito che la documentazione scientifica è molto approssimativa e i risultati fortemente sospetti.
Il funzionamento si basa sui principi dell’agopuntura. Più precisamente sulla auricoloterapia, una scienza secondo cui l’orecchino stimola alcuni punti che favoriscono la liberazione di neurotrasmettitori in grado di determinare effetti terapeutici. L’aspetto più fastidioso della vicenda è la visibilità data dalla Rai all’orecchino magnetico, presentato a Uno Mattina e a Porta a Porta.
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