La pasta sfoglia è una vera prelibatezza, sia per dolci che per preparazioni salate! Ed è perfetta per la realizzazione di ricette dolci e salate.
Lo sapevi che la sfoglia tradizionale è una preparazione fatta di acqua, burro, farina e sale, ma gli antichi Egizi, Greci e Romani utilizzavano l’olio al posto del burro?
La Storia della Pasta Sfoglia Vegana
I primi tentativi di realizzare una pasta sfoglia vegana risalgono agli anni '70 e '80, quando il movimento vegano iniziò a diffondersi più ampiamente. In questo periodo, diverse ricette vennero sperimentate, spesso con risultati non sempre soddisfacenti.
La sfida principale era quella di ottenere una sfoglia friabile e croccante come quella tradizionale, utilizzando solo ingredienti vegetali. Con il progredire degli anni e la crescente disponibilità di prodotti vegetali alternativi, la ricetta della pasta sfoglia vegana ha subito un'evoluzione significativa.
Si sono affermati nuovi composti a base di grassi vegetali in grado di replicare le caratteristiche del burro, come la margarina vegetale e l'olio di cocco solidificato. Negli ultimi anni invece, la pasta sfoglia vegana ha conosciuto una crescente popolarità grazie al miglioramento delle preparazioni, alla facilità di reperimento degli ingredienti e all'offerta sempre maggiore di prodotti da parte di aziende alimentari attente alle esigenze dei consumatori vegani.
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Oggi è possibile trovare pasta sfoglia vegana in molti supermercati e negozi di prodotti biologici, oppure realizzarla in casa con ricette facilmente reperibili online e sui libri di cucina vegana.
La pasta sfoglia vegana rappresenta un'alternativa valida e gustosa alla pasta sfoglia tradizionale, che permette di gustare sfiziosi piatti dolci e salati senza rinunciare al gusto e alla croccantezza tipica di questa preparazione. Inoltre, la scelta di una pasta sfoglia vegana si inserisce in una filosofia di consumo alimentare più etica e sostenibile, che rispetta gli animali e l’ambiente.
Ricetta Base della Pasta Sfoglia Vegana
Per la versione vegana, non utilizzando il burro, non è possibile seguire la medesima procedura della pasta sfoglia classica: per questo, consigliamo un metodo alternativo ma dall’effetto “sfogliato” garantito!
Ingredienti
- 250 grammi di farina 00
- 125 ml di acqua fredda
- Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- 5 grammi di sale
- 250 grammi di margarina vegetale fredda (oppure 150 grammi di olio di cocco solidificato + 100 grammi di farina 00)
Preparazione
- Preparare la pasta di base mescolando la farina integrale con il sale, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e tanta acqua quanto basta per ottenere un impasto dalla consistenza simile a quella della pasta fresca.
- Avvolgere la pasta in un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare per 15 minuti.
- Cospargere la spianatoia con abbondante farina di riso.
- Stendere la pasta in fogli sottilissimi, aiutandosi con la macchinetta sfogliatrice oppure con il matterello: più sottile sarà lo spessore della sfoglia, migliore sarà il risultato. Si otterranno 9 rettangoli dalla lunghezza di circa 30 cm.
La sfogliatrice utilizzata in questa ricetta ha 9 spessori (in cui “1” rappresenta lo spessore più largo e “9” quello più stretto): abbiamo fatto passare la pasta dallo spessore N° 1 allo spessore N°9, diminuendo progressivamente la grossezza della pasta, e spolverizzando la sfoglia con farina di riso ad ogni passaggio per evitare che questa si incolli ai rulli della sfogliatrice.
In alterativa alla sfogliatrice, è possibile usare il matterello: si raccomanda, in questo caso, di stendere la pasta il più sottile possibile.
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- A questo punto, pennellare ogni rettangolo con dell’olio: sovrapporre 3 sfogli per creare un unico, grande rettangolo.
- Sistemare i tre rettangoli formati (composti ognuno da tre fogli sovrapposti), l’uno accanto all’altro, sovrapponendo solo un lato lungo di ogni rettangolo per formare un foglio largo e capiente.
Preparazione alternativa (con margarina o olio di cocco)
- In una ciotola capiente, setacciare la farina e unire il sale, aggiungendo poi l’acqua fredda e l'olio extravergine d'oliva a filo, mescolando con una forchetta o una frusta, fino a ottenere un impasto omogeneo e compatto.
- Impastare poi brevemente a mano o con una planetaria per circa 10 minuti, fino a ottenere un panetto liscio ed elastico.
- Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
- Poi si passa al panetto: se si utilizza la margarina vegetale, tagliarla a cubetti e disporla su un foglio di carta forno, formando un rettangolo. Coprire con un altro foglio di carta forno e appiattirla con il mattarello fino a ottenere un panetto dello spessore di circa 1 cm.
- Se si utilizza l'olio di cocco solidificato, mescolarlo in una ciotola con la farina 00 fino a ottenere un composto sabbioso. Trasferire il composto su un piano di lavoro infarinato e compattarlo con le mani formando un panetto rettangolare dello spessore di circa 1 cm.
- A quel punto si passa alla composizione della sfoglia: infarinare leggermente il piano di lavoro e stendere il panetto di pasta fino a ottenere un rettangolo di dimensioni leggermente maggiori rispetto al panetto di margarina/composto di olio e farina.
- Disporre il panetto di margarina/composto di olio e farina al centro del rettangolo di pasta, lasciando un centimetro di bordo libero su tutto il perimetro.
- Ripiegare i bordi della pasta sopra il panetto, sigillandoli bene con i polpastrelli.
- Stendere delicatamente la sfoglia con il mattarello fino a ottenere un rettangolo di circa 30x40 cm e uno spessore di circa 3 mm. Piegare in tre la sfoglia in senso longitudinale, ottenendo un rettangolo di circa 15x20 cm.
- Sigillare bene i bordi e coprire con la pellicola trasparente. Far riposare in frigorifero per 30 minuti.
- Si passa poi alla sfogliatura: basta riprendere la sfoglia dal frigorifero e stenderla nuovamente fino a ottenere un rettangolo di circa 30x40 cm. Piegare in tre come prima e far riposare in frigorifero per 30 minuti. Ripetere la sfogliatura per altri 2-3 giri, con riposi di 30 minuti tra ogni sfogliatura.
Consigli Utili
- Realizzare le famose pieghe nella sfoglia non richiede chissà quale tecnica ma solo velocità di esecuzione per il semplice motivo che l’impasto tenderebbe a scaldarsi troppo, divenendo difficile da stendere.
- P.S. Scegli un grasso vegetale di qualità, come un olio di semi di girasole o una margarina senza olio di palma o un burro di soia. Questi grassi devono essere molto freddi. Nel caso della margarina o del burro vegetale prova a congelarli.
- Utilizza una farina intorno i 230/270 W. Se utilizzi una farina con poco glutine otterrai una buona sfogliatura.
- Rispetta i tempi di riposo in frigo perché durante la lavorazione la pasta diventa “nervosa”, non estendibile.
Idee per Utilizzare la Pasta Sfoglia Vegana
La pasta sfoglia vegana è pronta: può essere utilizzata immediatamente per preparare strudel di mele, antipasti, torte salate, cornetti o altre prelibatezze.
La pasta sfoglia vegana è un ingrediente ideale per preparare torte salate, stuzzichini e tante altre prelibatezze.
Torta Salata Vegana con Patate e Cipolle
La torta salata vegana è un antipasto sfizioso e versatile che possiamo servire anche per l’aperitivo o per una cena in piedi. Ci sono mille ricette di torte salate vegane che possiamo mettere in tavola, nella nostra siamo partiti da un guscio preparato con un impasto senza uova e senza latte.
Mescoliamo farina 0 e farina integrale e impastiamole con olio, acqua e sale. A quel punto farciamo la nostra torta salata per vegani con uno strato di cipolle rosolate e caramellate, noi abbiamo usato quelle rosse ma vanno bene tutti i tipi.
Aggiungiamo dei cubetti di patate rosolate in padella e poi completiamo con una pastella veg di farina di ceci e acqua. In questo modo il ripieno si compatterà in cottura e avremo delle fette perfette.
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Noi abbiamo aggiunto un po’ di timo fresco sulla nostra torta salata con patate e cipolle prima della cottura. È ottima a tutte le temperature, calda e appena fatta ma anche tiepida e persino fredda di frigo.
La pasta sfoglia vegana è un'alternativa più salutare, più facile da preparare, integrale e senza colesterolo. La ricetta della pasta sfoglia senza burro, rispetto a quella tradizionale, è perfetta anche per gli intolleranti al lattosio perché priva di derivati del latte, quindi facilmente digeribile.