Pasta di Grano Duro: Carboidrati e Valori Nutrizionali

Un mondo tutto da scoprire si cela dietro la pasta di semola di grano duro. Sempre più persone cominciano a informarsi su questa tipologia di pasta e a scoprire le sue proprietà oltre che i suoi benefici per la salute. D’altronde, nel corso degli anni, è riuscita a mantenere un ruolo centrale nella cucina italiana e a essere sempre più apprezzata all’estero. La semplicità di questo alimento riesce a sprigionare un gusto inconfondibile e a far emergere le molte tradizioni culinarie del nostro Paese.

Che cos’è la pasta di semola

Come potrete facilmente intuire dal nome, l’ingrediente principale di questo tipo di pasta è la farina di semola, ricavata dalla macinazione del grano duro. Alla farina viene aggiunta soltanto l’acqua per realizzare l’impasto che darà vita alla pasta di semola. Ecco svelata la semplicità a cui abbiamo già accennato: due ingredienti che, uniti, creano un alimento gustoso e facile da preparare.

Perché il prodotto sia eccellente però, sia la semola che l’acqua devono essere di qualità. Ma non è tutto: per diventare un ottimo primo piatto, l’impasto da cui nascerà la pasta di semola di grano duro, deve essere sottoposto a lavorazioni successive. In particolare ci riferiamo alla trafilatura e all’essiccazione, processi importanti per dare forma al prodotto e per esaltare il sapore unico della pasta di semola.

La pasta di semola di grano duro viene realizzata impastando semola di grano duro e acqua e lavorando questo preparato in forme diverse. Questa tipologia di pasta viene prodotta soprattutto a livello industriale nei pastifici, che dopo aver preparato le diverse forme di pasta le predispongono all’essiccamento: per questo la pasta di semola viene anche definita “pasta secca”. Riguardo alla forma, la pasta di semola viene solitamente divisa in pasta lunga (es. spaghetti, linguine) e pasta corta (es. penne, rigatoni).

Grano duro vs. Grano tenero

Nel corso dell’articolo abbiamo più volte citato il grano duro in riferimento alla pasta di semola dato che, come detto, dalla sua macinazione si ricava la farina che prende il nome di semola. Attraverso la macinazione del grano tenero si ottengono varie tipologie di quelle che vengono definite farine bianche, ossia la farina di tipo 0, di tipo 00, integrale e di tipo 1 e 2.

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Per quanto riguarda le sue peculiarità, la farina di grano tenero assume un colore bianco, non è resistente e tende a disfarsi piuttosto facilmente. Dal grano duro, oltre alla semola, è possibile ottenere: la semola integrale, quella rimacinata e il semolino. La tonalità del grano duro è vicina al giallo chiaro e la sua forma è allungata. Al contrario del grano tenero, gli impasti che vengono prodotti con la farina di grano duro non sono inclini a essere lavorati.

Valori nutrizionali della pasta di semola

Per essere considerati dei veri intenditori della pasta di semola è necessario conoscere anche le sue proprietà nutrizionali. Dalla tabella appena mostrata possiamo notare che il numero delle calorie racchiuse nella pasta di semola è alto. Dunque, questo alimento sarà particolarmente indicato per coloro che hanno bisogno di energia per un periodo di tempo prolungato. Infine, c’è un altro motivo per cui in molti prediligono la pasta di semola: è costituita da carboidrati complessi.

Pasta La Molisana, realizzata con solo grano italiano presenta questi valori nutrizionali per una porzione di 100g:

Nutriente Valore per 100g
Calorie 351 kcal
Grassi 1g
Carboidrati 70g
Zuccheri 4g
Fibre 3g
Proteine 14g
Sale 0,02g

Sia la semola che la semola integrale sono prodotti caratterizzati da un elevato potere calorico. Come accade per altri alimenti fonti di carboidrati complessi come cereali, anche la pasta di semola e di semola integrale forniscono un lento rilascio di glucosio nel sangue, assicurando energia a lungo termine. Questa pasta è base di grano duro e quindi contiene glutine e non può quindi essere consumata da soggetti celiaci o da persone che soffrono di intolleranza al glutine. Il consumo di pasta di semola integrale è da sconsigliare ai soggetti che soffrono di problemi legati a eccessiva attività intestinale.

Benefici della pasta di semola

La pasta è simbolo in tutto il mondo della buona cucina italiana ed è uno degli emblemi della dieta mediterranea. Sin dalle sue origini è stata integrata nella nostra alimentazione quotidiana anche grazie alla sua preparazione estremamente semplice: bastano infatti acqua e semola di grano duro per dare vita a un piatto delizioso.

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La pasta di semola, se consumata con moderazione e all’interno di un’alimentazione bilanciata, offre numerosi vantaggi nutrizionali e pratici. Ecco alcuni dei suoi benefici:

  1. Fonte di energia a lunga durata: Grazie alla presenza di amido, un carboidrato complesso che viene digerito lentamente.
  2. Saziante e bilanciata: Contiene un buon quantitativo di proteine vegetali, utili per la crescita e il mantenimento della massa muscolare.
  3. Adatta anche agli sportivi: La pasta di semola è spesso presente nei piani alimentari degli atleti per il suo alto apporto energetico e la buona digeribilità.
  4. Compatibile con una dieta equilibrata: Contrariamente a molte convinzioni diffuse, la pasta non fa ingrassare se inserita correttamente in un regime alimentare.

Pasta di semola o pasta integrale?

Spesso ci si chiede se sia meglio preferire la pasta di semola tradizionale o quella integrale. La differenza principale riguarda il contenuto di fibre: la pasta integrale ne ha di più, ma può risultare meno digeribile per alcune persone.

Per scegliere una buona pasta di semola, leggi sempre l’etichetta. Evita i prodotti con diciture generiche o troppi additivi. La pasta di semola è generalmente ben tollerata.

Che tu sia a Nord, a Sud o nel Centro Italia, troverai tantissimi formati diversi di pasta, tutti conditi con ricette uniche che variano in base al territorio e alle sue tradizioni. Dalle lasagne emiliane ai bucatini laziali, fino alle orecchiette pugliesi e agli spaghetti napoletani, di certo questo alimento non annoierà mai il tuo palato. E se il sapore tende a cambiare spesso a seconda delle ricette con cui la pasta è abbinata, le sue proprietà nutrizionali rimangono perlopiù invariate.

A oggi non sono note interazioni tra il consumo di pasta di semola e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.

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Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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