Il mondo della cucina vegetale è spesso percepito come sconosciuto, triste o limitato. Tuttavia, con un approccio innovativo e consapevole, è possibile creare piatti deliziosi e appaganti, adatti anche ai palati più esigenti. Carlotta Perego, alias Cucina Botanica, è una figura di spicco in questo campo, offrendo un punto di vista innovativo e adattabile ai ritmi frenetici della vita quotidiana.
Carlotta Perego, laureata in design e appassionata di cucina e piante, ha trasformato la sua passione in un progetto digitale di successo, cucinabotanica.com, seguito da molti anche su Instagram. La sua cucina è consapevole, sostenibile e soprattutto buona, come dimostrano le ricette presenti nel suo libro "Cucina Botanica".
Un Manuale per Orientarsi nella Cucina Vegetale
Il libro "Cucina Botanica" non è un semplice ricettario, ma un percorso guidato e ben ragionato per orientarsi nel mondo della cucina vegetale. Attraverso le sue pagine, l'autrice accompagna il lettore in un viaggio attraverso le stagioni e i sapori, offrendo una vera e propria mappa per esplorare nuove strade e sperimentare nuovi sapori.
La seconda parte del libro è dedicata alle ricette, tra cui spiccano il pan brioche, le variazioni sull'hummus, la pasta fresca senza uova, i fusilli al pesto di broccoli e noci, le polpette di lenticchie, i cookies al doppio cioccolato e il gelato al mango. Queste ricette dimostrano come sia possibile creare piatti gustosi e creativi anche senza l'utilizzo di ingredienti di origine animale.
La Pasta Fresca Vegana: Un'Alternativa Deliziosa
Uno dei capisaldi della cucina italiana è la pasta fresca. Ma come si può preparare una pasta fresca senza uova? Carlotta Perego ci svela il segreto: basta semola, acqua e sale, con l'aggiunta di un cucchiaino di curcuma o zafferano per ottenere un colore giallo invitante. Questa semplice ricetta permette di gustare un classico della cucina italiana in versione vegana, senza rinunciare al sapore e alla consistenza desiderati.
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Per fare la pasta fresca, ad esempio basta semola, acqua e sale e aggiungere un cucchiaino di curcuma o zafferano per ottenere un colore giallo.
Ingredienti e Strumenti del Mestiere
Un vero manuale per immergersi nella cucina vegetale, che offre un punto di vista innovativo, ma sa anche adattarsi anche ai ritmi frenetici di tutti i giorni. A cominciare dagli ingredienti e dagli strumenti del mestiere, ai quali sono dedicati le pagine iniziali del libro: un vero e proprio glossario che spazia dai cereali ai legumi, fino alle verdure e ai frutti divisi per stagionalità e con indicati per ciascuno tempi e possibili modalità di cottura.
Vegani si Diventa, con Consapevolezza
Lo stile di vita attuale non è più sostenibile, e abbiamo il compito morale di ripensare la nostra vita in chiave green. L'alimentazione può essere un buon punto di partenza, e la cucina vegana offre un'alternativa sana e rispettosa dell'ambiente. Carlotta Perego, con il suo approccio gentile e inclusivo, ci invita a scoprire i benefici di un'alimentazione vegetale, senza estremismi e con un occhio di riguardo al gusto e alla creatività.
Ma come si fa a rinunciare a carne e alimenti di origine animale senza sentirsi obbligati o “privati” di qualcosa? La chiave è tutta in una frase scritta da Carlotta nell’introduzione del suo libro Cucina Botanica e che raccoglie l’essenza del suo modo di essere. “Con gentilezza, l’educazione e comprensione. Se continueremo a dividere la realtà in vegani e onnivori, buoni o cattivi, bianco e nero, non andremo molto lontano”.
I Benefici di un'Alimentazione Vegetale
Si pensa sempre che la scelta veg sia orientata dall’altruismo pensando alla salvaguardia dell’ambiente, agli animali, all’inquinamento. Ma proviamo a porre l’accento anche sul lato più salutar-edonistico: conoscere nuovi cibi e gli infiniti modi di cucinarli, la voglia di sentirsi più leggeri, in salute e anche più belli. Chi segue un’alimentazione vegetale consuma alimenti ricchi di acqua, vitamine, fibre, poveri di grassi e zuccheri, perciò è meno soggetto a sovrappeso, malattie cardiovascolari e diabete.
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Come Iniziare un'Alimentazione Vegana: 10 Passi
- Mentalità positiva: Non sei obbligata a diventare vegana, ma puoi provarci partendo dal presupposto che non si tratta di privarti di qualcosa, ma di migliorare la qualità di quel che mangi, introducendo vegetali che hanno il potere di migliorare la tua salute.
- Non chiamarla dieta: Meglio dire che stai semplicemente cominciando a mangiare meglio, con regolarità e facendo attenzione alla qualità di ciò che metti in tavola.
- Togli la carne, ma aggiungi gusto: Punta l’obiettivo sulle novità che introduci nella tua routine alimentare e non sui cibi che togli.
- Prepara e cucina: L’idea è di farlo “in quantità” un paio di volte alla settimana, organizzando le pietanze.
- Limita i cibi industriali: Meglio una torta fatta in casa, uno yogurt di soia, della frutta secca o verdure da sgranocchiare.
- Mai senza lista della spesa: Prediligi cibi sfusi senza pack in plastica, scegli prodotti locali, ma concediti anche di sperimentare qualcosa di nuovo.
- Surgelati ottimi alleati: Tutto può essere surgelato e scongelato quotidianamente, per consumare pasti sani anche quando si ha fretta.
- Resta in forma: Iniziando a mangiare meglio ti sentirai anche più attiva e aumenterà la voglia di fare quattro passi all’aria aperta.
- Ci vuole fibra: Se ne trova in quantità in verdure, frutta, cereali, legumi, semi e frutta secca. E bevi tanto per facilitare la funzionalità intestinale.
- La perfezione non esiste: Fai del tuo meglio, consapevole del fatto che può capitare di “sgarrare”. E, quando succede, non colpevolizzarti e non punirti.
Integratori e Sostituti: Servono Davvero?
La risposta è no, tutte le sostanze nutritive di cui il corpo ha bisogno si trovano negli alimenti di origini vegetali. Unica eccezione, la vitamina B12, che va presa obbligatoriamente.
Ma come si fa a cucinare “senza”? Una torta o frittata senza uova non è impossibile: due cucchiai di farina di ceci o 60 g di tofu sostituiscono un uovo nelle preparazioni salate, oppure ½ banana o 3 cucchiai di burro di mandorle nei dolci.
La ricotta? Provate con quella vegetale di anacardi: messi a mollo per qualche ora e poi frullati con limone, sale, aceto, lievito alimentare e acqua. Una delizia! Il burro? L’olio, ça va san dire, che sia di semi di cocco o evo.
Senza estremismi, si può imparare a mangiare meglio e con piatti che soddisfano e sorprendono anche i palati più esigenti.
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