I pantaloncini dimagranti sono un prodotto presente sul mercato da molti anni, proposti come metodo comodo e poco faticoso per dimagrire. In realtà, negli ultimi anni le pubblicità che li riguardano sui mass media hanno modificato la loro tendenza ad esaltare eccessivamente i loro effetti, affiancando la loro efficacia con la necessità di svolgere comunque una vita sana, una dieta adeguata e del movimento fisico. Ma cosa si cela dietro questi prodotti e cosa possiamo dire circa la loro reale efficacia? Possono avere degli effetti collaterali e delle controindicazioni?
I pantaloncini dimagranti, o pantaloncini snellenti, in inglese "slimming shorts", nascono con la stessa idea di una sauna, e si propongono di produrre un consumo calorico maggiore, specie se indossati durante l'allenamento. Per quanto riguarda i pantaloncini dimagranti, il loro utilizzo viene proposto durante l'allenamento, ma anche nel corso della giornata, fino ad arrivare ad utilizzatori che li indossano qualsiasi attività svolgano.
La loro azione si esplicherebbe semplicemente perchè vengono indossati, senza particolari compiti o esercizi da svolgere a riguardo. I materiali più usati sono il neoprene, il lattice e la microfibra, e il loro spessore può variare da 1,5 a 3 mm.
Tipologie di Indumenti Snellenti
Sul mercato esistono diverse tipologie di pantaloncini dimagranti, che si distinguono per la diversa vestibilità (aderenti, elastici o simili a pannoloni con aperture annesse), oppure per materiale e spessore. Sono in genere realizzati in materiale non traspirante e quindi sintetico, in modo da ridurre la dispersione del calore, e quindi indurre una sudorazione maggiore.Sul mercato esistono altre tipologie di indumenti dimagranti o presunti tali:
- Leggings dimagranti: coprono tutta la parte inferiore del corpo.
- Guaine dimagranti: vengono usate solo a livello dell'addome.
- Top: per la zona delle spalle.
- Tute impermeabili: non sono aderenti e coprono tutto il corpo dal collo in giù.
Costo dei Pantaloncini Dimagranti
Ma quanto costa un paio di pantaloncini dimagranti? I prezzi sono molto diversi fra loro a seconda soprattutto del marchio che li produce e promuove. Possono andare, comunque, dai 4 ai 16 euro in media, un po' di più se contengono anche principi attivi a lento rilascio. Una tipologia nuova di pantaloncini dimagranti è quella che prevede il rilascio di sostanze che dovrebbero favorire il dimagrimento o avere altri effetti contro gli inestetismi, come quelli di Guam, che hanno delle alghe Guam sotto forma di microcapsule a lento rilascio, che si propongono come metodo anticellulite.
Leggi anche: Decathlon: Pantaloncini per la perdita di peso
L'Effetto dei Pantaloncini Dimagranti sulla Perdita di Peso
Questo tipo di indumenti vengono spesso usati da sportivi agonisti (come lottatori o sollevatori di pesi) che devono rientrare entro breve tempo all'interno di determinate categorie di peso. Il loro effetto è, infatti, quello di determinare una perdita di peso dovuta, però, solo alla perdita dei liquidi corporei. Essi, infatti, fanno aumentare la sudorazione, facendo perdere quindi di fatto solo sudore, non certo tessuto adiposo. Il dimagrimento è solo transitorio, e serve per l'appunto per rientrare nella categoria di peso.
Una volta effettuata la "pesata", l'atleta si reidrata immediatamente, in modo tale da arrivare all'incontro in perfetta forma, e con diversi kg in più che sono particolarmente utili nel caso si debba lottare con un avversario, oppure sollevare carichi pesanti. Queste pratiche di disidratazione estrema non sono salutari, soprattutto se effettuate con l'aiuto di farmaci diuretici e l'utilizzo di queste pratiche di sudorazione forzata.
Indossare pantaloncini dimagranti non aumenta il consumo energetico in modo sostanziale, a discapito di quanto affermato da alcune aziende produttrici secondo cui aumentando la temperatura corporea si andrebbe ad aumentare la termoregolazione e quindi il dispendio energetico totale dell'organismo. Questo aumento non è quantificabile precisamente e non sembra essere rilevante ai fini del dimagrimento.
L'effetto di questi indumenti è quello di determinare una perdita dal corpo di acqua, ma anche di sali minerali. I liquidi che vengono espulsi, però, non provengono dallo spazio extracellulare ed interstiziale, ma dal sangue ad opera delle ghiandole sudoripare. Di conseguenza, l'unico effetto che hanno è quello di comportare la riduzione del volume plasmatico, che deve essere poi ripristinato tramite una corretta idratazione.
Da quanto detto, possiamo quindi affermare che questi pantaloncini dimagranti non determinano la riduzione della ritenzione idrica, proprio perchè non si ha la perdita dei liquidi interstiziali. La loro azione non è, pertanto, efficace nemmeno sulla riduzione della cellulite.
Leggi anche: Pantaloncini Sauna: Funzionano?
I liquidi accumulati a livello del tessuto adiposo e della pelle non vengono eliminati con la sudorazione, ma questi inestetismi vengono attenuati attraverso il miglioramento della circolazione venosa e linfatica. Proprio per questo motivo, di recente ai pantaloncini dimagranti viene attribuito il potere di migliorare la circolazione, e come conseguenza diretta di ciò, contrastare la ritenzione idrica e della cellulite. In realtà, però, questi indumenti non hanno questi effetti che vengono, invece, realizzati da tutte quelle tecniche atte a migliorare il ritorno venoso, l'efficienza capillare e il riassorbimento linfatico.
I pantaloncini dimagranti non agiscono sulla circolazione e non mettono in atto tutta quelle serie di modifiche e sistemi che possono ridurre gli inestetismi causati da cellulite e ritenzione idrica. Per avere risultati positivi in tal senso, i vasi sanguigni devono dilatarsi e costringersi, usando un'alternanza di impacchi freddi e caldi oppure assumendo nutrienti ed integratori che favoriscano questi effetti (invero ben poco efficaci anche questi).
Controindicazioni e Rischi
Vi sono alcuni casi in cui l'uso dei pantaloncini dimagranti non è idoneo, in virtù proprio dell'aumento della sudorazione che essi generano. Un esempio è il caso della gravidanza, ma anche in persone che soffrono di pressione arteriosa bassa, o che già di per sé sudano molto. Altri casi sono coloro che hanno frequenti crampi muscolari, oppure chi presenta malnutrizione in seguito ad anoressia, alcolismo o tossicodipendenza.
Gli effetti negativi che possono esservi in seguito all'uso dei pantaloncini dimagranti sono: riduzione della pressione sanguigna, soprattutto perchè predispongono alla disidratazione, ma anche aumento dei crampi muscolari, che possono essere anche pericolosi in caso di sportivi che li usano durante l'attività fisica. Questi indumenti, inoltre, causano uno stato nutrizionale peggiore, dovuto alla perdita spesso eccessiva di sali minerali e acqua. Questa situazione potrebbe essere pericolosa in certe situazioni fisiologiche e patologiche, come la gravidanza. In caso di patologie che colpiscono la pelle, come psoriasi, dermatiti, ustioni e ferite, le condizioni possono peggiorare.
I pantaloncini dimagranti sono quindi un ottimo business perché costano poco e non richiedono nessun tipo di sforzo da parte dell'utilizzatore, se non un po' di fastidio nell'indossarli. C'è anche da dire che di solito l'utilizzatore di questi prodotti lo fa proprio perché non vuole faticare, dunque i suoi allenamenti saranno in genere tutt'altro che intensi, dunque un po' di sudorazione in più non sarà un problema. Chi fa sport seriamente sarebbe pesantemente penalizzato dal fatto di sudare più del dovuto, soprattutto durante la stagione calda.
Leggi anche: Pantaloncini Snellenti: Cosa Sapere
Leggings Snellenti: Cosa Sono e Come Funzionano
Quando si parla di pantaloni o leggings snellenti, si fa sempre di tutta un'erba un fascio e ci si divide tra chi crede che funzionino davvero e chi è scettico riguardo al loro potere. Scopri le differenze tra i diversi modelli di leggings dimagranti e trova il pantalone snellente che funziona davvero. I pantaloni snellenti sembrano essere la soluzione pratica per dimagrire senza fare fatica.
Tipologie di Leggings Snellenti
- Leggings contenitivi: Sono pantaloni modellanti che snelliscono la figura solo temporaneamente. Realizzati con filati resistenti e compressione graduata.
- Leggings per sudare: Creati con filati sintetici che amplificano il calore corporeo, causando perdita di peso legata ai liquidi persi. L'effetto è temporaneo e possono disidratare la pelle.
- Leggings cosmetotessili: Realizzati con fibre innovative come la Dermofibra® Cosmetics, nutrono la pelle con vitamine e caffeina, migliorando il microcircolo e combattendo la cellulite.
Pantaloncini Dimagranti: Utili o Inutili?
L'efficacia dei pantaloncini dimagranti è controversa. Tra varie opinioni contrastanti, per i consumatori non è semplice farsi un'idea dell'effettivo potenziale snellente. Ad onore del vero, bisognerebbe distinguere gli effetti dei pantaloncini dimagranti in: immediati, transitori e permanenti. Il mercato offre varie tipologie di pantaloncini dimagranti, diverse soprattutto per il design o altre caratteristiche secondarie.
Prima di leggere quanto riguarda l'efficacia di questo abbigliamento, alla domanda "perché usare i pantaloncini dimagranti?" verrebbe automatico rispondere "per dimagrire". Ecco perché, più che nel dimagrimento, i pantaloncini dimagranti trovano applicazione nell'aumento della sudorazione, fenomeno purtroppo ancora utilizzato da molti sportivi agonisti per rientrare in certe categorie di peso. Nessun professionista della nutrizione e della cultura estetica (che si possa definire tale) sostiene l'utilità di questo indumento fitness.
Tuttavia nelle televendite, in certi blog on-line e nelle pubblicità commerciali si sente (o si legge) spesso il contrario. Nell'epoca del "fishing" e delle pubblicità ingannevoli, i consumatori diventano sempre più consapevoli e riconoscono abbastanza facilmente le "bufale commerciali". Per questo il marketing delle aziende che producono e distribuiscono i pantaloncini dimagranti si è adattato al livello culturale più recente. Sono sempre più rare le promesse di risultati eccezionali o miracolosi, lasciando spazio al concetto di relatività. "I pantaloncini dimagranti funzionano se si mangia meno e ci si muove di più".
Sia chiaro, è innegabile che la progressione del dimagrimento possa variare in funzione di molti fattori, come appunto la dieta e l'esercizio fisico. Tuttavia nel guazzabuglio mediatico bisogna saper distinguere e scremare i fattori utili da quelli inutili o irrilevanti, come nel caso dei pantaloncini dimagranti. Facciamola breve: i pantaloncini dimagranti NON sono oggettivamente efficaci nel dimagrimento. Favoriscono invece la sudorazione che, tuttavia, permette di smaltire solo provvisoriamente un certo volume di liquidi, i quali vengono recuperati immediatamente con la dieta. Pertanto se, dopo un aver indossato i pantaloncini dimagranti, vedete scendere l'ago della bilancia non illudetevi; è tutto sudore!
Le cellule adipose si svuotano solo in risposta ad uno stimolo metabolico di richiesta energetica. Perché indossando i pantaloncini dimagranti dovrebbe aumentare la necessità calorica? In effetti per nessun valido motivo. Qualche azienda, cercando disperatamente una ragione per la quale il prodotto dovrebbe funzionare, ha avanzato una teoria secondo la quale, aumentando la temperatura corporea ed imponendo una maggior termoregolazione, i pantaloncini dimagranti favorirebbero l'aumento del consumo energetico globale.
Abbiamo detto che i pantaloncini dimagranti non fanno dimagrire ma rendono meno efficiente la dispersione di calore, favorendo la perdita di acqua e sali minerali. Attenzione però, anche quest'ultima affermazione potrebbe essere fuorviante! I pantaloncini dimagranti permettono di smaltire, solo provvisoriamente, un certo volume di sudore. Questo viene prodotto dalle ghiandole sudoripare che attingono direttamente dal circolo sanguigno, non dai liquidi trattenuti negli spazi interstiziali.
I liquidi imprigionati sotto la pelle e nel tessuto adiposo sono tutt'altro che facili da rimuovere. Se bastasse sudare, l'inestetismo della "pelle a buccia d'arancia" sarebbe facilmente risolvibile. In condizioni di scarsa idratazione, anche transitoria (come quella indotta dalla sudorazione eccessiva), il riassorbimento di questi fluidi "potrebbe" essere più efficace del normale; tuttavia, una volta ripristinata l'omeostasi generale, l'effetto svanirebbe completamente.
Per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite invece, è fondamentale intervenire sulle cause scatenanti, in particolare sull'efficienza vascolare e linfatica. Non per nulla, il piano di marketing di questi indumenti è stato recentemente aggiornato: "i pantaloncini dimagranti migliorano la circolazione, contrastando la ritenzione idrica e quindi la formazione della cellulite". Falso. I "difetti" della circolazione che possono favorire l'insorgenza e l'aggravamento dell'effetto "a buccia d'arancia" sono: scarso ritorno venoso, scarsa efficienza capillare, scarso riassorbimento linfatico. I pantaloncini dimagranti non intervengono su nessuno di questi tre elementi. Aumentando la temperatura locale possono favorire la vasodilatazione capillare.
D'altro canto è dimostrato che, per rafforzare questi piccoli vasi sanguigni (intervento necessario per combattere la ritenzione idrica e la cellulite), bisogna sottoporli ad una sorta di "ginnastica". Essi si dilatano e si costringono per effetto della contrazione muscolare liscia intrinseca.
Caratteristiche Tecniche dei Pantaloncini Dimagranti
- Modalità di vestizione: esistono pantaloncini dimagranti di forme differenti che vanno indossati in maniera altrettanto diversa. Alcuni sono veri e propri calzoncini, hanno pertanto una forma tradizionale, consistenza elastica, con vestizione attillata; possono essere privi di chiusure anteriori o dotati di cerniere laterali.
- Materiale e spessore: i pantaloncini dimagranti sono di materiale sintetico non traspirante; hanno delle caratteristiche fisiche diametralmente opposte a quelle dell'ormai diffuso materiale tecnico da abbigliamento sportivo. Questo perché il loro funzionamento si basa sull'accumulo di sudore sulla pelle che, ostacolando la dispersione di calore, induce ulteriore sudorazione.
- Prezzo e gamma: è difficile stabilire gamme differenti per un prodotto così elementare. Ciò nonostante i vari modelli possono avere prezzi anche molto diversi; è chiaro che, materiali a parte, sarà principalmente la marca a differenziare le varie fasce di costo.
"È consigliabile acquistare dei pantaloncini dimagranti?". La risposta è negativa. Sono tendenzialmente inutili o addirittura controproducenti sotto qualunque punto di vista. Il dimagrimento si ottiene dal connubio di fattori alimentari e motori, non certo ostacolando la dispersione del calore per sudar più del normale. Lo stesso dicasi per la lotta alla cellulite; solo ottimizzando la dieta e praticando attività fisica è possibile ottenere dei risultati apprezzabili.
tags: #pantaloncini #per #dimagrire #funzionano