La pasta fredda è una soluzione perfetta quando arriva la bella stagione: è gustosa, veloce da preparare e ideale da portare ovunque. Si presta a infinite varianti a seconda dei gusti e degli ingredienti disponibili.
Quante Calorie ha la Pasta Fredda?
Ma quante calorie ha la pasta fredda? Molto dipende da come la si prepara. Partiamo dalla quantità di calorie che la pasta presenta di suo, quando viene cotta e non condita. Come si può vedere, la pasta di suo non fa ingrassare, risultando un alimento completo e salutare.
La pasta fredda può infatti essere inserita all’interno di un regime alimentare il cui scopo è quello di perdere peso: basta cucinarla privilegiando gli ortaggi ed evitare ingredienti troppo elaborati, pesandola prima di cuocerla.
Pasta Fredda: Idee e Ricette
Un piatto che non stanca mai? La pasta si trova in combo con il pesto nel modo più tradizionale possibile, come la cucina ligure richiede, in abbinamento con le patate e i fagiolini. Un altro modo di cucinarla è con mazzancolle e zucchine, che si possono preparare in contemporanea.
L’ultima preparazione che su cui ci soffermiamo, e che ha per protagonista la pasta fredda, vede al centro tre ingredienti: pomodorini, ricotta e melanzane. Almeno a casa mia, si mangia sempre molto volentieri nei mesi più caldi. Sta a voi decidere quali ingredienti scegliere!
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Ricetta Pasta Fredda con Verdure
Ecco una ricetta arricchita con pomodorini, zucchine, piselli, olive, mozzarella, cubetti di prosciutto cotto e olive, con in più il fresco profumo del basilico. Tuttavia ognuno ha la sua ricetta di famiglia, del cuore, o semplicemente… svuotafrigo. Riuscirà la nostra ricetta della pasta fredda a mettere d'accordo tutti?
- Spuntate le zucchine e tagliatele a tocchetti di circa mezzo centimetro.
- Unite i pisellini e proseguite la cottura ancora per un minuto, poi salate e pepate a piacere.
- Dividete i pomodorini a metà e tagliate le olive a rondelle.
- Aggiungete anche i pomodorini e le foglie di basilico spezzettate a mano, poi mescolate per amalgamare il tutto e condite con un altro filo d'olio.
La pasta fredda si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni.
Altre Idee per Personalizzare la Pasta Fredda:
- Potete utilizzare il vostro formato di pasta corta preferito, come farfalle, penne o radiatori.
- Potete sostituire il prosciutto cotto con il tonno o con dei gamberetti scottati.
- Pasta formaggi e pomodorini, ottima gustata al momento, ma anche nella versione a freddo.
- Pasta tonno, cipolle e olive nere, un primo piatto semplicissimo da preparare.
- Pasta al pesce spada, un primo piatto semplice e veloce da preparare.
- Pasta fredda cotto, mozzarella e verdurine, ottima da gustare nel periodo estivo.
- Pasta mortadella, piselli e cipollotti, un primo piatto sostanzioso.
- Pasta pancetta e piselli, un primo piatto molto gustoso.
Pasta Riscaldata: Meno Calorie?
Sembra una boutade qualsiasi, che però sta facendo il giro dei cellulari alla ricerca di una risposta definitiva. Noi ne abbiamo parlato con il biologo nutrizionista per fare chiarezza. La pasta riscaldata rientra in quel processo virtuoso di non sprecare mai il cibo. Riciclare gli avanzi del pranzo o del giorno prima è un’ottima scelta per abbattere gli sprechi in cucina e per riuscire a mettere in tavola in un baleno piatti e pietanze, specialmente quando il tempo per cucinare è veramente poco.
Ma intorno ad alcuni cibi ruotano una serie di credenze nutrizionali. Per esempio, è vero che la pasta riscaldata ha meno calorie?
«No, la quantità di calorie in un alimento non cambia con il riscaldamento o con il raffreddamento» dice il nutrizionista Daniele Basta. «Tuttavia, il processo di raffreddamento e riscaldamento può effettivamente alterare la struttura chimica di alcuni alimenti, rendendoli più o meno digeribili o influenzando la quantità di energia che l’organismo può estrarre da essi. Questo è particolarmente vero per alimenti ricchi di amido come la pasta.
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Quando gli alimenti ricchi di amido vengono cotti e poi raffreddati, una parte dell'amido si trasforma in amido-resistente, che agisce come una fibra, ovvero non viene digerito dall’organismo e una volta che giunge a livello intestinale viene fermentato dalla microflora amica locale, favorendo la produzione di acidi grassi a catena corta, come il butirrato, dalle proprietà antinfiammatorie e cardioprotettive» dice l’esperto.
«Quindi, mentre la quantità totale di calorie nella pasta non cambia quando viene riscaldata, la quantità di calorie che l’organismo è effettivamente in grado di assorbire può essere leggermente inferiore. Tuttavia, questo effetto è generalmente molto piccolo e non dovrebbe essere considerato una strategia efficace per la riduzione del peso o il controllo delle calorie».
Mangiare la Pasta del Giorno Prima: gli altri benefici
Dal punto di vista nutrizionale quali sono i vantaggi di mangiare la pasta raffreddata e riscaldata rispetto a quella preparata al momento? «L’amido resistente della pasta cotta, raffreddata e poi riscaldata può avere una serie di benefici nutrizionali. Permette innanzitutto un migliore controllo glicemico».
La conferma arriva anche da uno studio pubblicato su European Journal of Clinical. «L'amido resistente viene digerito più lentamente rispetto all'amido normale, il che può aiutare a prevenire i picchi rapidi e i cali nel livello di zucchero nel sangue». Giova poi maggiormente alla salute intestinale. «L'amido resistente agisce come prebiotico, nutrendo i batteri benefici nell'intestino. Questo può aiutare a migliorare la salute dell'intestino e a rafforzare il sistema immunitario».
E infine garantisce un maggiore senso di sazietà. «L'amido resistente viene digerito più lentamente e può aiutare a sentirsi sazi più a lungo, potenzialmente aiutando nel controllo del peso come ha evidenziato un altro studio pubblicato su Advances in Nutrition» dice l’esperto.
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«Tuttavia, è importante notare che, sebbene la pasta riscaldata possa avere questi benefici, l'effetto è probabilmente molto piccolo.