La corretta informazione riveste un ruolo centrale per un approccio corretto a patologie e disturbi, molto diffusi, che hanno origine nel funzionamento della tiroide. In Italia si ritiene che siano 6 milioni le persone con problemi alla tiroide, nella maggior parte dei casi non gravi e curabili. In occasione della settimana mondiale della tiroide le principali società scientifiche endocrinologiche, mediche e chirurgiche hanno pubblicato un decalogo per rispondere alle domande più comuni sulle patologie che riguardano questa ghiandola e sfatare informazioni prive di base scientifica.
La Tiroide e il Peso Corporeo
Non riesco a perdere peso: sarà la tiroide? La terapia con levotiroxina fa ingrassare?
Anna Maria Colao, Presidente SIE, Società Italiana Endocrinologia, afferma che i pazienti con ipotiroidismo grave possono presentare sovrappeso, ma questo non si riscontra di regola nell’ipotiroidismo lieve, molto più frequente. Peraltro i pazienti obesi possono presentare alterazioni modeste degli esami di funzione tiroidea, che vanno correttamente inquadrati dall’endocrinologo. In ogni caso, l’uso di farmaci a base di ormone tiroideo a scopo dimagrante non è adeguato né efficace, e presenta rischi per la salute.”
“Il 50% dei pazienti affetti da ipotiroidismo grave - aggiunge Colao - lamentano un aumento di peso, seppur di grado lieve. Studi epidemiologici indicano che i pazienti con lievi alterazioni di funzione tiroidea (ipotiroidismo subclinico) non sono più a rischio di sviluppare sovrappeso ed obesità. Piuttosto, è dimostrato che l’obesità si associa ad alterazioni di funzione tiroidea che seguono all’aumento di peso.
Spesso, alla base di un’obesità importante, potrebbe anche esserci un problema di ipotiroidismo non corretto. Ma è importante non travisare queste informazioni. L’ipertiroideo è infatti spesso molto magro mentre l’ipotiroideo tende ad ingrassare molto facilmente.
Dopo la nascita, gli ormoni tiroidei controllano il battito cardiaco, la pressione arteriosa, la respirazione, lo stato di sonno/veglia, la termogenesi e il metabolismo lipidico e proteico, in qualche modo influenzando quindi il peso corporeo. Per diverse ragioni.
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Rischi dell'Uso di Ormoni Tiroidei per Dimagrire
Gli ormoni tiroidei non devono essere somministrati per la riduzione del peso. Nei pazienti eutiroidei, il trattamento con levotiroxina non determina riduzione del peso. La levotiroxina ad alti dosaggi non deve essere associata con sostanze usate per la riduzione di peso.L'utilizzo di eutirox per dimagrire non è scevro da rischi; dosi eccessive possono provocare tachicardie, dolore anginoso, tremori, crampi della muscolatura scheletrica, vampate di calore, diarrea, nausea, aritmie ed insonnia. L'abuso cronico del farmaco, inoltre, può alterare in modo permanente la funzionalità della tiroide, trasformando una persona sana in una persona malata.
Gli effetti collaterali dell'eutirox risultano più temibili per i soggetti colpiti da infarto miocardico, angina pectoris, miocardite o insufficienza cardiaca con tachicardia. Per tutti questi effetti collaterali, il medicinale non viene normalmente impiegato nel trattamento dell'obesità . Il trattamento non dovrebbe essere protratto oltre i 30 giorni e non va mai sospeso bruscamente: la dose quotidiana di eutirox va ridotta di 25-50 mcg ogni due o tre giorni. Evitate di assumere eutirox per dimagrire, potreste pagarne a caro prezzo gli effetti collaterali.
In caso di ipertiroidismo, il soggetto sarà molto ansioso, riferirà insonnia, profusa sudorazione, tremori, palpitazioni e ipertensione, dimagrimento eccessivo nonostante l’aumentata sensazione di fame. Molto spesso la dimensione della ghiandola è aumentata, condizione nota come gozzo.
Dopo un sovradosaggio si manifestano i sintomi di una brusca accelerazione del metabolismo. La sintomatologia dovuta ad effetti beta-simpaticomimetici intensi (tachicardia, ansia, agitazione ed ipercinesia) può essere migliorata dall’assunzione di un betabloccante. In pazienti predisposti sono stati riportati casi isolati di convulsioni quando è stato superato il limite individuale di tolleranza.
Benefici e Usi Appropriati degli Ormoni Tiroidei
Quando vengono prescritti i farmaci per correggere l’ipotiroidismo? La levotiroxina è utilizzata nella terapia sostitutiva, cioè quando la tiroide non funziona bene o è stata in parte o totalmente rimossa chirurgicamente, ma anche nella terapia soppressiva. Per accertarsi che la terapia sia adeguata vengono controllati i livelli ematici di TSH e di T4.
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Se la tiroide funziona troppo, si possono usare dei farmaci che impediscono la formazione degli ormoni tiroidei. Altri invece limitano la reazione biologica necessaria per trasformare lo iodio nei componenti degli ormoni tiroidei. Questi farmaci andrebbero evitati in gravidanza, perché possono superare la barriera placentare riducendo anche l’attività della tiroide del nascituro.
Tiroide Secca: Un'Alternativa?
La tiroide secca è costituita da ormoni bioidentici estratti dalla tiroide del maiale appositamente polverizzata. Ha rappresentato l’unica possibilità terapeutica in caso di ipotiroidismo fino agli anni ’80. Da allora è continuata ad essere disponibile, per le pazienti italiane, nelle farmacie extraterritoriali (Vaticano, San Marino, Svizzera) oppure viene prodotta nelle migliori farmacie galeniche dietro presentazione di ricetta magistrale.
Nell’ipotiroidismo, cioè la ridotta funzione della tiroide, il farmaco più prescritto è normalmente l’Eutirox o uno dei suoi analoghi (Tirosint in compresse o in forma liquida, il Tiche o il Syntroxine in forma di capsule molli e meglio assorbibili). Sempre però solo t4.Il T4 è in realtà un ormone inattivo, non in grado di esplicare alcuna funzione, le cellule non lo riconoscono. E’ necessario che esso venga trasformato nel T3 che rappresenta l’ormone attivo, l’effettore periferico della funzione della tiroide. In molti casi, questa conversione non avviene in modo corretto derivandone una riduzione dei livelli di T3 che mantiene il paziente in una condizione di ipotiroidismo subclinico nonostante i valori di TSH, fT4 e fT3 siano valutati nella norma solo perché compresi all’interno del range di riferimento.
Documentazione Scientifica a Supporto del Trattamento con Tiroide Secca per l’Ipotiroidismo
Il trattamento con tiroide secca per l’ipotiroidismo è sostenuto da una serie di studi e ricerche scientifiche che ne evidenziano l’efficacia e i potenziali benefici rispetto ai trattamenti convenzionali con levo-tiroxina sintetica.
- Miglioramento della qualità della vita: Uno studio randomizzato controllato ha rilevato che i pazienti con ipotiroidismo trattati con tiroide secca hanno riportato miglioramenti significativi nella qualità della vita e nella perdita di peso rispetto a quelli trattati con levotiroxina sintetica (Hoang TD, et al., 2013).
- Maggiore conversione di T4 in T3: La ricerca suggerisce che la combinazione di T4 e T3, come presente nella tiroide secca, può migliorare i sintomi in alcuni pazienti rispetto alla sola somministrazione di T4 (Saravanan P, et al., 2005).
- Possibili benefici della terapia combinata T4/T3: Una meta-analisi ha esaminato vari studi che confrontano la terapia combinata T4/T3 con la monoterapia T4, concludendo che alcuni pazienti possono trarre maggiori benefici dalla terapia combinata, sostenendo indirettamente l’uso di tiroide secca (Grozinsky-Glasberg S, et al., 2006).
Interazioni Farmacologiche
Farmaci antidiabetici: la levotiroxina può ridurre l’effetto dei farmaci ipoglicemizzanti. Inibitori delle proteasi (ad es. ritonavir, indinavir, lopinavir): possono avere un’influenza sull’effetto della levotiroxina. Si raccomanda uno stretto monitoraggio dei parametri ormonali tiroidei. Fenitoina: la fenitoina può avere un’influenza sull’effetto della levotiroxina spiazzando la levotiroxina dalle proteine plasmatiche determinando un’elevata frazione di fT4 e fT3. A sua volta, la fenitoina aumenta la metabolizzazione epatica della levotiroxina.
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Considerazioni Finali
È fondamentale consultare un medico specialista endocrinologo per una valutazione accurata della funzione tiroidea e per stabilire il trattamento più appropriato. L'uso di ormoni tiroidei per il dimagrimento è sconsigliato a causa dei potenziali rischi per la salute.