Panna Vegetale: Valori Nutrizionali, Usi e Considerazioni Importanti

Sicuramente hai già utilizzato la panna vegetale, ma di cosa si tratta? Non è altro che un’alternativa alla comune panna da cucina. Contrariamente a quest’ultima, non è realizzata a partire da latte vaccino, ma con alimenti di origine vegetale. Risulta pertanto solitamente indicata per chi segue un regime vegano e per chi presenta una sensibilità verso le componenti del latte vaccino. È un prodotto commerciale molto in voga per chi segue un regime dietetico che esclude alimenti di origine animale.

Cos'è la Panna Vegetale?

La panna vegetale: se ne parla sempre più spesso con il proliferare delle intolleranze e dei regimi alimentari vegani. Ma sappiamo davvero cos’è? Meglio cominciare dalle basi per comprendere meglio le potenzialità di questo alimento. Cominciamo con lo specificare che la panna vegetale differisce dalla panna che solitamente acquistiamo in quanto i suoi grassi sono di origine vegetale, non animale. Quella più comune è fatta con la soia, anche se puoi trovarne anche altri tipi.

La panna vegetale si ottiene dalla lavorazione di olii vegetali. È costituita da un mix di grassi vegetali provenienti da diverse fonti alimentari: olio d’oliva, di colza, di girasole, grassi vegetali di riso, di soia, d’avena e di mandorla. Ne esistono diverse tipologie, prodotte dalla lavorazione di differenti materie prime vegetali. Ne esistono varie tipologie, a seconda della materia prima di partenza (soia, avena, cocco, ecc.).

Differenze tra Panna Vegetale e Panna Tradizionale

La prima differenza tra la panna fresca e la panna vegetale è che la prima viene prodotta a partire dal latte vaccino, per centrifugazione. È costituita dai grassi del latte e dalla porzione solubile. Quella vegetale viene venduta previa pastorizzazione, nella confezione UHT (Ultra- High- Temperature). Nello specifico, il metodo di pastorizzazione UHT prevede che il prodotto sia portato ad una temperatura superiore a 100 gradi, per un periodo di tempo breve, ma sufficiente a rimuovere gli eventuali microrganismi presenti nell’alimento.

Nella panna fresca derivata dal latte vaccino sono presenti grassi di origine animale. La panna vegetale è invece una miscela di grassi idrogenati di origine vegetale. Tra gli acidi grassi abbondano i grassi insaturi ed è priva di colesterolo. Diversamente, la panna vaccina è ricca di grassi saturi che le conferiscono maggiore solidità fuori dal frigo.

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Il contenuto di lattosio nella panna vegetale è assente. Il lattosio è lo zucchero del latte. Alcune panne vegetali, però, contengono grassi del latte come eccipienti. In caso di allergia al lattosio, si consiglia di guardare sempre l’etichetta del prodotto.

Panna Vegetale: un Alimento Vegano?

Seguendo la premessa che la crema vegetale (o anche chiamata mix), sia di origine vegetale, si potrebbe dire che sia quindi vegana, sebbene questo dato non sia vero. È molto importante leggere l'etichettatura del prodotto in quanto vi sono casi in cui l'assenza di tracce di latte non è garantita, ma ad ogni modo è comunque per le persone intolleranti al lattosio. Quindi secondo gli esperti è corretto affermare che la panna vegetale è senza lattosio ma per i vegani la questione è differente. Come sempre e per essere sicuri al 100%, dobbiamo sempre controllare cosa indica l'etichetta.

La panna vegetale non va confusa con la crema di latte e la sua formulazione è basata prevalentemente su ingredienti estranei al regno animale.

Valori Nutrizionali della Panna Vegetale

Essendo composta prevalentemente da grassi, è un alimento molto energetico, poco adatto quindi a chi vuole seguire un piano dietetico dimagrante. Si tratta però di grassi di origine vegetale, non animale. È un alimento ricco di grassi, tuttavia povero di colesterolo.

I grassi vegetali hanno caratteristiche chimico-fisiche differenti, oltre che una diversa composizione in termini di acidi grassi. Si tratta comunque di alimenti molto calorici, poiché ricchi di grassi. I grassi vegetali sono ricchi di acidi grassi insaturi, che risultano liquidi a temperatura ambiente.

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La panna vegetale è perfetta quando si cerca un sostitutivo della normale panna da montare. Inoltre le sue calorie sono praticamente le stesse di quelle della panna tradizionale, perché per renderla in grado di essere montata occorre la stessa percentuale di grassi (35/36%). Sono all’incirca 170 per 100 ml. L'enorme vantaggio invece è per quanto riguarda il colesterolo, perché mentre la panna tipica contiene colesterolo (come del resto tutti i prodotti come latte e i suoi derivati), più precisamente 120 mg per 100 g di prodotto, quella vegetale ne è priva.

Tabella Nutrizionale (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie 172 kcal
Proteine 2,9 grammi
Carboidrati 2,4 grammi
Zuccheri 2,4 grammi
Grassi 16,8 grammi
Grassi saturi 2,3 grammi
Grassi monoinsaturi 4,5 grammi
Grassi polinsaturi 10 grammi
Fibra 0 grammi
Sodio 0,02 microgrammi

Ingredienti Comuni

Ingredienti: acqua, grasso vegetale idrogenato, zucchero, stabilizzanti: sciroppo di sorbitolo (E420ii), carbossimetilcellulosa (E466), idrossimetilpropilcellulosa (E464), carragenina (E407), farina di semi di guar (E412), fosfato bisodico (E339ii), citrato trisodio (E331ii), emulsionanti: sorbitan monostearato (E941), lecitina di soia (E322), polisorbato 60 (E435), esteri mono- e diacetiltartartici dei mono-digliceridi degli acidi grassi (E472e), aroma naturale, sale, colorante beta-carotene E160a.

Aspetti Negativi e Considerazioni sulla Salute

Come abbiamo già accennato, la panna vegetale è ricca di grassi. Si tratta di grassi insaturi (ovvero con molti doppi legami lungo la catena di carbonio). È però bene sapere che la maggior parte degli acidi grassi vegetali insaturi contenuti nella panna vegetale si trovano nella conformazione trans, poco salutare.

I processi di raffinazione industriale e idrogenazione degli olii vegetali (grassi insaturi) portano alla formazione di acidi grassi in conformazione trans (TFA - Trans Fatty Acids). Il nostro corpo metabolizza meglio gli acidi grassi in conformazione cis, grazie all’azione di una lipasi (enzima in grado di degradare gli acidi grassi). Riassumendo, la panna vegetale non contiene di per sé grassi saturi, ma contiene gli ingredienti con cui il nostro corpo riesce benissimo a fabbricarseli da solo.

Un eccesso è infatti in grado di aumentare il rischio di malattie cardiache, come ipercolesterolemia e aterosclerosi. Seguendo le indicazioni della dieta mediterranea, il suo dosaggio consigliato non dovrebbe superare la frequenza di “una volta a settimana”.

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Nonostante questo, generalmente i prodotti vegetali hanno un apporto calorico (circa 337 kcal per 100 grammi) e un contenuto di grassi saturi simile, se non pari, alla versione di origine animale. Per essere certi della qualità del prodotto, è bene leggere la lista degli ingredienti. Da dicembre del 2014 è obbligatorio specificare il tipo di grasso vegetale utilizzato, inoltre nella tabella nutrizionale è obbligatorio indicare la quantità di grassi saturi presenti nel prodotto. Quando si legge l’etichetta di questi prodotti, una particolare attenzione deve essere rivolta anche agli zuccheri semplici, che spesso sono aggiunti in quantità elevate, soprattutto nei prodotti per dolci.

A questo punto, sembrerebbe che la panna vegetale di bassa qualità non sia altro che un alimento (metabolicamente) analogo alla crema di latte. Sbagliato. Durante il processo di idrogenazione (nonostante i progressi tecnologici avvenuti di recente nel campo dell'industria alimentare), una parte degli idrogeni (H2) "se ne va per i fatti suoi" e determina la nascita di acidi grassi tendenzialmente "estranei" all'organismo. Gli aspetti negativi della panna vegetale non sono finiti; meno eclatante del precedente, ma comunque indesiderata, si evidenzia la presenza di metalli pesanti nel prodotto finito.

Panna Vegetale Fatta in Casa

Se non vuoi imbatterti in un tipo di panna che non è affatto sana, la cosa più semplice è prepararla tu stessa. Prepararlo a casa garantirà un prodotto puro e di qualità, poiché avrai il pieno controllo degli ingredienti. Puoi preparare diversi tipi di panna vegana a casa con semi o noci crudi o attivati. L'attivazione è un processo molto semplice: vengono lavati bene con acqua filtrata e lasciati a bagno in acqua tiepida tra le 8 e le 12 ore. Dopo l'immersione, sono lavati bene di nuovo. Questa tecnica aumenta la disponibilità dei loro nutrienti e li rende più facili da assimilare.

La panna vegetale è un valido ingrediente per condire primi piatti, o preparare ottime vellutate di verdura. Realizzarla a casa è semplicissimo. Vuoi sapere come fare? Versare l’olio di girasole e il latte di soia in un contenitore a bordi alti.

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