Il Petto di Pollo: Fonte Essenziale di Proteine per la Tua Dieta

La proteina è fondamentale per la dieta umana, specialmente per i più giovani, poiché il corpo la utilizza per creare nuove cellule e mantenere o riparare quelle esistenti. Il corpo usa anche proteine per produrre enzimi, che aiutano a catalizzare processi come la digestione, il metabolismo e il deposito di grasso.

Il Petto di Pollo: Un Alleato per la Massa Muscolare

Il petto di pollo è spesso associato alla massa muscolare ed è un alimento che non dovrebbe mai mancare sulla tua tavola se vuoi ottenere risultati in termini di massa muscolare. L'alimentazione per la massa muscolare è uno degli argomenti più discussi nel Body Building e nel fitness.

Valori Nutrizionali del Pollo

Il pollo è costituito da proteine di alta qualità, contenenti gli otto amminoacidi essenziali, simili a quelli presenti nella carne rossa. Nonostante il suo colore, è ricco di ferro, con circa 1,5 g su 100 per il pollo, quasi alla pari della carne bovina (2,1 g di ferro su 100), e ha una quantità relativamente bassa di grasso.

Inoltre, il grasso del pollo è essenzialmente di tipo insaturo, che protegge contro le malattie cardiache. Per questo, il pollo è spesso raccomandato da medici e consulenti nutrizionali come alternativa alla carne rossa (manzo e maiale), che ha tipicamente più grasso e più grassi saturi. Il petto di pollo senza la pelle ha meno grassi rispetto alla bistecca di manzo, al brasato, all'hamburger magro, alle braciole di maiale o al prosciutto. Risulta particolarmente tenero anche perché le sue fibre muscolari hanno un diametro inferiore rispetto alle carni bovine, ovine e suine ed è anche più digeribile, proprio perché presenta meno tessuto connettivo.

Una porzione di 100 grammi di petto di pollo disossato senza pelle cotto ha solo un grammo di grassi saturi e meno di quattro grammi di grassi totali, con 31 grammi di proteine. Il pollo è naturalmente a basso contenuto di sodio, circa 74 milligrammi.

Leggi anche: Consigli per dimagrire la pancia

Benefici del Consumo di Pollo

1. Potenzia i Nostri Muscoli

Il pollo è una delle migliori fonti di proteine esistenti. La parte più ricca di proteine è concentrata nel petto di pollo. Si tratta solamente di carne magra, il che significa che ha una quantità di proteine elevate e poco grasso. 100 grammi di pollo arrosto offrono circa 31 grammi di proteine. Ogni proteina all’interno del corpo ha una funzione specifica. Alcune proteine sono coinvolte nel sostegno strutturale, mentre altre sono coinvolte nel movimento corporeo, o nella difesa contro germi e batteri. Più esercizio fisico si fa e più proteine si mangiano maggiore sarà la nostra massa muscolare.

2. Ossa Sane e Forti

Oltre alle proteine, il petto di pollo è ricco di minerali come calcio, fosforo e selenio. Questi minerali sinergicamente mantengono la salute delle nostre ossa e le rendono più forti. Il pollo ha contenuti di minerali veramente elevate.

3. Il Pollo Allevia lo Stress

Il pollo contiene due importanti nutrienti (vitamina B5 e triptofano) che riducono in modo naturale lo stress psicofisico. La vitamina B5 aiuta a trasformare i carboidrati e i grassi in energia utilizzabile dal corpo e migliora la capacità di rispondere allo stress sostenendo le ghiandole surrenali. Il triptofano è un precursore del neurotrasmettitore “serotonina” e della vitamina B3. Fonti di cibo ricche di triptofano sono latte e latticini, carne rossa, pollame, uova, cioccolato, semi di girasole, semi di zucca, arachidi. Questo amminoacido essenziale ci rende felici e rilassati ma soprattutto, sembra influire positivamente sul riposo notturno.

4. Il Pollo è Ricco di Magnesio

Il magnesio è il minerale chiave che aiuta il nostro organismo a rimanere sano ed è in grado svolgere più di 300 reazioni biochimiche nel corpo. Il magnesio è il quarto minerale con più biodisponibilità nel nostro organismo.

5. Fortifica il Sistema Immunitario

Il brodo di gallina è un ottimo rimedio contro il raffreddore e l'influenza fin dai tempi antichi. Il vapore caldo della zuppa di pollo è un naturale decongestionante nasale e fluidifica in modo naturale il nostro corpo riempiendolo di sostanze nutritive capaci di combattere l'invasione di batteri che causano le infezioni. Le proteine sono il vero segreto e rinforzano le nostre cellule.

Leggi anche: Guida all'alimentazione proteica

6. Cuore Forte

La vitamina B6 contenuta nella carne di pollo svolge un importante ruolo nella prevenzione degli attacchi di cuore riducendo i livelli di omocisteina, uno dei componenti chiave legati al rischio di attacco cardiaco. Insieme al minerale magnesio e alle proteine saranno capaci di rinforzare in modo naturale il nostro muscolo cardiaco.

La pelle del pollo è naturalmente ricca di colesterolo e grassi. Per chi ha problemi di colesterolo è consigliabile scartarla. Ma in un organismo debilitato, privo di forze e in convalescenza da una grave influenza, non farà altro che far aumentare la forza dell’individuo che la mangerà con un conseguente rapido recupero.

Composizione Nutrizionale del Pollo, petto, crudo

(dicitura tabelle di composizione degli alimenti - INRAN) Valori nutrizionali (per 100 g di parte edibile)

Componente Quantità per 100g
Calorie 110 kcal
Acqua 76 g
Proteine 20 g
Lipidi 3,6 g
Colesterolo 75 mg
Sodio 70 mg
Potassio 307 mg
Ferro 0,7 mg
Calcio 8 mg
Magnesio 26 mg
Zinco 1,2 mg
Rame 0,06 mg
Vitamina A Tracce
Tiamina (Vitamina B1) 0,1 mg
Riboflavina (Vitamina B2) 0,15 mg
Niacina (Vitamina B3) 5,8 mg

Il petto di pollo apporta anche un discreto quantitativo di vitamine; tra queste spiccano in particolar modo niacina (vit. PP), piridossina (vit. B6) e cobalamina (B12); non mancano anche tiamina (vit. B1), riboflavina (vit. B2) e acido pantotenico (B5). Notevoli anche i quantitativi di sali minerali tipici delle carni, quindi ferro (Fe - tipo eme), fosforo (P) e zinco (Zn); non mancano piccole dosi di selenio (Se).

Essendo particolarmente magro, il petto di pollo lascia spazio a fonti lipidiche alternative e - dal punto di vista dell'impatto metabolico - di migliore qualità; ad esempio, olio di oliva extravergine a CRUDO, altri oli spremuti a freddo e NON idrogenati ma ricchi di acidi grassi polinsaturi (vinacciolo, noce, kiwi, lino ecc.), frutta secca (acheni come noci, mandorle, pinoli ecc.) e, perché no, anche integratori di olio di krill.

Leggi anche: Proteine: Uno studio completo

D'altro canto, ricordiamo che il petto di pollo è un alimento con funzione prevalentemente plastica e che, essendo privo di carboidrati, fibre, antiossidanti, elettroliti tipici dei vegetali (potassio-K, magmesio-Mg) e altre molecole funzionali, deve sempre lasciare il giusto spazio all'equilibrio e alla variabilità delle scelte alimentari.

La carne di pollo è una carne bianca magra, che viene molto apprezzata per via del suo elevato apporto proteico e la bassa percentuale di grassi. È altamente digeribile e adatta a molte preparazioni.

Quali Parti del Pollo si Consumano?

Del pollo mangiamo praticamente ogni parte. In particolare:

  • Il petto, viene considerato la parte più pregiata e magra.
  • La coscia e la sovracoscia, parti particolarmente amate, soprattutto se preparate grigliate o al forno.
  • Le ali, anche chiamata colloquialmente “alette”. Vengono particolarmente apprezzate grigliate o fritte.
  • Le frattaglie.

Del pollo vengono largamente consumate anche le uova, considerate particolarmente nutrienti e ricche di proteine nobili. Infine, questa carne viene largamente impiegata per la preparazione di brodi.

In una dieta si consiglia di consumare in media 150-200 grammi di pollo per 2 o 3 volte a settimana. Tuttavia, non è possibile prenderla come indicazione univoca, poiché tutto dipende dal proprio stato di salute, dal proprio regime alimentare nel suo complesso e da come tali pasti si collochino al suo interno. Per ottenere una risposta precisa a questa domanda è dunque necessario rivolgersi ad un biologo nutrizionista.

Il petto viene considerato la parte più pregiata e versatile. Tuttavia, viene particolarmente amata e apprezzata anche la coscia.

No, la carne di pollo non può essere consumata cruda, poco cotta o al sangue. Questo perché può provocare intossicazioni alimentari potenzialmente gravi. È fondamentale cuocerla sempre completamente e adottare precauzioni igieniche, evitando di usare gli stessi utensili per altre preparazioni prima di averli lavati accuratamente. Lo stesso vale per la carne di qualsiasi altro tipo di pollame.

Sì, esiste sebbene sia piuttosto rara. In particolare, si sospetta sia causata da una reazione crociata dovuta alla parvalbumina, una proteina che causa anche l’allergia al pesce.

Se inserita in un regime alimentare bilanciato e consumata nelle giuste quantità, secondo le raccomandazioni del proprio nutrizionista, la carne di pollo non presenta particolari controindicazioni.

Occorre, comunque, ricordare che:

  • Deve essere consumata solo dopo una cottura completa e accurata, per scongiurare il rischio di contrarre infezioni o intossicazioni alimentari potenzialmente pericolose, soprattutto nei soggetti anziani, nei bambini e nelle donne in gravidanza;
  • Può causare allergia, sebbene quest’ultima sia piuttosto rara.

tags: #parte #del #pollo #con #più #proteine

Scroll to Top